Io conoscevo già sua sorella ma Pietro lavorava fuori Livorno.
Il mio papi e il suo erano colleghi e amici legati da una forte stima reciproca, entrambi carabinieri, la stessa età, lo stesso grado. Poi purtroppo suo padre è venuto a mancare nell'attentato del 12 novembre del 2003 a Nassiriya. Era in missione di pace, sarebbe dovuto tornare pochi giorni dopo e poi sarebbe andato in pensione. Mio padre e il suo erano stati a cena insieme con altri colleghi poco prima che partisse per la missione, una cena di saluto dove lui aveva espresso il suo desiderio che Pietro lavorasse più vicino a Livorno.
Mio fratello anche lui carabiniere, partì il giorno stesso (12 novembre)per l'Iraq come gruppo di rinforzo per l'accaduto.
Pietro venne subito avvicinato alla famiglia e dalla Liguria dove prestava servizio (eh si anche lui carabiniere) arrivò subito a Livorno.
Io andai a casa sua per le condoglianze a sua sorella ma lui non c'era ci incontrai la sua ex e voglio precisare che era ex già a quel tempo e da molti mesi. Partecipai al cordoglio di quei giorni sentendo molto la cosa proprio proprio perchè potevo immedesimarmi in quel dolore e perchè mio fratello era laggiù in quel caos. Verso la fine di novembre riiniziai a frequentare un mio ex ma in testa avevo già Pietro pur non conoscendolo sentivo che i nostri destini erano legati.
Quasi due mesi più tardi il 3 gennaio 2004 mi recai nel mio solito ristorante preferito con le mie amiche. Poche ore prima avevo avuto una telefonata conclusiva della relazione con tale mio ex. Il locale era pieno e nonostante avessimo prenotato il proprietario ci mise in una grossa tavolata insieme a dei ragazzi che erano Pietro e il suoi amici. Io mi ritrovai accanto a lui. Iniziammo a parlare come se ci conoscessimo da una vita ma avessimo una vita da raccontarci, come succede quando due persone destinate a incontrarsi magicamente e finalmente si trovano.....Lui mi disse "Per avere il tuo numero di telefono lo devo chiedere a tuo padre?" e io stordita dall'euforia e dal vino non capii che era una richiesta.
Così ognuno prese la sua strada. Fatto sta che passammo i giorni seguenti a cercarci reciprocamente nei vari locali. Lui aveva un amico che conosceva le mie amcihe e cercava di tenersi informato sui nostri spostamenti poi siccome la cosa non andava il giorno di san valentino lui chiese a tale amico di farmi sapere che era interessato e che sarebbe passato nel solito ristorante a trovarmi. Lui venne, passammo la serata tutti insieme e il giorno dopo andammo fuori a cena da soli.
La storia partì subito in quarta complice anche il fatto che per varie circostanze mio padre ha seguito e segue tutt'ora la sua famiglia nelle esigenze e vicende particolari che si sono susseguite col tempo.
Oggi nonostante ci sia stato chi abbia cercato di gettare fango su di noi (tipo la sua ex) siamo felicemente fidanzati "in casa", le nostre famiglie sono molto unite, siamo nel mezzo di una serie di intrecci di amicizie familiari comuni e la nosta storia è diventata una specie di gossip negli ambienti dell'Arma dei cc, conviviamo nella sua casa nuova da un mese e abbiamo una canina di quasi 5 mesi (Strega), nel 2008 ci sposeremoe a celebrare il matrimonio se tutto va bene sarà il cappellano militare che è stato la guida spirituale di suo padre durante la missione e fino al ritorno delle salme in Italia.







) arrivò subito a Livorno.
e a celebrare il matrimonio se tutto va bene sarà il cappellano militare che è stato la guida spirituale di suo padre durante la missione e fino al ritorno delle salme in Italia.


si si sono tranquillissima in merito... e bhe' non ho inizi di storia da raccontare ma solo perche' l'inizio lo sto vivendo ora.

io non ho fatto l'asilo ora che ci penso