
Originalmente inviato da
laura ops
Ciao, in Emilia Romagna è necessarrio avere 3 anni d'iscrizione all'albo e almeno un corso che attesta "che hai studiato"la psicologia forense; a quel punto ci si iscrive all'albo dei periti...e in boccca al lupo!
Si dice che raramente i giudici assegnano casi a periti sconosciuti.
Il c.t.u. può lavorare sia nell'ambito civile che nell'ambito penale; in quest'ultimo campo però si lavora solo con i minori.
A volte il c.t.u. può chiedere di collaborare con un psicologo esperto ad es. nella testica;in questo caso il collaboratore può non essere iscritto alla lista dei periti, ma il più delle volte deve dimostrare di essere in grado di conoscere bene i test; ultimamente molti giudici chiedono che il collaboratore abbia una qualifica, ossia abbia alle spalle una specializzazione o un corso o un master in psicodiagnostica.
E' ovvio che anche in questo caso il collaboratore deve essere conosciuto dal c.t.u.
Diversamente per fare il c.t. p. non serve niente, ma attenzione è una materia complicata e personalmente consiglio di essere preparati; generalmente si inizia facendo il c.t.p. poi dopo un pò di esperienza ci iscrive all'albo dei periti.
Anche il c.t.p. deve essere conosciuto dagli avvocati,diversamente diversamente chi affida il cliente allo psicologo!
Ciao L.