• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 49 di 88 PrimoPrimo ... 39474849505159 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 721 fino 735 di 1320

Discussione: Dentro i libri

  1. #721
    Partecipante Super Figo L'avatar di mircalla
    Data registrazione
    05-05-2005
    Messaggi
    1,718
    Sulle mie condizioni di salute

    - Buon giorno.
    - Buon giorno.
    - Come sta?
    - Bene, grazie.
    - E la salute come va?
    - Non ho motivo di lamentarmi.
    - Ma perché si trascina dietro quella corda?
    - Corda? - chiesi, guardandomi alle spalle, - Quelli sono i miei intestini.

    *Novelle da un minuto - István Örkény
    ...Occorrerebbe un Sahara per urlarvi a volontà, o le rive di un mare elegiaco e impetuoso per mescolare ai suoi lamenti sfrenati i nostri più sfrenati ancora. I parossismi esigono la cornice di un sublime caricaturale, di un infinito apoplettico, la visione di un'impiccagione in cui fosse il firmamento a fungere da patibolo per le nostre carcasse e i nostri elementi

    We cannot cling to the old dreams anymore

    ...There's rosemary, that's for remembrance. Pray you, love, remember. And there is pansies, that's for thoughts...

    I’ve been stabbed in the back
    So many many times
    I don’t have any skin
    But that’s just the way it goes

  2. #722
    Partecipante Leggendario
    Data registrazione
    30-05-2003
    Messaggi
    2,051
    Il padre rientra. Leo capisce che deve andarsene. Thomas è restituito, nel momento finale, alla famiglia, alle stesse persone che l'hanno fatto nascere e che ora, con il cuore devastato dalla sofferenza, stanno cercando di aiutarlo a morire. Non c'è posto per lui in questa ricomposizione parentale. Lui non ha sposato Thomas, non ha avuto figli con lui, nessuno dei due porta per l'anagrafe il nome dell'altro e non c'è un solo registro canonico sulla faccia della terra su cui siano vergate le firme dei testimoni della loro unione. Eppure per oltre tre anni si sono amati con passione, hanno vissuto insieme a Parigi, a Milano, in giro per l'Europa. Hanno scritto insieme, hanno suonato, hanno ballato. Si sono azzuffati, si sono strapazzati, anche odiati. Si sono amati. Ma è come se improvvisamente, accanto a quel letto d'agonia, Leo si rendesse conto di aver vissuto non una grande storia d'amore, ma una piccola avventura di collegio. Come se gli dicessero vi siete divertiti e questo va bene. Ma qui stiamo combattendo per la vita. Qui la vita è in gioco. E noi, un padre, una madre, un figlio siamo le figure reali della vita. Thomas sta morendo. E lui, Leo, si ritrova vedovo di un compagno che è come se non avesse mai avuto; e, a proposito del quale, non esiste nemmeno una parola, in nessun vocabolario umano, che possa definire chi per lui è stato non un marito, non una moglie, non un amante, non solamente un compagno ma la parte essenziale di un nuovo e comune destino.

    Pier Vittorio Tondelli - Camere separate
    Ultima modifica di David : 27-10-2006 alle ore 16.21.51
    Progetti di Psicologia. Scuola, Professione, Esame di Stato, dal 23 settembre '10 in tutte le migliori librerie e on line!

  3. #723
    Postatore Compulsivo L'avatar di sulinari
    Data registrazione
    11-01-2005
    Residenza
    provincia di Bologna
    Messaggi
    2,954
    ...e la biblioteca con i grossi nomi degli scaffali, il vecchio Dreiser, il vecchio Mencken, tutta la banda riunita che andavo a riverire. Salve Dreiser, ehi Mencken, ciao a tutti, c'è un posto anche per me nel settore della B, B come Baldini, stringetevi un po', fate posto ad Arturo Bandini. Mi sedevo al tavolo e guardavo verso il punto in cui avrebbero messo il mio libro, proprio lì, vicino ad Arnold Bennett; niente di speciale quell'Arnold Bennett, ma ci sarei stato io a tenere alto l'onore delle B, io, il vecchio Arturo Bandini, uno della banda.

    Chiedi alla polvere
    J. Fante

    (una filosofia di vita...)
    qui ci sono anch'io --> http://internos7.wordpress.com/

    Perfer et obdura. Dolor hic tibi proderit olim.

