se passi l'esame di stato e ti iscrivi all'albo penso che per la legge tu possa fare qualsiasi cosa..
se passi l'esame di stato e ti iscrivi all'albo penso che per la legge tu possa fare qualsiasi cosa..
Mi reintroduco in questa stupenda discussione che abbiamo costruito tutti insieme e di cui sono orgoglioso di essere il promotore! Ne sono orgoglioso perchè ad onor del vero mi ha dato informazioni utili, stimolazioni che sto già riportando ad altri colleghi e una motivazione grande a cominciare.
Mi sorprende piacevolmente come Amistade abbia cambiato registro dopo la provocazione di Alberto. Ha saputo dare delle ottime intuizione al gruppo che secondo me si avvicinano moltissimo a quielle di Stefano, non so se se ne sia reso conto!! Le sue perplessità distruttive si sono trasformate in proposte costruttive e positive proprio una volta che è stato interrogato lui personalmente da Alberto!
E' questo che penso tutti noi abbiamo il dovere di fare: Interrogarci su quali siano le nostre risorse e coltivarle e accrescerle seguendo corsi, leggendo libri (finalmente scelti da noi e non più imposti dai docenti), facendo il tirocinio e, se di basso livello formativo, allora ebbene sì, facendo volontariato. A me sta tornando molto utile l'esperienza all'Asl DOVE STO IMPARANDO ATRATTARE CON I PAZIENTI E A SOMMInistrare i test. Voglio dire ad Amistade, rinforzando in questo modo il discorso di Stefano, che imparare a somministrare un MMPI(a cui lui tiene tanto come ho avuto modo di capire) è una cazzata! E' in credibile scoprire come le cose in psicologia siano molto più facili a farsi che a dirsi! Ho imparato proprio leggendo dai manuali, poi mi sono buttato e ora sono abbastanmza bravo da ricevere complimenti!Ecco come ritengo utile e vero il discorso di Stefano sull'avere coraggio a farle le cose senza aspettare di essere preparatissimi o di ricevere chissà quale formidabile e "magica" formazione. Il bello di questo mestiere è, per me, che le risorse vere e proprie sono dentro di noi, nelle nostre motivazioni e nelle esperienze della nostra vita.
E' anche vero che lo psicologo non è solo lo psicoterapeuta o lo psicodiagnosta! Mi sembra, e qui arrivo al punto, che il dibattito si sia un pò infognato qui. Perchè non proviamo ad allargare gli orizzonti e a parlare delle varie figure professionali che in psicologia possiamo rivestire?!
Ospedali, Comunità, Cooperative, Aziende (un povero Cristo di questo forum sta ancora aspettando disperato risposta sulla Psicologia del lavoro!!!!!), Formazione (appunto!!!), Scuola, Consulenza, Disabilità, Sociale.....
...chi si sente di iniziare??? Chi ne sa qualcosa??
ciao e grazie davvero!!
è vero, ne è uscita una discussione veramente molto utile ed interessante
quasi due mesi di dibattito e, ad oggi, 17 persone ne hanno preso parte
vorrei a questo punto chiedere se c'è qualche "anima pia" interessata a tirarne fuori un articolo "riassuntivo" da pubblicare su OPs
in questo 3d sono stati condivisi molti spunti utili e sarebbe un vero peccato perderli sotto le nuove discussioni che verranno...
l'articolo ovviamente riporterebbe i link alla discussione, agli autori... insomma, ditemi che ne pensate
un saluto,
nicola
Rispondo un po' a tutti: ho dato un taglio "utilitaristico" riguardo ai miei interessi in campo psicologico per un motivo molto semplice (fin troppo): tra 2 settimane circa mi laureo e non ho ancora avuto modo di approfondire nessun argomento. Farò il tirocinio nel campo dei disturbi alimentari e/o della psicooncologia, e solo in seguito all'esperienza maturata lì mi renderò conto se è un qualcosa che si confa al mio modo di essere o no. "Quello che va di più" è razionalmente l'unica risposta che posso dare, sperando che le prestazioni più gettonate, siano anche più gettonate dal sottoscritto in termini di interesse. In caso contrario tutte le considerazioni da voi espresse sono corrette.
All'amico cicciolatino, confido che la mia "fissa" per l'mmpi, sta nel fatto che c'è su ops on line un corso via internet per la somministrazione e l'interpretazione dei risultati dlel'MMPI-2. Dura parecchio tempo, e il fatto che ci siano così tante cose da trattare, mi lascia intendere che è tutt'altro che semplice (ovviamente quando lo vedrò dirò con più precisione).
