No, non è cosa scontata...credo continui a sbagliare volendo ragionare così per estremi.
E poi dipende da quali siano queste cose a cui ti riferisci...solo che, visti i precedenti, ho paura a chiederti di fare qualche esempio...allora magari provo io a fare i primi che mi vengono in mente...
Se sei in macchina ferma ad un semaforo e voltandoti di fianco trovi un bel ragazzo che ti fa la linguaccia magari pensi "thò che simpatico, al prossimo semaforo se lo ribecco gliela faccio anche io per scherzare".
Mentre se ti capita un ragazzo che non ti piace è probabile che pensi "questo è pazzo, ma cosa vuole?!".
Ora prendi Benigni che qualche anno fa ha letto, interpretato, recitato in maniera a mio parere sublime alcuni passi della Divina Commedia.
E poi invece immagina che a leggerti la Divina Commedia sia Raul Bova.
Tale esempio per dire che, almeno secondo me, l'aspetto fisico può influire nella maniera in cui intendi tu se si tratta di questioni abbastanza superficiali ed effimere, mentre è del tutto ininfluente se si tratta di questioni di maggiore spessore.
No avrei la stessa reazione, ma comunque psicologicamente avrei sensazioni differenti..
bene, allora già è qualcosa se dici che dal punto di vista superficiale è come dico io..Ora prendi Benigni che qualche anno fa ha letto, interpretato, recitato in maniera a mio parere sublime alcuni passi della Divina Commedia.
E poi invece immagina che a leggerti la Divina Commedia sia Raul Bova.
Tale esempio per dire che, almeno secondo me, l'aspetto fisico può influire nella maniera in cui intendi tu se si tratta di questioni abbastanza superficiali ed effimere, mentre è del tutto ininfluente se si tratta di questioni di maggiore spessore.
ma parlando di superficialità, bhe, ne siamo circondati nel senso che una persona che hai appena conosciuto non può far altro che considerarti in maniera superficiale perchè nessuno è in grado di leggere la mente... Vien da se che l'aspetto è importantissimo perchè è il nostro biglietto da visita dal quale non puoi dissociarti... Fermo restando che una stessa azione fatta da uno bello è diversa che se fatta da uno brutto a prescindere.. che centra l'esempio di benigni con la divina commedia? roul bova non sarebbe altrettanto bravo per motivi di recitazione, non vedo il nesso col discorso.. non sto dicendo che un brutto non potrà divertire o appassionare con la recitazione e le parole.
Ma sempre prendendo benigni e bova, isoliamoli dal loro contesto professionale e immaginiamoli solo come due personaggi famosi.. l'effetto psicologico è diverso.. difficile spiegarlo a parole ma ci provo:
li pensi ed automaticamente hanno un alone attorno.. benigni quello dell'uomo medio italiano, bravo e simpatico si, ma anche sfigato, brutto.
l'alone di bova è affascinante, misterioso, figo!
Ora se una persona dovesse provare dell'empatia (nel senso che si identifica al personaggio in quanto condivide con egli uno stesso avvenimento accadutogli) nei confronti dei due, secondo te quale preferirebbe?? credo che la rispsota sia ovvia!
E questo genere di empatia di cui parlo non è per nulla superficiale perchè per quanto mi riguarda, ne sono alla continua ricerca e secondo me è una cosa insita dell'essere umano.. Poi non so, può essere pure che abbia qualche deformazione cerebrale.. So ad esempio di persone che a causa di cicatrici formatosi nel cervello, appena sentono delle parole le associano subito alle note musicali, altre che sentono in bocca dei particolari aromi e così via...nel mio caso può essere che associ le persone ad un particolare background che è strettamente legato al loro aspetto fisico.. Ma comuqnue sta teoria mi sembra troppo bizzarra e credo di avere un cervello perfettamente normale.
Ultima modifica di FallenAngela : 13-09-2010 alle ore 03.06.01
Immagino già che il mio post sarà inutiledal momento che Angela ha le sue convinzioni(errate a mio avviso) non radicate...cementate!!!
Però mi chiedo, come si possa fare a fermarsi esclusivamente all'aspetto esteriore?
Certo un uomo o una donna molto belli possono essere un bel vedere, ma quando una personasi presenta a te non porta con sè solo il suo aspetto fisico.
C'è il modo di porsi, di parlare, di gesticolare...sono mille gli aspetti che possono destare la nostra attenzione anche in un breve incontro di due secondi esono tutti questi aspetti messi assieme che poi ci stimolano sensazioni positive o negsative su quella persona.
Quello che dici tu può essere vero se ci fermiamo ad osservare una semplice fotografia, ma quando interagiamo con una persona, le nostre sensazioni, impressioni, sono dettate da molteplici fattori che non sono soltanto il bell'aspetto.
