Per quanto riguarda il tema delle emozioni io mi ritrovo in pieno con lo schema di melita74
Per quanto riguarda il tema delle emozioni io mi ritrovo in pieno con lo schema di melita74
ragazzi che facciamo andiamo avanti con altri argomenti?che volete fare?
ok, vada per la motivazione, ora devo uscire ma rientro nel pomeriggio e scrivo la mia scaletta ok?a più tardi
bleeeeeeeeee.... odio quest'argomento non mi ci sono impegnata molto vi dico cosa ho studiato. io ho diviso il tema in questo modo:
TERORIE DELLE MOTIVAZIONI PRIMARIE
- teoria pulsionale biologica (Lashley, Morgan, Stellar)
- teoria pulsionale di freud
- teoria pulsionale etologica (lorenz)
- teorie dell'arousal
e volendo se si considera l'attaccamento come una motivazione primaria l'attaccamento secondo Bowlby
TEORIE DELLE MOTIVAZIONI SECONDARIE
- teoria dello sviluppo sequenziale dei bisogni (Maslow)
- teoria della motivazione al successo McClelland ( quo si potrebbe fare un collegamento con Bandura ed il concetto di autoefficacia oppure con la teoria di Weiner)
- teorie dell'aspettativa-valore (Yetton e Vroom)
- teoria del goal setting (Locke e Latham)
per quanto riguarda gli ambiti per il momento ho approfondito solo la motivazione al lavoro e l'importanza dei fattori motivazionali nei gruppi di auto-aiuto.
solita precisazione studio tutte queste teorie perchè non faccio fatica a ricordarle e voglio essere pronta a tuttoma non le inserirò tutte nel tema.
voi come state messe che dite ho saltato qualcosa di fondamentale?
Io pensavo di fare cosi:
Definizione
Motivazioni primarie(teorie pulsionali)
Secondarie (mcClelland)
Teoria di Maslow integra entrambi i concetti
Applicazioni Area clinica
Per l'ambito lavorativo, sapete darmi indicazioni?
Ti scrivo qualcosa brevemente
La motivazione al lavoro può essere definita come la spinta interiore che porta l'individuo ad applicarsi con impegno nel lavoro. Può essere definita come una sorta di forza interna che stimola, regola e sostiene le principali azioni compiuti dalla persona e può essere descritto in modo ciclico: dall'origine del bisogno -avvertito come una tensione interiore-l'individuo ricerca mezzi per poterlo soddisfare-quando il soggetto riesce a soddisfare il proprio bisogno rivaluta la situazione - verifica la presenza di nuovi ed ulteriori bisogni. Essa è intrinseca all'individuo e non può essere indotta dall'esterno (MOTIVAZIONI INTRINSECHE ED ESTRINSECHE). Mediante interventi esterni si riesce a sollecitarla o, al più, ad alimentarla. Il sistema motivazionale può essere inteso come l'insieme dei bisogni percepiti con varia intensità e le relazioni fra questi e il comportamento. Per definire quali siano gli elementi che governano la motivazione sono state formulate numerose teorie:
TEORIA MONISTICA TAYLOR
stimolare la motivazione mediante sistemi che aumentano la produttività. aumento produttività=aumento stipendio= aumento autostima=aumento motivazione
TEORIA DEI BISOGNI DI MASLOW
TEORIA IGIENICO-MOTIVANTE HERZBERG
due ordini di fattori che determinano la insoddisfazione e la soddisfazione del lavoratore. I primi sono detti fattori igienici: questi fattori sono quelli che non motivano, ma che se non trovano soddisfazione producono malcontento ed insoddisfazione.La seconda categoria comprende i fattori motivanti e sono quelli che motivano la persona al lavoro. Questi elementi appagano dei bisogni superiori e portano la persona ad una maggiore produttività.
altre teorie sono poi la teoria X e la teoria Y di Mc Gragor Douglas (praticamente una rivisitazione di quella di maslow in ambito lavorativo), la teoria di Vroom(rapporto tra il lavoro e il conseguimento dell'obiettivo- ricompense). e quella di Argyris.
vabbè mi fermo qui fammi sapere se te ne interessa qualcuna nel dettaglio che magari appena ho un po di tempo te la scrivo meglio.
ciao
misamisa ma come fai?sei bravissima...anche per la memoria, io invece faccio una gran fatica e sto selezionando molto gli argomenti altrimenti rischio in sede di esame di dimenticare tutto...