Vorrei infine replicare a Serial Killer, che ha una praticità simile alla mia, ma in depressivo. Tu dici:
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chi è che va dallo psicologo perchè vuole farsi fare una diagnosi e poi eventualmente essere indirizzato da un'altra persona (psicoterapeuta)?!
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Risposta: In soldoni stai dicendo che per te senza specializzazione, lavoro non ce n'è? (pure in rima)
Capisco questo discorso fatto da un docente universitario, che sotto sotto insegna in una scuola di specializzazione, e quindi ha un ricavo dal dire queste cose. Ma a quanto mi risulta ci sono anche concorsi per SOLI psicologi abilitati. E che fanno questi poveracci? Fanno perdere il loro tempo ai pazienti intrapponendosi con la figura del Terapeuta-master?
E in secondo luogo, cosa dovrebbe fare uno dopo il conseguimento della laurea? Istruttore di palestra, dato che "nessuno verrebbe da uno che" (diciamolo) non fa psicoterapia?
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Altri parlano di "crescita personale"..e tutte le altre voci del tariffario?? andiamo, sveglia..siamo nel mondo reale! chi va dallo psicologo ci va perchè sta male, e non gli basta qualcuno che sappia somministrare 2 test o fare un colloquio.
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Risposta: Le altre voci del tariffario, a parte le 4 della psicoterapia, riguardano per lo più test, competenze in campo sportivo, della formazione etc. Non mi sembra si avvicinino molto al curare un paziente nevrotico. Evidentemente il lavoro dello psicologo non trova riscontri esclusivamente in campo terapico.
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Quanto alla crescita personale..davvero pensate che ci sia gente che va dallo psicologo per migliorarsi come persona senza avere nessun problema??
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Gente che ci va ce n'è. Nardone "ammazza il tempo" facendo corsi per manager e industriali. Non gente che sta male, ma che vuole incrementare i profitti migliorando le proprie caratteristiche psicologiche, detto volgarmente. Quelli della PNL (che per inciso non amo particolarmente) fanno corsi sull'autostima e gestione delle emozioni per un pubblico con un lavoro d'elite (es: piloti della meridiana), con notevole successo.
Ho citato per primo il caposaldo di una scuola, un esempio poco rappresentativo in sè, dato che il carisma di Nardone o di altri non è cosa da tutti. Ma è per dire che non esiste solo la realtà della persona con problemi che trovano risoluzione in un intervento professionale, altrimenti nessuno psicologo iscritto all'albo senza specializzazione lavorerebbe!
Tu scommetto che ti stai chiedendo se nella parola "lavorerebbe" è incluso uno stipendio che permette di rendersi indipendenti. La risposta non la so perchè devo ancora sbatterci la testa. A sentire Sirri è possibile, ma aspetto che dica lui da dove spunta questa gente che sta benissimo, ma adora spendere soldi per una chiacchierata costruttiva con uno psicologo "due test e un colloquio".
Una possibile risposta sta nei centri di auto-aiuto, nelle comunità religiose dalle confessioni che durano un'ora, nel telefono amico... la gente che ha bisogno c'è. Ha bisogno di una terapia o di un ascolto "competente"?
Io non escluderei nulla.
Passo la palla.
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Amistade (per piacere, che qualcuno mi spieghi come diamine si fa a mettere in grasseto le parole, che quotare come faccio io è un'obbriobbrio. Grazie.)
Ultima modifica di Amistade : 24-11-2004 alle ore 00.28.53
QUINDI ANCH'IO...CHE SONO LAUREATO CON INDIRIZZO LAVORO...POTREI SVOLGERE ATTIVITA' ATTINENTI AL COUNSELING, ALLA CRESCITA PSICOLOGICA E PERSONALE, AL SOSTEGNO PSICOLOGICO ????
Caro Dampier,Originariamente postato da Dampyr
QUINDI ANCH'IO...CHE SONO LAUREATO CON INDIRIZZO LAVORO...POTREI SVOLGERE ATTIVITA' ATTINENTI AL COUNSELING, ALLA CRESCITA PSICOLOGICA E PERSONALE, AL SOSTEGNO PSICOLOGICO ????
il counseling lo può fare quasi chiunque.... per il counseling educativo per esempio basta la laurea in scienze dell'educazione...
Tu parli credo del counseling psicologico, beh quello lo puo' fare uno psicologo appunto... L'indirizzo di studi (lavoro, clinico evolutivo ecc.) a dire il vero non preclude nulla (parlando ovviamente dei 5 anni vecchio ordinamento o 3+2), e nemmeno le competenze ahime'...ma ognuno ha la proppria coscienza spero.
