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  1. #61
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Giuppy83
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    24-04-2007
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    Originariamente postato da pimo_eli
    Fantastica!!! Questo è il futuro! Sono contenta che ci sia qualcuno che apprezza le neuroscienze e la psicodinamica che secondo alcuni sono ai poli opposti!
    A tale proposito consiglio un bellissimo testo, che unisce neuroscienze e psicodinamica: "La mente relazionale" di Daniel J. Siegel.
    L'ho studiato per l'esame di psicopatologia e mi ha cambiato la vita!

  2. #62
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Giuppy83
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    Originariamente postato da psychologo
    allora è solo un problema di memoria a lungo termine
    siamo limitati


    se non erro la memoria episodica è più efficace x imparare nozioni (anche se poi si scordano gli episodi)
    piuttosto che x imparare il concetto di quella lesione sapere tutto l'ambaradam del tipo "il lobo parietale riceve afferenze dal bulbo in alto a destra con scappellamento a sinistra (cit.)"

    scusa se mi intrometto, ma che credo che tu ti riferisca alla memoria Semantica, che è quella adibita alle conoscenze nozionistiche che abbiamo del mondo...!
    la memoria episodica si riferisce alle esperienze che abbiamo vissuto direttamente o a cui abbiamo partecipato!
    ad ogni modo, se frequenti l'università non puoi pretendere di "formarti" solo su concetti base: puoi comperarti il bigino per quelli, ma una preparazione del genere è assolutamente inutile. Tu affideresti la tua salute mentale ad un "professionista" la cui preparazione è lacunosa e superficiale, poichè fondata su concetti base studiati anni prima? Io no...

  3. #63
    psychologo
    Ospite non registrato
    io non affiderei la mia salute a chi so abbia perso tempo a studiare a memoria inutili nomi al posto di apprendere i metodi della psicologia
    io dico che sapere tutti i nervi cranici a memoria non serve a niente, non è base, ma è semplice esercizio mnemonico che potrebbe essere rimpiazzato da qualcosa di più utile
    e non centra nulla lo studio da bigino, perchè togliendo cose inutili (per chi non fa il neuroanatomista ecc.. ecc..) si possono far studiare tutte quelle altre cose più inerenti alla psicologia classica, che poi uno deve studiarsi fuori dall'uni perchè non c'è stato tempo

    e per citarti la memoria di prima, sapere che la memoria episodica FORSE è legata alla corteccia prefontale, non mi serve a nulla, come psicologo, se non nel raro caso in cui mi si presenta uno senza fronte che mi dice "scusi dottore, non mi ricordo mai quello che faccio in discoteca"

    lo psicologo dovrebbe capire le persone, non imparare i libri a memoria
    Ultima modifica di psychologo : 01-06-2007 alle ore 17.32.08

  4. #64
    Partecipante L'avatar di claudietta86
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    24-03-2007
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    Sono perfettamente daccordo.
    Insomma, passi anche per sapere come é fatto il nostro cervello, ma qualcuno mi spiega a cosa mi serve studiare LEGAMI COVALENTI, LEGAMI DI VAN DER VAALS, MOLECOLE IDROFOBE E IDROFILE? POLARI E APOLARI? Cosa me ne faccio?

    - Mi scusi signor presidente, ma io opterei su una strategia che consideri il fatto che il gruppo carbossilico può far colpo sul cliente.

    Non dirò mai una frase del genere, no?

    Passiche queste cose le studi chi è iscritto a Psicologia Clinica o similari.
    Ma io che studio PSICOLOGIA DEL MARKETING, COSA CASPITA ME NE FACCIO DI SAPERE COME E' UN NUCLEO E TUTTO QUELLO CHE GLI GIRA INTORNO?
    Ultima modifica di claudietta86 : 01-06-2007 alle ore 17.44.24
    Chi ha il coraggio di sorridere è il padrone del mondo - Giacomo Leopardi.

