• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 45 di 75 PrimoPrimo ... 35434445464755 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 661 fino 675 di 1115

Discussione: EDS Novembre 2012

  1. #661
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    28-05-2004
    Messaggi
    329

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Il corso in questione, che conosco anche io, ha uno scopo diverso: fornire alcune informazioni di base sul senso e struttura dell'EdS, visto anche nel quadro dell'avvio alla professione. E credo che abbia fornito informazioni utili in tal senso, visto che la maggior parte dei presenti ignorava informazioni elementari sugli Ordini, l'abilitazione professionale o anche solo il numero degli psicologi italiani.
    Molti lo frequentano sperando di avere la "ricetta magica" per superare l'EdS "in pochi semplici consigli", ma lo scopo degli incontri è diverso, come mi sembra sia ben specificato anche all'inizio: informazione sull'EdS, contestuata anche nel suo significato per l'avvio alla professione.

    I consigli forniti dal corso sono poi ben diversi da quelli che scrivi: al contrario, si deve proprio partire dall'esplicitazione e chiarificazione del quadro teorico; non so cosa abbia capito Lupina, ma "non parlate della metodologia" non è affatto quello che si dice nel corso, o che è stato detto ieri (anzi, è stato ripetuto fino alla nausea che devi esplicitare ed argomentare bene ed in modo coerente il quadro teorico e metodologico di tutto ciò che fai).

    "Discorsi da arrivati che in realtà non lo sono" non so perchè lo scrivi, perchè nel corso si spiega in maniera molto diretta quali sono le caratteristiche necessarie nel mondo del lavoro (progettazione, diritto, economia), e altrettanto onestamente è stato detto che da adesso in poi ti devi dare molto da fare se vuoi lavorare come psicologo, senza aspettarti la pappa pronta, e costruendoti senza lamentarti le competenze extrapsicologiche che sono necessarie per lavorare come psicologo. Cosa c'è da "arrivati", in questo ?
    Ed è assolutamente vero che quasi nessuno dei presenti aveva una preparazione tecnica sui progetti: quando è stato chiesto dal formatore, hanno alzato la mano in due su 60 o 70 presenti. Ad una settimana dall'EdS cosa doveva dire: "ok, bene, siete preparatissimi" ?

    Infine vorrei capire da dove prendi le osservazioni, errate, per cui uno psicologo secondo te all'EdS non può scrivere che si fa carico di "qualcuno che ha un disagio". Che lo psicologo non possa fare psicoterapia è un discorso, ma che non possa fare sostegno tutto un altro; e nessuno all'EdS ti boccia se scrivi che fai sostegno, ci mancherebbe. Mi spiace, Kerokero, ma credo che il tuo post sia basato su diversi fraintendimenti ed enfatizzazioni poco utili.

    Citazione Originalmente inviato da kerokero Visualizza messaggio
    a me, sinceramente, molti discorsi che fanno (ho presente questo corso) suonano da "arrivati" che in realtà non lo sono, mi infastidiscono perchè li trovo inutili e poco professionali!!un tipo di comunicazione pessima..che poi visto che loro li sanno fare i progetti,come progetto di training e di sostegno a un gruppo di persone che deve sostenere l'eds fa ca...re, vi sembra il modo di fare comunicazione?ah, ma noi siamo super fichi professionali con gli altri tra di noi no. quindi la professionalità non è intrinseca alla persona. vabbè. lasciamo perdere.
    mi sembra poi un po' assurdo dire che non serva mettere la metodologia o la teoria a cui ti rifai. chiunque abbia studiato un minimo di prevenzione sa che è centrale il fatto di fare interventi THEORY-BASED. per mille ragioni (ovvie). che poi mi dici che chi corregge, forse, su questo versante, è incompetente quanto me (in quanto accademico che non ha mai fatto altro oltre ricerca del suo settore), o che, comprensivo, comprende che non ci sono stati esami in merito e chiude un occhio (mah), è un altro discorso. so che non è sempre centrale per l'eds, infatti la mia amica ste cose non le ha messe e l'ha passato...ma appunto questo la dice lunga sulla preparazione di tutti quelli che girano attorno all'eds. è un paradosso sto esame. devo comportarmi da professionista, ma guai a fare una diagnosi vera perchè non sono nessuno, guai a fare tu un intervento!!nonostante per la legge 59/86 gli psicologi possono fare abilitazione, riabilitazione e sostegno, guai a dire che magari, se un caso sembrasse solo una momentanea difficoltà , te ne fai carico tu!no!perchè tu non sei niente e nessuno!però poi se manifesti dubbio su come impostare il progetto ecco sguardi di disapprovazione..tu, ignobile, sei un professionista, dovresti saperlo!! è assurdo. ma si deve fare

