+ che altro la mia paura che lui possa "sbloccarsi" cn qual'un'altra..forse m sn vista tr puntate d un posto al sole..
+ che altro la mia paura che lui possa "sbloccarsi" cn qual'un'altra..forse m sn vista tr puntate d un posto al sole..
La cosa migliore è parlarne con dolcezza e sincerità. C' è tutto un abisso di differenza tra affrontare un problema insieme, e dover lottare dentro la coppia stessa.
Fare un primo passo di ammissione di problemi è spesso una buona cosa.
La mancanza di fiducia nel partner, se ingiustificata sopratutto, come tutte le paure, finisce per diventare irrazionale e spinge , senza volerlo, a creare appositamente le situazioni in cui le si dovrà affrontare peggio.
es. "sono gelosissimo, quindi la stresso per la mia gelosia, e lei quanto prima si chiederà se valga o meno la pena di stare con me. O magari mi tradirà per sfregio e dispetto ".
edit : non posso che essere daccordo con chiara, il processo và anzi invertito!
Ultima modifica di Angelus_Laguna : 30-03-2007 alle ore 15.20.33
lui ammette d avere questo problema..xò dice che quando ne parliamo s blocca ancora d +..forse è vero nn sarò stata la calma in persona e me ne dispiace..ha anche detto che sente che se lo facciamo s perde quella dolcezza che c dovrebbe essere..cioè tempo fa avevamo discusso xkè era poco dolce verso d me e nn avevamo problemi a livello sessuale..e ora sente questo peso..vorrebbe essere sempre dolce..il punto nn è così..quando lo facciamo facciamo l'amore nn sl sesso..
...cosa intnede per perdere la dolcezza durante i rapporti?
Forse si sente "bloccato" emotivamente da qualche piccola ferita passata, e ora anche se ha rimosso un pò il pensiero, il problema non risolto c'è, lo blocca, e non capisce come mai.
Forse il fatto dell'appunto che era poco dolce lo ha ferito nell'intimo più di quanto avete immaginato entrambi, non sò.
Risolvete quanto prima i discorsi e poi coccolatevi come si deve, come viene viene, l'importante è stare assieme.
giusto!!un po' alla volta c proveremo!grazie d tt cmq..
domanda per i maschi: provate piacere fisico durante tutto il rapporto o esclusivamente nella fase conclusiva?
i maschietti potranno sicuramente confermare.Originariamente postato da asinov
domanda per i maschi: provate piacere fisico durante tutto il rapporto o esclusivamente nella fase conclusiva?
il piacere è sempre presente e si intensifica alla fine.
in realtà a me non è costante....lo avverto in istanti di piacere, poi rallento un attimo perchè se continuassi avrei un'orgasmo. Poi riprendo finche non avverto altri istanti. Rallento un pò e poi riprendo. Finchè la partner non si scoccia a vuole finire. Allora alla prossima non rallento più e vado fino ala fine in cui, per pochi istanti sento il piacere più intenso, seguito dall'assenza assoluta di piacere e se il rapporto è durato troppo, sento quì l'intorpidimento del muscolo.
non ho capito se il rapporto dura troppo non provi il piacere finale??
anch'io nella mia esperienza mi trovo daccordo con codename più che con jessica.
non sò di preciso con cosa si intenda per piacere, mi pare di capire che non ci si riferisce all'orgasmo, ma alla gioia dell'esperienza nell'insieme.
In tal senso concordo con jessica.
Il discorso di codename lo conosco come modo per ritardare l'orgasmo e continuare il rapporto, ma è un processo appunto meccanico e voluto: un modo di gestire il rapporto in sè.
rispondendo a leoncina: può capitare di si.
Che se il rapporto viene troppo "tirato" sopratutto cercando di ritardare l'orgasmo alla fine è come se il meccanismo si "inceppasse". La tensione non si riesce più a reggere, non sò se sono riuscito a spiegarmi.
Ultima modifica di Angelus_Laguna : 16-04-2007 alle ore 15.53.34
si ho capito..grazie Angelus![]()
no no, non "gioia dell'esperienza nell'insieme"... piacere fisico proprio... cioè io quando mi capita di fare sesso provo un piacere abbastanza limitato se non nulla, quasi insensibilità diciamo, e dopo un pò inizia il piacere e se continuo vengo se no mi fermo e via di nuovo. mi sono spiegato?Originariamente postato da Angelus_Laguna
non sò di preciso con cosa si intenda per piacere, mi pare di capire che non ci si riferisce all'orgasmo, ma alla gioia dell'esperienza nell'insieme.
In tal senso concordo con jessica.
Il discorso di codename lo conosco come modo per ritardare l'orgasmo e continuare il rapporto, ma è un processo appunto meccanico e voluto: un modo di gestire il rapporto in sè.
asinov non ho ben capito la differenza con quanto detto sopra. Da una fase di "riposo" si passa al coinvolgimento, al desiderio e alla piacevolezza, subentra quella fisica , vera e propria, e continua sino all'orgasmo.
Correggetemi entrambi se sbaglio.
credo tu abbia capito. quello che focalizzavo era il fatto che, nella prima fase del rapporto non sento piacere fisico... non sento niente diciamo, insensibile. dopo di che come hai deto tu, nella seconda fase inizia il piacere che porta, se non interrotto, alla terza fase ossia orgasmo. Quello che mi chiedevo, innanzitutto, era se questa prima fase di "insensibilità" era comune o no.