• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 4 di 8 PrimoPrimo ... 23456 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 46 fino 60 di 118

Discussione: Metodo Di Studio Help!

  1. #46
    psychologo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da liberiana
    provero' anch'io a fare i riassunti...... Ditemi scema, ma ho provato l'esame di biologia 3 volte ma niente..... I test a risp multipla sono terribili.....
    ma quale scema
    biologia (che non ho ancora affrontato) penso sia tra i più difficili
    primo perchè è una materia di supporto, e altamente discutilibe è la sua presenza nel corso di psicologia
    secondo perchè c'è poco da ragionare, bisogna solo studiare a memoria
    e come sai, i compiti noiosi sono quelli dove l'attenzione sostenuta perde di forza (maledetta psicologia generale )

    i consigli sono quelli di farsi degli schemini, di rendere la cosa interessante, di farsi delle domande, di inventarsi delle storie con protagonisti le cose da studiare ("chi quadrato è più di 30 pearson")
    ma è difficile con certe materie, e ci vuole molto tempo

    poi pure io al solo pensare che nel secondo semestre ho 3 materie che mi fanno schifo a priori (biologia,genetica,fondamenti) e che reputo una perdita di tempo per come la vedo io la psicologia, mi passa proprio la voglia

  2. #47
    LunaRossa72
    Ospite non registrato
    eccomi qua ...
    :shy2:
    anche io lavoro, ho famiglie e studio proprio con Junko e i miei ritmi di studio sono variabli ... ritagli della giornata lavorativa e non, e la sera un paio d'ore in prima serata, i week end in genere due mezze giornate piene insomma intorno all 10 ore ...

    Per febbraio sto preparando 3 esami ... uno ce lho quasi pronto, un'altro circa 1/3 ed uno totalmente da iniziare ...

    Mi chiedo se mi sia posta un obiettivo troppo audace ... ma poi mi dico che se ce la metto tutta posso farcela ... senza peccare di manie di perfezionismo sul voto (ovvero sopra il 18 si accetta tutto)

    Vado nella giusta direzione ... sto studiando quanto basta oppure non ci ho capito nulla?

    Aspetto lumi da chi ne sa ed ha più esperienza più di me.

    Io speriamo che me la cavo!!!

  3. #48
    Partecipante Super Esperto L'avatar di mymelody
    Data registrazione
    21-02-2006
    Messaggi
    539
    anche io ho famiglia..casa,marito e bimbi piccoli..e ho iniziato due esami e sono a metà...leggo sottolineo e faccio scalette dalle quali solo alla fine tiro fuori un rissunto molto riassunto... altrimenit mi ritrovo quasi a ricopiare il libro...
    anche io ho pokissimo tempo ma non mi do scadenze stressanti..certo vorrei darli in questa sessioni e spero di riuscire..altrimenti ..pazienza..so che parto con un certo svantaggio per via del tempo limitato..son consapevole dei miei limiti e del mio impegno..non mi irmprovero nulla
    l'importante è non farsi angosciare troppo o non si rende quanto si vorrebbe..siete d'accordo?? e ve lo dice una che ha da poco scoperto che ha studiato sul testo sbagliato ahahahah
    o più esattamente sostituito da pochissimo

  4. #49
    psychologo
    Ospite non registrato
    il problema è proprio l'angoscia e l'ansia
    non riesco proprio a farne a meno
    sarà un problema di insicurezza, ma me lo porto dietro dal test d'ingresso
    ora che devo dare 3 esami in poco tempo ho tutti i dubbi di questo mondo, e mi chiedo se 3 esami mi mettono in crisi, come possa darne 5 +2(inglese+info accertamenti) nel secondo semestre
    quello che + mi spaventa è che non so quanto so, a volte mi sembra di non sapere niente, mi sembra di aver capito tutto, ma che cmq non riesco a memorizzare nulla
    e siccome sono all'inizio i 3 esami sono fondamentali, se non dovessi passarne manco uno potrei decidere di mollare tutto

    l'angoscia mi prende anche perchè ho deciso di non prendermela con comodo, perchè a differenza vostra io non sono sistemato sotto l'aspetto famigliare e quindi non vogli e non posso prolungare gli studi più del previsto, perchè a parte studiare non ho il tempo di fare nulla, e non vorrei trovarmi troppo vecchio per certe cose, non so se mi spiego

