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  1. #46
    girasole.net
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ember
    Ma guarda che qui si parla dei musulmani che contestano la nostra fede! Non mi sembra che i cristiani ce l'abbiano coi musulmani, ideologicamente parlando.
    A livello di ideologie (perchè poi nella pratica la gente è diversa) sono loro che sono esortati a diffidare degli infedeli (e anche a ucciderli), mentre noi dobbiamo benedire coloro che ci maledicono, fare del bene a coloro che ci odiano, e pregare per quelli che ci perseguitano...
    Ma avete mai parlato con un mussulmano? io si, nè ho anche per amici, loro quando mi chiedono se credo in dio mi chiedono non se credo al loro Dio, per loro l'importante è che si creda in Dio, poi loro hanno il loro modo di amarlo e rispettano il nostro, gli estremismi sono un'altra cosa, Smith vi ricordo che è ITALIANO! e vuole che le nostre leggi si rispettino. poi certo voleva farsi pubblicità, sta strumentalizzando la sua religione, ma si è messo in cattiva luce anche con le comunità mussulmane che tutto cercavano tranne questo. è Smith da criticare, poi io non mi sento cattolica e lo stato italiano è laico, quindi il crocifisso non è il simbolo dell'italia, non mi rappresenta, non me ne può fregar di meno, Smith alla fine non è andato dentro una chiesa a chiedere che venga tolto, ma dentro una scuola, il chè visto che diciamo di essere tanto tolleranti, forse l'avrebbero dovuto togliere senza arrivare per forza alle vie legali, cmq il dialogo è sempre la cosa migliore. Smith è un caso a parte, è solo un buffone, scusate, no mi sembra neanche il caso che si continui a parlare di lui, dato che poi è questo ciò che voleva, altro che crocifisso!

  2. #47
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
    Data registrazione
    04-06-2003
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    roma
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    1,727
    Originariamente postato da Ember
    Ma guarda che qui si parla dei musulmani che contestano la nostra fede! Non mi sembra che i cristiani ce l'abbiano coi musulmani, ideologicamente parlando.
    A livello di ideologie (perchè poi nella pratica la gente è diversa) sono loro che sono esortati a diffidare degli infedeli (e anche a ucciderli), mentre noi dobbiamo benedire coloro che ci maledicono, fare del bene a coloro che ci odiano, e pregare per quelli che ci perseguitano...
    così stai contestando i valori di una religione, te ne rendi conto?
    io ti parlo da atea e mi sembra di aver capito che l'Islam non è proprio quello che vogliono farci credere le televisioni, non pensi?
    come fai a pensare a tutta questa crudeltà musulmana senza citare anche tutte le crudeltà della chiesa cristiana...

  3. #48
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    22-07-2002
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    Avete travisato il senso delle mie parole

    Alita, quello che ho detto sui musulmani, è la loro legge, sono i loro comandamenti che dicono così, loro non possono farci niente! D'altra parte noi dobbiamo essere tolleranti nei confronti di queste cose che a noi possono sembrare orribili, capito cosa volevo dire?!

    Girasole, certo che ho parlato con dei musulmani, ne ho tanti per amici, e alla maggior parte di loro voglio veramente bene. E' vero che per loro conta solo che tu credi in Dio, però quasi sempre mi sono sentita dire "brava brava che credi in Dio... ma sai, il vero Dio non è quello che credete voi" ecc. Ora, io ho il massimo rispetto per loro e la loro religione ma è naturale, è umano che quando mi sento dire così mi altero e cambio argomento. Comunque non era questo il punto. A me sembra tanto che stiamo dicendo tutti la stessa cosa ma non ci tocchiamo... boh...