Discorso diverso per la triennale, ovverosia: l'indirizzo (secondo quanto diceva l'ordine tempo fa') e' assolutamente vincolante, quindi se hai fatto l'indirizzo ex-clinico potresti addirittura coi tre anni svolgere attività di counseling (con alcune limitazioni pero').... ovvio che se il counseling non e' clinico e riguarda la sfera "lavoro" potresti anche coi soli tre anni dell'ex indirizzo lavoro, e cosi' via...ammetto che non so se le cose sono cambiate ultimamente, perche su certe cose tampo fa non c'era chiarezza estrema.
Spero di essere stato chiaro
Per Nico....l'idea di un articolo e' davvero interessante, mi riservo di pensarci, ma se qualcun altro che ha preso maggiormante parte alla discussione si fa avanti mi metto da parte senza problemi.
Saluti a tutti
Alberto
Anche a me l'idea di Nico mi piace!
Pensiamoci e vediamo cosa ne possiamo trarre, magari lavorando e collaborando insieme ad altri!
Per quanto riguarda il Counseling, è un discorso che mi interessa molo! Possiamo approfondirlo?
Quali sono le piste da seguire per poter fare counseling? Come si fa a cominciare? A chi bisogna rivolgersi?
Il bello è che avete ragione un pò tutti!
A) ognuno parla sulla base del proprio vissuto (... avete mica dimenticato le basi...?!)
B) se uno non gioca non lo soprà mai, inutile ragionare per stereotipi, tipo " ... se non fai il master non puoi fare niente..."; ".... nei tirocini ti fanno fare solo fotocopie..." ".... a roma non ci sono clienti a sufficienza...". Stereotipi appunto!
C) oggettivamente il mercato del lavoro è difficile, ma non solo per i laureati in psicologia (medicina? economia? architettura? biologia?, lettere? continuate voi), però gli altri si fanno meno seghe mentali!
D) se uno non gioca non lo saprà mai!
saluti a tutti
Mi spiace dissentire....Originariamente postato da arkady03
Il bello è che avete ragione un pò tutti!
C) oggettivamente il mercato del lavoro è difficile, ma non solo per i laureati in psicologia (medicina? economia? architettura? biologia?, lettere? continuate voi), però gli altri si fanno meno seghe mentali!
D) se uno non gioca non lo saprà mai!
saluti a tutti
La pratica clinica non e' un gioco innanzitutto, e credo che il farsi problemi di "coscienza" prima di intraprendere un'attivita' lavorativa di tale tipo sia sacrosanto.
Purtroppo c'e' gente che non se li fa' e questo semmai e' un problema...
Non paragonerei queste discussioni a seghe mentali, ma se cosi' le vogliamo chiamare credo che altre categorie non se ne facciano perche' i parametri sui quali valuti le conoscenze e capacità personali sono più oggettivi.
Poi qua parliamo di libera professione, essere percio' soli a tu per tu con l'utente, si lavora con le persone e in questi periodi di 45 minuti in genere può accadere di tutto; bisogna saper rispondere e comportarsi (o sarebbe meglio saperlo fare) nella maniera piu' appropriata possibile. Questo non accade a un economista o a un architetto per esempio...
Cordialmente
Alberto
Ho letto tutta la discussione, dall’inizio alla fine, e sono intervenuto solo una volta e brevemente (per motivi di tempo). Ora però voglio entrarci dalla porta principale e rimanerci raccontandovi anche la mia esperienza.
È passato giusto un anno dalla mia laurea (quinquennale, non 3 + 2) in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni all’università di Cagliari (ebbene sì Amistade, qualche altro sardo c’è!). Adesso sono un Dottore e già da 8 mesi svolgo il tirocinio post-lauream presso una cooperativa del mio paese. Se tutto va bene (a Dio volendo), finito il tirocinio affronterò il fatidico Esame di Stato e mi iscriverò al nostro “beneamato” Albo.
E dopo ?
Qui mi blocco ragazzi…perché sinceramente non so come continuare. Cosa farò? Cosa diventerò? Ci vorrebbe la palla di vetro….
Leggere tutte queste discussioni mi è servito, certo, ma in concreto sono ancora pochissime le cose che mi sono chiare.
Primo punto: LA FORMAZIONE.
Amistade insiste molto su questo tema, come dargli torto. Io probabilmente lo capisco più di altri perché, avendo affrontato la stessa università, so quello che mi ha dato (o meglio…NON dato) la facoltà di Psicologia di Cagliari…..ossia QUASI NIENTE!!!
