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Discussione: Dentro i libri

  1. #706
    Postatore Compulsivo L'avatar di sulinari
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    11-01-2005
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    provincia di Bologna
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    "A quel punto - ricordo -
    la conversazione era già scivolata lentamente
    da bocche troppo aperte
    ad orecchie troppo chiuse.
    E così d'improvviso si alzò il vento
    e gonfiò le vele dell'incomprensione.
    Dentro oceani di lotte inutili
    abbiamo navigato fino a confonderci
    abbiamo perso la rotta
    e la voglia di cercarla ancora. "


    "Non cercate a tutti i costi libertà e piacere in una stagione, per quanto questa stagione sia l'estate, per quanto questa estate sia caldissima e lunga, per quanto questo lungo sonno della fatica si diliati - come un ventaglio- in un 'assenza. Perchè questo è il vero senso della parola vacanza: assenza - vuoto - mancanza."

    "Diario di bordo. Storia di Malinka e del suo dottore" F- Rizzi
    qui ci sono anch'io --> http://internos7.wordpress.com/

    Perfer et obdura. Dolor hic tibi proderit olim.

  2. #707
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    27-10-2003
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    Lombardia
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    La letteratura prese nella mia vita il posto che vi aveva occupato la religione, la invase interamente e la trasfiguro'. I libri che amavo divennero una Bibbia dove attingevo consigli e soccorsi; ne copiavo lunghi estratti; imparai a memoria nuovi cantici e nuove litanie, salmi, proverbi e profezie, e santificavo tutte le circostanze della mia vita recitandomi quei testi sacri. Le mie emozioni, le mie speranze erano altrettanto sincere; le parole e le cadenze, i versi, i versetti non mi servivano per fingere: ma salvavano dal silenzio tutte quelle avventure intime di cui non potevo parlare con nessuno; tra me e le anime sorelle che esistevano in qualche posto, fuor di portata, essi creavano una sorta di comunione....


    Simone de Beauvoir - Memorie di una ragazza perbene

    (sarebbe da copiare tutto sto libro )

  3. #708
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    15-11-2004
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    nell'orbita di Anarres
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    Da troppo tempo esiste un'immensa setta di imbecilli che oppongono sensualità e intelligenza. E' un circolo vizioso: si privano della voluttà per esaltare le proprie capacità intellettive, ottenendo come unico risultato quello di esserne impoveriti. Diventano sempre più stupidi, il che li conferma nella convinzione di essere brillanti - e sì, perchè non c'è niente di meglio della stupidità per credersi intelligenti.
    Il diletto rende umili e colmi di ammirazione nei confronti di ciò che lo ha reso possibile; il piacere sveglia lo spirito spingendolo alla virtuosità e alla profondità. E' una magia talmente potente che, in mancanza di voluttà vera e propria, la sola idea è già sufficiente. Daal momento che esiste questa nozione, l'essere può ritenersi salvo. E la trionfante frigidità, invece, è condannata alla celebrazione del proprio niente.
    Nei salotti si incontrano persone che si vantano, a voce alta e convinta, di essersi private per venticinque anni di questa o quella delizia. Si incontrano anche grandissimi idioti che si gloriano di non ascoltare mai musica, di non aprire mai un libro o di non andare mai al cinema. Ci sono quelli che sperano di suscitare ammirazione per la loro assoluta castità.
    Dopotutto è giusto che se ne vantino: non avranno altre soddisfazioni nella vita".

    Amélie Nothomb - Metafisica dei tubi

  4. #709
    Postatore Epico L'avatar di Rebeccap
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    05-09-2003
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    Nei pressi di Napoli (raggiungibile in 10 minuti se in macchina o 1 ora se col pullman)
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    5,434
    Se solo riuscissi ad alzare gli occhi e a sostenere il suo sguardo, pensai, potrei cambiare il futuro. Un giorno gli scienziati scopriranno che il nostro DNA non è un codice assoluto ed inalterabile. C'è un singolo anello alla fine della catena che può torcersi o distendersi durante il corso della fita. Se fossi stata in grado di mostrare la mia parte più profonda e guardare mio padre negli occhi senza vergogna, quell'attimo sarebbe passato come un tuono fra le membrane del mio corpo e del suo, lasciando qualche microscopico frammento genetico alterato per sempre. La paura sarebbe svanita e al suo posto sarebbe rimasto coraggio.

    Ethan Awke - Mercoledì delle ceneri

  5. #710
    datestessa
    Ospite non registrato
    ...Napoleone, con la persuasione che non il bene fosse il bene, ma quel che gli saltava in mente, scrisse a Kutuzov le prime parole che gli saltarono in mente e che non avevano nessun senso ....



    ...quando è ormai impossibile tendere ancora i fili così elastici del ragionamento storico, quando un atto è palesemente contrario a ciò che tutta l'umanità chiama bene e anche giustizia, appare negli storici il concetto salutare di grandezza... La grandezza par che escluda la possibilità della misura del bene e del male. Per i grande nulla è male. Nessuna infamia può essere ascritta a colpa a chi è grande. "C'est grand!" dicono gli storici, e allora non c'è più nè bene nè male, ma c'è il grand e il non grand. Il grand è bene, il non grand è male. Il grand è, secondo loro, una proprietà di certi animali chiamati eroi...

