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  1. #46
    Lilagrace
    Ospite non registrato
    Vorrei dare un parere sul discorso della frequenza delle sedute.

    Le scuole non "impongono" 2/3 sedute a settimana solo x apparire serie ed intransigenti ma perchè effettivamente una seduta a settimana non serve a nulla, sono soldi e tempo buttati.
    Perchè si crei un certo clima è indispensabile vedere l'analista almeno 2 volte a settimana. Io sono in analisi da 1 anno e mezzo a 2 volte (che tra poco diventeranno 3) e mi rendo conto che quando una seduta salta mi sembra sia passata un'eternità. Considerate, inoltre, che la seduta dura solo 40minuti quindi è evidente che con una mezz'ora a settimana non si conclude molto.

    Un'ultima considerazione. Psicopapero sostiene che 30 ore di "analisi" (?) l'anno siano sufficienti per formarsi in quanto uno psicoterapeuta non deve "sciogliere dinamiche inconsce". Bhe... questo invece è esattamente il primo obiettivo che uno psicoterapeuta psicodinamico deve porsi. Forse prima di scegliere la scuola dovresti chiarirti un po' le idee e documentarti. Non ti dico questo non con supponenza, spero si sia capito.....

  2. #47
    Partecipante Esperto L'avatar di Santiago
    Data registrazione
    27-03-2004
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    471
    Sono un pò perplesso circa il grassetto...
    Credo sia un'affermazione estremamente generale e che non considera tutto ciò che va sotto il nome di "contenstualizzazione"...

    "mi rendo conto che quando una seduta salta mi sembra sia passata un'eternità. "

    Le sedute divengono una modalità di scansione del tempo soggettivo, ma la stesa senzione è provata anche da chi è in psicoterapia una volta a settimana o anche una volta ogni quindici giorni o una volta al mese...

    Non credete che il tempo sia una componente essenziale del processo terapauetico (in quanto asse portante del set-ting) e che non possa essere dato a priori?

    Santiago
    Ultima modifica di Santiago : 09-09-2006 alle ore 16.41.47
    "Soltanto i pesci non sanno che è acqua quella in cui nuotano, così gli uomini sono incapaci di vedere i sistemi di relazione che li sostengono" L. Hoffmann

  3. #48
    Lilagrace
    Ospite non registrato
    Non penso di aver detto cose soggettive. Un'analisi con una seduta a settimana non ha senso d'esistere non solo per me ma per il concetto di analisi stesso.
    Forse quello che ad alcuni sfugge è che stiamo parlando di psicoterapia psicodinamica e non d'altro.
    In una terapia comportamentale forse potrà starci anche un incontro ogni 15 giorni visto che la tecnica è completamente diversa ma ti sfido a trovare un analista serio che non convenga su quanto ho detto.


    E, comunque, le ore di analisi non sono come le mele dal fruttivendolo............. 3 anni a 3 sedute non equivalgono a 10 ad una!

  4. #49
    Partecipante Esperto L'avatar di Santiago
    Data registrazione
    27-03-2004
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    471
    Sono d'accordo con quanto dici.
    In realtà si parlava del tempo nella terapia, nella fattispecie in quella psicodinamica.
    Tuttavia credo che le questioni che ponevo avessero senso nel momento in cui chiedevo perchè la perseguibilità di un certo obiettivo (terapeutico) avesse come condizione necessaria un rapporto duraturo (nel tempo) e frequente (nel tempo), quasi ad indicare che il rapporto in sè abbia molto più significato, ai fini terapeutici, dei contenuti veicolati nel trattamento e della conseguente "ristrutturazione" (che dal momento che nel caso degli aspiranti terapeuti dinamici non è motivata da un malessere, faccio fatica a comprendere... ).
    E' proprio per questo che affermavo che laddove si sia costruito un rapporto terapeutico (che ha come condizione variabile da un incontro ad alcuni... non certo 1 in 10 anni) il tempo (e le sue scansioni) dovrebbe seguire la logica dei contenuti (ciò che accade in seduta) e della processualità della terapia, e mutare in seno a questi.
    L'assioma "tre sedute a settimana per tot anni" piuttosto che "30 ore all'anno" mi lasciava perplesso proprio in merito a queste considerazioni, e per questo chiedevo a voi, fruitori del campo specifico, delucidazioni. Tutto qui.

