che oltre che essere terapeutica è anche formativa per diventare psicoanalista.
L'analisi didattica, come giustamente è stato detto, è destinata a coloro i quali, intrapreso un percorso di analisi personale, scelgono di diventare candidati presso un istituto di psicoanalisi o per coloro i quali, essendo candidati, devono effettuare un'analisi con l'ulteriore scopo di formarsi ad essere psicoanalisti. L'analisi diviene dunque, formativa rispetto alla possibilità del futuro lavoro analitico con i propri pazienti, al termine del training.
L'analisi didattica si svolge con analisti specificamente preparati per questo tipo di lavoro (analisti con funzioni di training) e costituisce il cuore della formazione del futuro psicoanalista.
Non so che altro ti possa interessare, ma spero di essere stato utile.
Un saluto
gieko
Molto esauriente
Se ho capito bene,
potrei iniziare a fare analisi didattica prima di candidarmi presso un'istituto di psicoanalisi?
Secondo te potrei fare analisi didattica anche per capire se mi interessa fare la psicanalista?
A proposito "psicanalista" come titolo professionale si può usare?
Grazie
Ultima modifica di benedett : 18-03-2008 alle ore 01.00.24
Se è tua intenzione formarti come psicoanalista dovrai quanto prima iniziare la tua analisi personale e didattica con un analista con funzioni di training. Nell'analisi troverà spazio la necessità di approfondire le complesse motivazioni che portano un candidato a chiedere l'analisi e ad essere formati come psicoanalisti.
Ti consiglio di leggere il regolamento della SPI per iniziare a farti un'idea: S.P.I. Società Psicoanalitica Italiana
Per rispondere anche alla tua ultima domanda "psicoanalista" (con la 'o') non è un titolo ufficiale, ma chiaramente può integrare quelli ufficiali, come "psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista della Società X con funzioni di training"...
Saluti
gieko
grazie gieko per i consigli
A presto
"Riesumo" questo vecchi topic per dire come è andata a finire:
alla fine ho dovuto smettere, perché non ce la facevo proprio ad andare avanti (ho mollato verso aprile). Certo, il dottore mi aveva proposto un incontro bisettiamnale, ma per fare psiconalaisi fatta bene penso che almeno 1 anno di frequenza regolare sia necessaria.
Posso cmq dire che, a essere sincero, nonostante da un lato le varie terapie mi abbiano aiutato, dall'altro sono un po' deluso da questi psicoterapeuti. Lo so che potrebbe non farvi piacere questo, poiché siete tutti addetti del settore, ma io ho l'impressione che molti psicologi alla fine, cerchino sempre di legare a sé il paziente in qualche maniera: tanto per fare une sempio concreto, il mio ultimo terapeuta si è autocanditato come "papà", e poi però a ogni seduta che finiva mi cheideva sempre quando gli portavo i soldi che gli dovevo per una seduta di recupero.
Ho la netta impressione che questi piscologi siano una categoria un po' permalosa: se qualcuno si mostra un po' diffidente, se mette in dubbio certe cose che vengono dette, subito che il terapeuta rinfaccia al paziente di non fidarsi di lui, mettendo sul tavolo le resistenze del paziente, i transfert, eccettera eccetra. E, purtroppo, nella mia ultima espierienza la sensazione è stata questa.
Cmq riproverò prima o poi un percorso psicoanalitico, sperando di avere più fortuna.
Ciao
Ultima modifica di Braveheart84 : 30-06-2008 alle ore 00.06.29
Sì è vero ,la psicanalisi è il percorso più impegnativo, sia in termini economici che come tempi. Però è l'unico che dà una svolta decisiva alla tua vita, cambiandola e migliorandola Le terapie brevi risolvono solo i sintomi. Prova a rivolgerti a qualche struttura pubblica. Non mollare.
FRANCESCA
Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)
Ma se io non voglio fare la psicoanalista (ma comunque la psicoterapeuta), devo entrare lo stesso in terapia? Oppure gli altri orientamenti non lo prevedono? E se si, una persona senza una particolare patologia a che tipo di terapeuta deve rivolgersi?
Ciao Ember
Dipende dalla scuola di specializzazione che segui.
Per quel che ne so, solo le scuole cognitive e le scuole sistemiche non prevedono un percorso di psicoterapia personale.
Una persona senza particolari patologie non esiste, a mio parere. Sono dell'idea che chiunque può decidere di star meglio, e che non c'è bisogno di star male per farlo.
Buona vita
Guglielmo
ti quoto al 100%! Io sono in terapia psicoanalitica (il mio analista è un lacaniano) da 4 anni... pago 100 euro a seduta e ne faccio una a settimana. non è semplice sostenere la spesa economica, ma con i turni in comunità alla fine 400 euro li alzo tranquillamente... la cosa + difficile da sostenere è il "dispendio" di risorse a livello emotivo... io non rinuncerei mai a questo percorso, a me ha cambiato la vita! e guardandomi intorno, conoscendo colleghi che ancora non hanno iniziato posso dire (magari peccando di presunzione eh!) che... LA DIFFERENZA SI VEDE!
baci a tutti
chicca
Allora, oggi ho un appuntaemnto con una psiconalista junghiana...volete sapere quanto si prende?
25 euro l'ora.
A questo punto mi devo ricredere sul costo della psicoanalisi, visto che le tarriffe, a quanto pare, dipendono dai terapeuti e non dall'approccio.
x chicca: senza offesa eh...ma 100 euro l'ora mi sembrano una cifra altamente speculativa.