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  1. #61
    goccedigiadaa
    Ospite non registrato
    Facciamoci una domanda che sta alla base di tutto: perchè siamo disposti a farci illudere, derubare, massacrare, umiliare per fare gli psicologi clinici?

    Cosa significa per me fare lo psicologo?
    Cosa stiamo cercando?

    Fare lo psicologo non rappresenta una soluzione alla nostra vita, un motivo per sentirci vivi e darci stimoli, lo psicologo è un lavoro come un altro a volte (spesso) anche un po' palloso...
    se ci uniamo il fatto che ci spacchiamo in 4 per stare in mezzo a gente che poi non è neppure tanto allegra nè facile da gestire (depressi, nevrotici, psicotici, etc),
    bhè la domanda diventa ancora più sensata:
    perchè???


    Per Mangu: sono convinta che tu sai esattamente come gestire la situazione, mi sembri una persona determinata ma che tiene anche le antenne ben dritte...

  2. #62
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
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    Originariamente postato da goccedigiadaa
    Facciamoci una domanda che sta alla base di tutto: perchè siamo disposti a farci illudere, derubare, massacrare, umiliare per fare gli psicologi clinici?

    Cosa significa per me fare lo psicologo?
    Cosa stiamo cercando?

    Fare lo psicologo non rappresenta una soluzione alla nostra vita, un motivo per sentirci vivi e darci stimoli, lo psicologo è un lavoro come un altro a volte (spesso) anche un po' palloso...
    se ci uniamo il fatto che ci spacchiamo in 4 per stare in mezzo a gente che poi non è neppure tanto allegra nè facile da gestire (depressi, nevrotici, psicotici, etc),
    bhè la domanda diventa ancora più sensata:
    perchè???


    Per Mangu: sono convinta che tu sai esattamente come gestire la situazione, mi sembri una persona determinata ma che tiene anche le antenne ben dritte...

    Mamma mia dai è esagerato
    Detto così sembra che fare lo psicologo clinico sia peggio del lavoro che diceva di fare un comico a mai dire gol: spalava il letame ,ma mica col badile!con le mani!
    Scherzo.
    Goccedigiada,dipende dalle esigenze e dalle motivazioni di ciascuno;lo sanno tutti che è più facile trovare lavoro studiando ingegneria,almeno io l'ho sempre saputo,ma è un lavoro diverso,che a me non piacerebbe.

  3. #63
    goccedigiadaa
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Parsifal
    Mamma mia dai è esagerato
    Detto così sembra che fare lo psicologo clinico sia peggio del lavoro che diceva di fare un comico a mai dire gol: spalava il letame ,ma mica col badile!con le mani!
    Scherzo.
    Goccedigiada,dipende dalle esigenze e dalle motivazioni di ciascuno;lo sanno tutti che è più facile trovare lavoro studiando ingegneria,almeno io l'ho sempre saputo,ma è un lavoro diverso,che a me non piacerebbe.
    Io dico che se andiamo avanti così a nasconderci dietro un dito, le scuole ce le faranno pagare 10 mila euro l'anno. E a sto punto faranno pure bene.
    Toglimi una curiosità: tu perchè vuoi fare lo psi-qualcosa?

  4. #64
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Originariamente postato da goccedigiadaa
    Io dico che se andiamo avanti così a nasconderci dietro un dito, le scuole ce le faranno pagare 10 mila euro l'anno. E a sto punto faranno pure bene.
    Toglimi una curiosità: tu perchè vuoi fare lo psi-qualcosa?
    Lo psi-copompo,come Caronte
    è vero che le scuole di psicoterapia private costano molto,come costano molto le scuole private in genere,quelle pubbliche non sono così inavvicinabili.
    Il lavoro clinico non piacerebbe a una percentuale molto alta di persone,per altre,tra le quali me,è una della forme più alte di creatività e di possibilità di influire positivamente sulla vita delle persone.

  5. #65
    Partecipante Super Esperto
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    La domanda posta da goccedigiadaa è veramente interessante, ma forse sarebbe stato meglio farsela all'inizio del percorso... arrivata al punto in cui sono ora, dopo 5 anni di università, un anno di tirocinio, un esame di stato, master e corsi vari direi che voglio fare la psicologa perchè... non so fare molto altro nella vita!
    Negli anni che ho trascorso dedicandomi a queste simpatiche cose non ho avuto molto altro tempo per impararne altre che avrebbero potuto darmi opportunità lavorative diverse...

