
Originalmente inviato da
biorella
Ciao disarmonia...sulle ore a disposizione, non ricordo bene...ho rimosso...comunque, credo che ci sia un'ora in meno rispetto alla prima prova...alla seconda prova, io ho fatto il caso clinico...anche a me dicevano di non farlo perchè mi sarei infognata, gettandomi la zappa sui piedi e in primo momento mi ero convintaa fare il progetto...poi, mi son detta: "qual'è la cosa che ritieni di saper fare meglio, dove ti senti più preparata, rispetto a cui puoi affidarti ad un locus of control interno...il caso clinico..in fondo, non abbiamo studiato altro che psicopatologia, almeno nel ramo clinico...di progetti, non ne sapevo nulla..avrei dovuto necessariamnete copiare e a me sta cosa non piaceva granchè...l'esame è già un'incognita di suo, se mi affido pure al caso...ho pensato di far affidamento su di me, sulle mie conoscenze piuttosto che su materiale inerente ai progetti scritto da chi sa chi e chissà con quali competenze"...in sostanza disarmonia...io ho studiato dal Falabella, L'ABC DELLLA PSICOPATOLOGIA rispetto a cosa e come indagare per fare una diagnosi, dal gabbard PSICHIATRIA PSICODINAMICA e dal DSM IV (non tutto solo quelle parti che mi servivano per chiarirmi i criteri per la diagnosi di una patologia) e su alcune dispense dell'università per quanto riguarda i test, come il Rorschach e l'MMPI II...poi ho fatto una sintesi mentale...quando ho fatto la seconda prova, disarmonia, ho capito subito che si trattava di un disturbo borderline perchè tra i sintomi erano elencati pari pari tutti i criteri del DSM per la sua diagnosi, ma comunque mi son sempre espressa in termini di probabilità, riservandomi la possibilità di conferma o meno della diagnosi con i risultati ottenuti ai test, oltre che con ulteriori informazioni da raccogliere in altri colloqui (max altri 2) con il paziente e eventualmente con alcuni famigliari...spero di esserti stata d'aiuto, ma nel caso ti serva altro non hai che da chiederlo...un bacio!