• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 4 di 5 PrimoPrimo ... 2345 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 46 fino 60 di 72

Discussione: Terza prova

  1. #46
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    09-06-2008
    Messaggi
    76

    Riferimento: Terza prova

    Ciao. Anch'io ho studiato i disturbi presentati da Celi e mi rifaccio alla terapia cognitivo-comportamentale per il trattamento, ma per i riferimenti teorici, oltre appunto a Bandura, non sto cercando niente, mi sto preoccpando per come svolgere la prova....Se vuoi pubblico un caso e vediamo se siam d'accordo sulla diagnosi.ok?

  2. #47
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: Terza prova

    Ciao..io ho sostenuto l'eds a Roma e...ho svolto il caso evolutivo....
    non so se da voi si compoortano allostesso modo, ma a noi, + che la diagnosi vogliono sapere come ci comporteremmo davanti ad un acso reale: non l'etichetta diagnostica!
    cmq in bocca al lupo a tutti!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  3. #48
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    09-06-2008
    Messaggi
    76

    Riferimento: Terza prova

    Citazione Originalmente inviato da MEMOLEMEMOLE Visualizza messaggio
    Ciao..io ho sostenuto l'eds a Roma e...ho svolto il caso evolutivo....
    non so se da voi si compoortano allostesso modo, ma a noi, + che la diagnosi vogliono sapere come ci comporteremmo davanti ad un acso reale: non l'etichetta diagnostica!
    cmq in bocca al lupo a tutti!
    Ciao Memole. Cosa intendi con "come ci comporteremmo davanti ad un caso reale"?cioè quali aspetti andrebbero indagati, quali test potremmo usare per capire meglio la situazione e per escludere eventuali altri disturbi?
    Che ansia....speriamo non tirino fuori una traccia come alle precedenti prove...

  4. #49
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: Terza prova

    ti ripeto che io ho sostenuto l'eds a ROMA (quindi ti dico ciò che chiedono a noi.....)

    cmq anoi, più volte hanno ribadito che a loro non interessa l'etichetta (diagnosi) che avremmo fatto, quanto piuttosto il procedimento che avremmo attuato, in pratica ci hanno fatto capire che non si acobtantavano della diagnosi (io infatti l'avevo toppata!) ma il percorso....per esempio, ci tengono al fatto che facciamo sempre ipotesi (e spesso è utile farne + di una), sono contenti se approfondiamo con altre info (anamnsesi), se ci rifacciamo ad altri professionisti (magari pera vere un altro parer)...insomma...non vogliono la diagnosi e bsta ma il ragionamento...
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  5. #50
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    14-01-2009
    Messaggi
    69

    Riferimento: Terza prova

    secondo voi lo psicologo in fase di approfondimenti diagnostici può contattare il medico curante del paziente quando questi è stato mandato a consulto proprio per indicazione del suo medico? per esempio per sincerarsi su esami ematochimici e tossicologici urinari che escludino l'assunzione di sostanze all'orogine dei disturbi riportati?

    l'avete mai visto o sentito fare da uno psicologo?
    vi prego rispondete!!!!


    ...per quanto si possa studiare dai testi queste cose le sanno solo le persone che operano nel settore.. e secondo me questa commissione ci tiene a testare l'area dell'operatività e delle conoscenze sul campo dei candidati...

  6. #51
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: Terza prova

    certo che può......ed è poossibile avvenga anche il contario!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  7. #52
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    14-01-2009
    Messaggi
    69

    Riferimento: Terza prova

    grassie memole!

  8. #53
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    14-01-2009
    Messaggi
    69

    Riferimento: Terza prova

    ..
    scusate ma arrivano altri dubbi sulla pratica nel campo...

    ma se arriva un normalmente nevrotico 'a-sintomatico' (cioè senza sintomi da DSM), che vuole solo 'parlare' con lo psicologo, per una consulenza più che per un intervento terapeutico, e io come psicologo mi rendo conto che effettivamente non ci sono disturbi mentali ma solo la necessità di un sostegno temporaneo per una crisi di vita e/o di crescita normalmente contemplate nella vita di chiunque...
    (es. precedentemente esposto: un ragazzo omosessuale che vive strabene la sua identità sessuale ma che per ora è in difficoltà perchè vuole dirlo al padre e non sa come fare..., o una ragazza che ha difficoltà nell'ambiente di lavoro perchè ha un capo difficile, o una donna che chiede sostegno per rielaborare un divorzio..)
    ...posso fare io la consulenza senza invio a un terapeuta???
    ..o come psicologo posso solo limitarmi all'intervento diagnostico?

