• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 4 di 4 PrimoPrimo ... 234
Visualizzazione risultati 46 fino 56 di 56

Discussione: Fondare una società

  1. #46
    Partecipante Affezionato L'avatar di isottaII
    Data registrazione
    07-11-2004
    Messaggi
    95
    Spero ti possa aiutare...

    Come si costituisce una cooperativa sociale.
    Per costituire una Cooperativa sociale si deve seguire un iter analogo a quello da percorrere per la costituzione di una qualsiasi altra Cooperativa, costituzione regolamentata dal D.Lgs.C.P.S. 1577/47 e dalla L. 59/92, in accordo con la legge 381/91sulle Cooperative sociali.
    E' necessario un minimo di nove Soci per dar vita a una Cooperativa (se si tratta di una "Piccola Società Cooperativa" il numero può oscillare da tre a otto - art.21 L. n. 266 del 7/8/97).
    Nel caso in cui, dopo la costituzione, tale numero diminuisse, esso deve essere reintegrato nel limite massimo di un anno.
    Un Notaio deve redigere l'Atto Costitutivo che deve riportare le seguenti indicazioni (art. 2518 del C.C.):
    1) Per ogni Socio persona fisica: cognome, nome luogo e data di nascita, domicilio e cittadinanza, codice fiscale, professione dei soci.
    Per ogni Socio persona giuridica: denominazione sociale, sede legale, codice fiscale/partita IVA, generalità del delegato a rappresentare la Società nella Cooperativa;
    2) Denominazione, che deve contenere l'indicazione "Cooperativa Sociale", la sede della società, nonché eventuali sedi secondarie;
    3) Oggetto, durata, organizzazione e funzionamento della Cooperativa sociale (generalmente per questi elementi si rinvia allo Statuto);
    4) Se la società è a responsabilità limitata o illimitata;
    5) La quota di capitale sociale sottoscritta da ciascun socio, i versamenti eseguiti e, se il capitale è ripartito in azioni, il valore nominale di queste. (Il capitale sociale varia in base al numero dei soci e i singoli conferimenti possono essere effettuati sia in denaro, mediante la sottoscrizione di quote o di azioni, sia mediante il conferimento di beni in natura o di crediti. Il valore nominale di ciascuna quota o azione non può essere inferiore a £. 50.000 e non può essere superiore a £. 1.000.000. Nessun socio può sottoscrivere una quota superiore a £. 80.000.000. elevabile a £. 120.000.000 per le Cooperative di produzione e lavoro e per quelle agricole di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, né tante azioni il cui valore nominale superi tali importi)
    6) Il valore dei crediti e dei beni conferiti in natura;
    7) Il numero degli Amministratori, compresi il Presidente e il Vice Presidente, chi tra essi ha la rappresentanza legale, nonché il numero dei componenti il Collegio Sindacale di cui tre o cinque effettivi, fra i quali il Presidente e il Vice Presidente e le generalità di ciascuno di essi.

    Lo Statuto deve contenere i seguenti dati (alcuni di essi si devono indicare anche nell'Atto Costitutivo, come si è già visto):
    1) La denominazione, che deve contenere l'indicazione "Cooperativa sociale", la sede della Società e eventuali sedi secondarie;
    2) L'oggetto sociale che deve chiaramente indicare in quale dei due ambiti, di cui all'art.1, comma 1, lett. a) e b) L. 381/91, la Cooperativa vuole svolgere la propria attività;
    3) La specificazione se la Società è a responsabilità limitata o illimitata;
    4) Se il capitale sociale è ripartito in azioni o quote e l'eventuale responsabilità sussidiaria dei Soci;
    5) Le condizioni per l'ammissione, per l'eventuale recesso e per l'esclusione dei soci;
    6) Le forme di convocazione delle assemblee;
    7) Le cariche sociali, il numero dei Consiglieri di Amministrazione e i loro poteri, il numero dei Sindaci e i loro poteri;
    8) Le norme secondo cui debbono essere ripartiti gli utili;
    9) La durata della Società.