    e vi dirò, se non fosse per l'eds, per il fatto cioè di dover fare un esame, quello che costa, il tempo ristretto che mi ha fatto sclerare, sarò pazza, ma è stato pure bello studiare, ripèassare,approfondire, vedere cose nuove, sperimentarmi nel caso come non avevo fatto prima. bello. mi chiedo come mai uno debba arrivare all'esame di stato per imparare, DA SOLO, ad impostare una diagnosi. NO COMMENT.

    scusate, stasera ho il dente avvelenato. sono tanto stanca.
    fine OT, sorry.

  2. #662
    Partecipante
    Data registrazione
    27-08-2009
    Messaggi
    59

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    scrivo qui perchè la discussione sul caso clinico risulta chiusa! Cmq x favore datemi indicazioni, provo a sviluppare il caso clinico, ma non riesco a fare una seconda ipotesi, vedo solo diagnosi che riesce a cogliere il numero maggior di sintomi possibili... accetto qualsiasi consiglio. grazie!

  3. #663
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    28-05-2006
    Residenza
    Padova
    Messaggi
    574

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    ma senza un esempio preciso è difficile dirti..mm, allora fai una cosa. prendi un sintomo e pensa..quali altri disturbi sono collegati a questo sintomo? poi pensa a perchè, però, non vanno bene. forse così è più semplice.

  4. #664
    Partecipante
    Data registrazione
    27-08-2009
    Messaggi
    59

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Kerokero, sono in piena confusione da stanchezza...cmq!!! non riesco a capire come sviluppare il caso, nel senso che leggendo la traccia mi viene in mente solo una possibile diagnosi e area di intervento, non altre!
    Ad esempio:
    Donna di 42 anni telefona presso lo studio privato di una Psicologa per chiedere appuntamento. Arriva in anticipo di 10 minuti all’appuntamento. Lavora in una Pubblica Amministrazione come Addetta ai Servizi, ottiene il Diploma di Ragioneria frequentando le scuole serali. I rapporti con i familiari sono sempre stati difficili, i genitori sono anaffettivi e rigidi e non hanno mai appoggiato e sostenuto le sue aspirazioni. Si presenta al colloquio e parla della sua “paura di diventare pazza”, della tachicardia, del senso di soffocamento e dei tremori. Sintomi comparsi tre mesi fa. Da alcuni anni le causa un notevole disagio il “bisogno continuo di confessarsi” e il “bisogno di lavarsi le mani” più volte al giorno. Da alcuni mesi è stata lasciata dal compagno con il quale racconta di aver avuto problemi a livello sessuale.

    su questo caso la via è una: disturbi d'ansia (verificando i possibili disturbi legati agli attacchi di panico e ad aspetti compulsivi)
    Solo secondariamente, ma come possibile ipotesi da approfondire, per non lasciare nulla di intentato, i disturbi legati alla sessualità
    è giusto?

  5. #665
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
    Data registrazione
    27-06-2012
    Messaggi
    520

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da opsina85 Visualizza messaggio
    scrivo qui perchè la discussione sul caso clinico risulta chiusa! Cmq x favore datemi indicazioni, provo a sviluppare il caso clinico, ma non riesco a fare una seconda ipotesi, vedo solo diagnosi che riesce a cogliere il numero maggior di sintomi possibili... accetto qualsiasi consiglio. grazie!
    ma perchè è stata chiusa??!! ho scritto ai mod affinchè venga riaperta...vediamo...

  6. #666
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    04-05-2008
    Messaggi
    188

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da Lpd Visualizza messaggio
    Il corso in questione, che conosco anche io, ha uno scopo diverso: fornire alcune informazioni di base sul senso e struttura dell'EdS, visto anche nel quadro dell'avvio alla professione. E credo che abbia fornito informazioni utili in tal senso, visto che la maggior parte dei presenti ignorava informazioni elementari sugli Ordini, l'abilitazione professionale o anche solo il numero degli psicologi italiani.
    Molti lo frequentano sperando di avere la "ricetta magica" per superare l'EdS "in pochi semplici consigli", ma lo scopo degli incontri è diverso, come mi sembra sia ben specificato anche all'inizio: informazione sull'EdS, contestuata anche nel suo significato per l'avvio alla professione.