    Al primo anno di università (circa 10 anni fa ormai...) un professore fece una domanda del genere agli studenti, in forma scritta e poi ne rielaborò i dati... la maggioranza (non ricordo in che percentuale, ma era comunque schiacciante) risposse che si era iscritta a psicologia per aiutare prima di tutto se stesso o perchè aveva dei problemi propri irrisolti su cui voleva lavorare e pensava che studando psicologia se li sarebbe risolti...
    Sarebbe interessare rifare un sondaggio adesso fra chi pensava che fare lo psicologo fosse una soluzione magica ai propri problemi: forse avranno risolto quelli di allora, ma probabilmente adesso se ne ritrovano altri relativi al trovare un lavoro e rendersi indipendenti....
    Vimae

  6. #66
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Vimae

    Sarebbe interessare rifare un sondaggio adesso fra chi pensava che fare lo psicologo fosse una soluzione magica ai propri problemi: forse avranno risolto quelli di allora, ma probabilmente adesso se ne ritrovano altri relativi al trovare un lavoro e rendersi indipendenti....
    Beh, c'è chi ha risolto i propri problemi in modo veramente magico: vendendo corsi privi di finalità per coltivare il ghetto dei colleghi che restano studenti anche dopo che sono laureati.

    Mi dicono che nell'ordine è iscritta parecchia gente senza laurea. Chi ne sa qualcosa?

    Vlisse

  7. #67
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Originariamente postato da Vlisse
    Beh, c'è chi ha risolto i propri problemi in modo veramente magico: vendendo corsi privi di finalità per coltivare il ghetto dei colleghi che restano studenti anche dopo che sono laureati.

    Mi dicono che nell'ordine è iscritta parecchia gente senza laurea. Chi ne sa qualcosa?

    Vlisse
    Nell'ordine degli psicologi?
    Non credo sia possibile iscriversi senza laurea;immagino che sia però possibile che ci siano laureati non in psicologia ,perchè anni fa non esisteva la facoltà di psicologia

  8. #68
    Ospite non registrato

    Non laureati nell'Ordine?

    Originariamente postato da Parsifal
    Nell'ordine degli psicologi?
    Non credo sia possibile iscriversi senza laurea;immagino che sia però possibile che ci siano laureati non in psicologia ,perchè anni fa non esisteva la facoltà di psicologia
    Me l'ha detto una persona che è solitamente informata; cercherò di saperne di puù e se è una bufala ve lo faccio sapere.
    Se invece fosse vero dovremmo cercare di sapere come è andata.
    Intanto chi è al corrente di qualcosa, qualunque cosa, lo metta in comune.
    Vlisse

  9. #69
    Neofita L'avatar di mangu
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    3
    Ciao ragazzi,

    Eccomi di nuovo qui a ragionare con voi sulle nostre vite professionali!
    Sono rimasta un po' indietro: sono di ritorno da una splendida vacanza a Cuba, dove unioversità e formazione sono completamente gratuiti e mi hanno anche detto che c'è pure bisogno di psicologi che, guardacaso sono impiegati in tutte le scuole di ogni ordine e grado!!
    Un pensierino ti viene a volte di emigrare (nonostante i tanti "contro" che ovviamente ci sono) vista la prospettiva Italiana!!
    Ma lasciamo perdere le provocazioni e invece torniamo a noi:
    Parsifal sono perfettamente d'accordo con te sia riguardo al discorso sulla psicologia scolastica sia riguardo alla clinica/psicoterapia.
    Infatti, tra i vari tentativi di inserimento nel campo, stiamo tentando attraverso un'associazione di psicologi della città in cui vivo di somministrare agli insegnanti/presidi di diverse scuole del territorio un questionario di indagine sui bisogni particolari di ogni scuola per poi, sulla base dei risultati, progettare interventi mirati e specifici, sperando in qualche finanziamento (anche se immagino che tutto questo venga fatto anche dalle centinaia di cooperative che già si occupano di questo).
    Sicuramente è una base di partenza...Ma il mio solito pessimismo mi induce a pensare che partire dai bisogni, pur essendo meglio che presentare progetti preconfezionati, indipendentemente dalle esigenze dell'utenza, non risolverà il problema della grande concorrenza.....No?

