Gliel'ho scritta, la lettera... e sono stato fin troppo educato. Ve la incollo... magari vi interessa.
G.le Direttore,
mia madre acquista ogni settimana la Sua rivista e ne è una appassionata lettrice, come me del resto. Le scrivo perchè in riferimento alla Rubrica "La posta dei lettori" del numero 52 di Sorrisi, ho notato la lettera scritta dal signor Pace di Napoli riguardante il problema che siamo ancora nel Paese "dei toccabili e degli intoccabili", (tra virgolette la citazione del lettore stesso) in quanto Luttazzi è stato sospeso in merito alle affermazioni fatte su Ferrara e NON in merito a delle battute riguardanti i malati terminali di cancro. A mio avviso la sua non è stata una risposta al lettore (che ne resterà, a mio avviso, insoddisfatto), ma una critica, anche sfacciata, al comico in questione. Ritengo che Lei debba delle scuse ai lettori per aver male interpretato una lettera e pubblicato invece che una risposta una critica ad un personaggio televisivo. Le opinioni personali, certo, sono rispettabili, ma quando si scrive su una rivista che leggono milioni di persone bisognerebbe pesare un pò meglio le parole e, soprattutto, i giudizi.
Giovanni *******
Benevento








