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  1. #61
    alberag
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ember

    (ah, tornando in topic: non dico affatto che una donna per sua natura non va a prostituti, però sinceramente essendo io donna credo anche di poter dire che viviamo la cosa in modo diverso...)
    Non riesco a capire in che senso dici che voi donne vivreste la cosa in modo diverso...

  2. #62
    psicorox
    Ospite non registrato
    In realtà ognuno fa come gli pare ed è proprio questo il problema, non ci sono regole interne ne esterne, i rapporti con gli altri (e non mi riferisco solo alla prostituzione) si riducono ad un mero "sfruttamento" ... tutto ciò non produce felicità, basta guardarsi intorno: tanta gente è insoddisfatta, le persone si sentono così sole.
    siamo PERSONE: abbiamo un corpo con le sue esigenze biologiche, fisiche e sessuali ma abbiamo anche un' anima che spesso calpestiamo, lo so che il mondo in cui viviamo è questo, se penso che un "pezzo di carta" in cui è scritto "cento milioni" vale più della dignità, libertà e della vita umana ... mi vengono i brividi.
    Ultima modifica di psicorox : 19-08-2005 alle ore 17.19.25

  3. #63
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    Originariamente postato da alea

    Io credo tu ti stia lasciando fuorviare dalla tua sensibilità ed esperienza. io credo che ci siano persone che si rivolgono al sesso a pagamento, che all'interno di questa "categoria" ci siano persone che adottano questa modalità per fini diversi, per scelte diverse, per storie di vita diverse. Uomini e Donne. Che le donne siano un esiguisissima (passatemi il termine) minoranza ma perchè negarlo.
    Mi sono impaurita con quel ditino

    Ci sono, certo che ci sono, in misura differente, ma ci sono, uomini e donne. Mi chiedo ma se una signora magari a 45/50 anni viene lasciata dal marito per le tette (si può dire?) belle di una 25/30enne, dopo una vita in cui si è smazzata per lavare, stirare, fare quadrare il bilancio, portare i figli qua e là, essere sempre comprensiva, e ha ancora voglia di sentirsi amata bella desiderabile, dobbiamo per forza darle addosso?
    E se invece fosse solo per "puro" divertimento chi saremmo noi per giudicare?
    Ho portato due esempi estremi proprio per dire che, questo moralismo poi alla fine, batte solo sul femminile, questo mi indispone molto ad essere sincera. Io credo che ognuno di noi faccia già tanta fatica a tirare il suo cammino senza bisogno che gli altri si sentano in diritto di caricare altri fardelli.

  4. #64
    Postatore Compulsivo L'avatar di sunflower
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    Originariamente postato da psicorox
    i rapporti con gli altri (e non mi riferisco solo alla prostituzione) si riducono ad un mero "sfruttamento" si proprio così, ma se questa cosa produce felicità mi chiedo come mai c'è tanta gente insoddisfatta , allora perchè le persone si sentono così sole? siamo PERSONE: abbiamo un corpo con le sue esigenze biologiche, fisiche e sessuali ma abbiamo anche un' anima che spesso calpestiamo
    Concordo con te: i rapporti con gli altri sono sottile e mero sfruttamento. Ho sempre sostenuto questa tesi: ci avviciniamo agli altri in modo utilitaristico, meschino, e subdolo. Il soddisfacimento dei nostri bisogni di riconoscimento, cure, premure, sopravvivenza, ci porta verso l'altro, mascherando il nostro egoismo dietro il velo di parole come amore, passione, comprensione, mentre non facciamo altro che compiacere noi stessi.
    E questo è un lato della faccenda, quello che osserva il nostro essere animali.
    L'altro lato è che l'uomo puà sempre elevarsi, e sciogliere il nodo del bisogno intimo di socialità condizionata all'utile per giungere ad un essere sociale come essere che condivide in modo autentico con l'altro.

    Ti chiedi come mai ci sia tanta insoddisfazione, se questa cosa produce felicità. Davvero pensi che siamo felici nello sfruttarci vicendevole? O forse una parte di noi reclama il diritto ad elevarsi, staccandosi da meri istinti sessuali/fisici/animali?

    E' vero: siamo soli, la nostra anima lo è, perchè diamo tanti compagni al nostro corpo, ma nessuno al nostro cuore, non essendo noi capaci di esser compagni per alcuno

  5. #65
    Postatore Compulsivo L'avatar di sunflower
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    Originariamente postato da ghiretto
    Io credo che ognuno di noi faccia già tanta fatica a tirare il suo cammino senza bisogno che gli altri si sentano in diritto di caricare altri fardelli.