    Grazie Goccedigiada per la fiducia, spero davvero di non perdere la pazienza e mollare tutto ma in realtà, oltre a questo, ricollegandomi ancora al discorso di Parsifal, sto perdendo la motivazione anche perchè comincio a dubitare dell'efficacia della psicoterapia...Forse non di tutte ma in molti casi posso capire le perplessità della gente nei riguardi dell'utilità degli interventi psicoterapeutici...
    Prima quando mi sentivo fare domande quali:"ma in pratica cosa fate a parte parlare? Come guarite la gente? Perchè uno dovrebbe venire da voi invece che parlare con un amico?" avevo la risposta pronta e dalle mie parole traspariva una convinzione che ora, purtroppo, non ho più.....
    Soprattutto da quando assisto personalmente alle sedute condotte dai rinomati docenti della mia scuola!!! O dai tutor dei tirocini!
    Ed è questo che mi preoccupa di più: prima pensavo che loro conoscessero tecniche e avessero esperienze che li rendevano super efficaci e io, nella mia inesperienza/ignoranza, quando un giorno avessi avuto accesso a questo SAPERE, avrei capito in cosa consiste veramente la psicoterapia.
    Quindi quando rispondevo a quelle domande, lo facevo più che altro in nome di questo SAPERE, che dall'esterno mi sembrava una garanzia per l'efficacia e il motivo di esistere della psicoterapia...
    Adesso, dall'interno, mi sembra molto meno sicuro e i miei dubbi fioriscono di giorno in giorno.......
    Cosa ne pensate voi?
    Mangustella

  10. #70
    goccedigiadaa
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da mangu
    Ciao ragazzi,

    , sto perdendo la motivazione anche perchè comincio a dubitare dell'efficacia della psicoterapia...Forse non di tutte ma in molti casi posso capire le perplessità della gente nei riguardi dell'utilità degli interventi psicoterapeutici...
    Prima quando mi sentivo fare domande quali:"ma in pratica cosa fate a parte parlare? Come guarite la gente? Perchè uno dovrebbe venire da voi invece che parlare con un amico?" avevo la risposta pronta e dalle mie parole traspariva una convinzione che ora, purtroppo, non ho più.....
    Soprattutto da quando assisto personalmente alle sedute condotte dai rinomati docenti della mia scuola!!! O dai tutor dei tirocini!
    Ed è questo che mi preoccupa di più: prima pensavo che loro conoscessero tecniche e avessero esperienze che li rendevano super efficaci e io, nella mia inesperienza/ignoranza, quando un giorno avessi avuto accesso a questo SAPERE, avrei capito in cosa consiste veramente la psicoterapia.
    Quindi quando rispondevo a quelle domande, lo facevo più che altro in nome di questo SAPERE, che dall'esterno mi sembrava una garanzia per l'efficacia e il motivo di esistere della psicoterapia...
    Adesso, dall'interno, mi sembra molto meno sicuro e i miei dubbi fioriscono di giorno in giorno.......
    Cosa ne pensate voi?
    L'argomento da te sollevato è molto interessante..
    nessuno ne parla di questo SAPERE, conoscenza "altra" che sembra cadere dall'alto e continua a rimanere avvolta nella sua nube di mistero...
    la stessa che avvertiamo - e che ci fa godere come ricci - quando diciamo all'altro "sono uno psicologo" e lo vediamo indietreggiarsi emotivamente (anche se ormai i più furbi hanno imparato a chiedere: "Ah sì? E magari lavori anche?".)

    M di cosa è fatto questo SAPERE?
    Anche io come te ho voluto toccarlo con mano, capirlo, possederlo...ho trovato davanti a me solo persone molto brave a fare la parte e a impressionarti oppure altre che di fronte alle mie parole sono entrate in crisi e mi facevano un po' pena...
    non vorrei apparire cinica e so tutto io ...
    volevo solo sapere per chi e per cosa mi stessi svenando lavorando giorno e notte! non pensate fosse mio diritto?
    Aria fritta...e poi ognuno che scredita l'altro...e si eccita se lo approvi mentre si irrita se lo confuti (segno della debolezza del suo pensiero)...
    Il SAPERE sono le teorie varie? NO
    Il SAPERE è l'esperienza? In parte...ma è un'esperienza che non ti fai con le scuole o i master bensì con qualsiasi altra cosa!
    Ultima modifica di goccedigiadaa : 28-12-2004 alle ore 18.49.33

  11. #71
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Originariamente postato da mangu
    Ciao ragazzi,

    Eccomi di nuovo qui a ragionare con voi sulle nostre vite professionali!
    Sono rimasta un po' indietro: sono di ritorno da una splendida vacanza a Cuba, dove unioversità e formazione sono completamente gratuiti e mi hanno anche detto che c'è pure bisogno di psicologi che, guardacaso sono impiegati in tutte le scuole di ogni ordine e grado!!
    Un pensierino ti viene a volte di emigrare (nonostante i tanti "contro" che ovviamente ci sono) vista la prospettiva Italiana!!
    Ma lasciamo perdere le provocazioni e invece torniamo a noi:
    Parsifal sono perfettamente d'accordo con te sia riguardo al discorso sulla psicologia scolastica sia riguardo alla clinica/psicoterapia.
    Infatti, tra i vari tentativi di inserimento nel campo, stiamo tentando attraverso un'associazione di psicologi della città in cui vivo di somministrare agli insegnanti/presidi di diverse scuole del territorio un questionario di indagine sui bisogni particolari di ogni scuola per poi, sulla base dei risultati, progettare interventi mirati e specifici, sperando in qualche finanziamento (anche se immagino che tutto questo venga fatto anche dalle centinaia di cooperative che già si occupano di questo).
    Sicuramente è una base di partenza...Ma il mio solito pessimismo mi induce a pensare che partire dai bisogni, pur essendo meglio che presentare progetti preconfezionati, indipendentemente dalle esigenze dell'utenza, non risolverà il problema della grande concorrenza.....No?

