quando uno finisce l'università, esame di stato ecc se gli va bene ha sui 25 anni.
magari non ha famiglia, ma magari vorrebbe averla.
magari non vive da solo, ma magari ha fratta di andarci.
io non credo che sia proponibile una campagna "rifiuta i lavori sottopagati", perchè buona parte di noi (me compresa) starebbero a casa.
il mercato del lavoro ha preso qs brutta piega, il programma dell'unione ha scritto a chiare lettere che vuole risolvere il problema del precariato dei giovani(c'è scritto anche come)non so se lo faranno mai, ma ci spero.
intanto io che sono psicologa, iscritta all'albo, lavoro come educatrice dal primo anno di università, quindi su per giù 9 anni, mi sono rotta i co*lioni (l'espressione colorita è d'obbligo) di qs lavori sottopagati e poco qualificanti e siccome non vedo orizzonti, forse cambierò lavoro e mi terrò qs come optional.
x cominciare va bene tutto x carità, ma dopo un pò diventa un massacro. se ti ammali sono problemi tuoi (anzi x favore recupera le ore), se stai a casa un giorno devi recuperare perchè le ferie non ce le hai. il contratto finisce a giugno e riprende a ottobre (negli altri mesi vivo d'amore e di fantasia). pensare di fare un figlio è folle e qs è la cosa che mi fa + arrabbiare. ho 29 anni e anche volendo non POSSO fare un figlio. se non sperando che vada tutto bene, lavorando fino a una settimana prima del parto e tornare a lavorare quando il bimbo ha 15 giorni (ho visto amiche fare così...)IO NON CI Sto.
MA VENIAMO AL PUNTO: siccome non è possibile rifiutare i lavori perchè ognuno avrà i suoi perchè, non dimentichiamoci che qs è un sistema ingiusto, che punisce chi ha studiato (le signore delle pulizie non prendono molto meno di noi, ma vuoi mettere lo sbattimento in meno??), che ritarda l'indipendenza e l'autonomia, che non è dignitoso e non è sostenibile socialmente.
non dimentichiamoci di stare incazzati x qs situazione.
la cosa che mi fa più arrabbiare è sentire le mie amiche che dicono "no, ma quelli pagano bene, 10 euro lordi in co.co.pro" se il mercato va così NON E' perchè è giusto che vada così.
10 euro all'ora non sono uno stipendio equo per chi lavora con la crescita e lo sviluppo delle persone.
non rassegnamoci, non spegnamoci.
inseguiamo un altro modello.







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