  5. #65
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    secondo me è una battaglia persa.... personalmente (così come giuppy83, sono convinta che serva sia la neuropsicologia sia la psicodinamica e di questo se nera accorto già Freud che diceva che prima o poi lneurologia avrebbe supportato le varie teorie psicodinamiche. Altri non la pensano così, non si può costringere le persone a pensarla diversamente....solo mi urta pensare che ci siano persone che viaggiano per compartimenti stagni per quanto riguarda la psicologia..... l'uomo è un essere complesso, e così è la psicologia; non si può fare una dicotomia riduzionista: o neuropsicologia o psicodinamica! Meno male che le ricerche degli ultimi anni si stanno muovendo per togliere questo dualismo fittizio!

  6. #66
    psychologo
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    ma anche a chi fa psicologia da lettino, quella che si vede nei film
    non andra mai a esaminare il dna del paziente per capire se i suoi disturbi sono dovuti ad una x fragile

    capisco che non in tutte le università le materie scientifiche son trattate ugualmente, e quindi magari si può parlare di cose diverse senza saperlo (es per me fondamenti di anatomia è una marea di roba ultra dettagliosa, in altre uni sono 4 cagatine messe in croce)

    quanto tempo sottratto alla lettura di casi, di esperimenti famosi, di studio sui metodi di osservazione

    e poi certe materie dovrebbero insegnarle dopo, che me ne faccio di statistica se non so condurre una ricerca?

    capisco che di solito molti studiano a testa bassa, ma c'è anche chi vuole delle risposte, chi si incacchia se deve studiare la via spinotalamica a memoria senza sapere cheddiavolo mai gli potrà servire

  7. #67
    psychologo
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    Originariamente postato da pimo_eli
    secondo me è una battaglia persa.... personalmente (così come giuppy83, sono convinta che serva sia la neuropsicologia sia la psicodinamica e di questo se nera accorto già Freud che diceva che prima o poi lneurologia avrebbe supportato le varie teorie psicodinamiche. Altri non la pensano così, non si può costringere le persone a pensarla diversamente....solo mi urta pensare che ci siano persone che viaggiano per compartimenti stagni per quanto riguarda la psicologia..... l'uomo è un essere complesso, e così è la psicologia; non si può fare una dicotomia riduzionista: o neuropsicologia o psicodinamica! Meno male che le ricerche degli ultimi anni si stanno muovendo per togliere questo dualismo fittizio!
    ma quale dualismo
    ho mai parlato di psicodinamica?
    parliamo di funzionalismo, di praticismo
    le ricerche sui neuroni confermano le teorie di freud?
    quindi? a te cosa cambia?
    ti compri un microscopio da mettere nel tuo studio?
    non si può e non si deve obbligare la gente ad abbracciare certe branche per forza, come fanno certe università

    piuttosto, questo metodo riduce la conoscenza delle cose pratiche, quelle che davvero servono, a scapito di mere teorie che servono solo per dare alla psicologia un'aria di importanza verso altre scienze (quelle vere, esatte ed affermate)
    ma ai fini dei singoli casi, ora che arriveranno moderni laboratori di analisi neuronale sui pazienti con diagnosi immadiata, voi sarete morti e sepolti e avrete solo imparato delle cose che non potrete mai mettere in pratica, nè osservare nel dettaglio (a meno che non scegliete la neuro ecccc....)
    non studi bene una teoria che per ora è valida perchè devi studiare come funzionano i neuroni
    che poi manco i medicinali puoi prescrivere, chettene fai della via del neurone?
    sai rispondere a questa domanda?

  8. #68
    Partecipante L'avatar di claudietta86
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    Perché nessuno risponde a me?
    Ultima modifica di claudietta86 : 01-06-2007 alle ore 18.03.34
    Chi ha il coraggio di sorridere è il padrone del mondo - Giacomo Leopardi.

