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Visualizzazione risultati 586 fino 600 di 3904

Discussione: lavorare all'estero

  1. #586
    Partecipante Affezionato
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    13-08-2006
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    Vivo e lavoro a Lancaster (U.K.)
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    Citazione Originalmente inviato da toska777 Visualizza messaggio
    Scusate forse non sono stata molto chiara, io non intendevo dire che partire sia meglio per tutti, ne tantomeno dire che adattarsi e inserirsi in una nuova nazione sia una cosa facile.Il mio post si riferiva a tutti coloro che vorrebero partire, ma non lo fanno o non lo hanno ancora fatto perche' hanno paura o non sanno bene come muovesi.
    Ci tengo a non passare messaggi sbagliati, quindi specifico anche che non aspettano nessuno con le braccia aperte e ne che il lavoro te lo portano a casa, anche qui devi cercare, fare la tua gavetta e sopprattutto se non conosci la lingua studiarla e essere consapevole che in questo caso i tempi si allungheranno ancor di piu'.
    Pero' dopo ever fatto tutto cio',sapere che si puo' trovare lavoro e che il sistema in generale e' molto piu' efficiente.. a me ha fatto decidere di venire qui.
    Spero di essermi spiegata meglio.
    Toska
    Non solo ti sei spiegata benissimo ma il tuo discorso non fa una grinza e da una visione chiara di quello che ci si dovrebbe aspettare.
    Sono d'accordissimo con te, buttarsi e' la cosa migliore e alla peggio uno si fa un'esperienza di vita.

    Personalmente ha contato molto il fatto che in Uk ci ero già stato, avevo già qualche amico e che al momento di partire ero single. Avessi avuto una relazione importante non mi sarei mai mosso dall'italia anche a costo di lavorare in un call centre per il resto dei miei giorni.
    Alla fine, non per fare filosofia spicciola tipo Maestro Myagi di karate Kid ("dai la cera togli la cera") ma nella vita c'è moooooolto di più del lavoro e della soddisfazione professionale.

  2. #587
    Neofita L'avatar di vally694
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    Citazione Originalmente inviato da mony_loves_dogs Visualizza messaggio
    Ciao a tutti. Volevo partecipare un pochino al forum per dare magari consigli anche a chi si appresta e a chi ancora ci pensa a lasciare o meno l’Italia per venire nel freddo nord (porca miseria sti giorni il freddo pela davvero!!).

    Cmq. Sono arrivata qui a settembre del 2007 con un progetto preciso: iscrivermi ad una scuola di psicoterapia familiare, fare il tirocinio in una charity, lavorare per un tot di mesi (fino massimo a maggio del 2008) come cameriera (uno dei lavori più accessibili e facili da trovare qui) tanto per migliorare la lingua e poter poi puntare q.sa di meglio.

    Resoconto fino ad ora: a giugno finisco il primo anno di corso. Onestamente non è andato come pensavo.il corso è bello! ma La barriera linguistica mi ha impedito di poter essere partecipe al 200% come vorrei. Capisco abbastanza bene e naturlamente posso mettere anche 10 paroline in croce, ma il fatto di sapere che non ho ancora una buona padronanza dell’inglese in qualche modo mi blocca. Ma è superabile!!! Se anche faccio qualche errore mica mi sparano!!! Spero l’anno prossimo vada meglio (mmmm…sempre se passo questo ovviamente!).
    Dopo Natale ho iniziato a presentare domande per lavori come support worker e health care assistant. Non sapevo davvero come muovermi e ringrazio mille e poi altre mille volte Axamer per i preziosi consigli. Mamma che fifina!!! Per farla breve, mi sono iscritta ad un bordello di siti di lavoro (il meglio perché raccolgie le domande di lavoro pratticamente di tutti gli employers è staffnurse.com) ho aggiustato mille volte il mio cv in base al lavoro cui presentavo la domanda, ogni aplication mandata con una cover letter a doc (altra preziosa tip di Axamer), tanti incrociamenti di dita e………….dopo il primo colloqui ho avuto il mio lavoro. È stata una cosa molto veloce, talmente veloce che ho faticato a crederci. A metà gennaio ho iniziato a mandare cv, dpo 2 settimane avevo il mio attuale lavoro. Magari è stata una questione di fortuna, non lo so questo!! Ma ricordo bene in Italia ho speso non so quanti soldi tra francobolli, buste da lettere, fax, telefonate e in 2 anni e mezzo (periodo in cui la mia ricerca di un lavoro è stata particolarmente frenetica), solo una sorta di charity mi ha risposto dicedomi che il mio cv era sì molto interessante e che mi avrebbero tenuto presente se mai avessero avuto bisogno di qualcuno. Per il resto nessuno mi ha mai risposto,e anzi al telefono mi veniva detto che ero troppo qualificata.
    Avrei potuto mettere da parte il mio orgoglio e accettare qualche zampata sul sedere da alcuni amici ‘politici’ di mio padre. Almeno sarei potuta restare in Italia e vicino alla mia famiglia.
    Ma sapere che, da quel favore fatto a me, i miei si sarebbero in qualche modo sentiti ‘obbligati ed indebitati’ verso un estraneo…no…non me la sono sentita. Ma poi, anche io personalmente mi sentivo uno schifo. Era come dovrer ammettere con me stessa che non ero stata in grado di iniziare una mia indipendenza. E l’orgoglio è una delle mie peggiori qualità!!

