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Discussione: Scienza?

  1. #46
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
    Data registrazione
    31-03-2003
    Messaggi
    2,536
    Originariamente postato da SiN

    Se riesci a smentirmi la validità di un'equazione tra quelle che, ad esempio, fanno decollare uno shuttle, allora farò lo sciopero della fame affinchè ti assegnino un Nobel. Giuro. Peccato che una verità matematica sia inconfutabile, e lo stesso ragionamento per assurdo, nella matematica, porterà inevitabilmente a un risultato previsto, prevedibile e universalmente riconosciuto.
    pochi shuttle in effetti si sono "spampazzati" al decollo o in uscita e in entrata nella sfera terrestre...
    universalmente riconosciuto mi sa di filosofia astrale...
    E il signor Popper, autorità di spicco della materia, ha tralasciato il concetto di assioma sul quale la scienza fonda le proprie verità che non possono essere smentite per via della loro matematica precisione
    questo è il vecchio concetto di scienza, in particolare quello positivistico da un bel po sorpassato. Una verità che non può essere smentita sembra che c'è ne sia solo una a questo mondo, la morte. Per il resto, esistono ovunque le eccezioni, e da qui non per niente si parla di brobabilità, relatività.
    La scienza, come concetto preso in sè, non ha alle spalle una scienza che studia la scienza, anche perchè poi inevitabilmente ci dovrebbe essere un'altra scienza che studia la scienza della scienza e così fino all'infinito. Il concetto di scienza si sviluppa attraverso "semplici" costruzioni filosofiche che possano aiutare ad incrementare la conoscenza "oggettiva".
    in una materia come la psicoterapia, una delle innumerevoli variabili, magari considerata "trascurabile", potrebbe rendere l'esito della "cura" un vero disastro, o, nel migliore dei casi, un dispendioso flop
    mi ricorda la storia dello shuttle..
    Perchè i fondi stanziati per la "ricerca", così come le cifre necessarie a pagare uno psicoanalista, sono tutt'altro che irrisorie. E non possono permettersi errori.
    mi ricordano i fondi per la ricerca di armi battereologiche e nucleari.. loro si che gli errori possono permetterseli!

  2. #47
    Ospite non registrato
    Accadueo, tutto il discorso costruito da te cade in un errore di fondo, ovvero che, ad esempio, non è mai stato fatto un errore di calcolo lanciando uno shuttle.
    Il Columbia sai benissimo che non si è disintegrato a causa di calcoli errati, dato che questo genere di operazioni proseguono da cinquant'anni, con mille problemi, di natura prettamente meccanica.
    Se tu mi paragoni la psicologia all'astrofisica, io ti dico che il tuo discorso è debole e pretenzioso: una cosa è non conoscere qualcosa che però segue regole matematiche, un'altra è non conoscere qualcosa alla base del quale esiste addirittura la casualità, l'emozione... insomma, un mondo per alcuni versi astratto.
    Conoscendo la teoria, i fisici possono permettersi di effettuare in laboratorio tutte le prove di cui necessita il progetto per il lancio di una nuova sonda, sicuri che le condizioni calcolate matematicamente risponderanno con matematica precisione anche nel mondo "materiale": direzione del vento, sollecitazioni a trazione, torsione, compressione, calore, velocità di fuga, inclinazione ottimale in uscita dall'atmosfera per sfruttare la gravità terrestre lasciando partire la sonda per una direzione tangente alla circonferenza ideale terrestre, momento preciso nel quale far passare la sonda attraverso le orbite di più pianeti durante il loro passaggio, per sfruttare anche la loro forza gravitazionale e far schizzare la sonda come se passasse attraverso un guanto da pelota... La sonda Galileo è arrivata ai confini del sistema solare proprio in questo modo ad esempio (e non è certo l'unica), e il tutto è stato programmato in laboratorio considerando tutte le variabili necessarie. Risultato: Galileo, nel suo percorso stabilito con criteri scientifici, ha fatto il proprio lavoro come gli astrofisici e gli ingegneri aerospaziali a terra si aspettavano.
    Ora credi sia possibile avere queste sicurezze affrontando un paziente e indirizzandolo verso una terapia di cura? No di certo, e questo è inopinabile.
    Dunque, allo stato attuale delle cose, la psicologia non è neanche lontanamente paragonabile a una scienza universalmente riconosciuta come la fisica.

  3. #48
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Accadueo
    ...mi ricordano i fondi per la ricerca di armi battereologiche e nucleari.. loro si che gli errori possono permetterseli!
    Purtroppo non sbaglia nemmeno la chimica (oltre alla fisica, come detto sopra). Vorremmo tutti che fossero incapaci in questo, ma qui però andiamo off topic...

