Eccoci... LPD, il cognitivismo nasce in contrapposizione al behaviorismo... il comprtamentismo radicale se ben ricordi parlava di s-r (stimolo risposta), in effetti è vero alcuni comportamentisti insoddisfatti ma soprattutto miller galanter e pribram iniziano a parlare di cognitivismo in contrapposizione al beahviorismo... introducendo una rivoluzione paradigmatica con l's-o-r... io me la ricordo così la storia ma potrei sbagliarmi... il punto forte in comune che hanno si dall'inizio è l'interesse per la ricerca scientifica...
per quanto riguarda Beck e Ellis confermo che erano psicoanalisti insoddisfatti, io conosco soprattutto Ellis e lui che già otteneva buoni risultati con la psicoanalisi ha cercato un nuovo modella più efficace... LPD trascura secondo me due elementi: il primo è la differenziazione tra il cognitvismo teorico da quello applicato... se il primo nasce col trio, il secondo nasce da Ellis e Beck.
E poi trascura il contesto influente dell'epoca... i comportamentisti all'epoca erano ancora ancorati a skinner e pavlov... Ellis sicuramente non si ispira a loro se leggi i suoi lavori lo capirai...
per il secono punto... nessuna ritirata strategica.... il concetto di razionalità in me è ben chiaro però capisco che non lo riuscite ad accettare... tant'è che se mi dimostro d'accordo con voi sul fatto che il razionalismo normativo in senso assoluto sia superato ti metti a fare del sarcasmo... il razionalismo normativo come ho già detto può coincidere col razionalismo pragmatico ( e il più delle volte è così) non mi sembra difficile da capire se uno non ha pregiudizi... ora è curioso che nella mia scuola che si definisce cognitivista standard (e non razionalista) mi insegnino la teoria di baron o mi parlino di scopi mentre i critici invece di essere contenti non accettino un eventuale cambio di rotta... veramente paradossale questa situazione!
Infine ovvio che ne sanno più di me, ma io ho risposto a una critica ben precisa.... e in modo ritengo corretto... ovviamente capisco la vostra credenza che un pischello come me non può controbattere dei mostri sacri... ma cosa volete farci? Son fatto così, se penso di avere ragione se non mi portate qualcuno che mi dice che non posso definirmi cognitivista standard pensandola in questo modo continuerò a pensare di essere un cognitivista standard....
ma chi me lo può dire? Galimberti? oppure quelli che adesso sono i teorici del cognitivismo standard? e poi dentro il cognitivismo standard non possono starci visioni diverse? e poi siete così sicuri che milioni di cognitivisti standard la vedano come dice galimeberti o chi per lui? la differenza fra la sitcc e molte altre associazioni di psicologi è proprio questa... si ci mette in discussione e si può ammettere di cambiare idea... a voi risulta così dissonante questa cosa che non riuscite ad accettarla...







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