    Santiago
    "Soltanto i pesci non sanno che è acqua quella in cui nuotano, così gli uomini sono incapaci di vedere i sistemi di relazione che li sostengono" L. Hoffmann

  5. #50
    Partecipante Assiduo L'avatar di Psicopapero
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    15-09-2005
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    Milano
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    Originariamente postato da Lilagrace
    Un'ultima considerazione. Psicopapero sostiene che 30 ore di "analisi" (?) l'anno siano sufficienti per formarsi in quanto uno psicoterapeuta non deve "sciogliere dinamiche inconsce". Bhe... questo invece è esattamente il primo obiettivo che uno psicoterapeuta psicodinamico deve porsi. Forse prima di scegliere la scuola dovresti chiarirti un po' le idee e documentarti. Non ti dico questo non con supponenza, spero si sia capito.....
    Non preoccuparti. Ho capito il discorso e non sento alcuna supponenza o arroganza in quanto dici. Del resto credo che questo spazio sia fondamentale per il confronto e quindi mi pare giusto che ognuno esprima il suo parere per arricchire gli altri e se stesso.
    Cio' premesso vorrei nuovamente tornare a sottolineare quello che forse e' sfuggito nel mio discorso generale.
    Psicoterapia non e' uguale a psicoanalisi. E ancora: analisi non e' uguale a psicoterapia di orientamento psicodinamico.
    Io, per esempio, ho fatto un percorso personale che ho poi interrotto dopo un anno e mezzo (le ragioni lasciamole perdere se no ci addentriamo in un campo che esula dal discorso generale ). La mia "strizza", come la chiamavo affettuosamente , era di orientamento psicodinamico e "protofreudiana" e nonostante cio', ha iniziato con me un lavoro di psicoterapia e non di psicoanalisi. Il lavoro e' stato contrattualizzato in 1 seduta settimanale e a me e' servito moltissimo. Oggi la maggior parte dei terapeuti di matrice psicodinamica non propongono analisi, propongono terapia.
    Quindi: se l'intenzione e' quella di diventare analisti concordo sul fatto che il percorso da seguire sia quello delle 2/3 sedute a settimana (che consistono in una analisi personale); in alternativa se uno sceglie di fare il terapeuta non credo sia indispensabile un lavoro su stessi cosi' profondo.
    Ovviamente cio' e' solo la mia modesta opinione.

    Ciao

  6. #51
    Partecipante Assiduo L'avatar di Psicopapero
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    246

    Re: Re: Re: attenzione

    Originariamente postato da eliseaaa
    Bene... proprio quello che penso io! Io sono indecisa tra l'analisi transazionale (e pensavo al centro di analisi transazionale o il centro berne di milano) e l'orientamento cognitivo-comportamentale (e pensavo a studi cognitivi della sassaroli o humatas di moderato).
    Hai fatto il colloquio in queste scuole per caso? Che ne pensi?
    Domanda rivolta a tutti! Grazie!
    Il centro di A.T. di Via Archimede l'ho contattato ma non mi hanno ancora ricontattato. Ho invece fatto un colloquio presso il centro Berne e sono ora in attesa di essere chiamato per il secondo colloquio. Devo dire che l'impressione che ho avuto e' decisamente positiva. Mi e' piaciuto moltissimo Ricardi (il docente che mi ha fatto il colloquio) e mi ha trasmesso molta tranquillita' e sicurezza. Se mi accetteranno dopo il secondo colloquio sicuramente la mia scelta sara' quella.
    Le altre scuole le conosco solo tramite info "di seconda mano" e non personalmente quindi non saprei dirti.

    In bocca al lupo.

  7. #52
    Partecipante Esperto
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    16-10-2004
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    254

    Re: Re: Re: Re: attenzione

    Originariamente postato da Psicopapero
    Il centro di A.T. di Via Archimede l'ho contattato ma non mi hanno ancora ricontattato. Ho invece fatto un colloquio presso il centro Berne e sono ora in attesa di essere chiamato per il secondo colloquio. Devo dire che l'impressione che ho avuto e' decisamente positiva. Mi e' piaciuto moltissimo Ricardi (il docente che mi ha fatto il colloquio) e mi ha trasmesso molta tranquillita' e sicurezza. Se mi accetteranno dopo il secondo colloquio sicuramente la mia scelta sara' quella.
    Le altre scuole le conosco solo tramite info "di seconda mano" e non personalmente quindi non saprei dirti.

    In bocca al lupo.
    In bocca al lupo a te per il colloquio!
    Se non ti scoccia fammi sapere come va e come ti troverai nella scuola, perchè mi interessa...! Grazie mille!!!

  8. #53
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
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    Originariamente postato da Lilagrace
    Non penso di aver detto cose soggettive. Un'analisi con una seduta a settimana non ha senso d'esistere non solo per me ma per il concetto di analisi stesso.
    Beh, non è sempre così, nell'analisi lacaniana - per esempio - non si può mai dire a priori che qualcuno sta facendo un'analisi per il semplice fatto che si reca dall'analista anche tutti i giorni.
    In questa prospettiva teorica, non ha senso sostenere che qualcuno non sta facendo 1 analisi perchè non va dall'analista un numero minimo di volte a settimana.