  4. #49
    Originariamente postato da SiN
    Dunque, allo stato attuale delle cose, la psicologia non è neanche lontanamente paragonabile a una scienza universalmente riconosciuta come la fisica.
    Ma esiste davvero una scienza universalmente riconosciuta?
    Ogni conoscenza è dipendente dal contesto storico e culturale...le nuove idee sono illogiche se giudicate sulla base dei paradigmi preesistenti...dove sta l'oggettività allora?
    La scienza è solo un dei modi con cui l'uomo si rappresenta il mondo...
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  5. #50
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Mia_Wallace
    Ma esiste davvero una scienza universalmente riconosciuta?
    Ogni conoscenza è dipendente dal contesto storico e culturale...le nuove idee sono illogiche se giudicate sulla base dei paradigmi preesistenti...dove sta l'oggettività allora?
    La scienza è solo un dei modi con cui l'uomo si rappresenta il mondo...
    Una scienza è universalmente riconosciuta quando - oltre a utilizzare i medesimi strumenti, in ogni caso - è in grado di far giungere a identiche conclusioni due scienziati che in vita loro non si sono mai neanche guardati in faccia, con diverse lingue, diverse culture e diversi modi di pensare.
    Uno stile di pensiero, piuttosto che una cultura fondamentalmente diversa, potrebbero portare due psicologi a diagnosi differenti, per non parlare delle soluzioni ritenute valide per una "cura": nella scienza che segue crismi matematici questo non può avvenire.
    Tutto può essere una proiezione mentale dell'uomo (strizziamo per un attimo l'occhio alla filosofia, ma non facciamolo più del necessario), ma l'importante è che tutti arrivino, con gli stessi mezzi, alle stesse conclusioni.

  6. #51
    Partecipante Affezionato L'avatar di francydn
    Data registrazione
    31-10-2002
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    102
    posso fare una domanda che forse non c'entra molto ma la cui risposta mi sarebbe molto utile? Cosa si intende per metodo scientifico di tipo naturalista? (riprendendo la distinzione di dilthey tra scienze della natura e dello spirito...) sarebbe il metodo sperimentale, giusto?


  7. #52
    Vorrei suggerirgi di leggere questo sulla conoscenza e sulla conoscenza scientifica.
    da http://gfgalaxy.interfree.it/

    http://gfgalaxy.interfree.it/_private/1%20Introduzione%20sulla%20conoscenza.doc

  8. #53
    Originariamente postato da SiN
    Una scienza è universalmente riconosciuta quando - oltre a utilizzare i medesimi strumenti, in ogni caso - è in grado di far giungere a identiche conclusioni due scienziati che in vita loro non si sono mai neanche guardati in faccia, con diverse lingue, diverse culture e diversi modi di pensare.
    Allora...converrai con me che Galileo è uno scienziato...ed ha fatto scienza...ma nn mi risulta che ci fosse accordo su quello che diceva...la Chiesa accettando la dottrina tolemaica si conformava ai canoni della razionalità aristotelica...cioè alle concezioni in vigore in quel dato momento...
    validi in quel tempo...
    Quindi il tuo concetto di scienza nn è applicabile nelle fasi di rivoluzioni scientifiche.
    Ultima modifica di Mia_Wallace : 11-06-2003 alle ore 12.12.15
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  9. #54
    [QUOTE]Originariamente postato da ezechiele
    [B]Vorrei suggerirgi di leggere questo sulla conoscenza e sulla conoscenza scientifica.
    da http://gfgalaxy.interfree.it/

    Non so che succede il link non funziona ma comunque potete trovare lo scritto seguendo il link psicologia il testo è:
    Introduzione sul corso di Tecniche di ricerca psicologica e di analisi dei dati - Sulla conoscenza

  10. #55
    L'avatar di laura81
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    Pavia
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    [OT]
    Originariamente postato da SiN
    Ah, com'era? ? Era questo lo smile rivolto a me? Divertente, non c'è che dire...
    1. questo tuo atteggiamento/tono è senza dubbio da presa per i fondelli... evita!
    2. non vedo cosa ci sia di sbagliato nel riportare un'asserzione che condivido, visto che dalla rete possiamo attingere tutti... quindi evita anche di scrivere Preferirei non si facesse "copia-incolla" da documenti trovati in rete, ma gradirei ragionamenti personali sull'argomento. Dal momento che anch'essi costituiscono informazione e quindi uno strumento fondamentale per una discussione.
    3. non metto in dubbio che tu sia una persona intelligente, ma il tuo modo di porti in relazione è sicuramente indice di una scarsa capacità di rispondere a opinione con opinione senza mancare di rispetto al tuo interlocutore!

    Per tutti i motivi di cui sopra, ritengo opportuno abbandonare la discussione.
    Si, sta diventando una cosa "personale" e m'infastidisce non poco... buon proseguimento!
    Ultima modifica di laura81 : 11-06-2003 alle ore 12.32.52

  11. #56
    Ospite non registrato
    Allora ho promesso ad una persona che non avrei piu scritto qui...ma siccome H2o ha postato una discussione nata tra me e lui...ed un terzo uomo "X" mi sento tirato in causa..e..diro la mia.