    Grazie Goccedigiada per la fiducia, spero davvero di non perdere la pazienza e mollare tutto ma in realtà, oltre a questo, ricollegandomi ancora al discorso di Parsifal, sto perdendo la motivazione anche perchè comincio a dubitare dell'efficacia della psicoterapia...Forse non di tutte ma in molti casi posso capire le perplessità della gente nei riguardi dell'utilità degli interventi psicoterapeutici...
    Prima quando mi sentivo fare domande quali:"ma in pratica cosa fate a parte parlare? Come guarite la gente? Perchè uno dovrebbe venire da voi invece che parlare con un amico?" avevo la risposta pronta e dalle mie parole traspariva una convinzione che ora, purtroppo, non ho più.....
    Soprattutto da quando assisto personalmente alle sedute condotte dai rinomati docenti della mia scuola!!! O dai tutor dei tirocini!
    Ed è questo che mi preoccupa di più: prima pensavo che loro conoscessero tecniche e avessero esperienze che li rendevano super efficaci e io, nella mia inesperienza/ignoranza, quando un giorno avessi avuto accesso a questo SAPERE, avrei capito in cosa consiste veramente la psicoterapia.
    Quindi quando rispondevo a quelle domande, lo facevo più che altro in nome di questo SAPERE, che dall'esterno mi sembrava una garanzia per l'efficacia e il motivo di esistere della psicoterapia...
    Adesso, dall'interno, mi sembra molto meno sicuro e i miei dubbi fioriscono di giorno in giorno.......
    Cosa ne pensate voi?
    Mangu di che città sei?
    Mi interessa molto questa cosa del questionario;posso partecipare in qualche modo?non so distribuendoli qui a Modena?

  12. #72
    prm
    Ospite non registrato
    salve a tutti, ho letto con attenzione la vostra discussione e vorrei lanciare un altro argomento su cui riflettere: perchè un laureato im medicina che ha dato un solo esame di psicologia può accedere ad una scuola di spec in psicoterapia?
    è per questo motivo che i programmi delle scuole ricominciano da materie come psi generale, psi della personalità ecc..
    e per quale motivo le altre scuole di specializzazione di medicina invece di essere a pagamento come le nostre forniscono uno stipendio mensile?
    scusate l'ingenuità

  13. #73
    Ospite non registrato
    Altro che ingenuità; questo è un problema cruciale.
    Molte scuole di psicoterapia sono gestite da persone avide alle quali non interessa che il proprio tornaconto: ammettere i medici è stata una scelta che ha favorito costoro: pecunia non olet.
    Per lo stesso motivo rifanno da capo il programma di base, non solo per i medici, ma perchè per specializzarsi a uno Psicologo basterebbero due anni di tecnica e pratica della relazione; quattro anni di pagamenti sono meglio di due.
    Ignoranza e avidità, con la compiacenza dell'Ordine; ecco la tua risposta.

  14. #74
    prm
    Ospite non registrato
    non solo con la compiacenza dell'ordine caro vlisse, ma soprattutto con la compiancenza di quegli stessi docenti universitari che si piccano di dare consigli sul futuro degli psicologi e che sono loro stessi docenti delle scuole di spec private.
    che dire?
    portiamo avanti questa battaglia in merito alle competenze e alla professionalità
    come?
    proviamo a vedere quanti di noi sono in accordo rispetto a questi argomenti, contiamoci, associamoci, produciamo progetti e in ogni caso evitiamo di piangerci addosso.

  15. #75
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Originariamente postato da prm
    salve a tutti, ho letto con attenzione la vostra discussione e vorrei lanciare un altro argomento su cui riflettere: perchè un laureato im medicina che ha dato un solo esame di psicologia può accedere ad una scuola di spec in psicoterapia?
    è per questo motivo che i programmi delle scuole ricominciano da materie come psi generale, psi della personalità ecc..
    e per quale motivo le altre scuole di specializzazione di medicina invece di essere a pagamento come le nostre forniscono uno stipendio mensile?
    scusate l'ingenuità
    Un laureato in medicina può accedere a una scuola di psicoterapia perchè la legge italiana lo prevede...non dipende da volontà di guadsagno da parte delle scuole:ne ha il diritto riconosciuto.

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