  9. #69
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Originariamente postato da psychologo
    ma anche a chi fa psicologia da lettino, quella che si vede nei film
    non andra mai a esaminare il dna del paziente per capire se i suoi disturbi sono dovuti ad una x fragile

    capisco che non in tutte le università le materie scientifiche son trattate ugualmente, e quindi magari si può parlare di cose diverse senza saperlo (es per me fondamenti di anatomia è una marea di roba ultra dettagliosa, in altre uni sono 4 cagatine messe in croce)

    quanto tempo sottratto alla lettura di casi, di esperimenti famosi, di studio sui metodi di osservazione

    e poi certe materie dovrebbero insegnarle dopo, che me ne faccio di statistica se non so condurre una ricerca?

    capisco che di solito molti studiano a testa bassa, ma c'è anche chi vuole delle risposte, chi si incacchia se deve studiare la via spinotalamica a memoria senza sapere cheddiavolo mai gli potrà servire
    Io ho fatto l'uni in bicocca, e li la neuropsicologia è fatta molto bene secondo me, dettagliata il giusto, affinché tu possa capire realmente di cosa si sta parlando...non è all'acqua di rose, ma non è nemmeno follia pura!
    Anche la parte di psicodinamica è fatta bene.
    Io però ho scelto sviluppo, che è fatto benissimo!

    Guarda non so che dire, personalmente non mi sento una che studia a testa bassa senza capire, ho fatto il vo, mi sono laureata in corso ed ora già lavoro come psicologa, anczi come neuropsicologa (mi sono laureata a luglio del 2005). A gennaio inizio la scuola di specialità in psicoterapia psicodinamica, dopo aver terminato un master in neuropsicologia. Davvero, non sono il bianco e il nero come purtroppo in università cercano di far credere (per lo meno a me l'avevano fatta capire così)

  10. #70
    psychologo
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    distinguiamo cmq i casi del tipo "la scienza deve andare avanti", giustissimo, qualcuno le deve studiare certe cose, ma deve essere una libera scelta

    se ora non sono ancora pienamente applicate è giusto concentrarsi su quello che si sa, piuttosto che studiare sul forse

    se mi dici che certe cose servono per capire, va bene, ma io già immagino a cosa mi serve tutto ciò, per arrivare a fisiologia, ma un concetto così preso alla larga io proprio non ce lo vedo
    lo so che a medicina è molto + difficile
    ma certe cose si possono dare per scontato, se ci pensi nel quotidiano parti da delle basi scoperte da altri, senza entrare nel dettaglio, ma prendendo il risultato finale
    certi argomenti sono davvero troppo nel dettaglio, se il loro scopo è solo quello di far capire un concetto superiore
    sarà che non concepisco gli argomenti di transito, perchè tutto ciò che studio io lo voglio poter applicare o voglio avere un ritorno diretto, la gallina domani a me proprio non piace... e certe materie lo danno un ritorno diretto, sono appaganti

    ps sviluppo in bico è fatta bene, altri curriculum proprio no

  11. #71
    L'avatar di Duccio
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    Originariamente postato da claudietta86
    Sono perfettamente daccordo.
    Insomma, passi anche per sapere come é fatto il nostro cervello, ma qualcuno mi spiega a cosa mi serve studiare LEGAMI COVALENTI, LEGAMI DI VAN DER VAALS, MOLECOLE IDROFOBE E IDROFILE? POLARI E APOLARI? Cosa me ne faccio?

    - Mi scusi signor presidente, ma io opterei su una strategia che consideri il fatto che il gruppo carbossilico può far colpo sul cliente.

    Non dirò mai una frase del genere, no?

    Passiche queste cose le studi chi è iscritto a Psicologia Clinica o similari.
    Ma io che studio PSICOLOGIA DEL MARKETING, COSA CASPITA ME NE FACCIO DI SAPERE COME E' UN NUCLEO E TUTTO QUELLO CHE GLI GIRA INTORNO?