  4. #49
    girasole.net
    Ospite non registrato
    bè si alla fine il succo è che non ci sono piaciuti i modi stò Smith e quindi è ovvio che ci faccia , cristiani o no cerchiamo tutti di essere tolleranti, basta che non si tiri troppo la corda, ci vuole un equilibrio come ogni cosa. detto questo ragazzi, andate in pace, la messa è finita! bye bye

  5. #50
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    22-07-2002
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    già

    Volevo solo scusarmi se ho usato toni accesi ma troppo spesso litigo con dei musulmani per queste cose... e quando non si parla di religione (o quando parlandone siamo entrambi d'accordo) invece siamo amiconi. Perchè succede questo? Non riusciremo mai a venirici incontro? Forse no...

  6. #51
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    Scusate... ho letto un po' in fretta le ultime battute... Ma trovo davvero poco carino convincersi che i cristiani hanno paura o semplicemente non ascoltino le minoranze, in un periodo storico dove TUTTI i credi stanno cercando la forza per unirsi.

    Anche i cristiani e gli ebrei erano arrivati a dire "purché si creda in un Dio"... Poi ognuno ha le sue manifestazioni e tutto il resto, ma questo non importa...

    La cosa fondamentale è non trasformare le "minoranze" (che vi ricordo: non sono più tali nel nostro Paese, basta guardare gli ultimi censimenti) in vittime.
    Chi parla per la propria religione viene ascoltato, compreso, si cerca un confronto sereno e delle soluzioni....
    Ma chi parla per il gusto di mettersi in mostra e non cerca una soluzione e il dialogo ma un semplice momento di gloria, a mio avviso non merita attenzione.
    E lo dico per Smith (come persona) come per qualsiasi altra persona (non interessa la religione)....
    Quel "corpo su una croce" è stato accettato anche dagli ebrei, come simbolo del dolore umano. in fondo si tratta di un ebreo crocifisso dai romani.
    Se qui vogliamo il dialogo allora dobbiamo essere tutti pronti ad aprirlo e a portarlo avanti.

    Io dico la mia: chi non è per il dialogo non merita di avere la parola, chiunque sia, di qualsiasi religione, di qualsiasi Paese... Chi non vuole dialogo ma solo alzare la voce per me non merita di essere ascoltato.

  7. #52
    girasole.net
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da icemary


    Io dico la mia: chi non è per il dialogo non merita di avere la parola, chiunque sia, di qualsiasi religione, di qualsiasi Paese... Chi non vuole dialogo ma solo alzare la voce per me non merita di essere ascoltato.
    mi sembra giusto, senza dialogo non si arriva da nessuna parte, questo è ovvio, anche se non tutti seguono questa piccola e saggia regola. così va il mondo!

  8. #53
    Originariamente postato da PRATO
    Caro Dreamstalker, Come dice Ember i cristiani non pensano che chi professa un'altra religione sia un peccatore, e soprattutto non lo giudicano per questo, professando amore, pace, perdono e tolleranza!!!
    Ora, non so se sono stato sfortunato io nelle mie esperienze ma, se non ricordo male, i non cristiani sono considerati peccatori de facto...
    Per esempio: Non rispettare i precetti della Chiesa, è peccato? (non è una domanda retorica, non ne sono davvero sicuro). Se sì, abbiamo già che ogni non cristiano è peccatore per forza, altrimenti è solo un comportamento.. antiigienico per l'anima.
    D'altronde, e qui continuo la mia arrampicata sugli specchi (se la si vuole considerare così), suppongo che negare che il dio cristiano sia il vero dio di questo mondo, e negare tutti i dogmi di fede, ecc, sia peccato.
    E, sì, ricordo che "chi ha vissuto una vita virtuosa" è risparmiato dall'inferno, ma, mi suona piu' come un contentino, e un'innovazione recente. No, ma piu' ci penso e piu' mi pare una cosa poco logica, che uno possa essere non-cristiano e non-peccatore allo stesso tempo. Come può una persona che vive una vita magari distante dai precetti cristiani non essere peccatrice? Capisco che la fede non sia questione di logica (con buona pace di Tommaso d'Aquino e di Aristotele), ma sarebbe fare fare due pesi e due misure...
    E comunque, riassumendo le mie idee e i miei ricordi, direi che "un non cristiano può non essere peccatore, ma solo se vive una vita giusta secondo i precetti cristiani". Se è così (e ripeto, se è così, perchè i cristiani che frequentavo e mi istruivano erano molto chiusi..), la cosa mi suona MOLTO ipocrita. Altrimenti, mi suona molto illogica... (qual'è l'opzione migliore, alla fine?)


