un senso ce l'hanno...ma forse è economico più che formativo? (è quello che ritorna spesso in questo thread....i vari corsi/master a volte sono dei modi per spillare soldi ai giovani neo-laureati - sottolineo a volte, non sempre)
si è quel che ho detto, infatti. Nessuno ti impedisce di fare un corso per approfondire la conoscenza di uno specifico settore, anzi può essere molto utile. Ma quello che voglio dire è che quel corso non ti fa "diventare" uno psicologo dello sport piuttosto che un counselor ....perché, appunto, l'albo degli psicologi è unico. Uno psicologo può occuparsi di tutti questi settori già senza il corso post-laurea (che poi spesso non sono post-laurea).E poi.....si, con la laurea possiamo già fare tutto....ma se io non ritengo di essere abbastanza preparato sul counselling...vado a fare un apposito corso!!!è un modo sbagliato di ragionare?
Ti faccio un esempio. Tu sei assistente sociale. Vuoi occuparti di famiglie con problemi (faccio un esempio a caso, approssimativo). Tu come assistemte sociale puoi già farlo. Solo che, per premura e sicurezza, fai un corso di 3 anni e 5000 euro per fare una cosa che ufficialmente puoi già fare. Risultato: Sono passati 3 anni e hai speso 5000 euro, sei sempre assistente sociale come prima e non hai fatto ancora pratica. La domanda è: conveniva fare il corso di 3 anni e 5000euro, o fare un tirocinio (gratis) in una struttura e affiancare un'assistente sociale esperta che ti insegnasse "sul campo" cosa fare?
Insomma, il senso del discorso è di non idealizzare i master ma di prenderli per quello che sono








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