Ti consiglio di chiamare prima la segreteria di dipartimento, perché a volte per annullare il ricevimento mettono un foglietto nella bacheca, e noi, non sapendo se è annullato o no, ci andiamo e quando si è lì si capisce che non c'è.
Ti consiglio di chiamare prima la segreteria di dipartimento, perché a volte per annullare il ricevimento mettono un foglietto nella bacheca, e noi, non sapendo se è annullato o no, ci andiamo e quando si è lì si capisce che non c'è.
E' proprio questo il problema infatti, io credo che sia ancora in vacanza, ma lei mi aveva detto che ci saremmo risentite a settembre!!!cmq grazie a tutti
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Mi unisco anch'io...ti dico la mia...
ho 31 anni sposata con 2 bambine e lavoro...
mi sono iscritta nel lontano '99 ho frequentato e dato esami, poi qualcosa è cambiato mi sentivo demotivata, non trovavo prospettive...e non ho continuato... sono stata ferma dal 2003 al 2006 finchè mi sono decisa a riscrivermi...mi sono fatta valutare gli esami e ho cambiato ordinamento adesso mi mancano 7 esami e la tesi...
Ho trovato molto utile anche l'esperienza di quest'anno a Bressanone dove sono riuscita a dare con buon risultato psichiatria e teoria e tecniche dei test che mi terrorizzavano come materie, sei in mezzo a giovani con cui poter scambiare idee opinioni, ripassare ecc... e i prof, che sono disponibili a spiegarti e rispiegarti lo stesso concetto più di 2 volte....
spero di esserti stata utile, ti abbraccio forte![]()
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siete stati tutti molto gentili a rispondermi ma è un periodo troppo nero per me. Andare a fare supporto psicologico per sentirmi dire cosa? non ne ho per niente voglia,ora come ora potrebbero dirmi qualsiasi cosa ma ho la visione completamente nera.
L'università è sempre stata una parte troppo importante della mia vita ma adesso non ce la faccio piu,ne ho prese troppo,non mi va piu di reagire.
grazie cmq per le vostre parole
Anche se sei un pò restia alla cosa, vai a dare un'occhiata qui SAP-DSA
Questo servizio sarebbe proprio per difficoltà come le tue; prendono in carico studenti singolarmente, oppure se ti sembra troppo "impegnativo", durante l'anno tengono anche dei gruppi su metodi di studio-gestione dell'ansia etcetc.
Io ho fatto il tirocinio magistrale nelle sedi del SAP e ti assicuro che sono tutti molto disponibili e ci lavorano persone giovani(quindi non rischi di finire a parlare dei tuoi problemi con un prof).
Puoi scrivere una mail o chiamare anche solo per chiedere informazioni(il sito non è sempre aggiornato)...insomma dai un'occhiata e pensaci, potresti prenderlo come un esperimento che non può di certo farti male![]()
come si fa a controllare l'ossessione compulsiva di continuare ad andare a vedere se ci sono i risultati di un esame????????? AIUTO..........
Biz le mail su psychology.it non esistono più? che tu sappia?
Mi spiace non so niente di quelle mail![]()
"Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino.Ce l'ho in frigo."
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beh, sai anche tu che non è che loro ti dicano un qualcosa in particolare che ti bam, ti dia la soluzione. ti aiutano solo a capire quale scelta vuoi fare, però ci arriverai,qualunque essa sia, con una maggiore serenità e consapevolezza. io dubito fortemente che tu non riesca a passare questi esami per la difficoltà degli stessi e delle tue capacità. ovviamente saranno altre le dinamiche che ti hanno portato a questo blocco. e io ne so qualcosa di blocchi! ho fatto il primo anno a verona in altra facoltà, poi ho cambiato e sono venuta a padova. ci ho messo 5 anni per fare la triennale, non lavoravo (solo un anno ma solo nei week end). e decisamente non sono stupida, ANZI (modestamente..ehehehe). i motivi erano altri..magari si parte da una cosa, ma questa sommata ad un'altra ecc è facile demotivarsi. inoltre credo che facoltà come questa, in cui non si ha una chiara prospettiva di cosa ti aspetterà dopo (nemmeno vaga), e spesso quel poco che sai è confuso, contraddittorio e spaventa. e credo sia un elemento che incida su molti studenti,magari spesso inconsapevolemente. a parte poi ogni elemento della prorpia storia personale e personalità. io, come ti dicevo, chi ho messo 5 anni a fare la triennale. la mia amica, coetanea, ce ne ha messi 6, e anche lei è veramente molto in gamba. e pure lei non lavorava. abbiamo lavorato molto su noi stesse in questi anni, e questo ha fatto la sua parte. dispendio di energie, demotivazione nonostante la enorme passione che abbiamo entrambe per questa disciplina, vita personale con tappe decisive ecc.....e tante altre cose. Poi insomma ce l'ho fatta, mi sono laureata alla triennale all'età di 26 anni. Adesso ne ho 28 e sto ancora facendo la specialistica,anche se l'anno prossimo mi laureo e sto finendo gli ultimi esami. quando mi laureerò sarò vicina ai 29. una volta ho discusso pesantemente con mio moroso che, stessa età, ingegnere, lavora da 4 anni, frustrato dalle difficoltà della nostra generazione a raggiungere obiettivi come lavoro, casa, famiglia.., se la prese con me perchè ancora non ho finito e mi fa "vabbè, sei come tutti quelli là che ci mettono 10 anni per fare l'università". e io (con un'inaspettata non chalance che NON mi contraddistingue), gli ho risposto "e tutta QUELLI Lì che dici tu cos'avrebbero di diverso da te?"...zitto.