  4. #724
    datestessa
    Ospite non registrato
    ...Calipso, oh Calipso! Penso spesso a lei. Ha amato Ulisse. Hanno vissuto insieme sette anni. Non sappiamo per quanto tempo Ulisse avesse condiviso il letto di Penelope, ma certo non così a lungo. Eppure tutti esaltano il dolore di Penelope e irridono le lacrime di Calipso. ....

    kUNDERA - L'IGNORANZA


    Ultima modifica di datestessa : 02-11-2006 alle ore 23.31.36

  5. #725
    Postatore Compulsivo L'avatar di sulinari
    Data registrazione
    11-01-2005
    Residenza
    provincia di Bologna
    Messaggi
    2,954
    ...e quando l'ho vista al chiaro di luna ho capito tutto, di colpo, quella stessa notte ho capito che era il tipo di ragazza che può soccombere alle ingiustizie sociali, così bella eppure fragile, allora e per sempre: stupenda, capelli neri, pelle lattea, in acqua al chiaro di luna, e mi sfidava a nuotare tanto al largo per raggiungeral; e io no, ho nuotato un poco e mi sono stancato,....

    (Prologo a "Chiedi alla polvere")
    Mi fa pensare ai rapporti uomo donna..ma forse sono solo triste io.
    qui ci sono anch'io --> http://internos7.wordpress.com/

    Perfer et obdura. Dolor hic tibi proderit olim.

  6. #726
    Postatore Compulsivo L'avatar di sulinari
    Data registrazione
    11-01-2005
    Residenza
    provincia di Bologna
    Messaggi
    2,954
    “Tutti noi consideriamo impensabile che l’amore della nostra vita possa essere qualcosa di leggero, qualcosa che non ha peso; riteniamo che il nostro amore sia qualcosa che doveva necessariamente essere; che senza di esso la nostra vita non sarebbe stata la nostra vita.
    Ci sembra che Beethoven, in persona, torvo e scapigliato, suoni al nostro grande amore il suo –Es muss sein-.”

    L'insostenibile leggerezza dell'essere.

    Così...per caso.
    qui ci sono anch'io --> http://internos7.wordpress.com/

    Perfer et obdura. Dolor hic tibi proderit olim.

  7. #727
    Postatore Compulsivo L'avatar di sulinari
    Data registrazione
    11-01-2005
    Residenza
    provincia di Bologna
    Messaggi
    2,954
    "Batteva sul ferro e rollava il mio treno dell'addio e, signore, niente c'è di più crudele al mondo di un volto visto per l'ultima volta. In una casa vuota, in un atrio vuoto, rannicchiato e rinchiuso sul pavimento contorto nel caglio del mattino. Dopo di allora, quando il treno rolla, si fa caso a tutto... al cappello che si ha in testa, a che lacci si hanno alle scarpe, ai colori degli scialli delle ragazze zingare nel vagone. (...) I binari corrono come lame e il treno non lascia dietro altro che parole...
    E anche questo significa, vedete, l'avere avuto un'epopea. Averci in corpo un dolore vero da mangiare. Da portarsi dietro come un cane e accudirselo bene, che anche di quello c'è fa temere che possa finire.

    Vinicio Capossela_ Non si muore tutte le mattine.

    riaperto...un po' così...riletto a stralci...sono io sono io sono io.
    qui ci sono anch'io --> http://internos7.wordpress.com/

    Perfer et obdura. Dolor hic tibi proderit olim.

  8. #728
    Postatore Epico L'avatar di darcylia
    Data registrazione
    22-01-2005
    Residenza
    passo dopo passo....su un cavo teso sopra Bologna
    Messaggi
    6,662
    Blog Entries
    202
    "...E tu potresti chiedere ad un infelice, la cui vita si strugge lentamente per un male insidioso, potresti chiedergli di porre fine al suo tormento con una pugnalata? Forse che il male che logora le sue forze, non gli toglie nello stesso tempo il coraggio di liberarsene? E' vero che tu potresti replicare con un paragone analogo: chi non preferirebbe farsi tagliare un braccio piuttosto che rischiare di perdere la vita per esitazioni e timori? Non so...."

    "Se non fossi pazzo, potrei condurre una vita felicissima."

    "Ma tutti gl uomini - esclamai - quando parlano di qualche cosa devono sempre giudicare: è pazza, è savia, è buona, è cattiva! Ma che significato ha tutto ciò? Voi che giudicate, avete prima esaminato con attenzione gli inconsci moventi di un'azione? Siete in gradi di ricercarne esattamente le cause, e di rendervi conto del perchè è avvenuta e del perchè doveva avvenire? Se voi aveste fatto in tal modo, non sareste così pronti nei vostri giudizi!"