    ..............

    Grande Mony!!!!!!!!!!!!!!1

    Ma dal 26 al 29 sei a Londra e hai un momentino???
    Mi piacerebbe tanto incontrarti!

    Vorrei sapere qualcosa anche sulla scuola che stai facendo...

    grazie!

  3. #588
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da chiaralia Visualizza messaggio
    2 domande:
    1) nessuno lavora come assistant psychologist in uk?
    2) quando ci troviamo??
    1)non io.
    2)sembra che la maggior parte sia a Londra? Io abito vicino a Birmingham ma non avrei nessun problema a muovermi. Fine aprile, tipo 26/27 a me andrebbe meglio perchè i primi due week end di aprile sono impegnato.

    Per Mony:WOW!!! Grazie per i ringraziamenti!! Non penso che nessuno mi abbia mai citato e ringraziato così tante volte.
    E poi complimentissimi per il lavoro, è una soddisfazione pazzesca vedere i propri sforzi e capacità premiati!
    Ultima modifica di Axamer Ibk : 21-03-2008 alle ore 11.09.26

  4. #589
    Partecipante Assiduo
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    184
    altra domanda: qualcuno ha fatto i colloqui per un training psicoanalitico nel regno unito? (mi hanno detto tutti che è praticamente impossibile essere presi il 1 anno che si fa domanda...)

  5. #590
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da chiaralia Visualizza messaggio
    altra domanda: qualcuno ha fatto i colloqui per un training psicoanalitico nel regno unito? (mi hanno detto tutti che è praticamente impossibile essere presi il 1 anno che si fa domanda...)
    A quanto so molte scuole giudicano la tua richiesta in base al tuo CV. Senza esperienza sul campo confermo che è praticamente impossibile entrare al primo colpo. La scuola però non e' vincolante come in Italia. Io ad esempio lavoro per il servizio pubblico e faccio sedute di CBT senza aver fatto la scuola. Ho fatto solo un corso di un anno.

  6. #591
    Partecipante L'avatar di dadaumpa
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    Citazione Originalmente inviato da Axamer Ibk Visualizza messaggio
    A quanto so molte scuole giudicano la tua richiesta in base al tuo CV. Senza esperienza sul campo confermo che è praticamente impossibile entrare al primo colpo. La scuola però non e' vincolante come in Italia. Io ad esempio lavoro per il servizio pubblico e faccio sedute di CBT senza aver fatto la scuola. Ho fatto solo un corso di un anno.

    ciao volevo domandarti se il corso l'hai fatto in Uk oppure in Italia, e di quale corso si tratta.
    thanks!

  7. #592
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da dadaumpa Visualizza messaggio
    ciao volevo domandarti se il corso l'hai fatto in Uk oppure in Italia, e di quale corso si tratta.
    thanks!

    ciao ho fatto un corso base di CBT all'università di birmingham. Dura un anno e fa parte del corso per il Diploma in CBT offerto dalla stessa università.

  8. #593
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    Uhm, dopo aver impiegato un'oretta e mezza a sfogliare le 38 pagine di questo topic, tiro un po' le somme :-)
    Almeno l'80% degli interventi è focalizzato sull'Inghilterra/Irlanda...il 15/17% (stima soggettiva), si distribuisce tra Spagna, Portogallo, Austria e Germania (ben poco a dire il vero) mentre il restante 3/5% ha accennato agli USA e al Canada (ma proprio un accenno, niente di più).

