• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 5 di 7 PrimoPrimo ... 34567 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 61 fino 75 di 94

Discussione: sindrome asperger

  1. #61
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Piccolo OT: E' un sistema davvero interessante quello di willy: in tal modo (al contrario di ciò che avviene nello yoga, tanto per intenderci) il soggetto agisce la rabbia senza conseguenze negative nè per lui, nè per gli altri, e senza che nemmeno sopraggiungano sensi di colpa. Vi sono altre "terapie" (fra cui lo yoga) che reprimono gli istinti a tal punto da causare una sintomatologia psicosomatica e percezioni talora distorte del reale.
    Complimenti!

  2. #62
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    25-07-2006
    Messaggi
    115
    Ciao Paroletta,

    gli esercizi di bioenergetica sono utilissimi lavorando con diversamente abili. Sebbene il senso comune ritenga che questi soggetti siano 'liberi', trovo invece siano molto bloccati, contratti, come tutte le persone in difficoltà. Però credo potrebbe essere difficile servirsi di questi esercizi senza 'conoscerli' (il che significa per me innanzitutto averli provati sulla propria pelle).
    Per un approccio diverso ma che sicuramente potrebbe -dovrebbe?- integrarsi con quello corporeo, vorrei consigliarti un testo che forse potrebbe esserti utile: "Emozioni in gioco" della Franco Angeli.
    Io ho da poco terminato un laboratorio di gruppo con diversamente abili in cui abbiamo lavorato proprio sulle emozioni; se vuoi chiedermi qualcosa di specifico puoi contattarmi per PM.

    Ciao a tutti!

  3. #63
    Partecipante Super Figo L'avatar di paroletta
    Data registrazione
    07-03-2006
    Messaggi
    1,618
    Grazie per il riferimento del libro, prenderò anche questo! Del resto anche io credo che lavorare con il corpo e attraverso il corpo sia importante...e sono davvero inesperta! Ma piano piano qualcosa imparerò!

    Con che tipo di disabilità lavori?

  4. #64
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    25-07-2006
    Messaggi
    115
    Originariamente postato da paroletta
    Grazie per il riferimento del libro, prenderò anche questo! Del resto anche io credo che lavorare con il corpo e attraverso il corpo sia importante...e sono davvero inesperta! Ma piano piano qualcosa imparerò!

    Con che tipo di disabilità lavori?
    Ciao Paroletta, figurati, per quel che posso essere utile, quando vuoi. Ti ripeto, se hai bisogno di qualcosa nel dettaglio sul lavoro sulle emozioni, chiedi pure in PM.

    Io lavoro con ogni tipo di disabilità.

  5. #65
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Ah,ma ora ho capito la questione del rubick neuropsy (,neuropsy,ma sei proprio sicuro di non esserti già iscritto a questo forum con un altro nick?sicuro sicuro sicuro? eddai...

    "Mi sembra ci sia poco da dire! Le ho detto come utilizzarlo, e ogni volta che veniva in studio glielo facevo utilizzare per mezz'oretta e glielo conservavo come l'aveva lasciato per tutta la settimana. Siccome questi bambini il più delle volte sentono i parenti che dicono: "poverina, poverina, non comunica, è ritardata, etc." ho pensato che fosse utile far qualcosa per far sì che la sua identità si ricostruisse dopo tutte quelle "mazzate" che prendeva"

    Col rubick le hai ricostruito l'identità.Anche se quello di cui parli è qualcosa di simile all'autostima a neuropsichiatria non si usa distinguere autostima e identità?
    Ultima modifica di Parsifal : 22-07-2007 alle ore 06.48.38

  6. #66
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    L'autostima alta contrubuisce a rinsaldare l'identità. Se ripeti ad un bambino che è stupido, la sua autostima cala e il senso dell'identità viene a mancare. Cose elementari: non occorre essere psichiatra per capirle, eh!
    Perché non frequenti tu stesso 6 anni di medicina per poi conoscere com'è neuropsichiatria?
    Troppo comodo chiedere sempre a me di una disciplina che ti affascina, anche se non vuoi dirlo.
    Di psicologia non mi pare che tu conosca molto, onestamente. Men che meno di epilessia, ma lasciamo stare.
    Ultima modifica di neuropsy33 : 22-07-2007 alle ore 13.14.01

  7. #67
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Originariamente postato da neuropsy33
    L'autostima alta contrubuisce a rinsaldare l'identità. Di psicologia non mi pare che tu conosca molto, onestamente. Men che meno di epilessia, ma lasciamo stare.
    Bravo neuropsy,allora possiamo parlare di psicologia.Visto che ne hai fatto accenno spiegami un po' questa relazione tra identità e autostima: sono molto molto curioso di sapere cosa ne pensi.Se tiva con concetti,ma vanno bene anche le tue intuizioni tipo quella del cubo