    Per quel che riguarda il crocefisso, è
    vero che un uomo appeso ad una croce, ma è anche il simbolo di una religione, è il ricordo che i cristiani hanno del figlio di Dio che è morto con tante sofferenze per salvarci!
    D'accordo. E capisco che dirti "quello è solo un uomo appeso a una croce" sia offensivo per le tue credenze, e per questo posso scusarmi (anzi, mi scuso)
    E' anche vero che quel simbolo identifica la figura dell'uomo conosciuto come Gesù, ma rimane il fatto che io in un crocifisso veda questo uomo inchiodato a una croce, e nient'altro. E come me tutte le persone che vedono in Gesù un uomo come tanti altri, migliore di alcuni e peggiore di altri.


    Quindi trovo vergognoso che un uomo come Smith, che chiedendo considerazione per la sua libertà di religione, manchi totalmente di rispetto verso la "nostra" e trovo assurdo che permettano a quest'uomo di parlare in tutte le stazioni televisive!!!
    Da quel poco che visto, mi sembra che il primo a non essere aperto al dialogo sia proprio lui!!
    Trovo che Smith possa parlare dove voglia, finchè non lede l'altrui libertà, e (ammetto che non sia un grande argomento) parlare ledendo le libertà degli altri e il loro sentire, è uno sport molto diffuso nella televisione italiana... Il fatto che in questo caso ci sia stata questa reazione nei confronti dell'azione di Smith (per quanto poco appropriati possano essere i suoi metodi e i suoi mezzi d'espressione), fa scattare nella mia mente l'immagine, presa probabilmente da qualche film, di un gruppo di teologi e preti che si alzano in piedi, sconvolti in viso, dicendo "Eresia!". Invece io trovo che il semplice fatto che molti, in Italia, abbiano riflettuto sulla questione, e ne abbiano discusso, sia un'ottima cosa..
    Ultima modifica di Dreamstalker : 10-11-2003 alle ore 13.56.03
    ...but still I am the Cat who walks by himself, and all places are alike to me.

  9. #54
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Infatti un non cristiano è un peccatore nel senso che non segue la "legge" dei cristiani, avete sbagliato termine. Quello che volevo dire è che i non-cristiani per i cristiani sono fratelli lo stesso, per lo stesso discorso che facevo qualche post fa. FRATELLI, non eretici o infedeli...

    Poi, mi ripeto, Gesù è un uomo su una croce, ok. Ma ironicamente dicevo che Buddha allora è un ciccione seduto. Ma chi guarderebbe a Buddha in questo modo? Nessuno, perchè si sa chi è Buddha ecc :blabla:
    Visto che si sa anche chi è Gesù, si saprà che la croce è un simbolo d'Amore. Punto e basta.