    I consigli forniti dal corso sono poi ben diversi da quelli che scrivi: al contrario, si deve proprio partire dall'esplicitazione e chiarificazione del quadro teorico; non so cosa abbia capito Lupina, ma "non parlate della metodologia" non è affatto quello che si dice nel corso, o che è stato detto ieri (anzi, è stato ripetuto fino alla nausea che devi esplicitare ed argomentare bene ed in modo coerente il quadro teorico e metodologico di tutto ciò che fai).

    "Discorsi da arrivati che in realtà non lo sono" non so perchè lo scrivi, perchè nel corso si spiega in maniera molto diretta quali sono le caratteristiche necessarie nel mondo del lavoro (progettazione, diritto, economia), e altrettanto onestamente è stato detto che da adesso in poi ti devi dare molto da fare se vuoi lavorare come psicologo, senza aspettarti la pappa pronta, e costruendoti senza lamentarti le competenze extrapsicologiche che sono necessarie per lavorare come psicologo. Cosa c'è da "arrivati", in questo ?
    Ed è assolutamente vero che quasi nessuno dei presenti aveva una preparazione tecnica sui progetti: quando è stato chiesto dal formatore, hanno alzato la mano in due su 60 o 70 presenti. Ad una settimana dall'EdS cosa doveva dire: "ok, bene, siete preparatissimi" ?

    Infine vorrei capire da dove prendi le osservazioni, errate, per cui uno psicologo secondo te all'EdS non può scrivere che si fa carico di "qualcuno che ha un disagio". Che lo psicologo non possa fare psicoterapia è un discorso, ma che non possa fare sostegno tutto un altro; e nessuno all'EdS ti boccia se scrivi che fai sostegno, ci mancherebbe. Mi spiace, Kerokero, ma credo che il tuo post sia basato su diversi fraintendimenti ed enfatizzazioni poco utili.
    Io intendevo metodologia nel sensodi come è stata intesa qui sul forum...dare un nome e punto...da quanto è stato detto al corso, non è questo!
    è chiaro ed è stato detto che metodologia, tecniche e quant'altro devono essere collegate, ma non è necessario dire "si adotta una metodologia X e punto".
    Quindi scusate se mi sono spiegata male, ma questo è quanto..

  7. #667
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    28-05-2006
    Residenza
    Padova
    Messaggi
    574

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da opsina85 Visualizza messaggio
    Kerokero, sono in piena confusione da stanchezza...cmq!!! non riesco a capire come sviluppare il caso, nel senso che leggendo la traccia mi viene in mente solo una possibile diagnosi e area di intervento, non altre!
    Ad esempio:
    Donna di 42 anni telefona presso lo studio privato di una Psicologa per chiedere appuntamento. Arriva in anticipo di 10 minuti all’appuntamento. Lavora in una Pubblica Amministrazione come Addetta ai Servizi, ottiene il Diploma di Ragioneria frequentando le scuole serali. I rapporti con i familiari sono sempre stati difficili, i genitori sono anaffettivi e rigidi e non hanno mai appoggiato e sostenuto le sue aspirazioni. Si presenta al colloquio e parla della sua “paura di diventare pazza”, della tachicardia, del senso di soffocamento e dei tremori. Sintomi comparsi tre mesi fa. Da alcuni anni le causa un notevole disagio il “bisogno continuo di confessarsi” e il “bisogno di lavarsi le mani” più volte al giorno. Da alcuni mesi è stata lasciata dal compagno con il quale racconta di aver avuto problemi a livello sessuale.

