
Originalmente inviato da
frensike
scusa se rispondo solo ora,ma ho dei problemi con il pc.
dunque, ho parlato innanzitutto dell'attribuzione :
1) le ricadute hanno effetti peggiori se vengono attribuite a eventi esterni, stabili e incontrollabili; un esempio è l'approccio di alcolisti anonimi che considera l'alcoolismo come una malattia incurabile, di fronte alla quale la volontà dell'individuo è vana
diversamente hanno effetti migliori se vengono attribuite a eventi interni, mutevoli e controllabili, come una reazione disadattiva a un evento stressante, sul quale l'individuo ha possibilità di controllo, nel senso che può intervenire modificandola. ( le teorie dell'insight si focalizzano sul senso di autocontrollo e di responsabilità personale)
2) il paziente deve attribuire il miglioramento terapeutico a se stesso e non al terapeuta, in questo senso la terapia farmacologica da sola, non è efficace perchè dopo la sospensione del trattamento si hanno delle ricadute e il soggetto attribuisce il cambiamento al farmaco e non a se stesso,peggiorando notevolmente il suo senso di autoefficacia
poi ho scritto che al fine di prevenire le ricadute, per i motivi precedentemente scritti, è importante preparare in maniera adeguata la conclusione della terapia, in modo che il soggetto possa essere messo in grado di autoaddestrarsi a mantenere i miglioramenti raggiunti durante la terapia.
... non mi ricordo altro, della mia risposta.. ma il succo era questo.