Ciao a tutti,ho Letto,quasi tutta la vostra discussione e l'ho trovata molto interessante,ma ho ancora alcuni dubbi,visto che non sono un "Adetta ai Lavori",volevo chiedervi alcune cose che ancora non mi sono chiare.Scusate la mia ignoranza.Non c'è una qualche tecnica per bloccare il Transfert?(Da parte del paziente) L'espressione della rabbia,provocata dal transfert,fino a che punto può compromettere la terapia?Quali benefici si possono trarre dal transfert?e in quanto tempo? Come si può capire se anche il terapeuta risponde con un controtransfert?ci sono dei segnali?può essere pericoloso?
Scusate ma sono un'pò confusa sull'argomento...vorrei risposte sincere e accessibili,da specialisti e da chi stà affrontando lo stesso problema,Grazie dell'attenzione!!







Rispondi citando