Ti capisco Amistade quando dici che, soprattutto qui in Sardegna, la formazione non esiste o, laddove esiste, è riservata a coloro che possono spendere migliaia di euro ( ergo…milioni di vecchie lire)…e noi poveri diavoli con poche lire e una onesta famiglia che non naviga nell’oro cosa possiamo fare? NULLA!!! Questa è la realtà!
Allo stesso tempo, caro Amistade, tu dici che solo con un adeguato tirocinio dopo si è pronti ad affrontare il lavoro. Beh, ti assicuro che non sempre è così. Ti faccio il mio esempio: nella struttura in cui sono la sola professionalità presente l’ho portata io stesso. Loro non mi hanno insegnato assolutamente nulla. Le ricerche che sto svolgendo le faccio con le sole mie forze. Certo, sto mettendo in pratica, almeno un po’, quel che ho studiato a livello teorico, ma cosa imparo? E chi mi dice se sto facendo bene? Io continuo per la mia strada, fiducioso che quel che faccio mi serva e vada bene. È vero, mi trovo bene e loro mi danno ampia libertà di gestire il mio tempo e il mio lavoro. Ma lo fanno proprio perché non hanno una preparazione e sanno che il mio lavoro darà loro una facciata di professionalità che invece non hanno. Sono sfruttato, è questa la verità, ma lo sono coscientemente e consapevolmente, solo perché o fai così o non fai tirocinio. Soldi? Se non sbaglio c’è una legge nuova che prevede rimborsi per i tirocinanti…ma chi ne ha mai visto soldi? Mi consolo col fatto che non sono finito a fare fotocopie come tanti altri ma sono stato più fortunato e posso gestire il tutto come voglio. La mia è solo una testimonianza, ma chissà quante ce ne sono, tutte varie, tutte diverse e anche contrastanti. Quindi, caro Amistade, puoi vedere che a volte la formazione non te la da né l’università, né il tirocinio…ma so che ne sei consapevole.
E allora la tua formazione deve arrivare da sola…devi far tutto con le tue sole forze…e arrangiarti!
Per questo mi piacciono tanto gli interventi di STEFANO, il mitico DOTTOR SIRRI. Forse perché lui rappresenta una sorta di “modello” a cui tutti un po’ vorremmo assomigliare, uno che ce l’ha fatta, con le sue forze, con la sua bravura e con la sua intraprendenza. Uno che fa concretamente qualcosa (mi riferisco anche allo stupendo sito HUMANTRAINER).
Stefano è uno che infonde fiducia a tutti ma che forse, se qualcosa gli si può rimproverare, pensa che tutti possano riuscire altrettanto bene come ha fatto lui…purtroppo non è così!
Il mio sogno?
Terminare il tirocinio. Fare l’esame di stato (e superarlo il prima possibile). Iscrivermi all’Albo e………..APRIRE UNO STUDIO TUTTO MIO!!!
E qui viene il bello, vero? Su quali campi vorrei specializzarmi? Ebbene ora vi stupirò…
Certo, sono laureato in Lavoro, eppure a me piacerebbe fare Sostegno psicologico, Colloqui, somministrare Test e Reattivi, Crescita Personale. Oltre naturalmente a lavorare nello specifico nel campo del Lavoro (Counseling, Selezione, Formazione, ecc…).
Non credo, come molti di voi sostengono, che ci si debba bloccare su poche cose che si sanno fare. Certo, avete ragione quando affermate che per fare bisogna essere pronti. Ma chi lo decide quando si è pronti davvero?
Io voglio formarmi e prepararmi ad affrontare quel che sarà il mio mondo di lavoro, non voglio più lavorare solo per la gloria…voglio finalmente raccogliere i frutti di tutti i miei sacrifici…e lo voglio fare ora, a 30 anni, non fra altri 10 o 20 anni, dopo aver perso il mio tempo a fare corsi su corsi o chissà che altro….
Forse queste mie parole sono solo frutto della mia fantasia e dei miei sogni….
Però credo che sperare non è proibito e, come dice Stefano, con l’impegno e la caparbietà si può fare tutto!!!
Ora voglio porre alcune domande concrete alle quali spero mi darete risposta:
1 – Dove si possono reperire Test e Reattivi gratuitamente? Magari su Internet?
2 – Dove si possono reperire o svolgere corsi gratuiti per la formazione? Dove su Internet (a parte Humantrainer)?