non so se capisci cosa voglio dire, o forse io ho proiettato troppo le mie difficoltà su di te. in ogni caso, senti qua. non può essere che tu abbia qualche altro tipo di difficoltà che ti blocca? perchè non approfittare della possibilità di avere chiarezza su questa cosa (magari arrivi a capire che non vuoi fare questo, ok..), invece di restare con questo dolore di qualcosa di incerto, non conosciuto che ti porterai dietro? vai a fondo della faccenda. e in bocca al lupo.
ah e io forse andrò contro corrente..per quanto capisco molto bene i "sensi di colpa" verso quella che percepiamo una nostra inadeguatezza, che poi è uno dei motivi che frena e blocca, riguardo al fatto di essere mantenute dai genitori..beh..f@ttitene!! i genitori non decidono di pagare gli studi e dare un'istruzione solo se saremo una brava bambina, una perfetta studentessa, una persona senza dubbi, problemi, debolezze. capisco se uno folleggiasse e si fosse iscritto così, tanto per fare qualcosa..e non è il tuo caso. dev 'essere l'ultimo dei tuoi pensieri adesso. tu hai tutti i diritti di andare a fondo alla faccenda, capire cosa vuoi e cosa non va.
poi tu dici che l'univ è sempre stata una cosa importante per te. a maggior ragione non merita di essere trattata con superficialità, e se decidi che altro fa per te, sarà una tua decisione maturata, non presa dalla disperazione. inoltre, non so, mi fai pensare dicendo che è sempre stata una parte importante per te. questo mi ricorda un po' la mia storia. in breve, senza rendermi conto, parte della mia identità era costruita anche sul fatto che io fossi una molto intelligente che può fare tutto. e per carità, è così, perchè fin da quando ero piccola io sono sempre riuscita molto bene negòli studi, ma non modello secchiona imparo tutto a pappagallo sono insopportabile! semplicemnte una sveglia, e i prof di qualsiasi scuola, dalle materne alle superiori, hanno sempre parlato molto bene di me ai miei..oh, una normale eh, anch io prendevo delle insufficienze e non erano drammi.ma il fatto stesso che non fossero mai drammi, che tanto era scontato che io non avrei avuto difficoltà a recuperare..la dice lunga sull'immagine che mi davano i miei, su quanto mi stavano caricando di aspettative. così, all'università,psicologia, poi, materia in cui al liceo avevo 9, osannata da tutti i miei docenti di psicologia, al primo 19 in psicologia del lavoro già vacillò qualcosa. ovviamente non è stato il voto in sè, ma sono stati meccanismi che erano maturi per mettersi in atti, per cercare veramente di capire chi ero al di là di quello che tutti si aspettavano. che poi ci avessero visto giusto, che era veramente la mia strada, è un altro discorso. io cmq mi ero fatta un'idea di me piena di giudizi. mi giudico tuttora molto. tra questi giudizi parte della mia identità era legata alla mia immagine di "cervellona". può bastare una cosa come un 19 del tutto normale, può benissimo capitare, a innescare una serie di reazioni e dinamiche interne (che al tempo NON VEDEVO) et voilà..il blocco!!io nemmeno ci andavo a fare gli esami!poi mi sono sbloccata (anche se ci sto ancora lavorando, adesso sono in terapia da un anno ma anche per altre ragioni..), è scattato qualcosa, sai la vita va avanti, persone che incontri, cose che fai, io mi sono molto concnetrata su me stessa, e mi è servito per vedere con più chiarezza, accettarmi e "scusarmi" e ho finito. coraggio!
Sono d'accordo con gli altri nel consigliarti di "andare a fondo" del tuo blocco prima di prendere una decisione per esasperazione. A qualunque conclusione arriverai devi essere consaspevole del perchè sei arrivata a questo blocco per poterlo superare. Se no si ripresenterà prima o poi. Magari arrivi a capire che ci sei arrivata perchè vuoi qualcos'altro. O magari no. Dipende solo da te. Anche io sono nella fase "mi mancano 8 esami e la tesi e non ce ne vado in fuori",ho avuto e ho problemi di salute che hanno influito sul mio percorso, sia fisicamente che psicologicamente così a inizio estate mi sono decisa a chiedere aiuto a una psicologa e ti posso assicurare che parlare con qualcuno di "esterno" alla tua situazione serve per mettere qualche punto fermo in mezzo a tutto quel caos che ti blocca.
In bocca al lupo![]()
anche io sto diventando ossessiva compulsiva
domani mando una mail al prof![]()
scusate mi sta venendo l'ansia xD dopo la quinta volta che provo la folin dio solo sa come sono riuscita a prendere un bel 23! però su uniweb quando clicco sopra il voto mi esce questo " l'esito è relativo ad una prova parziale non verbalizzabile"
è una cosa che succede a tutti gli esami e si corregge quando vengono registrati nel libretto? è il primo voto che vedo nella bacheca uniweb quindi non so cosa pensare
Segni particolari: sempre di traverso!
uhm a me viene fuori solo il voto...
hai provato a cliccare sopra il fogliettino disegnato?
Segni particolari: sempre di traverso!