"Su un foglio allegato al racconto che segue, il dottor Hesselius ha scritto una nota piuttosto complessa, accompagnata da un riferimento al suo saggio sullo strano argomento illustrato dal manoscritto".
Carmilla - Le Fanu
"Su un foglio allegato al racconto che segue, il dottor Hesselius ha scritto una nota piuttosto complessa, accompagnata da un riferimento al suo saggio sullo strano argomento illustrato dal manoscritto".
Carmilla - Le Fanu
"-Trova i servizi di Pubblica Utilità
legenda dei simboli utilizzati negli spazi di Pubblica Utilità.....2
-Operatori di telefonia- Numeri dei servizi di "Assistenza Clienti"....3
-Condizioni di abbonamento degli Operatori di telefonia
le regole- la Carta dei servizi e condizioni generali di abbonamento a Telecom Italia....4"
salute
"... per favore Dio, per favore Knut Hamsun, non abbandonatemi adesso." (J. Fante)
http://youtube.com/watch?v=jjXyqcx-mYY
Decisi che sarei diventata una scrittrice quando avevo sei anni.
Non era una passione momentanea; era un'ossessione. A quell'età ero già un'avida lettrice; leggere, per me, era come vivere un mondo di fantasia: era diventato il mio modo di fuggire. Ero convinta che, scrivendo, avrei potuto regalare quella stessa sensazione ad altre persone, che avrebbero potuto aprire uno dei miei ibri e scomparire per un pò. Persino allora, per me era importante non rimanere incatenata alla realtà.
Ho vissuto in un mondo di plastica con fiocchi color cocco - Evelyn Lau
Diario di Jonathan Harker
(Stenografato)
3 Maggio, Bistrita. Lasciata Monaco alle 20,35 del 1° Maggio. giunto a Vienna il mattino dopo presto; saremmo dovuti arrivare alle 6,46, ma il treno aveva un'ora di ritardo. Stando al poco che ho potuto vederne dal treno e percorrendone brevemente le strade, Budapest mi sembra una bellissima città. Non ho osato allontanarmi troppo dalla stazione, poichè, giunti in ritardo, saremmo però ripartiti quanto più possibile in orario. Ne ho ricavato l'impressione che, abbandonato l'Occidente, stessimo entrando nell'Oriente, e infatti anche il più occidentale degli splendidi ponti sul Danubio, che qui è maestosamente ampio e profondo, ci richiamava alle tradizioni della dominazione turca.
Dracula - Bram Stoker
Nelle Città invisibili non si trovano città riconoscibili. Sono tutte città inventate; le ho chiamate ognuna con un nome di donna; il libro è fatto di brevi capitoli, ognuno dei quali dovrebbe offrire uno spunto di riflessione che vale per ogni città o per la città in generale...penso d'aver scritto qualcosa come un ultimo poema d'amore alle città, nel momento in cui diventa sempre più dificile viverle come città.
Italo Calvino - Le città invisibili
Dovevano passare più di due mesi prima che Des Esseintes potesse immergersi nel silenzio e nella quiete della sua casa di Fontenay; più di due mesi che consumò ad andare su e giù per Parigi, a battere da un capo all'altro la città, in acquisti di ogni genere.
Eppure non si poteva dire che non avesse preso le sue misure; a quante elucubrazioni non s'era abbandonato prima di affidare l'alloggio ai tappezzieri che glielo arredassero!
Egli conosceva per lunga esperienza i colori che non mentiscono all'attesa e quelli che la eludono. Un tempo, quando riceveva donne in casa, s'era fatto fare un'alcova dove, tra mobiletti intagliati nel pallido legno del laurocanfora del Giappone, sotto una specie di padiglione rosa di raso indiano, le carni si coloravano dolcemente alla luce ammaestrata che setacciava la stoffa.
A rebours - Joris Karl Huysmans
Una folla di uomini barbuti, vestiti di scuro e con alti cappelli a cono, e di donne, alcune con la cuffia, altre a capo scoperto, era riunita davanti ad un edificio di legno, munito di una porta a pesanti travature di quercia, in cui eran conficcati grossi chiodi di ferro.
La lettera scarlatta - Hawthorne
LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CH'ENTRATE sta scribacchiato a grandi lettere rosso sangue sul muro della Chemical Bank vicino all'angolo tra l'Undicesima e la Prima e la scritta è tanto grossa da saltare agli occhi dal sedile posteriore del taxi che strattona nel traffico proveniente da wall Street e proprio mentre Timothy Price nota quelle parole sopraggiunge un autobus e la pubblicità di Les Misèrables sulla fiancata va a coprirgli la visuale, ma Price che è alla Pierce & Pierce e ha ventisei anni, non sembra farci caso e dice al tassista che gli darà cinque dollari se alza il volume della radio, c'è Be MY Baby sulla WYNN, e il conducente, un non americano, esegue.
American Psycho - B.E.Ellis
LETTERA I. Cécile Volanges a Sophie Carnay
Al Collegio delle Orsoline di...
Cara amica, come vedi mantengo la parola; le cuffie e i pompons non occupano tutto il mio tempo: per te ne rimarrà sempre. Eppure ho veduto più abiti nella sola giornata di oggi che nei quattro anni che abbiamo trascorso insieme; e credo che la superbiosa Tanville - che manderò a chiamare la prima volta che verrò in visita - proverà alla mia vista ancor più rabbia di quella che ha creduto di farne a noi tutte le volte che è venuta a trovarci in fiocchi.
Le relazioni pericolose - Laclos
A rebours - Joris Karl Huysmans![]()
In questa rete non sono soltanto i fili
che contano
ma anche l'aria che sfugge tra le maglie
[Pablo Neruda]
Nella pioggia sono nata e nella pioggia morirò. Che mi conoscano come fiume, come porto. Di me diranno che ero una sgualdrina sboccata come un marinaio. Non ricorderanno l'eleganza e il riserbo. Diranno che guardandomi negli occhi hanno contato centoquarantasei pellicani in volo lungo una linea tremolante su un lungomare al tramonto.
[Kate Braverman - L'incantesimo di Frida K.
[“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters
Abito a Villa Borghese. Non un granello di polvere, non una sedia fuori posto. Siamo soli, e siamo morti.
Tropico del cancro - Henry Miller
Per molti anni continuai a sostenere ch'ero capace di ricordare cose viste all'epoca della mia nascita. Da principio, ogni volta che lo dicevo, i grandi si mettevano a ridere, ma poi, sospettando la velleità di raggirarli, guardavano con astio la faccia pallida di quel fanciullino senza fanciullezza. Di quando in quando mi capitava di dirlo in presenza di visitatori che non erano intimi amici di famiglia; allora la mia nonna, per paura che mi giudicassero un idiota, mi dava seccamente sulla voce ordinandomi di andar a giocare altrove.
Confessioni di una maschera - Yukio Mishima
La vita è un uccello. Alle quattro la temperatura era di dodici gradi. Già un'ora prima del sorgere del sole, tra le foglie degli alberi che costeggiavano i campi, gli uccelli cominciarono a intonare, dapprima sommessamente, poi a squarciagola, i primi gorgheggi simili a minuscole gocce di suono nell'aria. Insieme ai suoni impalpabili della vita la luce crebbe d'intensità, una pellicola luminosa si posò sulla superficie delle cose. le foglie e l'erba luccicavano.
Attimi di segretezza - Erik Fosnes Hansen
Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c'è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: "No, non voglio vedere la televisione!" Alza la voce, se no non ti sentono: "Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!" Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: "Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!" O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace.
Se una notte d'inverno un viaggiatore - Italo Calvino