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  1. #61
    Partecipante Assiduo L'avatar di Psicopapero
    Data registrazione
    15-09-2005
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    Milano
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    246
    Originariamente postato da maryflower
    Non ho mai detto quello che hai scritto tu; ho invece detto che se un cristiano psicologo non si sente a suo agio con questi pazienti dovrebbe passarli a un altro collega. Che non mi sembra un atteggiamento negativo ma di grande responsabilità, a dirla tutta.
    Scusa non eri tu che parlavi di male creato dagli uomini???
    :-)))))

    Comunque ci sta che uno psicologo possa passare a un collega pazienti con cui non si sente a suo agio ma non escludendo a priori dalla rosa di possibili clienti delle categorie ben precise come state facendo voi. Questo e' razzismo!!! (Tutti i bianchi credenti e non omossessuali si, i neri li spedisco a tizio, i tossici a caio, gli ebrei a pasqualino e cosi via... ) No. no. no. Dissento fermamente. E poi guarda che di solito i pazienti che lo psicologo "spedisce" ad altri colleghi sono quelli che ritiene di non poter aiutare con le sue competenze e non quelli che non "gli piacciono"

    Vediamo un'altra prospettiva ancora. Viene da te una paziente che dopo molte sedute ti comunica di voler abortire. Che fai? Interrompi la terapia e la spedisci altrove? O, ancor peggio, ti metti a darle consigli al riguardo per evitare che lo faccia?
    Potresti sempre far compilare un questionario con risposte a scelta multipla prima di decidere se accettare un paziente oppure no. Tipo: omossessuale si no, credente si no, favorevole all'aborto si no, favorevole all'eutanasia si no.... anche questa e' un'idea. Pero'.... se ci pensi un attimo... credo che converrai con me che non sia attuabile. Quindi? Come decidere a priori quali pazienti vanno bene e quali no? A voi l'ardua sentenza.

    Sempre con affetto.

  2. #62
    psicologiaela
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ember
    Se i cattolici fossero più "cristiani", le cose sarebbero molto diverse


    puoi spiegare meglio questa battuta?
    scusa ma non l'ho proprio capita.

  3. #63
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    10-03-2006
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    Bresso
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    261
    Credo di non dover aggiungere nulla, la risposta è già stata data al posto mio e ringrazio chi l'ha fatto.
    Sarebbe bello se la maggioranza delle persone che lavorano con me, fossero come la maggioranza delle persone che frequentano queste discussioni.....invece sono sugli stessi binari di...Jenny...psicoqualcosa...non ricordo i nick..
    Aggiungo una cosa: il vero principio cattolico è di amore verso il prossimo,incondizionato..ma non credo che chi rappresenta qui questo pensiero, lo abbia ben capito.
    Non ricordo più chi l'ha scritto, riferendosi al discorso del suo prof, la cultura cattolica fa parte di noi e non esiste un ateo e basta,ma un ateo-cattolico che si definisce tale per contrapposizione. Infatti per certi versi credo che siamo più noi i portatori di una morale ,laica ma molto simile a quella cattolica, che però non risente di cadute bigotte e fondamentaliste
    Pier

    Membro del comitato anti-morelli

  4. #64
    L'avatar di crissangel
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    11-09-2006
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    Veneto [behind an unbreakable window]
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    4
    Originariamente postato da PierreMI
    Credo di non dover aggiungere nulla, la risposta è già stata data al posto mio e ringrazio chi l'ha fatto.
    Sarebbe bello se la maggioranza delle persone che lavorano con me, fossero come la maggioranza delle persone che frequentano queste discussioni.....invece sono sugli stessi binari di...Jenny...psicoqualcosa...non ricordo i nick..
    Aggiungo una cosa: il vero principio cattolico è di amore verso il prossimo,incondizionato..ma non credo che chi rappresenta qui questo pensiero, lo abbia ben capito.
    Non ricordo più chi l'ha scritto, riferendosi al discorso del suo prof, la cultura cattolica fa parte di noi e non esiste un ateo e basta,ma un ateo-cattolico che si definisce tale per contrapposizione. Infatti per certi versi credo che siamo più noi i portatori di una morale ,laica ma molto simile a quella cattolica, che però non risente di cadute bigotte e fondamentaliste
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    Innanzitutto, l'uomo normale è solo un'astrazione

