Bene Dott.ssa Confusa, come mia coordinatrice o tutor o supervisore mi concederesti più di quanto ammettevi all'inizio. Buon segno.
Solo una cosa, la distinzione legale tra psicologo junior e quello senior l'hai scoperta adesso?!!??!!!
Vimae. Concordo sul fatto che per eseguire una perizia psicologica ci voglia grande esperienza ect, però io mi riferivo, come ho scritto alla consulenza tecnica di parte (ctp) non alla consulenza tecnica d'ufficio (ctu) per cui valgono regole aggiuntive come l'esser iscritto all'ordine da più di 5 anni.
Paradosso dei paradossi, la legge ci consente di fare perizie psicologiche ma noi triennalisti non siamo affatto pronti a farlo e, che io sappia, nessuno lo fa. Saper scrivere una perizia è logica conseguenza del saper diagnosticare, che è ancora logica consguenza di esperienza di somministrazione di test psicodiagnostici.
Invece avremmo la capacità di somministrare alcuni test psicologici che invece ci impediscono di usare, e che poi alla fine, proabilmente parecchi usano, per esempio durante il tirocinio.
Confusione ce n'è tanta di sicuro.
Per me la gravità non è il 3+2, il 4+1 o il 5+0, alla fine sempre 5 è il risultato e mai nessuno ci riesce, quindi diventa 6!!
Il vero problema, per me, è il numero aperto. Se le università continuano a sfornare pscologi ci si azzufferà sempre di più.
A me non va di far diventare sterile questa discussione.
Posso sapere il vosrto parere sul possibile lavoro che può svolgere un triennalista in un SerT?
Quale attività pensate che possa svolgere senza sconfinare nelle altrui competenze?







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