Cari Agex, penso che ora abbiamo sviscerato e analizzato ogni singola parola degli interventi fatti.. continuare su questa linea finirebbe tuttavia, col riguardare solo me e voi, e credo che ciò si discosti dall'idea di fondo che legittima un forum!
Quando parlo di opera di convincimento, mi riferisco alla tenacia con cui volete dimostrare che la teoria del codice binario sia l'unica via percorribile per acquisire "virtude e conoscenza". Io rispetto chi ha una formazione diversa dalla mia, chi ha seguito percorsi diversi da quelli che sto facendo io, chi ha maggiore esperienza lavorativa nella ricerca e nella pratica clinica. Credo però che l'adesione e la condivisione delle vostre idee debba essere libera e spontanea per i partecipanti, e che esse possano essere illustrate con una modalità diversa.
Nessuno detiene la verità assoluta, tanto più che la vita non è un laboratorio dove lo sperimentatore possa manipolare e controllare le variabili a piacimento. Ritengo che un atteggiamento dubitativo e che sempre si interroga sia di gran lunga più fruttuoso nella nostra professione rispetto a quello di chi pensa di avere già tutte le risposte in tasca.
Tornando al nostro "confronto", noto che a tutti gli esempi fatti, la risposta sia sempre la medesima...cane di pavlov, fobie, deprivazione sensoriali. e altro ancora..tutto si spiega, a vostro avviso col codice binario!Questo mi lascia perplessa.
Per quanto, infatti, possa condividere il modello teorico e le modalità terapeutiche della scuola di specializzazione che ho scelto, non penso che essa possa rappresentare, a livello terapeutico, la panacea per tutti i mali del mondo! Per molti disturbi, ad es. le fobie, la validità terapeutica è stata ampiamente ed empiricamente dimostrata, per altri (come i disturbi di personalità) è del tutto inutile. Se voi preferite altri concetti di patologia e non vi aggrada la terminologia cognitivo-comportamentale...pazienza...ognuno continuerà ad usare termini e concetti proprii senza biasimare l'altro!
Idem per l'interpretazione dei sogni, che conducete diversamente da come faceva Freud, o per il fatto che non credete nell'utilità di una classificazione nosografica statistica ma solo in una teoria di base...Libero arbitrio!
Io non ho nessuno arcano da scoprire..Se dico che conosco l'importanza del sistema limbico e il ruolo fondamentale che gioca nei disturbi psichici (regolazione delle emozioni ecc) devo necessariamente trascrivere sul forum la sintesi del mauale di neuroscienze che ho studiato all'università?Non penso di trovarmi al bar dello sport se non lo faccio! Per quanto riguarda Cartesio, tra l'altro, l'ho citato solo perchè voi ironizzavate sul concetto forma (corpo) e contenuto (mente), e volevo spiegarvi a cosa mi riferivo con questi termini (non di certo al parmigiano)!
In quel contesto difatti parlavo di "dialogo" e dunque interconnessione bio-psichica, discorso diametralmente opposto dal modello cartesiano, obsoleto e superato. Molto meglio Damasio, no?
Chiarisco inoltre l'esempio del bastone e la carota, fonte evidente di doppi sensi e fraintendimenti..Mi riferisco ad una specie di modelling, uno schema di rinforzo in un'ottica di condizionamento operante, che mi sembra applichiate, probabilmente senza volerlo, quando postate nel forum..Nel caso specifico, dopo aver criticato minuziosamente ogni mia affermazione (rinforzo negativo= bastone), mi ringraziavate per il contributo che avevo apportato alla discussione (rinforzo positivo=carota)!Non era nulla di offensivo, solo una battuta!
Comunque, porrò questi interessanti quesiti ai miei insegnanti e se ci sarà l'occasione riferirò, non temete!
Per quanto riguarda Vittorino Andreoli, non penso sia l'unico psichiatra che abbia parlato delle speculazioni di alcune case farmaceutiche... in ogni caso, non sono il suo avvocato e non lo difenderò di certo in questa sede!
saluto calorosamente tutti i partecipanti del forum!
Marzia







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