  10. #55
    indiana
    Ospite non registrato
    Se devo dire la mia sulla questone del crocifisso, direi che sono piuttosto perplessa sulla questione. Le mie domande in proposito nn riguardano se ci debba essere o meno il crocifisso nelle scuole, ma piuttosto cosa c'è dietro tutta questa polemica che si è venuta a creare, i perchè, gli scopi, le motivazioni!! Il crocifisso, come qualsiasi altra cosa è un simbolo di una cultura che reca con sè un signifiato collettivo (di una cultura religiosa, più ampiamente di una cultura di un paese) e un significato individuale ( la nostra ipotetica fede in qualcosa).Sul significato collettivo è evidente che il crocifisso sia un simbolo religioso di una comunità in cui identificarsi, esattamente come la bandiera italiana, sappiamo com'è fatta, che è lì, che in qualche modo ci rappresenta, forse più nella partite di calcio, ma sappiamo che il tricolore rappresenta il nostro paese, è un simbolo, L'uomo ragione per simboli, ci si identifica, costriusce moti di appartenenza sociale intorno a simboli. La nostra cultura si rappresenta in una miriade di simboli di diverso genere: religiosi, politici, linguistici, iconografici..etc... . Perchè negarli, così all'improvviso? Perchè invece non comprenderli meglio, attraverso uno sguardo meno polemico e più interpretativo. Se a napoli ci levassero come simbolo del nostro culto religioso, l'icona di San gennaro, qui ci sarebbe una sommossa popolare. E credete davvero che il motivo unico sarebbe quello religioso? Io nn credo! La fede è un fatto personale, molto spesso ha bisogno di simboli, ma il più delle volte no. I napoletani, ad esempio sono molto legati per cultura al linguaggio simbolico, ricordate la smorfia? Un esempio!
    Negare il crocifisso,per me, sarebbe come negare la bandiera italiana. Niete di religioso, ma semplicemente culturale!!

  11. #56
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Effettivamente, son d'accordo anche io... poi io personalmente preferisco un simbolo come il crocifisso piuttosto che la bandiera...

  12. #57
    Ospite non registrato
    Ho l'impressione che si cominci a fare una lotta fra religioni: per i cristiani è peccato una cosa per i musulmani è un'altra ecc ecc.
    Ma il punto non è, secondo me, quale religione è meglio, quale è più giudicante e così via!!!
    Il punto è come noi esseri umani ci rapportiamo ad essa, di come noi ci nascondiamo dietro ad essa per mascherare la nostra intolleranza e cattiveria!
    Tutti sanno che in nome di Cristo si sono combattute guerre, si sono uccise persone, solo perchè pensavano diversamente dalla Chiesa!!!
    Tutti sanno che in nome di Halla, si sono combattute guerre e si sono uccise persone!!
    Ma Gesù non ha mai detto di uccidere, anzi i suoi insegnamenti erano ama il prossimo tuo come te stesso, chi è senza peccato scagli la prima pietra, porgi l'altra guancia!
    Era lui il primo a dire che le leggi sono fatte dagli uomini per gli uomini!
    I suoi insegnamenti sono tanto banali quanto difficili da seguire!
    Purtroppo quando c' è di mezzo la religione non c'è logica che tenga: Gesù professava la pace ed è stato ucciso!
    Purtroppo, per quanto riguarda Halla so ben poco, anche se credo che non abbia mai detto uccidete chi è non è musulmano e credo che i valori che insegna il Corano siano molto simili a quelli che insegna il vecchio testamento!!
    Ma quello che volevo dire, e scusate la lunghezza, è che sono gli uomini, non Dio, ad essere intolleranti e perversi!!!
    Forse intollerante lo sono anche io visto che non sopporto il signor Smith, ma d'altra parte sono un'essere umano anche io!!!

    D'accordo. E capisco che dirti "quello è solo un uomo appeso a una croce" sia offensivo per le tue credenze, e per questo posso scusarmi (anzi, mi scuso)
    Grazie, ma sinceramente non mi ero offesa, perchè ognuno è libero di vedere quello che vuole in un crocefisso, ognuno è libero di credere o non credere, non mi interessa assolutamente niente!!
    Mi da soltanto fastidio quando uno come per esempio Smith
    vuole imporre la sua volontà!!!!
    In fondo non sono necessari simboli, croci, riti o quant'altro per credere, o no?

  13. #58
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
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    ...prato, chi è...ehm... "Halla"?!?

