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Discussione: Abuso professione

  1. #61
    Partecipante Figo L'avatar di bella primavera
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    17-01-2007
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    roma
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    768

    Riferimento: Abuso professione

    Non concordo, sul fatto che sia corretto, che la formazione universitaria sia lunga e noziaonistica, qui siamo troppo teorici, ma il problema è che un metodo di apprendimento solamente passivo, ore di lezioni con dei prof. svogliati, che parlano a bassa voce, e gli studenti assopiti, d'altronde, è poi scontato, che nessuno si ricordi nulla o quasi, di ciò che ha studiato negli anni precedenti.
    per quanto io sia psicologo, non penso che solamenti gli psicogi-psicoterapeuti, possano aiutare una persona, esistono varie strade da poter seguire, quella del consuleor è una di quelle....

  2. #62
    Partecipante Affezionato
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    09-05-2008
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    115

    Riferimento: Abuso professione

    sì il piccolo problema è la concorrenza sleale. lo psicologo fa cinque anni di università (nel mio caso frequentando i reparti,oltre che corsi e applicazioni anche di counseling), un esame di stato parecchio pesante e un anno di tirocinio in cui NON può ufficialmente avere un paziente, ma in cui in realtà si fa parecchia pratica, "osservando" e spesso facendo test, gruppi e colloqui. queste sono tutte cose che lo psicologo deve fare, e il counselor? cosa è ufficialmente tenuto a fare? c'è troppa disparità di trattamento. se per gli psicologi ci fossero meno vincoli sarebbe una concorrenza corretta

  3. #63
    Partecipante Affezionato
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    14-04-2007
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    Riferimento: Abuso professione

    e chi li mette questi limiti? chi crea la disparità di trattamento? i nostri ordini professionali che dovrebbero tutelarci in primis.

    Come si è già detto lo psicologo e il consueling sono due professionalità completamente diverse, quindi non capisco proprio perchè dovrebbe esserci lo stesso iter e trattamento.
    E poi se non sapete come si diventa consuelor e che figura è informatevi.

  4. #64
    Partecipante Esperto
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    21-06-2005
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    toscana
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    Riferimento: Abuso professione

    Citazione Originalmente inviato da cecimarghe Visualizza messaggio
    sì il piccolo problema è la concorrenza sleale. lo psicologo fa cinque anni di università (nel mio caso frequentando i reparti,oltre che corsi e applicazioni anche di counseling), un esame di stato parecchio pesante e un anno di tirocinio in cui NON può ufficialmente avere un paziente, ma in cui in realtà si fa parecchia pratica, "osservando" e spesso facendo test, gruppi e colloqui. queste sono tutte cose che lo psicologo deve fare, e il counselor? cosa è ufficialmente tenuto a fare? c'è troppa disparità di trattamento. se per gli psicologi ci fossero meno vincoli sarebbe una concorrenza corretta
    Aggiungici che c'è una quota annuale di iscrizione da pagare

  5. #65
    Partecipante Esperto
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    21-06-2005
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    toscana
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    Riferimento: Abuso professione

    Citazione Originalmente inviato da darksky^ Visualizza messaggio
    e chi li mette questi limiti? chi crea la disparità di trattamento? i nostri ordini professionali che dovrebbero tutelarci in primis.

    Come si è già detto lo psicologo e il consueling sono due professionalità completamente diverse, quindi non capisco proprio perchè dovrebbe esserci lo stesso iter e trattamento.
    E poi se non sapete come si diventa consuelor e che figura è informatevi.
    Io tutta questa diversità non riesco a vederla. Io vedo due professioni che operano in modo molto simile e sopratutto nello stesso campo...

  6. #66
    Partecipante Affezionato
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    14-04-2007
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    Riferimento: Abuso professione

    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    Aggiungici che c'è una quota annuale di iscrizione da pagare
    Quando dico che parlate di cose che non conoscete, anche i veri consuelor pagano un iscrizione annuale al loro albo privato, anche loro fanno un esame e in molti albi devono mandare ogni anno due relazioni con due casi che hanno seguito con il consueling.

    In occasione dell'ultimo corso con crediti ecm presso una scuola di consueling, ho controllato e i consuelor pagano 150 euro l'anno.

  7. #67
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Abuso professione

    Citazione Originalmente inviato da darksky^ Visualizza messaggio
    Quando dico che parlate di cose che non conoscete, anche i veri consuelor pagano un iscrizione annuale al loro albo privato, anche loro fanno un esame e in molti albi devono mandare ogni anno due relazioni con due casi che hanno seguito con il consueling.

    In occasione dell'ultimo corso con crediti ecm presso una scuola di consueling, ho controllato e i consuelor pagano 150 euro l'anno.
    si ma ci sono tante associazioni di counseling (sico, sicis, assocounseling,....forse altre, non so) e quindi non è un Albo Nazionale, ma associazioni private, come hai detto. Quindi ogni associazione ha i suoi criteri, regole e tasse. Se paghi 150 euro all'anno, puoi cambiare assocazione o toglierti, dopotutto non serve l'iscrizione all'alb o per fare il counseling perché, come hai detto tu, sono albi privati che non hanno valore per lo Stato.