    "Io sono solamente un pellegrino sulla terra; voi siete di meglio?"

    "Certe volte mi accade di non poter capire come un altro possa volerle bene, abbia il diritto di volerle bene, mentre io l'amo così esclusivamente, così intensamente e non conosco, non so, e non ho altro che lei."



    Goethe, I dolori del giovane Werther
    DARCYLIA

    Ex-Referente Supremo per il F.E.R.U. nel Libero Comune di Bologna

    "Despite all my rage, I am still just a rat in a cage"
    Smashing Pumpkins, "Bullet with butterfly wings"


    E nonostante tutto....
    Enjoy life, there's plenty of time to be dead
    (la mia inguaribile vena di ottimismo...)

  9. #729
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    Se le avessero detto brutalmente che cosa si aspettava, avrebbe probabilmente risposto: "Le merveilleux." Era un desiderio che non le veniva da nessuna ragione precisa del corpo. Era vero quello che una persona aveva detto di lei dopo che aveva criticato uno scrittore appena conosciuto: "Tu non lo vedi com'è veramente, non riesci a vedere nessuno com'è veramente. Rimarrai sempre delusa, perchè tu stai aspettando qualcuno."

    Anais Nin - Il delta di Venere

  10. #730
    Postatore Epico L'avatar di darcylia
    Data registrazione
    22-01-2005
    Residenza
    passo dopo passo....su un cavo teso sopra Bologna
    Messaggi
    6,662
    Blog Entries
    202
    "Avete veramente una così cattiva influenza, Lord Henry? Cattiva come pretende Basil?"
    "Non esistono influenze buone, Gray. Ogni influenza è immortale, immortale dal punto di vista scientifico."
    "Perchè?"
    "perchè influenzare un individuo vuol dire trasfondergli la propria anima. Egli non pensa pensieri naturalmente suoi, e non arde delle proprie naturali passioni. le sue virtù non sono una realtà, e i suoi peccati [...] sono presi a prestito. Diventa l'eco della musica di qualcun altro, l'attore di una parte che non fu scritta per lui. Lo scopo della vita è lo sviluppo del proprio Io. Il completo sviluppo di se stessi - ecco la ragione d'essere di ognuno di noi. Gli uomini oggi hanno paura di se stessi."


    O. Wilde - Il ritratto di Dorian Gray
    Ultima modifica di darcylia : 21-11-2006 alle ore 13.30.46
    DARCYLIA

    Ex-Referente Supremo per il F.E.R.U. nel Libero Comune di Bologna

    "Despite all my rage, I am still just a rat in a cage"
    Smashing Pumpkins, "Bullet with butterfly wings"


    E nonostante tutto....
    Enjoy life, there's plenty of time to be dead
    (la mia inguaribile vena di ottimismo...)

  11. #731
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    L'amarezza del violoncellista cominciò a poco a poco a scemare, per la verità il mondo è ben stufo di episodi come questo, lui aspetta e lei manca, lei aspetta e lui non viene, in fondo, e detto tra noi, scettici e miscredenti come siamo, meglio questo che una gamba rotta. Era facile dirlo, ma sarebbe stato molto meglio tacerlo, perchè spesso le parole hanno effetti contrari a quelli che si erano proposte, tant'è che non è raro che questi uomini o quelle donne giurino e spergiurino, La detesto, Lo detesto, e subito dopo averlo detto scoppino in lacrime.