    Nessuno ha mai pensato all'Australia?

    Nel caso, possono interessare delle informazioni a riguardo? Per l'ordine dell'emilia-Romagna ho svolto una ricerca su alcune nazioni, riguardante i titoli richiesti per poter essere abilitato a lavorare come neuropsicologo (ciò di cui mi vorrei occupare)...tra di questi gli UK, gli USA, la Svezia, la Norvegia, qualcosina sulla Francia e parecchio sull'Australia. Non è semplice da nessuna parte, eh. Ma il fatto che uno psicologo viene considerato per quello che è (un professionista) già attira parecchio.

    Non scrivo niente subito perché ho paura che sia un argomento di nicchia e non interessi nessuno

  9. #594
    Partecipante L'avatar di dadaumpa
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    Citazione Originalmente inviato da Marco_va Visualizza messaggio
    Uhm, dopo aver impiegato un'oretta e mezza a sfogliare le 38 pagine di questo topic, tiro un po' le somme :-)
    Almeno l'80% degli interventi è focalizzato sull'Inghilterra/Irlanda...il 15/17% (stima soggettiva), si distribuisce tra Spagna, Portogallo, Austria e Germania (ben poco a dire il vero) mentre il restante 3/5% ha accennato agli USA e al Canada (ma proprio un accenno, niente di più).

    Nessuno ha mai pensato all'Australia?

    Nel caso, possono interessare delle informazioni a riguardo? Per l'ordine dell'emilia-Romagna ho svolto una ricerca su alcune nazioni, riguardante i titoli richiesti per poter essere abilitato a lavorare come neuropsicologo (ciò di cui mi vorrei occupare)...tra di questi gli UK, gli USA, la Svezia, la Norvegia, qualcosina sulla Francia e parecchio sull'Australia. Non è semplice da nessuna parte, eh. Ma il fatto che uno psicologo viene considerato per quello che è (un professionista) già attira parecchio.

    Non scrivo niente subito perché ho paura che sia un argomento di nicchia e non interessi nessuno

    interessa eccome!!!!
    Facci sapere, qualsiasi informazione è preziosa e benaccetta!
    ciao

  10. #595
    Partecipante Esperto L'avatar di moon2007
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    Citazione Originalmente inviato da dadaumpa Visualizza messaggio
    interessa eccome!!!!
    Facci sapere, qualsiasi informazione è preziosa e benaccetta!
    ciao
    Sono d'accordo... facci sapere!!
    Tutte le info che hai.... a me piacerebbe tanto andare per fare la psicoterapeuta da quelle parti o anche in America....
    Rimarrà un sogno credo... ma mi piacerebbe sapere qualcosa in più....

  11. #596
    Partecipante
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    Dato che a qualcuno può interessare...eccomi qui
    Come detto, io mi sono concentrato in particolare sulla figura del neuropsicologo, ma ho qualche informazione anche sull'attività in generale in ambito clinico.
    Ovviamente, per quanto riguarda il lavoro in Australia, la procedura da seguire è più complessa rispetto a quella per lavorare nel Regno Unito - se non altro perchè si va fuori dalla comunità europea ed è necessario un visto. Il visto viene concesso sulla base di una logica "a punti", dove contribuisce al raggiungimento dei punti necessari il possesso di un adeguata qualifica (il titolo di psicologo da 60 punti, al pari del titolo di Radiologo - per fare un esempio), la possibilità di dimostrare di aver lavorato nell'ambito per un certo periodo, la conoscenza dell'inglese (che è necessaria e deve essere very good, ovvero un punteggio di 7 su 9 allo IELTS), e la presenza di uno sponsor disposto ad assumerti quando arrivi. Quest'ultimo punto NON è strettamente necessario, ma ovviamente aiuta molto. In mancanza di esso meglio avere tutte le altre "carte in regola".
    Tempo fa avevo scritto al membership administrator della sezione Assessment dell'APS (Australian Psychological Society) per chiedergli se con la nostra laurea (ex vecchio ordinamento) potevamo essere equiparati ai loro psicologi. Quoto l'inizio della risposta:

    In response to your query, all assessments are completed on a case by case basis

    Proseguiva così:

    However in the case of students who seek to undertake study in Psychology outside Australia, but who also wish to have their overseas study accepted here, the APS recommends that students only undertake courses which are accredited for membership and registration by the membership and registration organizations in the country where they choose to study.


