Beh credo che alle volte ci sia una confusione in termini...
Rispondendo a HOWAREYOU, io non farei una scissione Kleiniana Psicologia/Medicina Tutto indefinito/ Tutto definito perchè la realtà ha delle sfumature diverse. In primis ti assicuro che in medicina non ci sono sempre protocollli definiti ed il rapporto medico paziente non è più quello di una volta (vedi i numerosi studi che parlano della centralità del punto di vista del paziente più che di parametri medici obiettivi, soprattutto in relazione alle malattie croniche); d'altra parte in psicologia (soprattutto in ambito americano) si moltiplicano gli studi sulla psicoterapia ''basata sull'evidenza' e sui manuali di psicoterapia con protocolli 'precisi' (vedi il 'manuale della psicoterapia focalizzata sul transfert di Kemberg per i pazienti borderline)...
Dal mio punto di vista, sia in amito medico che psicoterapico occorre adattare "il trattamento ai pazienti e non i pazienti al trattamento"
Per quanto riguarda la conoscenza personale, hai ragione da sola non aiuta le persone 'ad incontrare' altre persone, ma va da sé che è importante perchè la relazione è il nostro strumento di lavoro (e noi, quando cerchiamo di aiutare qualcuno siamo nella relazione) e abbiamo la 'responsabilità' di avere una conoscenza di noi stessi maggiore rispetto a quella che ha chi ci sta di fronte. Hai mai visto un dentista che lavora senza sapere come è fatto un trapano??'
Dulcis in fondo non sono d'accordo con chi dice che una formazione settorializzata è meglio di una a più ampio spettro: cerdo che la valutazione vada fatta in base agli obiettivi e soprattutto in base ad un parametro temporale: in effetti quest'ultima dovrebbe, in modo ideale, precedere la prima... Inoltre come accennato, occorre adattare"il trattamento ai pazienti e non i pazienti al trattamento" e una formazione troppo specifica fa correre il rischio di 'forzare un pò la persona entro i propri schemi'
Io credo che nella nostra professione si debba avere dei binari, ma anche la possibilità di muoversi in modo flessibile al suo interno.
P.S. La scuola di specializzazione non è importante ma indispensabile per chi voglia fare psicoterapia, ma vi ricordo che vi sono altri ambiti della psicologia dove non è richiesta: psicologia scolastica, psicologia del lavoro, psicologia ospedaliera (a volte), psicologia forense, psicologia aziendale, valutazione del personale etc. etc.
Se continuiamo a screditare la professione e la formazione in psicologia come possiamo sperare che altri ci prendano sul serio??![]()












