Ragazzi, un grandissimo in bocca al lupo a tutti!
Ogni tanto vengo a sbirciare per vedere come ve la passate...
Cercate di stare sereni (più facile a dirsi che a farsi, eh?) ma mi raccomando, niente panico!
E, a mio avviso, niente problemi di pagine, 4, 5, 3, non conta niente!
Cercate di svolgere un progetto ben articolato ma conciso, come se dovesse funzionare, ma molto ridotto, diciamo così!
Se, come è successo a noi, non dovessero darvi indicazioni particolareggiate, non spingetevi - che so - su analisi della domanda impossibili! Io ad esempio non l'ho fatto, non era segnato il contesto nè l'utenza (abbiamo potuto scegliere) dunque ho accennato al problema (definizione del problema) da cui scaturisce direttamente l'intervento che proponete.
A questo punto, dall'intervento che immaginate emergono, diciamo, "da sè" le cose che volete realizzare (obiettivi) e a loro volta le cose da fare per raggiungere gli obiettivi (azioni).
A mio parere invece la cosa importante è soffermarsi quanto possibile sulla valutazione!
Un grande in bocca al lupo di nuovo!
Uh, un'altra cosa: attenti all'ortografia! A noi hanno detto esplicitamente: il progetto (o il caso) può essere perfetto, ma se è scritto male non passate, non è concepibile che un futuro psicologo non metta l'"h" o l'accento quando serve o non conosca il congiuntivo"
Come dargli torto...







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) quindi ti devo un caffè per i consigli. Volevo approfittare della tua gentilezza per approfondire un attimo un paio di cose.
