Non ce l'ho con te, assolutamente...
la mia affermazione sull'uccidere qualcuno era ironica, io viaggio spesso in treno, per le fatidiche quindici ore e passa, e spesso viaggio in carrozza non fumatori, dove ovviamente non fumo...se poi mi viene proprio proprio voglia di una sigaretta, vado nella carrozza fumatori.
Non mi hai neanche ferito, forse ho semplicemente frainteso il tono delle tue affermazioni, che, ora che mi hai parlato della tua esperienza, capisco essere probabilmente dettate dal tuo vissuto...
In questo momento non me la sento di smettere, anche se ho in programma di farlo quando saranno soddisfatte determinate condizioni, tra cui anche una mia certa tranquillità tale da permettermi di"sopportare" l'astinenza iniziale...
Credo che con i divieti e con le prediche non si possa convincere nessuno a smettere di fumare, perché, come avrai sperimentato, ci vuole una forte motivazione: e non potrebbe essere altrimenti, visto che si tratta di una condotta nociva, ma scelta consapevolmente!
Mi dispiace di averti dato l'impressione di avercela con te, e per la durezza che ho usato nella risposta...il mio problema irrisolto è probabilmente il conflitto con l'autorità![]()
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non provo rabbia perchè non riesco a smettere, fumo poco e so stare mesi senza fumare (mi è capitato). La sigarettina serale o pomeridiana, quella mentre chiacchiero con un'amica al bar del conservatorio (rigorosamente non ai tavolini, e neanche nella saletta esterna, ma proprio nel terrazzone che da sul giardino... che se non blocchi la porta, si chiude ed è impossibile aprirla dall'esterno 


"...ma poi dentro la mia testa si è materializzata l'immagine, e il gesto 
Ehm!!!
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