ecco il mio schema motivazione
-definizione
-breve accenno alla teoria pulsionale di Freud
-teoria dell'autorealizzazione quindi approfondisco Maslow e Allport
-Ambiti applicativi: avendo approfondito Maslow e allport tratto dell'ambito della psicologia del lavoro eanche il burn out
-Strumenti di indagine: ACL, scala di suscettibilità-aggressività di caprara,colloquio, metodo psicometrico TAT,
metodo sperimentale esperimenti di Harlow sulle scimmiette, esperimenti di Lorenz sull'imprinting, Zimbardo e Novaco con lamotivazione all'aggressività(scuole trasformate in carceri)
per quanto riguarda un excursus delle teorie principali sono un pò in crisi.
va bene così?
teorie pulsionali (freud, hull, canon)
teoria etologia di lorenz
teroria dell'autorealizzazione di maslow allport mc clelland bandura?
troppo sintetico?io non riesco a ricordare tuttoe ho pensato che siccome di solito chiedono una o al max due teorie a confronto vada bene così, insomma mi pare difficile chiedano un tema generico, al limite chiedono di accennare le teorie principali ma non di spiegarele, o no?
![]()
Grazie misamisa!
grazie ma non esageriamo con i complimenti che poi mo monto la testa e non apro piú un libro hihihihi
io studio per mappe concettuali ricordo il nome della teoria l'autore e di solito una o due parole chiave che mi fan ricordare tutta la spiegazione che c'é dietro.
melita la tua scaletta mi piace molto e non credo sia sintetica anzi.... anche dovessero chiedere una panoramica generale le teorie che hai inserito vanno piú che bene,sono le principali dei vari approcci e più di cosí sarebbe troppo anche a livello di spazio. io faró dei tagli ma in sede d'esame.
bello il riferimento alla motivazione all'aggressivitá puó tornare utile anche in caso di un tema sull'argomento e per un eventuale tema incrociato. ma da dove l'hai tirato fuori?non ho letto niente in merito, cosa sono le scuole carceri?
ps: sto scambio ripasso mi sta piacendo davvero tanto èbello confrontarsi escono fuori argomenti nuovi non le solite cose trite e ritrite
forza ragà cia putimm fá
misamisa quella delle mappe concettuali è un'ottima idea, in effetti la usavo anche io, la chiamavo delle parole chiave quando facevo gli esami ma è passato tanto di quel tempo che non me ne ricordavo più, grazie.
per quanto riguarda la motvazione all'aggressività e dell'esperimento delle scuole trasformate in carceri ho trovato questo su un libro della Prof.Falabella...se vuoi approfondisco e scrivo qui
Ciao ragazze-i,
finalmente rientro ank'io..
Rispetto alla motivazione credo di aver già inserito la scaletta.. per il retso.. procediamo cn scalette rapide su altri temi??il tempo purtroppo stringe...
che ne dite dell'apprendimento?
allora..
- definiz
teorie:
- condizionamento classico-operante
- gestalt apprendimento cognitivo
- bandura apprendimento sociale (seguo questa teoria x metodi e ambiti)
metodi indagine:
- sperimentale (bambola doll)
ambiti applicativi:
- clinico: osservazione comportamenti da apprendere - modellamento in terapia
- educativo: agenticità autoefficacia e modellamento come finalità educative
- clinico: cornice teorica x comprensione condotte aggressive
Se qualcuna sa dirmi come ha sviluppato ambiti applicativi x bandura.. perchè io ho trovato questo ma nn saprei come esporre.. e comunque, vorrei in generale chiarirmi quanto bisogna approfondire metodi e ambiti in generale per ogni tema...
grazie
buon lavoro a tutti
Ciao
anche io sto buttando giù qualcosa riguardo l'apprendimento, ho pensato di scrivere così:
-definizione
-funzionamento del processo do apprendimento (processi cognitivi coinvolti)
-teorie: comportamentismo/cognitivismo
ho qualche dubbio sui metodi di indagine e i campi di applicazione, sto approfondendo...
scaletta apprendimento
-definizione
-paradigmi teorici:
pavlov associazione s-r, skinner condizionamento operante, gestalt insight
-approfondimento apprendimento sociale di Bandura: imitazione, riproduzione, apprendimento vicario, modeling, autoefficacia pecepita.
strumenti di indagine: bobo doll, skinner box, pavlov e i cani, test per valutazione apprendimento PRCR2
ambiti applicativi: scolastico, discalculia, dislessia, disortografia, clinico depressioni nevrosi psicosi, condizionamento classico condizionamento o inibizione reciproca desensibilizzazione sistemica, condizionamento operante rinforzo positivo shaping