Tu dici:
Ma sarà ovvia per te....?Ora se una persona dovesse provare dell'empatia (nel senso che si identifica al personaggio in quanto condivide con egli uno stesso avvenimento accadutogli) nei confronti dei due, secondo te quale preferirebbe?? credo che la rispsota sia ovvia!
E poi a me Roul Bova non mi è mai piaciuto nè come uomo nè come attore...è il classico bello che non balla
Di gran lunga preferirei andare a cena con Benigni..almeno non rischierei di addormentarmi!![]()
Embè...è bello e allora?
Mica uno bello deve piacere per forza a tutti...
Sono un caso particolare??
Lo dici come se fossi malata...
la differenza è che tu poni la bellezza come la dote più importante tra tutte!!
Per me viene in secondo piano...
una persona può piacere a prescindere dal suo aspetto fisico.
Non è che uno che non è bello debba necessariamente spararsi perchè non ha ragione d'esistere...!?!?
Marcel Proust ha detto: "Lasciamo le belle donne agli uomini senza fantasia."
vabbè...mi rendo conto che è inutile andare avanti!![]()
eh si sei malata perchè non ti piace raoul bova
ma non sentirti sola..ora ci sono due casi particolarinenche a me piace e non mi dice proprio nulla
e riconoscerne la bellezza non vuol dire proprio nulla..
poi benigni sfigatoma quando mai..fossero tutti così gli sfigati...è una persona molto in gamba e potrei stare ore ad ascoltarlo
fallenangela ti dimentichi sempre che il tuo pensiero non è il pensiero di tutti
comunque anch'io penso che sia inutile andare avanti..non si può dialogare con una pesona che vuole solo sentirsi dire hai ragione o convincere gli altri che è come dice lei...questo non è confrontarsi a mio avviso![]()
Io ci rinuncio
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...ma ovvia per chi?Io mi sento molto più vicina a Benigni
,per esempio,e non per questo vivo male o non sono serena.Non mi sento diversa solo perchè non sono bella secondo i canoni della società attuale,nè mi taglio le vene perchè non posso partecipare a Miss Italia (pur potendo non lo farei,non è la mia massima aspirazione).Chi esaspera tanto l'esteriorità e punta tutto su essa forse non ha molto altro da offrire ed io non mi sento certo peggio di loro per questo
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Che bello
Ogni tanto trovo questa discussione che risorge... ma è sempre al punto di partenza
Non mi piace andare OT, ma Benigni sfgato.. proprio non si può sentire (pardon, leggere).
Buona continuazione (a chi avrà il coraggio)
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mi hai fatto morire, Dany
Comunque ci sono casi in cui non è proprio possibile arrivare ad una convergenza di opinioni, quindi continuare a discutere per convincersi reciprocamente è inutile e frustrante.
Quindi, cara FallenAngela, se tu da tempo hai questa tua teoria e la difendi con le unghie, benissimo....fa sempre piacere trovare gente con le idee chiarema per favore, d'ora in poi tienila per te 'sta teoria e non stressarci piùùùùùùùùùù
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vedi. già il fatto che hai preso due esempi di sesso maschile vuol dire che non hai afferrato il mio discorso nel quale l'attrazione sessuale non c'entra nulla... Io posso sentirmi "rincuorata" sia dalle vicissitudini di un maschio che di una femmina, la cosa importante è la bellezza..
Ma scusa, non trovi che il modo di vestirsi e pettinarsi di una persona comunichi il suo stile? è una cosa risaputa e ovvia (un emo e un rapper li riconosci all'istante) e la mia teoria è che ciò si applica anche ai lineamenti del volto... Se vedi un volto percepisci una cosa, se ne vedi un altro percepisci un'altra cosa... Il problema è che lo stile dei vestiti lo decidi tu mentre il volto no.. Alchè tu mi dirai "allora i brutti dovrebbero ammazzarsi?" ed io rispondo NO perchè -secondo la mia teoria- è pur vero che c'è una certa coerenza tra i lineamenti del volto e la psicologia di una persona, quindi nella maggior parte dei casi la persona si ritrova nel suol volto, bello o brutto che sia, perchè "coerente" con la sua personalità, ma nei casi in cui questo non accade (ad esempio il mio) diventa un vero e proprio tarlo portando ad una sorta di disincronizzazione tra l'io interno e il proprio corpo perchè non vanno molto d'accordo tra loro ed è impossibile arrendersi al fatto di non rispecchiarsi nel proprio volto considerando che ci accompagna in ogni momento e per tutta la vita
Nella peggiore delle ipotesi, esiste la chirurgia plastica.
Uno bravo può fare miracoli.
Mo basta veramente
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