    Guarda io sono d'accordo con te.... Ora studiare neldettaglio la chimica e la biologia lo trovo inutile.. i legami covalenti, polari e le ossidoriduzioni servono a poco.... dovrebbero far studiare quella cose neurobiologiche di base alla comprensione psicologica.....
    Non mi piacciono gli estremismi.... ne' da una parte ne' dall'altra.. Ovviamente con psicologia del marketing la biologia serve a poco....ma legittima lo studio di queste nozioni il fatto che il corso prima della dicitura marketing ha la dicitura psicologia.
    Quando ho studiato psicologia della comunicazione c'erano diversi capitoli sulla comunicazione patologica...con annessa una larga parte neuroscientifica sui processi patologici ecc ecc... per fare un esempio...
    Senno'...ripeto... uno si iscriveva a sociologia o scienze dlla comunicazione e non vedeva una cellula neanche con il canocchiale.... Ambiti diversi....
    Poi rispondo a una cosa detta da psichologo.... Bh prima di saper condurre una ricerca direi che e' necessario avere delle buone basi statistiche.... prima di devono sapere conoscere, imparare le basi della statistica per poi applicarle (dopo) nella ricerca... Non e' che uno impara a fare la ricerca e poi si chiede cos'e' il chi quadro, l'analisi della varianza e la regressione....
    Ma queste cose forse le capirai quando arriverai in fondo....
    Ti faccio un esempio.. noi abbiamo al primo anno psicometria e al secondo statistica, al terzo psicologia degli atteggiamenti e delle opinioni... Provai a studiare atteggiamenti prima di statistica.... c'era una gran parte di teorie ed espeimenti dove usavano chi quadri ecc ecc ....non ci capivo niente.. Quando ho fatto statistica poi ho ripreso atteggiamenti...e ho compreso molto di piu' quegli esperimenti che stavano alla base delle teorie....
    Le teorie da sole servono a poco.... Si avvicinano a quella psicologia spicciola del senso comune.....fatta di luoghi comuni.... senza esperimenti, ricerche..... si fa una psicologia da bar.... tra un gol di totti e una birra..

  12. #72
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    quali non sono fatti bene? Dei miei amici ero l'unica a fare sviluppo....tanti hanno fatto clinica e si sono trovati benissimo! Uno ha fatto generale e sperimentale e ora sta finendo il dottorato e si è trovato benissimo, un altro ha fatto organizzazione e comunicazione, poi un master e l'hanno preso a lavorare in una banca a tempo indeterminato e si trova benissimo....quindi no so quali curricula siano fatti male...

  13. #73
    psychologo
    Ospite non registrato
    Detta in soldoni
    che ci sia sotto qualcosa al funzionamento del cervello lo sappiamo tutti
    ma per poter distinguere i casi di deficit neurologico dovuti a lesioni o altro da casi di influenza dell'ambiente, da casi di ereditarietà, ecc...
    non serve studiare le basi di genetica, tantomeno imparare tutte le parti del cervello a memoria
    basta che ti insegnino che un paziente che si comporta così, probabilmente ha una certa malattia, malattia che comporta un certo comportamento, non ti interessa a te se vuol dire che ha tutti gli assoni rovinati, perchè tanto non li puoi riparare a parole (parlo sempre dello psicologo classico)
    al max tieni presente che se è una determinata malattia, a parole non la curi, e lo mandi da qualche altro (lui si che deve studiarsi i legami covalenti ecc...)

    devi imparare a riconoscere le malattia (quando presenti) dai sintomi, è inutile perdersi in dettagli che cmq scorderai il giorno dopo dell'esame

    la verità è che non hanno angora diviso bene le materie fondamentali da quelle specifiche dei curriculum, oppure che in certe università cercano in modo subdolo di far avvicinare a certe materie gli ignari studenti, magari nascondendone altre (malpensante sono, vero si)