    (Gettandoci addosso i loro moralismi gli *altri* non fanno altro che voltare le spalle alla miseria che di sè non sanno accettare e che rivedono, o credono, in noi)

  6. #66
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Mamma mia che cupezza ancora un pò e vedo passare igatti neri a toccarsi!

    Gente, che spesso e volentieri esista il meccanismo di sfruttare il prossimo e di manipolarlo per le nostre carenze, e che questa "danse macabre" di gratificazioni sia mutua ci siamo.
    Che sia solo questo e non possa esser ealtro no. Esiste l'amore, esiste la compassione, esiste la pace interiore.
    Il bialncio che mi mostrate è non solo in negativo, ma sembra poter esistere solo questo.
    Aho! Il sole sorge miei cari, e illumina tutti! Basta con tutto que4sto pessimismo
    Possiamo imbottirci di "sesso" come i drogati e gli alcolisti e i tabbaggisti con i loro veleni. Se non siamo soddisfatti di noi non otterremo mai NIENTE. Ora se vogliamo crogiolarci addosso facciamolo pure: saremo solo a noi a perderci. E' giusto lamentare qualcosa di brutto ma è anche un dovere se non si è conigli di rimboccarsi le maniche e dire: non mi piace cosi dovrebbe essere cosà e allora vediamo dov'è il problema e risolviamolo, ognuno nel suo piccolo.
    Capisco lo scoramento di voi tutti, ma se ci si lamenta e basta si diventa vittime della società. Possiamo scegliere di non fare le vittime però: ognuno sigonlarmente.
    Aggiungo una frase del Corvo, taroccata da me
    " Vittime[ di noi stessi], non lo siamo [almeno stati in passato] forse tutti?"
    Sta a noi uscire dalla bara delle convenzioni ipocrite e senza anima e lasciarcele alle spalle per creare un mondo migliore, almeno il NOSTRO mondo migliore, e se miglioriamo il nostor, un pezzetino del resto del mondo comune migliorerà di conseguenza. Togliendo la nostra parte di peso allegeriamo il resto e rendiamo più facile il processo.
    insomma: Andiamo a Lavorare le nostre anime su!

  7. #67
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
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    Io una volta ho sognato di essere su un isola tropicale stesa sulla spiaggia al tramonto stretta tra le braccia di un bellissimo uomo, era un bel sogno molto carico emotivamente e sensorialmente (non so se mi spiego, faccio molta fatica a vincere il mio senso del pudore ) adesso non ricordo se ero in Jamaica di sicuro non c'erano soldi. C'era AMORE ??? no, armonia, piacere, reciprocità, godimento, bellezza, estasi. Ho una memoria prodigiosa perciò non mi è difficile ri-presentificare quel sogno e godermelo anche nel ricordo.
    Alcune volte quando mi sento proprio "pistina" (puntigliosa e delirante) mi da fastidio pensare ai vari modi di dire che si usano. Tipo:
    Fare l'amore (l'amore si FA ?)
    Avere rapporti sessuali (l'idea di "avere" mi suscita sempre un po' d'antipatia)
    Fare sesso (non è che puoi dire: "dai andiamo a fare sesso" )

    da qualche tempo mi piace una parola dal suono "biblico" :Congiungersi

    La mia idea, personalissima e lontana da ogni pretesa di Verità, è che sia imprescindibile il RISPETTO, di sè e dell'Altro (l'Altro è sempre con la A maiuscola).
    Cosa sia e di che natura sia fatto questo rispetto ...

    Ok ho finito col delirio OT.
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  8. #68
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    Nessun pessimismo Angelus_Laguna

    Io contesto proprio questo, che si possa lavorare con le nostre anime prescindendo dalla nostra corporeità. Noi siamo pensieri e vene, ideali e carne, sogni e occhi, speranze e pelle.

  9. #69
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
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    cribbio mentre scrivevo mi son persa i post in lavorazione e che mi hanno preceduta.