    Le intermittenze della morte - Josè Saramago

  12. #732
    Postatore Compulsivo L'avatar di claudina
    Data registrazione
    15-08-2002
    Residenza
    *persa ...e basta :D *
    Messaggi
    3,055
    "In tv Angelina Jolie calpestava la passerella della notte degli Oscar indossando un completo di raso bianco, bellissimo. Uno di quelli su misura, di quelli che gli stilisti italiani, contendendosele, offrono alle star. Quel vestito l'aveva cucito Pasquale in una fabbrica in nero ad Arzano. Gli avevano detto solo: "Questo va in America". Si ricordava bene quel tailleur bianco. [...]
    Pasquale aveva una rabbia, ma una rabbia impossibile da cacciare fuori. Eppure la soddisfazione è un diritto, se esiste un merito questo deve essere riconsociuto. Sentiva in fondo, in qualche parte del fegato o dello stomaco, di aver fatto un ottimo lavoro e voleva poterlo dire. Sapeva di meritarsi qualcos'altro.
    Ma non gli era stato detto niente. Se n'era accorto per caso, per errore. Una rabbia fine a se stessa, che spunta carica di ragioni ma di queste non può far nulla. [...]Nessuno avrebbe creduto ad una cosa del genere. La notte degli Oscar, Angelina Jolie indossa un vestito fatto ad Arzano, da Pasquale. Il massimo e il minimo. Milioni di dollari e seicento euro al mese. Quando tutto ciò che è possibile è stato fatto, quando talento, bravura, maestria, impegno, vengono fusi in un'azione, in una prassi, quando tutto questo non serve a mutare nulla, allora viene voglia di stendersi a pancia sotto sul nulla, nel nulla. Sparire lentamente, farsi passare i minuti sopra, affondarci dentro come fossero sabbie mobili. Smettere di fare qualsiasi cosa. E tirare, tirare a respirare. Nient'altro. Tanto nulla può mutare condizione: nemmeno un vestito fatto ad Angelina Jolie e indossato la notte degli Oscar.[...]
    Era riuscito a trattenersi, a fare il suo mestiere, a volerlo fare. E a farlo come nessun altro. Ma in quel momento, quando ha visto quel vestito, quel corpo muoversi dentro alle stoffe da lui carezzate si è sentito solo. Solissimo. Perchè quando qualcuno conosce una cosa solo nel perimetro della propria carne e del proprio cranio è come se non la sapesse. E così il lavoro quando serve solo a galleggiare, a sopravvivere, solo a se stessi, allora è la peggiore delle solitudini."

    Gomorra
    Saviano

    Alcune cose ci sfuggono perchè sono così impercettibili che le trascuriamo. Ma altre non le vediamo proprio perchè sono enormi.

  13. #733
    Postatore Compulsivo L'avatar di sulinari
    Data registrazione
    11-01-2005
    Residenza
    provincia di Bologna
    Messaggi
    2,954
    Rosy?
    Eh?
    Ti voglio chiedere una cosa.
    Sì.
    Cos’è pettè l’amore?
    Pemmè l’amore è fatto di sesso più coraggio.

    “L’uomo che non ho sposato” R. Campo
    qui ci sono anch'io --> http://internos7.wordpress.com/

    Perfer et obdura. Dolor hic tibi proderit olim.

  14. #734
    Partecipante Super Esperto L'avatar di persefone78
    Data registrazione
    17-03-2005
    Residenza
    roma
    Messaggi
    683
    " Sarebbe tutto più semplice se non ti acessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere nfelice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari, invece, siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada? sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porta in nessun posto, io SONO un posto."

    Baricco-City

  15. #735
    Postatore Compulsivo L'avatar di sulinari
    Data registrazione
    11-01-2005
    Residenza
    provincia di Bologna
    Messaggi
    2,954
    La Mamma gli racconta che una volta nell'antica Grecia c'era una ragazza bellissima, figlia di un vasaio. L'antica ragazza greca era innamorata di un giovanotto. Ma il giovanotto veniva da un altro paese, e doveva tornarci.
    E così, l'ultima sera che la ragazza e il suo innamorato avrebbero dovuto passare insieme, la ragazza portò con sé un lume e lo sistemò in modo che proiettasse l'ombra del suo innamorato sul muro.
    La ragazza disegnò il contorno dell'ombra del suo innamorato, per avere qualcosa che le ricordasse il suo aspetto per sempre, qualcosa che documentasse quel preciso istante, l'ultimo che trascorrevano insieme.
    Il giorno dopo l'innamorato non c'era più, ma la sua ombra era ancora lì.
    La Mamma dice che prima dei Greci l'arte non esisteva. E' così che hanno inventato la pittura. Gli racconta la storia di come il padre della ragazza usò la sagoma sul muro per modellare una versione in creta del giovanotto, e così fu inventata la scultura.
    Senza scherzi, la Mamma gli disse queste esatte parole: «L'arte non nasce mai dalla felicità».
    La ragazza antica, gli racconta la Mamma, non rivide mai più il suo innamorato.
    E' il ragazzino è tanto stupido da pensare che un quadro o una scultura o un racconto possano in qualche modo rimpiazzare le persone a cui vuoi bene.

    Palahniuk C. "Soffocare"
    qui ci sono anch'io --> http://internos7.wordpress.com/

    Perfer et obdura. Dolor hic tibi proderit olim.

Pagina 49 di 88 PrimoPrimo ... 39474849505159 ... UltimoUltimo

Privacy Policy