    Se a napoli ci levassero come simbolo del nostro culto religioso, l'icona di San gennaro, qui ci sarebbe una sommossa popolare. E credete davvero che il motivo unico sarebbe quello religioso? Io nn credo! La fede è un fatto personale, molto spesso ha bisogno di simboli, ma il più delle volte no. I napoletani, ad esempio sono molto legati per cultura al linguaggio simbolico, ricordate la smorfia? Un esempio!
    Negare il crocifisso,per me, sarebbe come negare la bandiera italiana. Niete di religioso, ma semplicemente culturale!!
    Io ripeto ancora una volta, che secondo il mio parere, è ipocrita non da parte di noi cittadini, ma da parte delle istituzioni che inneggiano al libero mercato e alla globalizzazione sfrenata, accanirsi su questo crocifisso. Non tanto perchè questo dovrebbe rappresentare la nostra cultura, ma perchè mi sembra tanto che il crocifisso sia soltanto il capro espiatorio per una malcelata xenofobia...
    Non metto in dubbio che il punto di vista antropologico che proponi tu, indiana, sia assolutamentye azzeccato, ma a me viene naturale calare la situazione in questo preciso momento storico che ci vede protagonisti di un completo sconvolgimento razziale...i flussi migratori vedono allontanarsi dalle proprie terre tanti uomini in cerca di nuove opportunità: queste esistenze già provate da gravi sofferenze, sono costretti a constatare che anche la più semplice richiesta suscita nel popolo che li ospita questo enorme polverone...la cosa a me sembra un pò mortificante...che ne dite...?

    perchè nascondere dietro un crocifisso tutta la paura del diverso che il popolo italiano intimamaente cova?

    se fosse stato un italiano convertito all'Islam a fare una richiesta di questo genere, avremmo avuto tutti la stessa ragione o ci saremmo appellati alla libertà di religione (garantita dalla nostra costituzione) soltanto perchè era un italiano?

  14. #59
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    La pura del "diverso" investe ogni essere umano e ogni gruppo sociale... E' così per la religione, è così per i gusti sessuali, è così per il colore della pelle... è così.

    Trovo ingiusto continuare a insistere sulla persecuzione e l'isolamento dei piccoli gruppi, perché non credo che messa in questi termini qualcuno si sarebbe mosso contro una singola persona.

    Non pensiamo che globalizzazione voglia dire perdita dei propri valori: sono stanca di sentirmi dire: vuoi la globalizzazione? allolra accetta tutti... "anche se loro vogliono importi di dimenticare le basi della tua cultura"...
    Io non ci sto! Accetto il dialogo, accetto l'apertura mentale, accetto le novità, i cambiamenti, culture e opinioni differenti.
    Ma non tollero e non tollererò mai chi cerca di imporre le proprie idee nascondendosi dietro al fatto di essere una minoranza.
    Se globalizzazione vuol dire andare al di là dei propri confini c'è bisogno di apertura mentale su tutti i fronti. E chi non ha voglia di dialogo, ripeto NASCONDENDOSI dietro la finta paura di sentirsi in minoranza, allora per me non merita alcun confronto, perché non ci sarebbe.
    Senza dialogo c'è solo una imposizione delle proprie idee, ed è sbagliata, da chiunque venga.

    Qui stiamo andando su strade diverse, e non verso un confronto... Stiamo mescolando, secondo me, le idee religiose, le opinioni personali e i fatti sociali.
    Forse sarebbe meglio decidere di cosa parlare.


  15. #60
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    Originariamente postato da alita
    se fosse stato un italiano convertito all'Islam a fare una richiesta di questo genere, avremmo avuto tutti la stessa ragione o ci saremmo appellati alla libertà di religione (garantita dalla nostra costituzione) soltanto perchè era un italiano?
    Per me e per molti restava un uomo che convertito all'islam voleva togliere dalle aule un simbolo di cultura, alla quale anche lui appartiene. A maggior ragione mi avrebbe dato fastidio.
    La libertà di religone? Chi ha mai detto che non c'è? E chi l'ha mai negata a nessuno, in Italia?

    Smettiamola di difendere solo alcune persone, perché ci fa paura poterci trovare un giorno nella condizione di non vedere rispettati i nostri di diritti.
    Qui nessuno impedisce nulla.... E ripeterlo è assolutamente un reato..... Lo ricordo...

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