Originariamente postato da psychologo
cmq io di gente che allunga le mani, nel quotidiano non ne ho mai vista
a sentire voi sembra una cosa che accade di frequente, bò
poi voi parlate di rieducazione e dite che io non vedo i vostri punti di vista
li vedo, ma non vedo le vostre proposte
io vi ho solo detto quale può essere il punto di vista di qualche uomo (non ho detto che è il mio, quindi evitiamo di dire banalità sul fatto che son talebano)
vi ho detto che bisogna avere rispetto anche degli altri, e valutare sempre se è il caso di vestirsi in un certo modo
ad esempio, posso io andare in giro con una maglietta degli usa in una manifestazione contro la guerra in iraq?
sono esempi esagerati, ma credo che anche i vostri lo siano, nel senso che la maggior parte dei commenti magari avviene x via dell'eccessiva nudità della persona, e quando non è così, probabilmente il commento viene da qualche avanzo di galera appena indultatovoglio proprio vedere se un direttore di banca si mette a commentare o a tastare una coi jeans tutta coperta
qui mi sa che siete voi a fare una cattiva associazione e a generalizzare, mischiando le varie casistiche
visto che siamo nel forum di psicologia, visto che solo qualcuno prende in considerazione il fattore prudenza femminile, ditemi voi cosa bisognerebbe dire agli uomini x renderli + sensibili?
se poi riuscite a dirmi come farlo capire anche a quelli che vivon x strada (che sono sempre di più)
e già che ci siete, per quelle poche volte che vestite provocanti...
mi dite che senso ha provocare chi non volete che vi tocchi?
datemi queste risposte, e le leggerò più che volentieri![]()
Trovo i tuoi esempi quantomeno fuoriluogo. Io posso evitare di mettere una certa maglietta per una manifestazione, ma non posso smettere di essere donna. In molti uomini il solo fatto di incontrare una donna che aggradi i suoi ormoni in subbuglio è visto come provocazione. E invece è bene chiarire che non tutto può essere considerato provocante, camminare per strada non è provocante, prendere l'autobus non è provocante, mettere un tailleur non è provocante, uscire tardi dal lavoro e dover camminare da soli non è provocante, è una necessità.
Non si può sempre giustificare e nascondere tutto dietro una "provocazione". Io ripeto che secondo me il solo fatto di essere uomo non ti permette, purtroppo, di capire che cosa significa sentirsi completamente in balia di un altro essere umano senza poter reagire mentre si viene violate proprio in ciò che di più intimo abbiamo.
E' normale che ogni donna con un pò di buon senso cerchi di evitare situazioni pericolose, direi che è inutile dirlo. Qui non si parlava della banalità di non andare alla stazione centrale di milano da sole, in mutande, a mostrarla a tutti per il solo gusto di farlo.







voglio proprio vedere se un direttore di banca si mette a commentare o a tastare una coi jeans tutta coperta
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riguardo all'abbigliamento, io posso mettermi la gonna e i tacchi alti perchè ad esempio mi piace vestirmi cosi e penso che mi stiano bene, ma anche se lo facessi perchè mi piace essere guardata e apprezzata(a chi nn piace?..piace anche a voi maschietti), ciò nn vuol dire che dovete allungare le mani o saltare addosso..tra guardare e toccare c'è una bella differenza o no psychologo? e poi nn capisco perchè nn dovresti credere che le cose che diciamo accadono realmente e spesso..solo perchè tu nn le vedi nn vuol dire che nn succedano..io personalmente nn metto mai la gonna a parte d'estate e nn uso tacchi, e sono una ragazza normale, di certo non bella , eppure sai quante volte mi sono capitate situazioni spiacevoli, non solo commenti..mani allungate e strusciamenti nel pullman e come dice luisa di certo nn urli...ma missà che tu proprio nn vuoi nè vedere nè sentire...
Beh allora hanno ragione a saltarci addosso... praticamente li imploriamo noi di farlo, con il nostro comportamento scandaloso 