da "femminuccia" ti rispondo con quanto letto nei sacri testi, cioè: dopo la fase di eccitazione, per l'uomo, segue una fase in cui il piacere è costante(detta plateau), dopodichè, appunto c'è l' "orgasmic chill", che, sui famosi grafici riportati su Campbell, ecc.ecc., risulta come un picco cui segue la fase di risoluzione (a quello farei risalire il momento in cui riferite di voler far ritardare l'orgasmo. Forse la tua sensazione di insensibilità è da far risalire a questa fase di costanza.Originariamente postato da asinov
credo tu abbia capito. quello che focalizzavo era il fatto che, nella prima fase del rapporto non sento piacere fisico... non sento niente diciamo, insensibile. dopo di che come hai deto tu, nella seconda fase inizia il piacere che porta, se non interrotto, alla terza fase ossia orgasmo. Quello che mi chiedevo, innanzitutto, era se questa prima fase di "insensibilità" era comune o no.
Per le donne il discorso è un po' diverso, cioè, nei famosi grafici (piacere-asse ascisse- tempo-asse ordinate- ) il piacere continua ad aumentare in maniera non costante, ma comunque sempre in crescita. viene considerato normale il caso in cui non viene raggiunto il piacere (il grafico, praticamente, continua a fare su e giù, senza mostrare il picco di cui parlavo prima), normale il caso degli orgasmi multipli, il caso di un orgasmo dopo vari su e giù di cui parlavo prima(ommioddio sembra una frase da arancia meccanica), normale il caso di orgasmo e fase di risoluzione, anche se non c'è un plateau come nei ragazzi.
Secondo me, nella piacevolezza in fase "plateau", centra molto anche il coinvolgimento con la partner.








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Ho chiesto a diversi ragazzi cosa provano quando sono eccitati, e mi è stato sempre risposto: "se ti ecciti lo capisci, perchè comunque hai un'erezione... analogamente, se hai un'erezione vuol dire che sei eccitato".
cioè... se non lo aveste, cosa usereste come metro per queste cose? Noi non lo abbiamo eppure sappiamo quando siamo eccitate e tra l'altro non c'è bisogno di controllare lo stato delle parti basse, anche perchè non è detto che l'uno incida sempre sull'altro.
oppure, c'è un legame indissolubile tra pene e eccitamento ancora più rispetto alla mente?
anche se mi è difficile comprendere in generale