  5. #65
    Banned L'avatar di jenny_blu
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    10-05-2006
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    sardegna
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    Originariamente postato da PierreMI
    Sarebbe bello se la maggioranza delle persone che lavorano con me, fossero come la maggioranza delle persone che frequentano queste discussioni.....invece sono sugli stessi binari di...Jenny...psicoqualcosa...non ricordo i nick..
    Infatti per certi versi credo che siamo più noi i portatori di una morale ,laica ma molto simile a quella cattolica, che però non risente di cadute bigotte e fondamentaliste
    Mi dispiace sentire questi risentimenti da parte tua, ma quando una persona ha un suo concetto non vuol dire che sia bigotta o fondamentalista, sono esagerazioni ti consiglio caldamenti di rivedere la tua cultura in merito a questi due termini, e sono sicura che rivedendoli non potrai asserire frasi del tipo cadute bigotte e fondamentaliste.

  6. #66
    Partecipante Figo L'avatar di Codename47
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    11-03-2006
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    GOMORRA - in attesa che Dio la distrugga
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    Io credo che dipenda in parte da quanto si è fedeli alla dottrina cattolica. Se si è cattolici, ma comunque critici nei confronti di certi aspetti del cattolicesimo, non credo ci siano grossi problemi ad essere psicolgogi. Se poi si è un pò più fedeli alla Bibbia allora la psicologia entra in contrasto con la dottrina cattolica. Dio nel vecchio testamento dice che l'omosessualità è abominio (Levitico, 18:22) e questo non è negoziabile. Mentre oggi la psicologia ritiene che è una variante della sessualità. Quindi uno che aderisce molto alla dottrina non dovrebbe aiutare mai uno ad accettare la propria omosessualità. Però d'altra parte molte cose dette da Dio non vengono minimamente rispettate. Ad esempio Dio dice chiaramente che chi lavora il sabato deve essere messo a morte (Esodo, 35:2) eppure su questo si soprassiede...oppure Dio non vuole che un nano o uno zoppo o un deforme si avvicini all'altare (Levitico 21:20) ma non credo che un sacerdote avrebbe il coraggio di mandare via uno che zoppicante si avvicina all'altare...
    in conclusione credo che, visto che si soprassiede già in molte cose alla volontà di Dio, lo si potrebbe fare anche in altre cose...

  7. #67
    Partecipante Esperto L'avatar di maryflower
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    06-06-2006
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    Psicopapero: ho il diritto di rifiutare un paziente per motivi miei, il codice deontologico mi consente di farlo e non credo di dovermi giustificare presso altri. O no? Poi, guarda: i principi nei quali credo, e sui quali ho basato la mia vita, non sono in discussione. Ma posso concepire di farlo con, per esempio, Codename, che con molto garbo ha esposto il suo pensiero che è comunque lontano anni luce dal mio. Tu pari aver deciso che sono razzista, anacronistica, bigotta....non ti è venuto in mente che potrei semplicemente credere fermamente in quello che dico? Quello che penso l'ho già spiegato in lungo e in largo. E ti pregherei di non mettermi in bocca cose che non ho mai nè detto nè pensato: vedi la battutina infelice sugli ebrei a questo, i neri a quello e i tossici a un'altro ancora.