    su questo caso la via è una: disturbi d'ansia (verificando i possibili disturbi legati agli attacchi di panico e ad aspetti compulsivi)
    Solo secondariamente, ma come possibile ipotesi da approfondire, per non lasciare nulla di intentato, i disturbi legati alla sessualità
    è giusto?
    aspetta, mi sa che ti perdi in un bicchier d'acqua, hai solo le idee confuse. all'interno di quelli d'ansia quale scegli?allora, vado di getto, e ti dico 1)parti dai sintomi, quali sono? una parte sono : paura di diventare pazza, tachicardia, senso di soffocamento, tremori. questi non sono riconducibilie inequivocabilmente a nessun disturbo, diciamo che l'elemento chiave tra questi è paura di diventare pazza, che assieme agli altri 3 fa pensare ad un disturbo da panico,anche se non ci sono tutti i criteri e poi non si capisce se ha avuto effettivamente un attacco di panico. uno può pensare anche all'ansia generalizzata, ma anche qui, mancano un sacco di criteri. ma andiamo per ordine. la seconda categoria di sintomi quali sono? bisogno continuo di confessarsi, bisogni di lavarsi le mani più volte al giorno. questi sembrerebbero pensieri intrusivi tipici di un disturbo ossessivo-compulsivo. quindi la diagnosi differenziale si può fare tra questi due disturbi, ma visto i pensieri intrusivi, l'ansia la si può ricondurre a questi e quindi come ipotesi diagnostica provvisoria principale sceglierei questa. però bisogna indagare la compromissione, se portano via almeno un'ora al giorno, l'esordio dei sintomi, ecc. Ulteriore elemento che sembrerebbe andare in questa direzione sono i genitori anaffettivi e rigidi, anche se non si capisce chi è che lo dice, lei o lo psicologo ecc che ce la invia? i pensieri intrusivi sono inoltre presenti da anni (quanti?ecc), mentre quelli di ansia da 3 mesi, e dice che alcuni mesi fa è stata lasciata, quindi si può pensare siano stati causati da questa rottura, e si va ad indagare la sfera delle relazioni, anche sessuale.
    io userei poi la scheda 9 del cba, il mocq, specifico per i disturbi ossessivo-compulsivi, e farei anche un MCMI-III sia per le scale di personalità, che per quelle relative alle sindromi cliniche. oppure uno può usare la scid se preferisce, poi vedi tu insomma.

    cioè quello che non capisco è come fai a dire che ti viene in mente solo una diagnosi??se citi già tu più di un disturbo!la diagnosi mica la fai per macroaree, ma tra i vari disturbi. i disturbi d'ansia sono tanti, quindi anche se tu dici che sei sicura che si tratta solo di ansia, devi cmq dire a quali disturbi specifici ti fa pensare.cioè tu l'avevi già fatta nella tua testa la differenziale solo che non te ne sei accorta
    Ultima modifica di kerokero : 14-11-2012 alle ore 23.50.51

  8. #668

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Ciao! Qualcuno potrebbe aiutarmi a identificare una possibile scaletta per rispondere al tema 3 della sessione di giugno? Non riesco a farmi un'idea precisa del "comportamento o fenomeno psicosociale che meglio evidenzia i rapporti tra le diverse funzioni psichiche e le diverse teorie psicologiche".
    Grazie!!!

  9. #669
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    04-05-2008
    Messaggi
    188

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da psycooo8 Visualizza messaggio
    Ciao! Qualcuno potrebbe aiutarmi a identificare una possibile scaletta per rispondere al tema 3 della sessione di giugno? Non riesco a farmi un'idea precisa del "comportamento o fenomeno psicosociale che meglio evidenzia i rapporti tra le diverse funzioni psichiche e le diverse teorie psicologiche".
    Grazie!!!
    Ciao...io avevo pensato all'attaccamento o al bullismo.
    Il costituirsi del legame di attaccamento, per esempio, richiede un certo livello di svi cognitivo, implica il riconoscimento della persona (vedi poi angoscia dell'8°mese) e quindi memoria, richiede comunicazione preverbale tra il b. e la figura di attaccamento, può essere influenzato dai tratti temperamentali e dalle emozioni del b. (tipo si può dire "stile emotivo"?????dubbio...).
    Parlerei quindi dell'attaccamento: solita teoria di Bowlby, ricerca con la strange situation che evidenzia i 4 tipi di attaccamento (3+1).
    Sembra poi che l'attaccamento influenzi lo svi successivo del b (vedasi anche DSM) ecc ecc....

