Quello dei live è un discorso molto lungo, perchè dovevano trovare il punto di incontro tra una narrazione scorrevole e immediata, e quindi non potevano usare i dadi come al solito, e un sistema di caratteristiche che mettesse l'accento sulla narrazione.
Questo , parlando del VECCHIO sistema mondo di tenebre.
Il nuovo è una via di mezzo, che usa un mazzo di carte e che ha le stesse regole in pratica del "da tavolo", e io lo trovo nettamente migliore personalmente.
Poi è un dato di fatto: le regole aiutano una struttura, ma il loro successo è dovuto esclusivamente all'abilità dei giocatori e narratori insieme , che piegano, cambiano, riformano, mescolano, discutono sino a trovare un amalgama che soddisfi al meglio i tutti.
Per esempio lodo moltissimo il tuo esempio Demo, la 4 edizione di dnd usa esattamente questo sistema, in larga parte, assegnando cmq un tot di punti in base ai mostri, quello in parte si.







io cmq sono Gabriele, molto piacere
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