    GUERRA E PACE
    Ultima modifica di datestessa : 17-10-2006 alle ore 22.59.43

  6. #711
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
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    04-06-2003
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    roma
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    1,727
    da Biografia della fame - A. Nothomb

    […]Va inoltre precisato che la mia fame è da intendersi nel senso più ampio: se fosse stata solo fame di alimenti, forse non sarebbe stata così grave. Ma esiste una fame che è solo di cibo? Esiste una fame del ventre che non sia indizio di una fame più generalizzata? Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’utopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente, imploro che vi sia qualcosa.

    A lungo ho sperato di scoprire in me un Vanuatu. A vent’anni, leggere attraverso la penna di Catullo quel verso di vana esortazione a se stesso “Cessa di volere”, mi lasciò intravedere che se un poeta come lui non ci era riuscito, neanch’io ce l’avrei mai fatta.
    La fame è volere. È un desiderio più grande del desiderio. Non è la volontà, che è forza. Non è neanche una debolezza, perché la fame non conosce passività. L’affamato è qualcuno che cerca.
    Gli esseri che sono nati sazi – ce ne sono molti – non conosceranno mai questa angoscia incessante, questa attesa dinamica, questo stato febbrile, questa miseria che tiene svegli giorno e notte. L’uomo si costruisce a partire da quello che ha conosciuto nel corso dei primi mesi di vita: se non ha sperimentato la fame, sarà uno di quegli strani eletti, o di quegli strani dannati, che non edificheranno la loro esistenza sulla mancanza.[…]

  7. #712
    Partecipante Super Esperto L'avatar di persefone78
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    17-03-2005
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    roma
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    "nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non è più uguale. a quel punto le soluzioni sono due: i scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti. Qualsiasi soluzione tu scelga ti cambia, e tu solo hai la possibilità du scegliere se in bene o in male. (.....) se scappi sarai in frantumi nello stesso modo, ma il rimorso farà di te un uomo a pezzi per tutto il tempo che ti resta. e saranno pezzi ogni giorno più piccoli....."

    Giorgio Falletti -Io uccido-

  8. #713
    Partecipante Leggendario
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    30-05-2003
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    Ora Geoff è alla stazione di Miami, dopo ventisette ore di viaggio, sfinito e ardente di speranza, parla al mio telefono, mi dice 'baby, io sono qui, dove sei?', 'Perchè non sei venuto?'. 'Vieni presto, per favore, ho una voglia matta di vederti, non lasciarmi solo'. Soffre cercando di parlare nel suo spagnolo tortuoso, e io soffro ancora di più vicino al telefono, ascoltando la sua voce, i suoi sospiri, il suo ansimare, il suo pianto imminente, senza sapere cosa fare, se andare di corsa a prenderlo e abbracciarlo, baciarlo, amarlo e scrivere insieme davanti al mare, o rimanere lì paralizzato, con il cuore di pietra, ascoltandolo soffrire per me. Geoff mi chiama disperato ogni cinque minuti, con gli spiccioli contati che gli stanno ormai per finire, da un telefono pubblico, e mi prega di farmi vivo, si arrabbia, piange, si dispera, ridiventa dolce, mi promette notti deliziose, ma di nuovo si infuria, mi insulta e dice che sono una merda, e io mi butto sul letto, piango e rabbrividisco, perchè non so cosa diavolo fare, voglio vederlo ma sono in preda al panico, ho paura che tutto finisca con Sofia, ho paura di innamorarmi di Geoff, ho paura di essere gay e di essere felice, ho paura proprio di questo, di avere il coraggio di essere felice. Quella notte non dormo perchè penso a Geoff, aspetto che mi chiami ancora una volta. Ma non mi chiama nè quella notte nè il giorno dopo. Non chiamerà più. Ora è lui che sparisce dalla mia vita e io resto solo, con il ricordo bruciante dei suoi baci, ascoltando più e più volte i suoi messaggi in segreteria, mentre dice quanto mi ama questa sera, nella stazione, che mi aspetta, sognando quel bacio che tante volte gli ho promesso all'alba e che non ho mai osato dargli. Ascolto, disteso sulla moquette, un pò morto, quei messaggi d'amore e allora odio i miei genitori perchè sento che loro mi hanno negato questo, l'amore, e che per questo è colpa loro se io mi sono sottratto a Geoff, ai suoi baci e alla sua dolcezza, per finire così, disteso sulla moquette, a piangere come un bambino confuso, nascondendo a Sofia il dolore grandissimo che ho nel cuore.

    Jaime Bayly - L'uragano ha il tuo nome
    Progetti di Psicologia. Scuola, Professione, Esame di Stato, dal 23 settembre '10 in tutte le migliori librerie e on line!