    N.B. L'Atto Costitutivo, compreso lo Statuto, sono esenti da bollo.

    I soci devono avere i requisiti previsti dal D.Lgs.C.P.S. succitato e dalla Legge 59/92. Inoltre, per le Cooperative sociali, è prevista la figura del socio volontario. Se tale tipologia di socio è presente, essa deve essere iscritta in un'apposita sezione del libro soci e la loro presenza deve essere prevista nello Statuto.

    Adempimenti successivi:
    - Entro 30 gg. dalla data di ratificazione dell'Atto Costitutivo, il Notaio deve provvedere a depositarlo presso la Camera di Commercio, che ne dà comunicazione al Tribunale competente che, accertata la sussistenza di tutti i requisiti previsti dalla legge, emette il decreto di omologazione (art.2330 C.C.), ordinando l'iscrizione della cooperativa nel Registro delle Imprese (D.P.R. 7 dicembre 1995, n. 581). L'iscrizione dell'Atto Costitutivo avviene senza il pagamento delle tasse di concessione governativa.

    - Sempre il Notaio si deve preoccupare di comunicare al competente Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette l'avvenuta costituzione della Cooperativa che dovrà conservare tra i suoi documenti la ricevuta del deposito avvenuto.

    - Entro 30 gg. dalla costituzione della Cooperativa il legale rappresentante della Società dovrà presentare all'Ufficio Imposte sul valore aggiunto (Ufficio IVA), con un apposito modulo, una dichiarazione di inizio attività. In tale dichiarazione si devono indicare i seguenti dati:
    a) ragione sociale;
    b) domicilio;
    c) tipo di attività;
    d) volume di affari che si intende realizzare in un anno solare.

    Ogni eventuale variazione di uno o più di questi dati va comunicata entro 30 gg. dall'avvenuta variazione. Per tale dichiarazione si deve compilare un apposito modulo

    - Il D.Lgs.C.P.S. 1577/47 prevede l'iscrizione delle Cooperative nel Registro Prefettizio. Tale adempimento non è condizione necessaria per la sua legale costituzione, ma le dà il diritto di godere delle agevolazioni tributarie e creditizie. Le Cooperative di tipo "B" hanno l'obbligo di iscriversi sia nella sezione del registro cui afferisce la loro attività principale, sia nell'ottava sezione, denominata Sezione cooperazione sociale, aggiunta alle altre sette dalla L. 381/91. La domanda per l'iscrizione deve essere presentata in carta libera e deve essere corredata dai seguente documenti:
    A) copia dell'Atto Costitutivo, dello Statuto e delle deliberazioni recanti ad esso eventuali modifiche apportate fino al giorno della domanda, con l'attestazione dell'avvenuta iscrizione nel Registro delle Imprese;
    B) originali o copie dei decreti di omologazione;
    C) certificato del Tribunale attestante che la Cooperativa è regolarmente costituita e che e che i relativi atti sono omologati, trascritti e pubblicati;
    D) elenco nominativo degli Amministratori (con l'indirizzo), specificando quale tra essi ha la legale rappresentanza della Cooperativa, dei Sindaci e indicazione delle eventuali altre persone che hanno la firma sociale in forza di un mandato generale;
    E) elenco nominativo dei soci, indicando per ognuno di essi, il nome, il cognome, il domicilio e l'attività. Se i soci sono più di 100 sarà sufficiente distinguerli per categoria, specificandone il numero dei componenti;
    F) copia dei Regolamenti interni per l'applicazione dell'Atto Costitutivo, ove esistano;
    G) dichiarazione del Presidente, dalla quale risulti l'ammontare del capitale sociale sottoscritto e versato;
    H) per le Cooperative di produzione e lavoro dovranno essere allegati i documenti attestanti le qualifiche dei Soci rilasciati dal competente Ufficio Provinciale del Lavoro.

    Tutti questi documenti, tranne il 1° vanno presentati in duplice copia e devono essere sottoscritti dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e da uno dei Sindaci. Copia di tali documenti sarà inviata, dalla Prefettura, al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.

    - Vidimazione dei registri di cui si devono fornire le cooperative. Si paga una tassa.

    - Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali, nelle Regioni in cui è stato istituito.Tale adempimento è legato alla necessità, da parte degli enti locali, di controllare facilmente la qualità, l'efficienza, lo scopo, con le modalità adottate per perseguirlo, delle Cooperative. Tutte le Cooperative Sociali devono iscriversi in tale Albo al fine di facilitare il controllo di esse da parte degli enti locali. L'art.5 della Legge 381/91 pone l'iscrizione all'Albo Regionale come condizione necessaria per la stipula di convenzioni con gli Enti Pubblici.
    L'iscrizione al Registro Prefettizio sostituisce a tutti gli effetti quella all'Albo Regionale nelle Regioni in cui tale albo non è ancora istituito.
    - Iscrizione all'Anagrafe delle ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale).

  2. #47
    Amistade
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Dampyr
    PICCOLO TEST ALLORA...

    Se tu facessi un impresa con una sola altra persona (o al max due) quale sceglieresti?

    A - Cooperativa
    B - Società snc
    C - Ditta individuale

    Boh, non lo so, non sto pensando di aprire nessuna attività in questo momento. Però scusa, poni in un forum di psicologi domande di economia, sarebbe come se io ponessi domande su come aprire uno studio di psicoterapia a un meccanico :-/
    E' tenuto egli a saperlo? E' una domanda pertinente?

    Ci sono consulenti specializzati per questo genere di cose, allo stesso bic sardegna ci sono professionisti messi lì apposta per chiarire le idee a chi non ha mai fatto diritto amministrativo.
    Io penso che qui al massimo i colleghi possono fare una ricerca su google e copiare e incollare testi di legge, o materiale tratto da siti appositi, cioè fare un lavoro che potresti (avresti già dovuto fare) benissimo fare tu.

    Non per romperti le scatole, ma non puoi pretendere che la gente ti prenda molto sul serio se poi stai qui a chiedere le cose e aspettare le risposte dal cielo invece che andare di persona, sborsare soldi per capire meglio come devi muoverti, bussare da un commercialista o un'associazione di categoria per avere informazioni di prima mano, cmq, farti in 4 per avere info da gente che con queste cose ci campa (e stai certo che chi ha aperto una coop a cagliari di certo non va a dire a te o a me come ha fatto, understood?).

    Io vedo che chi si muove lo fa sul serio, e invece, da una rapida occhiata, da quanto tempo stai chiedendo qui se è meglio una coop o altro?
    Ecco, siccome ti sto rompendo le scatole, ti dico come ho fatto io per una questione di cui non capisco un tubo: l'affitto di un terreno agricolo intestato anche a mio nome.
    Non sapendo nulla di nulla, ecco come ho fatto nel giro di un paio di settimane (dall'1 al 6) e il resto da poco per via dell'esame di stato.

    1) fatto una ricerca apposita sull'affitto di un terreno
    2) scoperto che la materia riguarda i contratti agrari
    3) scoperto che la legge in questione è la 203 del 1982 denominata "patti in deroga".
    4) cercato in rete il testo della legge, stampato e studiato
    5) chiamato geometra, preo appuntamento e fatta fare stima del terreno
    6) chiamato contadino e stabilito, non senza grandissimi sforzi, un accordo comune sul prezzo.
    7) Ho seguito il testo della legge e mi son rivolto all'associazione di categoria conf-agricoltori
    8) domani presento i dati miei, del contadino, i dati catastali all'associazione di categoria
    9) pagare la tassa e organizzare un incontro col contadino per la firma.

    Io ora sono certo che tu in qualche modo ti stai occupando dei tuoi affari, ma allora mi chiedo, com'è che ancora non sei un drago in quiestioni realtive a cooperativa, società etc.? Com'è che *ancora* stai aspettando una risposta qui?

    Io son partito da ZERO e ho fatto la mia esperienza sui contratti agrari, non vedo come non potresti anche tu seguire lo stesso procedimento e diventare un piccolo esperto di cooperative.