    Il che mi sembra possibilista riguardo alla possibilità di farsi riconoscere il titolo.
    Attenzione: nei moduli da compilare, una cosa che chiedono è se nel paese di provenienza si ha la possibilità di esercitare la professione di psicologo. Sono abbastanza sicuro che sia importante per loro poter accertare questa cosa, dunque credo che l'esame di stato e l'iscrizione all'albo siano fortemente consigliati se si vuole intraprendere questo percorso.

    Un'altra cosa. L'Australia è un territorio immenso, diviso in 6 regioni, ognuna delle quali ha regole diverse. Una volta che l'APS ha certificato (ammesso e non concesso) che il nostro titolo ci consente di essere psicologi anche un Australia, bisogna decidere in che stato ci si vuole trasferire. Per andare a Sydney, si devono prendere i contatti con l'associazione del New South Wales. Se Brisbane, del Queensland. E così via. Le maggiori opportunità sono appunto in questi due stati, ma nulla vietà di provare ad andare a Darwin o a Perth.

    The Psychologists Registration Board in each State and Territory 'conducts this process and determines the requirements for registration

    Gli psicologi australiani, per diventare tali, frequentano 4 anni di corso seguiti da 2 anni di pratica (mica male come logica a mio parere)

    These requirements differ slightly between Boards, but all involve the completion of four full-time years of academic study in psychology and two additional full-time years of postgraduate training or supervised experience.

    Con i nostri 5 anni + 1 di tirocinio, ho la speranza che ci possano accettare.

    "Tecnicamente", soprattutto se si ha uno sponsor, lavorare in Australia è fattibile, previa una "molto buona" conoscenza dell'inglese. Il lavoro per gli psicologi è previsto in aumento (si, sembrerebbe proprio così), il salario medio è di circa 1000 dollari australiani alla settimana, più o meno l'equivalente di 2500euro al mese, ma varia molto a secondo della competenza e del livello raggiunto. Purtroppo non abito li, e non conosco psicologi che si sono trasferiti, quindi non ho un riscontro di prima mano.

    Per quanto riguarda la neuropsicologia: hanno un "College of Clinical Neuropsychologists", i cui criteri di ammissione non mi sembrano impossibili (come sono invece quelli degli USA, che sono roba da pazzi!). La Neuropsicologia viene vista come una delle specializzazioni post lauream della psicologia(come spero accadrà anche in Italia con questa riforma delle scuole di specializzazione...vedremo dove porterà!). Anche qui, per il risconoscimento di titoli, vale la dicitura: "Each application will be treated on its merits"

    Costi...

    fare la Visa è un po' costoso. L'accertamento dei titoli da parte dell'APS costa, ad oggi, 727,27 dollari australiani (circa 450 euro ad occhio e croce). Lo IELTS mi sembra sui 130 euro o giù di li. Questo per gli accertamenti sulla lingua inglese e sul riconsocimento del titolo. Poi ci sono quelli per l'emigrazione vera e propria (tutte le pratiche).

    C'è chi parla di 2000 euro, tutto compreso, ma secondo me anche di meno. Però il tempo necessario per seguire tutte le procedure non è poco. Secondo me, 6/8 mesi vanno via come niente. Bisogna essere ben motivati, quello è certo. Come per chi si trasferisce negli USA, ti accettano solo se hai possibilità MOLTO alte di trovare lavoro. A ognuno poi fare i propri conti Io non sono ancora deciso...ma informarsi per tempo aiuta

