allora sinonimo, sai cosa credo che sia più grave in quello che lui ha fatto? non solo la disonestà di non dirti le cose come stavano, ma anche l'incapacità di legarsi la lingua al momento opportuno. mi spiego: io posso voler tradire la mia ragazza però non voglio lasciarla, trovo una persona, mento per non lasciarmela sfuggire, vivo tranquillo ignorando i bisogni di tutti (i miei, quelli della mia ragazza, quelli della mia amante). se sono una persona corretta, anche se mento, dovrei cercare di non essere ambiguo, quindi, se sono consapevole di non poter dare di più alla persona con cui ho una relazione al di fuori dei canoni, devo anche esser in grado di non creare in lei false speranze e illusioni. se le dico che le voglio bene, che la sento simile, uguale, vicina a me, che è una persona mervigliosa, sono più disonesto ancora, perchè va bene tradire, ma giocare con le persone è ben altro. ho molta più stima per coloro che, nell'errore, cercano di non aggravare nulla, di condurre tutto con la massima chiarezza possibile.Originariamente postato da sinonimo
Posso anche sbagliare nel pensare alcune cose di lui, di certo però non mi aiuta a capire se ho ragione o meno...
comunque io almeno ho amato, lui non so, spero, ci credevo anche se alcune cose non me le spiegavo.
Ha belle qualità, è in gamba e non ne posso parlare solo male, non vorrei proprio parlarne male ma la sua lontananza non mi aiuta in questo, anzi....
io credo che non tutti lo facciano solo per legare a sè l'altra persona con la chimera dell'amore, molti hanno atteggiamenti ambigui perchè i primi ad essere confusi sono loro. ricordiamoci sempre che gli uomini non sanno lasciare, fosse per loro continuerebbero ad oltranza in una relazione stantia, so di persone che hanno deliberatamente fatto star male la ragazza per spingerla a lasciarli, tutto per evitare di dire le cose come stanno e continuare a dormire. e se la ragazza se ne accorge? non fa bene a triturarli con il tritacarne?







ma che dici 
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