Vedi, il problema è la solita mentalità buonista presente in Italia. Faccio un esempio concreto: all'uni uno dei miei compagni di corso con cui vado più d'accordo e mi trovo meglio è un ragazzo albanese, si ride, si scherza, ci si aiuta per gli esami. Insomma è un bravo ragazzo, alla mano, che studia in Italia e si impegna molto.
Immagina quando si sente dire al tg o sul giornale "un albanese ha fatto la rapina in casa, oppure ha accoltellato qualcuno ecc.", viene messo in cattiva luce anche il mio amico, che invece con queste cose non c'entra.
Per colpa di delinquenti anche lui viene visto male. Se invece gli episodi di malavita e di microcriminalità non fossero tollerati, e gli immigrati che lavorano e studiano fossero gli unici a poter stare in Italia, questi non avrebbero pensieri di essere discriminati in quanto condurrebbero una vita onesta, e gli italiani non avrebbero i problemi di sicurezza che, attualmente ci sono, almeno nelle grandi città.
Crimson sappiamo tutti purtroppo delle condizioni in cui versa una città come Napoli, che un tempo era la capitale d'Europa, immaginati se oltre alla criminalità organizzata italiana si deve prendere anche quella straniera...cosa diventerebbe l'Italia?