  12. #597
    Partecipante Assiduo L'avatar di clietta
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    Caspita!!
    Ci ho messo una mezza giornata, tra interruzioni varie, a leggere questo topic!! Certo, leggere tutti i post in una volta mi ha un po' confusa..
    Sicuramente ho preso nota di molte informazioni, ma rispetto agli approcci e alle esperienze di ciascuno, mi sembra che ci siano differenze tali da lasciare aperte più strade (e questo può essere positivo!).
    E' da un po' di tempo che vorrei fare un'esperienza all'estero (paesi anglofoni), ma ancora non ho un'idea precisa del posto.
    Su Inghilterra ed Irlanda ci sono abbastanza informazioni (si può dire che queste informazioni si possono estendere a Galles e Scozia, o lì le cose funzionano diversamente?), mentre mi interesserebbe approfondire il discorso Canada (che ho visto perdersi un po'), Australia (alla ribalta proprio di recente grazie a Marco) e anche Svezia e Norvegia. Marco hai info a riguardo?
    In particolare, sai se in questi posti (Australia-Canada-Paesi del Nord) la specializzazione in psicoterapia viene tenuta in considerazione? In Svezia e Norvegia si lavora anche parlando l'inglese o è necessario conoscere la lingua del posto?
    Per ora grazie.. avrei mille cose da chiedervi, ma per ora mi limiterò a ringraziare tutte le persone che sisono prodigate per dare informazioni il più possibile esaustive!

  13. #598
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    bellissimo contributo marco_va!
    complimenti e grazie mille!!!!

  14. #599
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    Citazione Originalmente inviato da clietta Visualizza messaggio
    [...] mi interesserebbe approfondire il discorso Canada (che ho visto perdersi un po'), Australia (alla ribalta proprio di recente grazie a Marco) e anche Svezia e Norvegia. Marco hai info a riguardo?
    In particolare, sai se in questi posti (Australia-Canada-Paesi del Nord) la specializzazione in psicoterapia viene tenuta in considerazione? In Svezia e Norvegia si lavora anche parlando l'inglese o è necessario conoscere la lingua del posto?
    [...]

    Per quanto riguarda la Norvegia...
    L'ordine degli psicologi locale si chiama, in inglese, NORWEGIAN PSYCHOLOGICAL ASSOCIATION (NPA). Per quanto riguarda la loro formazione...The association has nearly 4 000 members of whom all have completed at least 6½ years university education as well as additional training in clinical psychology. Di fatto esiste una specializzazione in psicologia clinica, post-lauream, ma non ne so nulla di più. Nonostante tutti i norvegesi conoscano bene l'inglese (sconvolgente l'esperienza di pensionati che lo parlano anche con un bellissimo accento ;-) direi che per lavorare come psicologo la conoscenza della lingua è praticamente indispensabile...

    Sulla Svezia non ho trovato nulla.

    Un link che può essere di interesse generale: contiene gli indirizzi degli ordini degli psicologi di moltissime nazioni al mondo:

    http://www.assessmentpsychology.com/npa.htm

    Sul Canada io non ero riuscito a trovare praticamente nulla a suo tempo, però stavo cercando per i neuropsicologi...bisognerebbe fare una ricerca più generale sull'equiparazione dei titoli per gli psicologi clinici.

    Sul riconoscimento della specializzazione...non ne ho la più pallida idea :-( Prima di tutto bisognerebbe vedere se per loro è effettivamente uguale la specializzazione universitaria o la specializzazione presso una scuola riconosciuta dal nostro ministero. Il fatto è che la legislazione cambia di paese in paese: se un paese ha una divisone di psicologi con specializzazione clinica, allora forse vale la pena vedere se il titolo viene riconosciuto in qualche modo. Altrimenti, non credo sia possibile dato che non è neppure contemplato nel loro sistema...

    Con le specializzazioni mi sa che il discorso, in generale, diventa più complesso. Anche perchè all'estero (vedi ad es Norvegia), la specializzazione è una cosa a metà strada tra un dottorato e, per l'appunto, una specializzazione...mente ad esempio, in Australia, per far parte del collegio di Neuropsicologi, è necessario un dottorato di 3 anni in neuropsicologia clinica...come la mettiamo con il tipo di formazione che ci danno qui? Se io ho un dottorato in neuroscienze, come lo considerano? Boh...

    Penso valga la regola che ogni application will be treated on its merit :-)

  15. #600
    Partecipante Affezionato L'avatar di Bia80^_^
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    master

    Davvero grazie per tutte le informazioni Marco_va... anche io sono interessata alla Neuropsicologia..ho letto che è il tuo ramo di interresse quindi se posso ti faccio qualche domanda , dopo la laurea hai frequentato un master/scuola se si di che tipo e dove e di che durata?
    Io sono interesata al master di Padova in Neuropsicologia hai sentito qualcosa?

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