  9. #54

    Riferimento: Terza prova

    Citazione Originalmente inviato da diletta82 Visualizza messaggio
    Ciao. Anch'io ho studiato i disturbi presentati da Celi e mi rifaccio alla terapia cognitivo-comportamentale per il trattamento, ma per i riferimenti teorici, oltre appunto a Bandura, non sto cercando niente, mi sto preoccpando per come svolgere la prova....Se vuoi pubblico un caso e vediamo se siam d'accordo sulla diagnosi.ok?
    per me va benissimo! almeno possiamo renderci conto se il modo di svolgere il caso è opportuno.
    volevo chiederti se oltre al libro di celi e al DSM hai studiato altri testi; ad esmpio hai studiato anche i disturbi dell'età adulta (dissociativi, somatoformi, di personalità) che potrebbero comparire in adolescenza o ti sei limitata a quelli che nel DSM sono inclusi tra I Disturbi ad esoerdio nell'infanzia e nell'adolescenza?
    non so a te, ma a me stanno venendo un sacco di dubbi...e come sempre all'ultimo minuto, quando ormai non si ha più il tempo di fare nulla se non ripassare quanto giià "appreso"!

  10. #55
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    09-06-2008
    Messaggi
    76

    Riferimento: Terza prova

    Citazione Originalmente inviato da valeria.lu Visualizza messaggio
    per me va benissimo! almeno possiamo renderci conto se il modo di svolgere il caso è opportuno.
    volevo chiederti se oltre al libro di celi e al DSM hai studiato altri testi; ad esmpio hai studiato anche i disturbi dell'età adulta (dissociativi, somatoformi, di personalità) che potrebbero comparire in adolescenza o ti sei limitata a quelli che nel DSM sono inclusi tra I Disturbi ad esoerdio nell'infanzia e nell'adolescenza?
    non so a te, ma a me stanno venendo un sacco di dubbi...e come sempre all'ultimo minuto, quando ormai non si ha più il tempo di fare nulla se non ripassare quanto giià "appreso"!
    Ciao. Oltre a quelli presentati nella sessione infanzia e adolescenza ho dato una lettura anche ai disturbi di personalità e alla schizofrenia, ma solo un occhiata veloce (anzi velocissima) xchè, secondo me, un disturbo del genere è più per il clinico. Tra oggi e domani pubblico un caso e come io lo svolgerei,così possiamo darci consigli! ok? l'ansia cresce sempre più....

  11. #56
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    09-06-2008
    Messaggi
    76

    Riferimento: Terza prova

    Ciao a tutti! Ho trovato molte difficoltà nello svolgimento di questo caso uscito a Bologna qualche anno fa. Qualcuno di voi mi da una mano?che tipo di diagnosi fareste?

    Andrea, 10 anni, frequenta la quinta elementare e presenta numerosi e pesanti tic che interessano in particolare la zona del capo e del tronco. Questi, molto ben visibili e poco controllabili, pongono a disagio tutta la famiglia. È secondogenito di una famiglia di livello economico e culturale medio-alto con aspettative intense sui figli.
    La primogenita, di diciotto anni, ha tentato il suicidio per una delusione sentimentale.
    Andrea ha un comportamento un po' arrogante, molto sicuro di sé.
    Racconta di avere un rapporto difficile e contrastato con gli amici.
    Vorrebbe la leadership di tutti i gruppi che frequenta. Per questi comportamenti spesso è solo e rifiutato.
    Il suo apprendimento scolastico è eccellente.
    Esponga il candidato le proprie considerazioni diagnostiche sul caso e proponga test e un percorso di intervento.