  10. #670

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da lupetta85 Visualizza messaggio
    Ciao...io avevo pensato all'attaccamento o al bullismo.
    Il costituirsi del legame di attaccamento, per esempio, richiede un certo livello di svi cognitivo, implica il riconoscimento della persona (vedi poi angoscia dell'8°mese) e quindi memoria, richiede comunicazione preverbale tra il b. e la figura di attaccamento, può essere influenzato dai tratti temperamentali e dalle emozioni del b. (tipo si può dire "stile emotivo"?????dubbio...).
    Parlerei quindi dell'attaccamento: solita teoria di Bowlby, ricerca con la strange situation che evidenzia i 4 tipi di attaccamento (3+1).
    Sembra poi che l'attaccamento influenzi lo svi successivo del b (vedasi anche DSM) ecc ecc....
    Grazie! In effetti lattacamento mi sembra proprio che possa andare bene anche se non è così semplice svolgere il tema tenendo presente la richiesta di evidenziare i diversi rapporti tra funzioni e teorie. Spiegare solo la teoria di Bowlby secondo me vorrebbe dire girare attorno alla domanda senza centrarla!
    Comunque si può fare come hai detto tu! Speriamo peró esca qualcosa di più semplice va

  11. #671
    Partecipante Esperto L'avatar di pikkolinaf
    Data registrazione
    05-04-2006
    Residenza
    Padova
    Messaggi
    263

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Citazione Originalmente inviato da psycooo8 Visualizza messaggio
    non è così semplice svolgere il tema tenendo presente la richiesta di evidenziare i diversi rapporti tra funzioni e teorie.
    Se non sbaglio però il tema chiedeva di evidenziare i rapporti tra le diverse funzioni psichiche e/o teorie psicologiche....

  12. #672
    Partecipante Esperto L'avatar di jasara86
    Data registrazione
    29-05-2007
    Residenza
    padova
    Messaggi
    200

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    Io ci metterei gli stereotipi: processo di categorizzazione sociale, é un processo del pensiero. Influenza le emozioni, l'identità di genere, il comportamento

  13. #673
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    28-05-2006
    Residenza
    Padova
    Messaggi
    574

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    l'attaccamento secondo me può andare bene.
    un'altra possibile risposta mi ricordo si era detto di parlare di un disturbo. c'era chi aveva parlato dell'autismo, ma io un tema sull'autismo non lo farei, perchè ci sono troppe cose che ancora non si sanno e non ce l'ho così chiaro nei dettagli ... un disturbo ottimo, secondo me, sarebbe quello della condotta. origini temperamentali, legati alla regolazione delle emozioni, che è legata a funzioni cognitive, come la focalizzazione dell'attenzione. favorito da un sistema familiare con poche regole ecc...tutto il contesto ambientale, come anche una condizione socio-economica bassa, quartieri difficili, pari devianti, rinforzo comportamenti violenti, modellamento...così dentro c'è teoria comportamentista, cognitiva, sistema ed ecologica

    io credo che cmq sia un tema piuttosto libero. ogni fenomeno può essere considerato psicosociale, perchè non siamo isolati. l'apprendimento è un fenomeno psicosociale.processi cognitivi come memoria,insight, percezione, attenzione,ragionamento...sociali (apprendimento sociale di bandura), emotivi (legati al successo, alla percezione di autoefficacia...)...

    poi si può parlare di pregiudizi e stereotipi. funzioni cognitive come euristiche, generalizzazioni ecc..teoria del contatto...

    oppure, comportamento psicosociale...l'aggressività, o il conflitto. con l'aggressività si spazia tra mille teorie, dove è vista come un istinto (Freud, pulsione di morte, distruttiva) come derivante da frustrazioni,come un comportamento appreso (Bandura- es famiglia, violenza media, influenza sociale in generale--> Zimbardo, prigione di stanford). o al contrario comportamenti prosociali : si può fare riferimento in parte alle life skills, all'empatia (e già qui sono coinvolte funzioni cognitive di autoregolazione), alla resilienza, ma anche ipotesi del contatto di allport ecc

  14. #674
    Partecipante
    Data registrazione
    27-08-2009
    Messaggi
    59

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    grazie Kerokero

  15. #675
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    28-05-2006
    Residenza
    Padova
    Messaggi
    574

    Riferimento: EDS Novembre 2012

    prego, ma non so se è giusto

Pagina 45 di 75 PrimoPrimo ... 35434445464755 ... UltimoUltimo

Privacy Policy