  8. #68
    Banned L'avatar di jenny_blu
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    10-05-2006
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    sardegna
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    Esistono psicologi che pur di non perdere il paziente perchè rappresenta un bel guadagno minimo si becca 50 euro a seduta, a mio avviso se fossi psicologo e non riuscisse a vedere progressi, instraderei il paziente verso un collega, non perchè io possa essere una fallita, ma perchè la terapia se non si riesce ad instaurare un buon rapporto col paziente è praticamente inutile. Eticamente ed umanamente mi sembra giusto pensare prima al paziente e poi a se stessi

  9. #69
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
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    21-02-2006
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    Ragazzi, scusate se non ho letto fino in fondo tutti i post.
    Non so quanti di voi siano già psicologi "praticanti" o quanti stiano ancora studiando o magari non lavorano. Alcune affermazioni le spiego pensando che le persone che le dicono non sono ancora psicologi, magari non hanno fatto il tirocinio e hanno ancora un'idea del rapporto col paziente limitata alle lezioni dell'università. Invito tutti quelli che non hanno esperienza diretta di pazienti a scegliere un bravo psicologo che accetti di farvi presenziare ai colloqui che svolge. Dopo un paio di mesi tornate a rispondere su questo 3d.
    Mi rendo conto leggendo le mie parole che suonano un po' arroganti, vi giuro che non vogliono esserlo (i limiti della comunicazione scritta, non posso mettere il tono di voce!!). Lo dico sinceramente perchè anch'io ho poca esperienza e la mia idea di cos'è uno psicologo è cambiata molto negli ultimi 2 anni e ancora cambierà. Però ora so per certo che uno psicologo non dà consigli, non illustra realtà possibili, non spiega la sua idea del problema, non propone soluzioni. Secondo me qui il punto non è la religione, è l'esperienza in ambito psicologico.
    Un caro saluto a tutti!!!

  10. #70
    Partecipante Figo L'avatar di thetruthofkayle
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    Originariamente postato da willy61
    A mio avviso ci sono due pulsioni: libido e istinto di morte.

    A seconda di come ce le giochiamo pensiamo di decidere. Ma a decidere non siamo noi (se intendiamo con noi il nostro Io cosciente).

    Buona vita

    Guglielmo

    io e te di solito ci "scanniamo" ma dopo questo ti meriti un 10

  11. #71
    Partecipante Figo L'avatar di thetruthofkayle
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    27-03-2006
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    Originariamente postato da PierreMI
    Credo di non dover aggiungere nulla, la risposta è già stata data al posto mio e ringrazio chi l'ha fatto.
    Sarebbe bello se la maggioranza delle persone che lavorano con me, fossero come la maggioranza delle persone che frequentano queste discussioni.....invece sono sugli stessi binari di...Jenny...psicoqualcosa...non ricordo i nick..
    Aggiungo una cosa: il vero principio cattolico è di amore verso il prossimo,incondizionato..ma non credo che chi rappresenta qui questo pensiero, lo abbia ben capito.
    Non ricordo più chi l'ha scritto, riferendosi al discorso del suo prof, la cultura cattolica fa parte di noi e non esiste un ateo e basta,ma un ateo-cattolico che si definisce tale per contrapposizione. Infatti per certi versi credo che siamo più noi i portatori di una morale ,laica ma molto simile a quella cattolica, che però non risente di cadute bigotte e fondamentaliste
    non t'allargare assai...da "aggiungo una cosa" in poi...l'hai sparata troppo grossa...questa 3 figura di mezzo cattolico ce la siamo inventata noi...non è ne carne ne pesce

  12. #72
    Banned L'avatar di jenny_blu
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    Cari amici è importante che qualcuno rispolveri i termini bigotto e fondamentalista, se non stiamo attenti all'uso impromprio che facciamo di questi 2 termini, si corre il rischio di creare malintesi pregiudizi.

  13. #73
    Partecipante Super Figo L'avatar di crysalem
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    si jenny, ha ragione, + che altro quì ci stiamo scannando..

  14. #74
    Banned L'avatar di jenny_blu
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    ma perchè dobbiamo scannarci? siamo qui per confrontarci non capisco boh... eppure siamo quasi tutti psicologi e ci comportiamo come se fossimo bimbi... ma per cosa poi? per stupidaggini per avere la ragione su un tema che è molto attuale

  15. #75
    Partecipante Super Figo L'avatar di crysalem
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    mamma mia scusa..
    intendevo solo dire che nelle repliche precedenti nn siamo sempre andati tutti d'accordo..
    scannarsi potreva essere un termine un po' colorito ok..
    ma cerca di capire cosa intendo dire..

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