    ..........Non sapevo mi avessero clonato cosi male

    Il nostro "amico" Sin ha perfettamente ragione
    La psicologia funziona....funziona.....come funzionano le previsioni dei bookmaker ( si scrive cosi no? ) riguardo le partite di calcio
    ne piu ne meno.

    Tra la psicologia ed una "scienza pesante" come la fisica ...c'e' la stessa differenza che passa...tra..il dire...ed il fare...

    Ovvio che tutta la branca ....non potra mai ammetterlo....ci mancherebbe altro...

    Potrei credere ad una psicologia scienza di "quartiere"....o cmq..ridotta alla conoscenza ..pratica..di posti luoghi usanze...

    Ma ingigantirla a tutto il pianeta...mi sembra assurdo....

    So gia che accadue o mi parlera di test parametrici...e altre +bip+ +bip+ che non sto qui ad elencare....

    Ma quei test...sono sempre frutto di un campione limitato.....

    in statistica i risultati cambiano al cambiare dei valori......ed in psicologia il margine di errore........riduce il tutto ad ...."chissa se funzionera"

    Se tu lanci una pietra da un balcone...cadra a verso il "basso" (che poi non e' il basso...ma il centro della forza che lo attira)...ovunque...su marte sulla luna...sulla terra in america e nella capanna dello zio tom
    Questa e' scienza



    ps. Ma poi parliamoci chiaro.......tra voi ci sara almeno uno psicolgo che lavora gia no?....E chi tra questi puo venirmi a dire....con tutta sincerita...che quando fa la sua diagnosi....mette in gioco...gli odori della casa (del paziente ovviamente)....il modo in cui lo guardano gli amici....il colore del suo gatto....o quanto e' grande casa sua.....se ha il prato inglese o meno....e a che volume ascolta la musica........
    Ragazzi......vogliamo prenderci in giro?......e sia ben chiaro che queste son cose...che alterano un po tutto.......e sono troppe per essere calcolate....da una persona..(psicologo) che come il paziente risente dei suoi feedback


    stop
    ritirato per sempre

    I moderatori .......sanno cos devono far con i miei post

  12. #57
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Va bè il mio suggerimento elementare è passato inosservato sia a Sin che a Kayle;continuiamo a parlare di psicoterapia e psicologia in modo indifferenziato?
    Comunque mi sembra di desumere dai discorsi che facciate riferimento alla psicoterapia.

    Riguardo a questo non capisco che cosa sappiate o pensiate della psicoterapia;non so se nell'ottocento avessero questo concetto della terapia;di certo adesso no;l'efficacia della psicoterapia si misura,come quella di ogni tipo di terapia;e lo si fa almeno dagli anni 50 se non prima.
    Come misuri l'effetto di un farmaco misuri l'effetto di una psicoterapia;cosa c'è di misterioso?
    Qual'è il problema?come si distingue l'effetto della terapia da quello di altre variabili?

  13. #58
    Ospite non registrato
    Come misuri l'effetto di un farmaco misuri l'effetto di una psicoterapia;cosa c'è di misterioso?
    Qual'è il problema?come si distingue l'effetto della terapia da quello di altre variabili?

    infatti niente....non si tratta di scienza...solo questo


    Va bè il mio suggerimento elementare è passato inosservato sia a Sin che a Kayle;continuiamo a parlare di psicoterapia e psicologia in modo indifferenziato?
    no no bisogna differenziarle....ma in linea di massima entrambe non sono scienze

  14. #59
    ..io nn capisco perchè sia così importante dimostrare che la psicologia è una scienza a tutti gli effetti...una scienza di pari status alle scienze fisiche e matematiche
    nn capisco soprattutto l'accanimento di chi vuol essere psicologo...
    io nn studio psicologia perchè voglio fare la scienziata. La studio perchè voglio aiutare le altre persone e studiandola arrivo a conquistare delle conoscenze che mi aiuteranno in questo processo, ma che sono solo una parte del mio (futuro) lavoro... se decidiamo di credere nel libero arbitrio, è ovvio che nn possiamo trovare delle catene di cause ed effetti che si ripetano invariabilmente per ogni persona...e se parliamo di psicoterapia, allora credo che sia importante l'integrazione delle psicoterapie, la flessibilità...perchè quello che va bene per X può nn andare bene per Y...
    Credo che - come categoria - soffriamo ancora di un senso di inferiorità...ma credo anche che dovremmo capire che quella che può sembrare una debolezza è la nostra forza...nn riesco a spiegare bene quello che voglio dire...ma -scientificità o meno, fallacia o meno - preferisco aiutare una persona a stare meglio che lanciare sassi dal balcone che cadranno sempre alla stessa velocità ...interagendo con i miei futuri pazienti in un modo che forse nn sarà scientifico ma che terrà conto della mia e della loro individualità.
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  15. #60
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Ma il fatto è che ad es. la psicologia della percezione è una scienza la psicoanalisi no;la psicoterapia non ha proprio senso definirla come scienza o non-scienza;è una frase illogica.
    Almeno dovreste chiarirvi esattamente di cosa vi volete occupare

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