Ciao a tutti, ho letto i vosti messaggi nel forum e ho deciso di dire anche io la mia. Io ho aperto da qualche mese il mio studio senza avere partita IVA e senza autorizzazioni particolari. Ho preso questo appartamento e l'ho sfruttato tutto. Per rispondere un po' ai dubbi che ho letto, so che è preferibile non avere lo studio nel proprio appartamento (almeno così ci insegnano) ma poi, a conti fatti, molti lo fanno. L'importante è che si abbia la sicurezza che la persona/cliente non giri per casa, abbia un posto dove attendere e che non ci siano troppi rumori "casalinghi". Si può rilasciare fattura indicando che si tratta di una prestazione occasionale pertanto esente da IVA. Quando si apre uno studio non si parte mai a regime sostenuto.
Circa la pubblicità più che farla sullo studio potete stampare col vostro PC delle locandine o brochure circa attività da voi organizzate o stampare bigliettini da visita e collocarli in luoghi strategici (es:medico di base, parrocchia, studi legali ecc.) Sono a vostra completa disposizione per quualsiasi altro dubbio. Saluti a tutti voi![]()







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forse non siamo dei professionisti.

A parte gli scherzi ci vuole tanto fegato e esame di realtà intatto per intraprendere questo lavoro. Sono d'accordo con chi dice che ci si deve buttare, ma è anche giusto essere informati su quello che si deve o non deve fare (per esempio la psicoterapia no!!!!) cosa dobbiamo pagare o meno e per questo vi consiglio di dar tutto in mano ad un commercialista perchè se a fine anno avete fatto delle sciocchezze rischiate di dover pagare più tasse o multe!!!