  5. #50
    Partecipante Super Esperto L'avatar di mymelody
    Data registrazione
    21-02-2006
    Messaggi
    539

    mi spaventa che non so quanto so

    sapessi come ti capisco..anche io ho da sempre avuto queste sensazioni mentre stusiavo...
    al liceo e poi a giurisprudenza..anche adesso..
    ma c'è una piccola differenza ora...voglio potercela fare davvero...
    son certa che riuscirai benissimo amico psychologo...ma tu...
    sii tenace
    Ultima modifica di mymelody : 05-01-2007 alle ore 10.08.31

  6. #51
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    Originariamente postato da psychologo
    ma quale scema
    biologia (che non ho ancora affrontato) penso sia tra i più difficili
    primo perchè è una materia di supporto, e altamente discutilibe è la sua presenza nel corso di psicologia
    secondo perchè c'è poco da ragionare, bisogna solo studiare a memoria
    e come sai, i compiti noiosi sono quelli dove l'attenzione sostenuta perde di forza (maledetta psicologia generale )

    i consigli sono quelli di farsi degli schemini, di rendere la cosa interessante, di farsi delle domande, di inventarsi delle storie con protagonisti le cose da studiare ("chi quadrato è più di 30 pearson")
    ma è difficile con certe materie, e ci vuole molto tempo

    poi pure io al solo pensare che nel secondo semestre ho 3 materie che mi fanno schifo a priori (biologia,genetica,fondamenti) e che reputo una perdita di tempo per come la vedo io la psicologia, mi passa proprio la voglia
    ho letto con interesse questo 3d... anche se matricola non lo sono da tanto tempo (mi son già laureata al VO). ma volevo comunque darvi qualche dritta. e riparto dal messaggio di Psychologo.

    la prima cosa è avere la motivazione interna: non parlo del fatto che la materia ti piaccia o no, se la reputiamo inutile o il massimo dell'utilità,... la domanda è: quello che voglio fare è arrivare davvero alla laurea? ok, allora questi esami devo affrontarli. e questo già dà una forte carica interna.

    certo, sono d'accordo che ci sono esami più o meno ostici per ognuno (se ripenso a quanto mi son fasciata la testa per Dinamica Avanzato con un mostro sacro come Racalbuto...). e lì si cerca di agire d'attacco: il problema è la parte biologica? la statistica? di solito son questi i due "incubi" degli studenti di psicologia. allora, cerchiamo di capire quanto devo sapere "a memoria" e quanto capire e ragionarci su. non è vero che, ad esempio fondamenti, sia tutta roba da mandare a memoria: molti son ragionamenti, e concatenazioni. e poi chiedersi: qual è il motivo per cui sono nel piano di studio? credi davvero che abbiano messo 3 materie per perdere tempo? non credo proprio.... la genetica ha un suo perchè a Psicologia, così come capire cos'è un EEC o che cosa misura. Alcuni disturbi hanno riscontri biologici (non altrimenti specificati: cioè non si sa ancora se ne sono la causa o la conseguenza) e noi dobbiamo conoscerli. é vero che molti collegamenti tra l'aspetto biologico e la parte più psicologica e mentale vengono fuori alla fine del corso di laurea, ma le basi bisogna crearsele appunto nei primi anni.

    Ultima domanda: ma se si vuole andare verso la fine della separazione mente e corpo, si può continuare a pensare che la biologia non c'entri con la psicologia?

    Inoltre, visto che a volte queste materie sono "ostiche" per molti studenti, prova con il gruppo di studio: ognuno sceglie un argomento da preparare bene in 10 gg e poi lo deve spiegare lui al gruppo che si comporterà da esaminatore. Ti assicuro che sembrerà meno da studiare e inoltre testerai davvero quello che sai e cosa invece
    va ripreso.

    In bocca al lupo!!
    Ultima modifica di LuisaMiao : 05-01-2007 alle ore 10.33.29

  7. #52
    psychologo
    Ospite non registrato
    è vero che alcune materie servono
    certo
    ma sembra che bisogna studiare più del dovuto per poi prendere pochi concetti fondamentali
    se su argomenti inerenti cmq lo capisco, su materie marginali come biologia, che sono cmq legate solo a certi curriculum, lo capisco un po' meno
    sembrano quasi dei riempimenti
    probabilmente dipende dal curriculum che si sceglie, ma secondo me ci sono una marea di comportamenti e cose da analizzare, che probabilmente non faremo per mancanza di tempo
    secondo me certe materie potevano benissimo inglobarle in altre solo per i concetti che servono, con riferimenti per chi vuole approfondire come mai "lesione x causa comportamento y per via del fatto che le cellule di quel substrato sono fatte così e cosà e allora devi sapere che così e cosà è un altro concetto che dovresti sapere per capire meglio"
    ma non ci si potrebbe fermare a "lesioni alla zona x, causano comportamento y"?
    il resto mi sembrano dettagli che dovrebbero essere facoltativi per chi vuole scegliere un curriculum + 'clinico' (e magari doveva partire da medicina)

