PER PINGA:
Innanzitutto, ti consiglio di leggerti bene uno statuto regolare di psichiatria, se ti senti tanto male perché lo psichiatra può benissimo fare psicoterapia.
Poi ti dirò: come potevano lavorare se laureandi in medicina? Ma tu hai presente cosa sono 6 anni di frequenza obbligatoria dalla mattina alla sera e sessioni estive? Ahimé, forse erano davvero dei bravi raccomandati. Io ciò che ho me lo sono guadagnato, cara Pinga. Informati prima di sparare sciocchezze del genere, tecnicamente impossibili!A medicina non hai tempo per lavorare! E' un'assurdità. A meno che, appunto, non fossero gente raccomandata fino al collo da poter fare ciò che voleva. Il che entra in merito alla scandenza della facoltà.
Poi, che tu ci creda o no, in tutta sincerità, in graduatoria non ho mai trovato alcun medico extracomunitario.
Il fatto che poi la mia futura moglie vada in giro con il sedere scoperto non giustifica lo stupro. Mi permetto di dirti che a me pare tutta invidia;tanta frustrazione.
Infine ti posto un link stupendo, attraverso il quale, cliccando su "statuto della scuola", capirai cosa sono abilitato a fare, tanto per non far passare me e i miei colleghi come fuorilegge. http://www.unibs.it/on-line/med/Home...ticolo983.html; consultalo, perchè a parte gli scherzi è davvero interessante.
Tanto per la cronaca, uno psicologo come tale non può praticare la psicoterapia. Ci vuole uno psicoterapeuta (medico-psicoterapeuta, psicologo-psicoterapeuta, oppure psichiatra, come puoi ben leggere nello statuto regolato dal decreto rettorale del '98).
In merito alla mia professionalità, ti dico solo che sono in pochi i medici che dopo una specializzazione ne conseguono un'altra per altri 5 anni di sacrifici. Ecco perché la tua storiella non regge poi così bene!Cominci a diventare simpatica anche a me, Pinga!
Sempre delle sorprese, eh? Ti lascio al tuo lettino mentre io continuo i miei turni di guardia psichiatrica attiva.
Comunque sappi che non credevo una psicologa capace di dire tali fesserie sul modo di vestire delle donne. Con tutto il rispetto, ovviamente.
Buonanotte, Pinga.







A medicina non hai tempo per lavorare! E' un'assurdità. A meno che, appunto, non fossero gente raccomandata fino al collo da poter fare ciò che voleva. Il che entra in merito alla scandenza della facoltà. 


