
Originalmente inviato da
Char_Lie
Io ho proprio l’impressione che sia praticamente quasi impossibile capirsi se non si possiede qualche riferimento comune che sia grosso modo accessibile quasi a tutti: se parlate non so di “denti”, “occhi”, “braccia”, “cervello”, “ossa”, “cellule” e così via ci riusciamo a capire abbastanza bene, ma quando parlate di “io”, “super-io”, “inconscio”, “intenzione cosciente”, “intenzione inconscia” davvero ci si sposta in un campo in cui è difficile afferrare anche solo molto vagamente di cosa si sta parlando, io anche poi magari parlo secondo il mio punto di vista ma non so nemmeno se quello che considero "soggetto" coincida col concetto che usate, per la verità poi sembra che ognuno di voi usi un concetto diverso.
Anche quando parlate di “pulsione” si potrebbe cercare di sostenere che è un qualcosa di poco utile nel momento in cui si sia riusciti ad afferrare di cosa si sta parlando, ma già qui sembra, dalle vostre discussioni, che le incomprensioni siano molte.
Forse le forme di riduzionismo non permettono di parlare di tutto, ma se non altro permettono di parlare di qualcosa che risulta occhio e croce accessibile. Guardate è difficile che due meccanici inizino a discutere animatamente riguardo a cosa sia il motore di un’automobile, mentre qui due psicoanalisti incontrano già difficoltà insormontabili soltanto per trovare un accordo nello stabilire “pulsione” a che tipo di ente dovrebbe andare a riferirsi.
Siccome il disaccordo spesso è davvero marcato secondo me dovete davvero provare a cercare altri termini comuni da cui partire e lasciare da parte i concetti troppo vaghi.
Saluti