  8. #68
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Non si tratta di intuizioni, e poi mi pare una cosa che anche mio nonno in carriola potrebbe capire. Perché mai dovrei farti io delle lezioni di psichiatria infantile? Fatti un corso! Vuoi un trattato? Leggiti: "Psichiatria psicodinamica" di G. O. Gabbard, oppure "Neuropsichiatria, i disturbi del comportamento tra neurologia e psichiatria" di C. Blundo.
    Ultima modifica di neuropsy33 : 23-07-2007 alle ore 00.17.48

  9. #69
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Neuropsy,se tu avessi letto psichiatria psicodinamica sapresti che non si parla per niente di rapporti tra identità e autostima.
    ma a me va bene anche il nonno in carriola.Me la spieghi questa cosa identità-autostima o no?

  10. #70
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Tu di certo non l'hai letto il Gabbard. E neanche Blundo.
    Ma perché io dovrei spiegartelo? Leggilo sui libri che ti ho fornito; c'è scritto tutto, specie nel capitolo riguardante la schizofrenia. Sai cos'è una ferita narcisistica? Non te lo spiego io: dei tu il premio Nobel per la Medicina, qui. Forse però non hai ancora molta esperienza con i casi patologici.

  11. #71
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Originariamente postato da neuropsy33
    Sai cos'è una ferita narcisistica?
    Bello! oh adesso il discorso inizia ad essere interessante.Provo ad aiutarti: la ferita narcisistica la definiamo come un danno all'autostima?
    Penso che tu intendessi questo.
    Perfetto,a questo punto hai accennato alla schizofrenia: vuoi parlare di quello? o restiamo sul caso della bambina?
    Scegli tu

  12. #72
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Tu puoi restare dove vuoi; di certo io non seguirò te ma il topic principale... cercatele dove ti pare le informazioni sulla psichiatria infantile, di certo non da me. Ho altro a cui pensare!

  13. #73
    daphne1979
    Ospite non registrato
    ragazzi, penso che dobbiate smetterla con questi battibecchi.
    ho visto che anche sul 3nd aperto da neuropsy sul bambino che sta seguendo, vi state accapigliando!

    i toni si alzano, si va fuori topic e non ci guadagna nessuno...
    se volete discutere così sul personale sentitevi via pm...

    buona serata!

  14. #74
    Partecipante Esperto L'avatar di fiorella81
    Data registrazione
    29-04-2005
    Residenza
    napoli
    Messaggi
    299
    Allora litigi a parte,vi racconto come è andata oggi con la bambina.
    La bimba è entrata con la mamma,lei subito ha iniziato a giocare,parlare da sola,chiamare la mamma perchè voleva essere presa in braccio poi subito cambiava idea.La mamma ed io abbiamo parlato un po' e mi è stato raccontato che gioca con alri bimbi ma gli altri poi si annoiano dopo un po',ha uno zio autistico(morto), a casa a volte gioca da sola,altre volte con i genitori.
    Siamo poi rimaste solo io e lei a giocare,ha fatto un castello con le costruzioni (che poi ha distrutto)ma non mi permettava di entrare nel suo gioco.Un po' aggressiva nel rispondermi o non mi ascoltava,è come se le chiedessi cose a vuoto.Poi ha detto che io dovevo fare il castello e lei doveva giocare con altri giochi.Il linguaggio non era sempre comprensibile.Le ho chiesto quanti anni avesse e la sua risposta è stata "cacca".Ripeteva anche nei suoi discorsi la parola cacca,infatti anche la mamma ha confermato.
    Si è sdraiata a terra ed io le ho chiesto "che fai dormi?".Si è un po' rotolata per terra,mi ha lanciato cose.
    A settembre comincerà la psicomotricità.
    Io la rivedrò la settimana prossima(lo psichiatra mi ha detto che è meglio rivederla prima delle ferie),posso cercare di farla disegnare?Vado sempre nella stanza dove ci sono i giochi?
    fiofio

  15. #75
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Un bambino che ho in cura io viene sempre invogliato a disegnare dalla psicologa della mia equipe; mi chiedeva se andava bene, e io le ho detto che ovviamente è importante imparare questo sistema di comunicazione, anche se io mi focalizzo principalmente sullo sguardo del bambino. Lui non ha altro mezzo di comunicazione; gli manca la parola, quindi penso che lo sguardo sia molto importante, almeno per ora.
    Per parlare, c'è tempo e sicuramente imparerà. Purtroppo, i suoi sono solo versi incomprensibili.
    Normalmente la psicologa lo porta nella stanza dei giochi quando non ci sono troppi bambini; siamo d'accordo sul fatto che, alla sua tenera età (4 anni) ha bisogno dei suoi spazi.

Pagina 5 di 7 PrimoPrimo ... 34567 UltimoUltimo

Privacy Policy