  12. #57
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: Terza prova

    Andrea, 10 anni, frequenta la quinta elementare e presenta numerosi e pesanti tic che interessano in particolare la zona del capo e del tronco. Questi, molto ben visibili e poco controllabili, pongono a disagio tutta la famiglia. È secondogenito di una famiglia di livello economico e culturale medio-alto con aspettative intense sui figli.
    La primogenita, di diciotto anni, ha tentato il suicidio per una delusione sentimentale.
    Andrea ha un comportamento un po' arrogante, molto sicuro di sé.
    Racconta di avere un rapporto difficile e contrastato con gli amici.
    Vorrebbe la leadership di tutti i gruppi che frequenta. Per questi comportamenti spesso è solo e rifiutato.
    Il suo apprendimento scolastico è eccellente.
    Esponga il candidato le proprie considerazioni diagnostiche sul caso e proponga test e un percorso di intervento


    effettivamente è un caso strano...
    i tic farebbero pensare al disturbo d atic motorio ...ma ci sarebbe da valutare anche undist del comportamento m anche s enon nesarei molto sicura..(vedi comport, con amici, vuole la leadership, arrogante......)...oppure, vista l'età..u dist reattivo dell'attaccamento!..mah!!!

    attendiamo pareri!
    Ultima modifica di MEMOLEMEMOLE : 09-09-2009 alle ore 00.30.48
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  13. #58

    Riferimento: Terza prova

    Citazione Originalmente inviato da diletta82 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti! Ho trovato molte difficoltà nello svolgimento di questo caso uscito a Bologna qualche anno fa. Qualcuno di voi mi da una mano?che tipo di diagnosi fareste?

    Andrea, 10 anni, frequenta la quinta elementare e presenta numerosi e pesanti tic che interessano in particolare la zona del capo e del tronco. Questi, molto ben visibili e poco controllabili, pongono a disagio tutta la famiglia. È secondogenito di una famiglia di livello economico e culturale medio-alto con aspettative intense sui figli.
    La primogenita, di diciotto anni, ha tentato il suicidio per una delusione sentimentale.
    Andrea ha un comportamento un po' arrogante, molto sicuro di sé.
    Racconta di avere un rapporto difficile e contrastato con gli amici.
    Vorrebbe la leadership di tutti i gruppi che frequenta. Per questi comportamenti spesso è solo e rifiutato.
    Il suo apprendimento scolastico è eccellente.
    Esponga il candidato le proprie considerazioni diagnostiche sul caso e proponga test e un percorso di intervento.
    molto strano! la sfera relazionale farebbe pensare ad un dist del comportamento, escluderei un ADHD per il buon rendimento scolastico, forse un oppositivo-provocatorio ma bisognerebbe approfondire il rapporto che A. ha con genitori e adulti. i tic motori potrebbero essere associati al dist. del comportamento. nn ci sono evidenze di un dist della condotta.
    per un attimo ho pensato che si potesse trattare di asperger ma più che rifiuto della relazione c'è un desiderio di predominio sugli altri, per cui nn mi sembra coerente come diagnosi.
    nn mi sembra ci siano sintomi riferibili a dist. affettivi, per cui rimarrebbe sempre l'ipotesi del dist del comportamento. Ma in questo caso nn saprei come inquadrare le vicende familiari (alte aspettative, suicidio della sorella,..).
    Voi che ne pensate?

  14. #59
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    09-06-2008
    Messaggi
    76

    Riferimento: Terza prova

    Ciao a tutti! ormai mancano pochi giorni alla terza prova e a me sembra ancora di essere in alto mare.... La mia paura è legata al fatto che non ho idea di come si debba stendere un caso, non l'ho mai fatto nè all'università nè a tirocinio. Qualcuno di voi ha un caso già svolto?

  15. #60

    Riferimento: Terza prova

    ragazzi ho un problema...sto studiando i disturbi dell'età evolutiva sul libro di Celi per cui il trattamento associato è sempre cognitivo-comportamentale, ma ad esempio nei casi di disturbo reattivo dell'attaccamento o disturbi del comportamento mi sembrerebbe più coerente una terapia ad impianto psicodinamico, ma nn so assolutamente nulla di questo! Qualcuno di voi potrebbe per sommi capi scrivere su quali presupposti si basa questo tipo di terapia e quali tecniche usa?
    So qualcosina su Winnicott a livello teorico ma purtroppo nn so quasi nulla sui principi terapeutici...HELP!!!
    Buono studio a tutti!

Pagina 4 di 5 PrimoPrimo ... 2345 UltimoUltimo

Privacy Policy