Uno dei lunghi viaggi in treno che facevo.
Intercity, quindi 5 compagni di viaggio.
4 stranieri. un giovanotto italiano, sui 35,36 anni.
Attacca bottone, si fanno due parole. Si parla dei locali della zona dove sto io ( marinaio lui, fede al dito), latino americano, mi chiede se ne conosco perchè a lui e sua moglie piace andare a ballare, mi chiede cosa faccio ( avevo il libro di neuropsichiatria davanti..), che intenzioni ho per dopo la laurea, insomma le classiche quattro chiacchiere per spezzare il ritardo di 40 minuti del treno, niente di fastidioso, poi era sposato..la moglie stava in liguria ( io sto in veneto )
A fine corsa mi lascia il suo biglietto da visita, mi lascia il numero di cellulare " Chiamami, quando torno qui ( specifica il mese in cui prevede di tornare in servizio in veneto) usciamo una sera e andiamo a ballare al ***"
Io
Lui:
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"Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
del mese di Settembre

"
mi dai la borsa.ci sono le chiavi della macchina!"