    quello che voglio dire è che ci son talmente cose che scindono dall'aspetto lesione/deficit e simili, che mi spiace non affrontarle o poterle fare solo con scuole di specializzazione

    per come la vedo io, per i miei interessi, preferisco che mi dian da studiare più materie filosofiche e storiche (ovviamente prendendo solo l'essenziale e non buttandomi giù roba solo per dare corposità alla materia) per poter capire meglio certi comportamenti, certi stereotipi che agiscono sul singolo o sulle comunità, piuttosto che altri

    poi ovviamente, come dite voi, certe cose ci sono e van fatte, ma è difficile convincersi della non inutilità di certi dettagli

    conoscere certi concetti è importante, ma conoscerli tutti è un extra, è cultura generale personale

    anche perchè, cosa credete che rimanga di cose imparate a memoria a forza solo per superare un esame?
    secondo me così si perde il senso delle cose, e si rischia di non ricordarsi anche delle cose importanti, dato che c'è poco tempo per approfondirle per via che bisogna studiarsi tante altre cosette discutibili
    Ultima modifica di psychologo : 05-01-2007 alle ore 10.58.02

  8. #53
    Partecipante Assiduo L'avatar di giunco80
    Data registrazione
    06-06-2005
    Residenza
    trento
    Messaggi
    184
    Può sembrare una cosa stupida, ma per me l'unico modo di capire se sono preparata per un esame è ripetere l'argomento ad alta voce, senza riassunti davanti.
    Infatti il più delle volte so di sapere l'argomento, ma dare una risposta a voce o scritta ad una domanda nel corso di un esame implica anche la capacità di saper ordinare le idee molto velocemente e di riassumere nel poco tempo che si ha a disposizione i concetti principali di un discorso magari vasto e complesso.
    E per fare questo mi aiuta moltissimo avere già pronta "in testa" l'esposizione di quell'argomento e così mi rendo effettivamente conto se saprei presentarlo chiaramente anche ad un'altra persona.

    Io sto preparando due esami per questa sessione; speravo anche in un terzo, ma era effettivamente pretendere troppo da me stessa visto il pochissimo tempo a disposizione e il periodo di lavoro intensissimo nella ditta dove sono impiegata!

    Comunque affronterò psicometria!
    Sono partita da zero e l'ho studiata dal libro. Ho fatto un sacco di esercizi; speriamo bene!
    Biologia l'ho già dato; mi è piaciuto ed è stato più semplice di quello che pensavo; ovviamente ci vuole memoria, ma il segreto, secondo me, è rielaborare ciò che si studia ordinando e schematizzando i concetti fondamentali.

    Mi rendo conto da sola che il mio metodo di studio mi porta via tempo, ma è l'unico che dà i risultati che voglio.
    Anch'io cerco di non farmi prendere dall'ansia, anche se l'impegno dell'università sta mettendo un freno ad altri progetti a livello familiare.
    Intanto però il solo studiare quello che mi piace mi dà carica e soddisfazione; il risultato finale sarà quel qualcosa in più che verrà con i miei tempi e che spero mi permetterà di vedere nuove prospettive per il mio futuro lavorativo.

    Ciao a tutti!

  9. #54
    Partecipante Assiduo L'avatar di giunco80
    Data registrazione
    06-06-2005
    Residenza
    trento
    Messaggi
    184
    Per rispondere a psychologo e premettendo che su questo argomento sono ignorante, avendo appena cominciato l'università (quindi mi esprimerò sicuramente con termini sbagliati e da profana):
    ci sono degli "stati d'animo", se così si possono chiamare, che si crede abbiamo un'origine solamente psicologica, e come tali vengono affrontati, ma in alcuni casi sono anche legati a problemi del metabilismo, per esempio, o a carenze nella produzione di particolari ormoni.
    Io ho scelto l'indirizzo clinico, ma secondo me è comunque importante avere delle valide conoscenze anche in campo biologico.