  14. #74
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Originariamente postato da psychologo
    Detta in soldoni
    che ci sia sotto qualcosa al funzionamento del cervello lo sappiamo tutti
    ma per poter distinguere i casi di deficit neurologico dovuti a lesioni o altro da casi di influenza dell'ambiente, da casi di ereditarietà, ecc...
    non serve studiare le basi di genetica, tantomeno imparare tutte le parti del cervello a memoria
    basta che ti insegnino che un paziente che si comporta così, probabilmente ha una certa malattia, malattia che comporta un certo comportamento, non ti interessa a te se vuol dire che ha tutti gli assoni rovinati, perchè tanto non li puoi riparare a parole (parlo sempre dello psicologo classico)
    al max tieni presente che se è una determinata malattia, a parole non la curi, e lo mandi da qualche altro (lui si che deve studiarsi i legami covalenti ecc...)

    devi imparare a riconoscere le malattia (quando presenti) dai sintomi, è inutile perdersi in dettagli che cmq scorderai il giorno dopo dell'esame

    la verità è che non hanno angora diviso bene le materie fondamentali da quelle specifiche dei curriculum, oppure che in certe università cercano in modo subdolo di far avvicinare a certe materie gli ignari studenti, magari nascondendone altre (malpensante sono, vero si)

    Ma il punto è: la neuropsicologia cosa si pensa che sia? mica è solo una materia per studiare le lesioni cerebrali! Lo stress è un fattore predisponente alla depressione perché agisce sulle sinapsi...i farmaci contro la depressione agiscono sulle sinapsi e i neurotrasmettiori ma perché da soli non possono essere abbastanza? perché ci vuole anche la psicoterapia? Perché anche la psicoterapia va ad agire sulle sinapsi? ma se non sai cosa sono e come funzionano i neurotrasmettitori non sai nemmeno cosa stai facendo con la tua psicoterapia.
    Le neuroscienze hanno studiato il conscio e l'inconscio, ma questo purtroppo in pochi lo sanno...

    Personalmente fondamenti fisiologia statistica psicometria e psicodinamica sono fondamentali tutte!

  15. #75
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Giuppy83
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    [QUOTE]Originariamente postato da psychologo
    [B]Detta in soldoni
    che ci sia sotto qualcosa al funzionamento del cervello lo sappiamo tutti
    ma per poter distinguere i casi di deficit neurologico dovuti a lesioni o altro da casi di influenza dell'ambiente, da casi di ereditarietà, ecc...
    non serve studiare le basi di genetica, tantomeno imparare tutte le parti del cervello a memoria
    basta che ti insegnino che un paziente che si comporta così, probabilmente ha una certa malattia, malattia che comporta un certo comportamento, non ti interessa a te se vuol dire che ha tutti gli assoni rovinati, perchè tanto non li puoi riparare a parole (parlo sempre dello psicologo classico)
    al max tieni presente che se è una determinata malattia, a parole non la curi, e lo mandi da qualche altro (lui si che deve studiarsi i legami covalenti ecc...)

    devi imparare a riconoscere le malattia (quando presenti) dai sintomi, è inutile perdersi in dettagli che cmq scorderai il giorno dopo dell'esame




    ma davvero la pensi in modo così riduttivo? meno male che sei ancora una matricola, e ne hai di strada da percorrere...
    quando ti capirà un pz in analisi, dovrai capire se i sintomi che ha sono dovuti alla patologia o sono effetti collaterali dei farmaci che assume...
    e per impostare una corretta terapia che sia davvero efficace per una persona, occorre tenere conto delle interazioni tra mente e cervello, cioè come sinapsi, neurotrasmissione e via dicendo influenzino i pattern comportamentali del pz. E questo è ampliamente provato dalle ultime ricerche in campo neuroscientifico, ed è una preparazione che TUTTI gli psicologi hanno per poter lavorare in maniera efficace.
    per questo motivo tali materie, da alcuni considerate come un inutile spreco di tempo ed energie mnemoniche, vengono insegnate in università.

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