    Saluti,
    ikaro

  9. #54
    Partecipante L'avatar di pablopaco
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    29
    questa discussione sull'analisi personale mi sta facendo riflettere molto. Io vorrei diventare una terapeuta non un'analista, quindi forse potrei fare un'analisi più elastica..almeno spero perchè lo scoglio economico permane! io conosco persone che stanno facendo un percorso personale a una sed a sett e mi dicono che sta and bene! certamente è una scelta di tipo economico e non ideologica. Freud chiedeva 3 0 4 sed a sett, non voglio mettere in dubbio la sua genialità ma a mio modesto parere sono troppe... e cvmq i tempi cambiano e anche la psicoanalisi come la società ora è diversa!!!

  10. #55
    Partecipante Assiduo L'avatar di Psicopapero
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    Milano
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    Carissimi,

    dopo l'acceso dibattito sull'importanza di una terapia a 2/3 sedute settimana vorrei restringere nuovamente l'argomento al tema principale di questo forum: la scelta di una scuola.
    Personalmente sono stato accettato al centro Berne di Milano e alla Scuola Adleriana di Milano. Ora sta a me decidere dove iscrivermi.
    Qualcuno gia' frequenta una delle due scuole e ha, di conseguenza, info dettagliate.
    Se qualcuno volesse contattarmi anche in pm sarei davvero molto riconoscente.

    Grazie

  11. #56
    Partecipante Esperto L'avatar di antonellina75
    Data registrazione
    17-03-2005
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    milano
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    274
    anche io frequenterò la scuola adleriana a gennaio, mi hanno fatto un'ottima impressione!
    anto

  12. #57
    Partecipante L'avatar di Hellospank
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    29-09-2006
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    Salve a tutti!
    C'è qualcuno che è interessato a frequentare una scuola ad orientamento rogersiano integrato a Messina?

  13. #58
    ciuciu
    Ospite non registrato

    Re: info

    Originariamente postato da stebabara
    Ciao! Capisco quanto sia difficile questa scelta!!!
    Mi ci sono trovata anche io un annetto fa.

    Se ti interessa una Scuola di tipo cognitivo-comportamentale io ti posso consigliare quella che sto frequentando, la Humanitas, presidente Paola Moderato.
    E' molto seria e i prof sono molto preparati. Comunque non mi dilungo molto e se vuoi puoi visitare il sito: www.consorziofortune.com
    Un grosso in bocca al lupo!!!!

    Ciao stebabara
    tra qualche giorno avrò la prova di ammisione alla scuola Humanitas sapresti dire in cosa consiste?e mi potresti dare alcune info sulla tua scuola?come ti trovi?
    grazie

  14. #59
    Partecipante Esperto L'avatar di valeria_cen
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    la scuola adleriana e il centro berne che tipo di frequenza hanno?

    io sono molto indecisa: l'anno scorso avevo fatto richiesta alla psiba e alla spp, sono entrambe dinamiche e sull'età dello sviluppo. inoltre erano le uniche due che non pretendevano sedute a + di 1-2 volte a settimana. Poi però non sono mai andata ai colloqui perchè non ero convinta, di fare la scuola in generale.
    ora mi torna il pensiero e mi dico che potrei rivalutare altri approcci, ma soprattutto x me è importante la frequenza. non deve essere un massacro.
    nei prossimi 4 anni ho intenzione di allargare la famiglia e non posso esserci un week end si e uno no!
    ogni volta che sputi per aria ti ricasca sempre...

    S.M.

    visitate il sito www.borgocometa.it

  15. #60
    Partecipante Esperto
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    16-10-2004
    Residenza
    Prov Mi
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    AUGURONI Valeria!

    Il centro berne è molto disponibile... io gli ho già mandato tre e-mail e mi hanno sempre risposto. Puoi iscriverti alla mailing list per essere sempre aggiornata.
    Inoltre ci sono dei workshop gratuiti e puoi iscriverti a uno di quelli mandando un'e-mail (io mi sono iscritta a quello di febbraio sugli incontri d'amore), e sarà un'occasione per spiegare le attività del centro compresa la scuola di pscioterapia.
    A maggio invece c'è proprio la presentazione della scuola.

    Il sito è www.berne.it

    Manda tranquillamente un'e-mail per avere informazioni più precise sulla frequenza.... dovrebbero essere 300 ore distribuite prevalentemente nei week-end.

    Io invece sono indecisa su quale scuola fare: berne, humanitas, pubblica (se entro solo in una scelgono loro per me!)

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