  9. #714
    Postatore Epico L'avatar di Rae
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    * sul ciglio di un equilibrio che non ho *
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    So che mi interessa , invece, guardarla dormire, vedere il suo viso incosciente o in letargo, scorgerne l'espressione dolce o dura, tormentata o tranqulla, infantile o invecchiata, mentre non pensa a niente o non sa di pensare, mentre non agisce, mentre non si comporta in modo ricercato, come facciamo più o meno tutti davanti a testimoni, anche se non c'importa del testimone o non è che nostro padre, o nostra moglie o nostro marito. L'hi già vista dormire alcune volte, ma non abbastanza da riconoscerla nel sonno, in cui a volte smettiamo addirittura di somigliare a noi stessi.
    Per questo di certo mi sposo domani, il giorno per giorno ne è la causa..


    J. Marias, Un cuore così bianco
    Ma contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
    M. Kundera

    "Non siamo uomini di buona volontà se ci limitiamo a piangere ciò che si è perso, se ricordiamo solo ciò che non può più tornare. Lo saremo solo se diventiamo consapevoli di ciò che di meglio c'è in noi, di più vitale, e se seguiamo la voce di questa Coscienza" H.Hesse


    "Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
    Per gentile concessione del Lupo Solitario


    fondatrice con Ele* del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...e con una nuova adepta!!Benarrivata Claudina!!


    ...La farfalla , si dice, non sa cos'è il dolore..vive un giorno felice..e poi per sempre muore....

  10. #715
    datestessa
    Ospite non registrato
    ...Ah Gioia ... abbagliante pagliuzza da cercare al setaccio, perforante come un'ulcera, chiarificante, che deposita, incatenata nel pigmento del materiale riproducibile, nelle registrazioni, nelle pagine, in tutti i supporti a cui rimane attaccata...

    ... Siamo rimasti solo voce.
    Come la ninfa Eco, che a furia di consumarsi, finì col rimanere voce ... eco di voce, eco della sua voce!
    Non abbiamo più nè peso, nè corpo, nè vita, siamo soltanto voce.
    ... La voce è la nostra barca, il nostro confine, quel che resta di noi, l'eco della nostra voce, rimbalzante per tutti gli spigoli dai quali ci siamo intravisti.
    La voce, eco della visione.

    Vinicio Capossella, Non si muore tutte le mattine

  11. #716
    Postatore Epico L'avatar di Ele*
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    *Campi Bisenzio*[FI]
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    nel vivere ci sono davvero tanti significati, e una quantita'incredibile di scene, piu'numerose delle stelle, tante da non pterle ricordare una a una,inonda il mio spirito, pero'mai piu'cerhcero'di attribuire alla vita dei significati,mai piu'cadro'in un errore cosi.
    B.Yoshimoto-Il corpo sa tutto

  12. #717
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    "Alla nonna non piace che le faccia delle domande sulla morte. Dice che sono troppo piccola e che porta male".
    "Sono sciocchezze, tesoro. E' solo che gli adulti hanno paura di parlare della morte con i bambini".
    "Perche'?"
    "Temono di spaventarli mentre e' proprio il non parlarne che fa paura. Si ha sempre paura di quello che non si conosce.

    [...]


    "Solo i bambini piccoli piangono" obietto', pur essendo lei stessa sull'orlo delle lacrime.
    "No. Tutti piangono. Te lo giuro. Le persone che non riescono piu' a piangere sono gli esseri piu' tristi della terra."




    L'Uomo che credeva di non avere piu' tempo - Guillaume Musso

  13. #718
    Postatore Epico L'avatar di darcylia
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    passo dopo passo....su un cavo teso sopra Bologna
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    "...esistono due cose che impediscono a una persona di realizzare i propri sogni: pensare che essi siano impossibili, oppure - grazie ad un improvviso scarto della ruota del destino - vedere che si trasformano in qualcosa di possibile quando meno ce lo si aspetta. In quel momento, affiora la paura di un cammino ignoto, di una vita piena di sfide sconosciute, della possibilità che le cose a cui siamo abituati scompaiano sempre.
    Le persone vogliono cambiare tutto e, nello stesso tempo, desiderano che ogni cosa continui ad essere come prima."


    "....non è la volontà di seguire le leggi a fare in modo che tutti si comportino secondo le regole della società, besì la paura del castigo."

    Paulo Coelho, Il Diavolo e la Signorina Prym
    DARCYLIA

    Ex-Referente Supremo per il F.E.R.U. nel Libero Comune di Bologna

    "Despite all my rage, I am still just a rat in a cage"
    Smashing Pumpkins, "Bullet with butterfly wings"


    E nonostante tutto....
    Enjoy life, there's plenty of time to be dead
    (la mia inguaribile vena di ottimismo...)

  14. #719
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    bellissimo estratto, darcy
    grande Coelho

  15. #720
    Partecipante Leggendario
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    Bastasse un accendino per incendiare questa vita,
    per darle tono, colore, peso, ritmo e magia.
    Se non lo faccio oggi
    forse la incendierò domani.
    Magari all'alba.


    Peppe Lanzetta - Incendiami la vita.
    Progetti di Psicologia. Scuola, Professione, Esame di Stato, dal 23 settembre '10 in tutte le migliori librerie e on line!

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