3 – Quali sono i passi concreti da compiere e i vincoli per aprire uno studio da Psicologo?
Queste sono solo le prime tre domande che vi pongo…col tempo ne porrò delle altre e credo che ognuno di noi debba farlo, per aiutare gli altri, per aiutarci a vicenda….
Per questo mio primo vero intervento credo di essermi dilungato abbastanza….
THE DAMPYR
Questa lunga e bella discussione è interessante. Su 100 persone che vi partecipano probabilmente troveremmo 100 opinioni differenti, alcune simili altre un pò meno.
Albtorre, potrebbe essere un errore fondamentale d'attribuzione attribuire, appunto, alla prorpria ctg difficoltà soggettive che altri non hanno. Tu dici la pratica clinica non è un gioco. Ma sbaglaire la dichiarazione fiscale per un impresa o un cittadino, sbagliare un progetto, una diagnosi medica, un insegnamento, o altro ancora a seconda delle diverse discipline, forse lo é? Per gli altri non esiste un problema di coscienza che invece gli psicologi hanno? Dai, non sono forse seghe mentali queste?
Con ciò non voglio dire che è bene buttarsi, questo no, mai a scapito delle persone. Ma da qui a dire che tutto il mondo è contro di me e che non rieco a ritagliarmi uno spazio, è eccessivo, non ti pare?
Amichevolmente.
Salve amici!
Era da tempo che volevo farvi questa domanda dato che è uscito l'argomento in questa discussione più volte....ma me ne sono sempre scordato!
E cioè, scusate l'ignoranza, ma....Che cos'è il TARIFFARIO? E dove se ne può prendere visioni!
Abracci a tutti!
Caro Arkady,Originariamente postato da arkady03
Q Tu dici la pratica clinica non è un gioco. Ma sbaglaire la dichiarazione fiscale per un impresa o un cittadino, sbagliare un progetto, una diagnosi medica, un insegnamento, o altro ancora a seconda delle diverse discipline, forse lo é? Per gli altri non esiste un problema di coscienza che invece gli psicologi hanno? Dai, non sono forse seghe mentali queste?
mai sostenuto che sia un gioco il lavoro e le responsabilita' di altre figure professionali siano un gioco, anzi... solo dico che per preparare una dichiarazione fiscale ecc. si ha piu' tempo di una seduta clinica e che non necessita di una capacita' di risposdta immediata e tempestiva come invece accade in situazioni di sofferenza psicologica... tutto qua, per questo intendo che dobbiamo essere preparati e, credimi, non sono difficoltà soggettive.
Ritengo che la professionalità nella nostra professione (parlo per esperienza personale, e mi piacerebbe essere smentito) troppo spesso sia carente, putroppo molte persone impreparate si "buttano", ne consegue una svalutazione della categoria che credo sia sotto gli occhi di tutti.
Non volgio essere drammatico, credo che ci siano anche moltissime persone che lavorano benissimo (spero che ilmio pensiero riesca a passare non distorto attraverso questo 3d)
Insomma quello che dico e' buttiamoci ok...ma attenzione, tutto qua....soprattutto noi giovani che ci affacciamo alla professione non facciamo gli errori che possono aver fatto altri...Ok?
Vedi su www.humantrainer.comOriginariamente postato da CiccioLatino
Salve amici!
E cioè, scusate l'ignoranza, ma....Che cos'è il TARIFFARIO? E dove se ne può prendere visioni!
Abracci a tutti!
Per Nico
si sa qualcosa per l'articolo???
Ciao a tutti
Alberto
ciao,Originariamente postato da CiccioLatino
Che cos'è il TARIFFARIO? E dove se ne può prendere visioni!
Abracci a tutti!
alla pagina http://www.opsonline.it/hp/co/templa...247&zoneid=29, dopo esserti loggato sul sito di OPs, puoi leggere il testo unico sul teriffario e scaricarti la tabella con tutte le possibili prestazioni ed i relativi margini entro cui chiedere parcella...
il tariffario è un tentativo (a dire il vero poco riuscito) di standardizzare e regolamentare la prestazione professionale dello Psicologo, in quanto categoria...
il problema è che contiene voci che mai nessuno ha mai praticato, oppure per prestazioni molto comuni non ne prende in carico la complessità e varietà di situazioni possibili...
ciauz,
nico
ciao,Originariamente postato da albtorre
Per Nico
si sa qualcosa per l'articolo???
ad oggi non si è fatto vivo nessuno, quindi se ti fa piacere potresti cominciare a buttar giù qualcosa
buon weekend,
nicola