  10. #55
    psychologo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da giunco80
    Può sembrare una cosa stupida, ma per me l'unico modo di capire se sono preparata per un esame è ripetere l'argomento ad alta voce, senza riassunti davanti.
    probabilmente il solo ripetere a voce le cose, equivale, oltre alle cose da te citate, ad un doppio ingresso dell'informazione
    da una parte si mette alla prova le proprie nozioni, dall'altra è come se le si riascoltasse
    l'ascolto è, non so perchè, uno dei metodi più forti di memorizzazione, per questo chi non frequenta è molto svantaggiato
    io mi ricordo ancora l'unica lezione che ho sentito di psico sociale mesi fa (forse perchè è l'unica me la ricordo :p)

    cmq la mente umana non mi piace molto, bisognebbe avere un interruttore come sul videoregistratore

  11. #56
    Partecipante Assiduo L'avatar di giunco80
    Data registrazione
    06-06-2005
    Residenza
    trento
    Messaggi
    184
    Sì, probabilmente è come dici tu.
    Inoltre ripetere ad alta voce costringere il mio cervello a rivedere la pagine dei miei riassunti come se ce le avessi davanti, come se le stessi davvero leggendo e quindi stimola molto anche la memoria visiva.

  12. #57
    psychologo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da giunco80
    Per rispondere a psychologo e premettendo che su questo argomento sono ignorante, avendo appena cominciato l'università (quindi mi esprimerò sicuramente con termini sbagliati e da profana):
    ci sono degli "stati d'animo", se così si possono chiamare, che si crede abbiamo un'origine solamente psicologica, e come tali vengono affrontati, ma in alcuni casi sono anche legati a problemi del metabilismo, per esempio, o a carenze nella produzione di particolari ormoni.
    Io ho scelto l'indirizzo clinico, ma secondo me è comunque importante avere delle valide conoscenze anche in campo biologico.
    certo, nessuno nega che esistano
    ma non capisco perchè non basti sapere solo i vari sintomi
    e si debba studiare tutto
    cioè, il segreto del progresso è che ci si può basare su solide basi studiate da altri, e non si deve studiare ogni volta tutto da capo
    posso capirlo su certi ambiti, ma sulle cose prettamente tecniche non molto
    ad esempio non capisco cosa mi serva entrare nel dettaglio anche in psicologia generale, sulla struttura dell'occhio, del naso, dell'orecchio
    può servire per capire meglio, questo si (anche se non è un ragionamento sempre valido)
    ma che questo mi venga chiesto all'esame gonfiando il già lungo programma, e magari a scapito di nozioni più inerenti, questo proprio non lo capisco
    Ultima modifica di psychologo : 05-01-2007 alle ore 12.10.52

  13. #58
    psychologo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da giunco80
    Sì, probabilmente è come dici tu.
    Inoltre ripetere ad alta voce costringere il mio cervello a rivedere la pagine dei miei riassunti come se ce le avessi davanti, come se le stessi davvero leggendo e quindi stimola molto anche la memoria visiva.

    cmq pensandoci bene, conta molto anche il tempo
    a volte il tempo basta per passare un esame, ma non per memorizzare realmente una cosa, che va persa subito dopo
    per questo motivo mi impunto sul fatto che ci sono molte cose che son di troppo
    alla fine uno studia tutto, ma poi sa poco
    perdo nel mucchio le cose veramente importanti perchè messe allo stesso livello di cose di contorno

    sai quanta gente ha dimenticato diverse cose importanti dei primi esami?
    quindi è lecito chiedersi a cosa serva studiare una cosa che poi si dimentica dopo un mese

  14. #59
    Partecipante Assiduo L'avatar di giunco80
    Data registrazione
    06-06-2005
    Residenza
    trento
    Messaggi
    184
    A dire la verità, anch'io non ho studiato quella parte molto volentieri..
    Ma quando mi hanno parlato di vertigini e labirintite, sapevo esattamente cos'era...
    A parte gli scherzi, sono sicura che un perchè c'è..
    Ciao
    Ultima modifica di giunco80 : 05-01-2007 alle ore 12.24.04

  15. #60
    Partecipante Assiduo L'avatar di giunco80
    Data registrazione
    06-06-2005
    Residenza
    trento
    Messaggi
    184
    Forse non ricorderai il termine esatto o le parole più appropriate per descrivere un concetto, ma è una cosa umana e naturale..
    L'importante è avere i giusti agganci mentali e sapere che, dando una letta alla tua pagina di appunti, ti verrà tutto in mente in un attimo.
    L'importante è anche saper accedere velocemente e con dinamicità a conoscenze immagazzinate precedentemente, ma che, con il naturale corso del tempo, non si ricordano alla perfezione.

    D'altra parte, se devo essere sincera, credo che se gli esami non fossero strutturati così e non fosse richiesto anche uno studio mnemonico, a distanza di tempo forse ricorderei ancora meno!

Pagina 4 di 8 PrimoPrimo ... 23456 ... UltimoUltimo

Privacy Policy