    Angelu Laguna ancora una volta concordo, c'è spazio per "fare" e ognuno di noi, a suo modo è chiamato a "fare" anche questo riallacciandomi a quanto (tra il serio e il faceto scrivevo sopra) fa sicuramente parte del RISPETTO DI SE'
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  10. #70
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Gli studiosi del Talmud ti direbbero che la colpa è del sogno e non tua
    Che male c'è ad avere fantasie? Non c'è niente di male che il tuo inconscio ti dice che sarebbe bello provare una sensazione di appagamento con una persona attraente, piacevole, in un posto fantastico. Forse ti sei un pò trascurata e nel sogno ti ricordavi un pò "come si và in bicicletta"?
    Sogniare , si anche in questi ambiti, è importante per il nostro equilibrio per primi. Sei una donna e hai i tuoi sacrosanti istinti e piaceri ci mancherebbe pure che non dovessi averli!
    Mica si deve passare dalla prostituzione all'infibulazione! (pratica che non merita perdono a mio avviso ne in cielo ne in terra come ogni violenza ai bambini) il fatto di avere un piacere , un gusto anche nel campo erotico che è piacevole da soddisfare, almeno in sogno!, non ha nulla di male.
    Lasciarsi andare significa pure questo. Immaginare l'amore in sogno è anche difficile, puoi benissimo aver creato il bacgkground preferito e perfetto per i tuoi desideri.
    Buona cosa: e spero che hai concretizzato con una persona che ti piaccia davvero al più presto il sogno ^_-
    Ultima modifica di Angelus_Laguna : 19-08-2005 alle ore 17.39.36

  11. #71
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    m come da un tread semiserio si è giunti a parlare d'altro, bellissimo! fine

    Il linguaggio è la nostra cornice e se ci significa ahimè allo stesso tempo ci limita, credo che rispetto e amore per sè e per gli altri possa esserci anche in relazioni che appunto non siano O/O, ma E/E.

  12. #72
    psicorox
    Ospite non registrato
    ciao sun, io la penso esattamente come te, solo che non intendevo dire che siamo felici di come vanno le relazioni interpersonali, al contrario!
    Noi ci illudiamo di essere felici, di amare ed invece prendiamo ciò che vogliamo dagli altri senza rispetto, siamo dei predatori, ci "nutriamo" di coloro che sono disposti a "donarci qualcosa", infine quando capiamo che non c'è più niente da prendere ce ne andiamo sbattendo la porta... sono d' accordo con te siamo esseri animali/biologici/fisici/ quindi sottoposti a determinate regole di sopravvivenza... c' è la possibilità di elevarsi da tutto ciò? oppure tutto si riduce e si spiega in base ai nostri bisogni fisici o biologici?

  13. #73
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    nell'orbita di Anarres
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    Scusate, ma se prendiamo dagli altri ciò che sono disposti a donarci, vorrà dire che talora anche noi doniamo qualcosa? Forse e solo questione di sincronia?
    In fondo siamo animali e i nostri vincoli biologici sono fatti di bisogni affettivi, alimentari, sessuali, credo che pensare che sia sempre tutto così predatorio sia eccessivo, prendiamo, diamo, nella misura in cui in quella relazione, parentale amicale amorosa, e in quel momento della nostra vita, siamo in grado di fare, anche ricevere può essere pesante e difficile.

  14. #74
    alberag
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da ghiretto
    Scusate, ma se prendiamo dagli altri ciò che sono disposti a donarci, vorrà dire che talora anche noi doniamo qualcosa? Forse e solo questione di sincronia?
    In fondo siamo animali e i nostri vincoli biologici sono fatti di bisogni affettivi, alimentari, sessuali, credo che pensare che sia sempre tutto così predatorio sia eccessivo, prendiamo, diamo, nella misura in cui in quella relazione, parentale amicale amorosa, e in quel momento della nostra vita, siamo in grado di fare, anche ricevere può essere pesante e difficile.
    MITICA!!!!

  15. #75
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Originariamente postato da alberag
    Non riesco a capire in che senso dici che voi donne vivreste la cosa in modo diverso...
    Premesso che parlo per me e quindi sono sensazioni, non affermazioni universali in un sacco di sensi... intanto non ho bisogno di sfruttare o pagare nessuno per farmi una notte di sesso se dovesse succedere, dovrei rivedere diverse cose, o almeno pormi delle domande.
    E poi come dicevo, a 50 anni non andrei mai a cercare un ragazzo di 15, tantomeno un prostituto! Potrebbe essere mio figlio, probabilmente avrò figli della sua età... non è una cosa concepibile per me.

    Per esperienza personale, se dico a una donna adulta "guarda che il tale 17enne sta tentando di sedurti" lei ride di brutto e la cosa finisce li. Se dico a un uomo "guarda che la tale 17enne sta tentando di sedurti" lui non mi molla più per tutta la sera chiedendomi di aiutarlo a combinare e poi si sente in colpa perchè la figlia ha la stessa età... bah

    Ps Ghiretto

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