    Non è per darmi arie, ma solo per dire che siccome è una cosa che ho fatto io, allora puoi benissimo farla anche tu, quanto e meglio di me.

    Ciao e auguri.
    Ultima modifica di Amistade : 27-09-2006 alle ore 23.34.04

  3. #48
    Amistade
    Ospite non registrato
    [QUOTE

  4. #49
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
    Data registrazione
    25-08-2005
    Residenza
    Derry, Maine (USA)
    Messaggi
    1,689
    Dampyr, sono disposto a fornirti tutte le dritte necessarie (consigli fiscali, legali, burocratici e "pratici") via mp, tutto quello che nessun commercialista o Bic avrà mai il coraggio di dirti....
    Poi ti dò le mie coordinate bancarie e mi fai il bonifico per la consulenza.
    Si richiede massima serietà.

  5. #50
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
    Data registrazione
    08-05-2004
    Residenza
    Sardegna
    Messaggi
    1,320
    Amistade...hai perfettamente ragione... mi sto muovendo ma evidentemente devo farlo di più...thanks!!!

    Ayax...ma dici sul serio?

  6. #51
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
    Data registrazione
    25-08-2005
    Residenza
    Derry, Maine (USA)
    Messaggi
    1,689
    Certo che dico sul serio, non posso fornirti una consulenza approfondita qui sopra, per evidenti ragioni.
    Posso anche aiutarti a redigere un ottimo "business plan" da presentare al bic-sardegna, qualora tu intenda attingere a finanziamenti pubblici.

  7. #52
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
    Data registrazione
    08-05-2004
    Residenza
    Sardegna
    Messaggi
    1,320
    Che tipo di finanziamenti?

  8. #53
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    16-10-2004
    Residenza
    Prov Mi
    Messaggi
    254
    Ciao a tutti!
    Io ero interessata a saperne di più sulle ONLUS.

    Riassumo quello che ho capito leggendo questo post (grazie a tutti per le info):
    - bisogna essere almeno in due
    - è una associazione senza scopo di lucro, quindi entrate e uscite daranno zero, quindi niente tasse.
    - si paga solo 300 euro di tassa di registro (all'anno? come si fa a registrarsi?)
    - si può avere un codice fiscale e non la partita iva quindi meno tasse (ma per avere il codice fiscale si paga? e com'è la procedura per richiederlo?)
    - è più facile avere accesso a fondi pubblici (come si richiedono?)

    Dopo aver individuato il progetto e gli obiettivi che l'associazione vuole perseguire... cosa bisogna fare per aprirla? Dove posso trovare informazioni in merito? Grazie mille!

    Ps. In bocca al lupo damppyr!

  9. #54
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140
    ciao elisea, anch'io sono interessata a creare una onlus, ma cercando in rete mi sembra davvero complicato fondarla e mantenerla, la questione fiscale sembra tutt'altro che agevolata, la questione ripartizione degli introiti poi è davvero spinosa...qualcuno ha esperienza concreta?

    io ho trovato questo:


    http://www.romacivica.net/tarcaf/biblio/FAQ.htm#105
    http://www.forumsolidarieta.it/giovani/creare.htm
    http://www.foodallergyitalia.org/home.asp?body=1_4_L



  10. #55
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140
    Aggiungo che nella mia città c'è una Onlus che fa vari progetti nelle scuole e vari sportelli...ma di sicuro NON fa tutto questo "solo per la gloria"...tante cose non mi quadrano, boh...

    Ayax quanto costa la tua consulenza?

  11. #56
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
    Data registrazione
    25-08-2005
    Residenza
    Derry, Maine (USA)
    Messaggi
    1,689
    Hai colto l'aspetto più importante...

    Originariamente postato da ste203xx
    la questione ripartizione degli introiti poi è davvero spinosa...qualcuno ha esperienza concreta?
    Una O.n.l.u.s. può risultare uno strumento conveniente se si conoscono gli aspetti pratici e fiscali.

    Per una consulenza seria e approfondita puoi contattarmi tramite mp, poi ti fornisco le mie coordinate.

Pagina 4 di 4 PrimoPrimo ... 234

Privacy Policy