  8. #68
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Abuso professione

    dal sito OPL:

    Recentemente, un'associazione di counseling ha annunciato l'avvio di un “progetto” con il nostro Ordine professionale, ravvisando in esso un'“apertura” dell'OPL verso una forma di riconoscimento e definizione della professione di counselor, costringendoci a richiedere una rettifica urgente.
    La rettifica è stata immediata e la notizia è stata rettificata.
    Un consigliere del nostro Ordine, ***, ha effettivamente avviato un dialogo sul tema delle professioni affini, nella forma di una c.d. “mailing list” aperta. Ciò avviene nella cornice di una libertà di espressione che è, peraltro, costituzionalmente sancita.
    Posto che il Consiglio dell'OPL non ha ad oggi approvato gruppi di lavoro nè delibere di spesa, il consigliere *** ha effettivamente annunciato di voler proporre ad un prossimo Consiglio un progetto di ricerca sulle professioni affini, finalizzato anche a definire la qualità e quantità del fenomeno del counseling psicologico e non psicologico. Il che può essere utile al fine di tutelare nel migliore dei modi la nostra professione. Su questo progetto l'Ordine informerà puntualmente i colleghi, e, all'occorrenza, chiederemo il parere degli Psicologi tutti usando strumenti di democrazia diretta.
    Nessuna azione dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia rappresenta un' “apertura” verso una realtà, il counselling, specie laddove si intenda con questo termine un'auto-attribuzione arbitraria di competenze psicologiche da parte di soggetti privi di abilitazione all'esercizio professionale. I doveri di questo consiglio e dell'ufficio di presidenza vanno in direzione di una tutela seria e ferma di ciascun collega, e dei cittadini, di fronte a qualunque soggetto che eserciti le prerogative di prevenzione, diagnosi, attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno previste dalla l.56/89 come attribuzioni specifiche al ruolo professionale dello psicologo senza possederne i titoli.
    Su questo siamo già attivi nel considerare alcune situazioni che ci vengono segnalate.


    Il Presidente


    cpsa ne pensate? sapete qual è l'associazione di counseling che ha annunciato l'avvio di questo "progetto"?

  9. #69
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Abuso professione

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    dopotutto non serve l'iscrizione all'alb o per fare il counseling perché, come hai detto tu, sono albi privati che non hanno valore per lo Stato.
    Se è per questo qualcuno ha addirittura creato un'Associazione propria con cui si auto-riconosce!
    Ma la domanda fondamentale è: che garanzie da' l'Albo riconosciuto dallo Stato? Che lo psicologo può affermare di conoscere e praticare il Modello Satir, erogatogli dalla scuola quadriennale(!) a suo dire per, poi, dimostrare tutto il contrario e utilizzare solo tecniche provocative??
    E' questo è iscritto all'Albo ed ha anche la Laurea.
    Altro caso: psicologo straniero esercitante in Italia - si diletta a praticare "Coaching al telefono"...mhmm è coerente con il Codice deontologico o è un modo di sfruttare il titolo di Psicologo e la situazione di bisogno di un'altra persona??
    E' giusto scagliarsi contro i Counselor ciarlatani (che sono soprattutto "sedicenti Counselor" - senza neppure il titolo triennale), MA
    occorrerebbe anche "fare pulizia" di questi signori e signore che svalutano la professione di Psicologo agli occhi dei non-esperti: i clienti e i pazienti che, poi, quindi, cercheranno un'alternativa diversa dalla Psicologia (astro-counseling, ecc.).
    Ultima modifica di IT_Modeler : 25-03-2010 alle ore 12.01.01
    psi_net

  10. #70
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    Quando dico che parlate di cose che non conoscete, anche i veri consuelor pagano un iscrizione annuale al loro albo privato, anche loro fanno un esame e in molti albi devono mandare ogni anno due relazioni con due casi che hanno seguito con il consueling.

    In occasione dell'ultimo corso con crediti ecm presso una scuola di consueling, ho controllato e i consuelor pagano 150 euro l'anno.
    Ma non è obbligatorio, serve solo per darsi un tono, non ha nessun valore legale, se vuoi ti iscrivi e se vuoi no.

    Comunque non sono i counselor che sbagliano. E' la legge che permette questo che è iniqua.

  11. #71
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    si ma ci sono tante associazioni di counseling (sico, sicis, assocounseling,....forse altre, non so) e quindi non è un Albo Nazionale, ma associazioni private, come hai detto. Quindi ogni associazione ha i suoi criteri, regole e tasse. Se paghi 150 euro all'anno, puoi cambiare assocazione o toglierti, dopotutto non serve l'iscrizione all'alb o per fare il counseling perché, come hai detto tu, sono albi privati che non hanno valore per lo Stato.

  12. #72
    Partecipante Esperto
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    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    Se è per questo qualcuno ha addirittura creato un'Associazione propria con cui si auto-riconosce!
    Ma la domanda fondamentale è: che garanzie da' l'Albo riconosciuto dallo Stato? Che lo psicologo può affermare di conoscere e praticare il Modello Satir, erogatogli dalla scuola quadriennale(!) a suo dire per, poi, dimostrare tutto il contrario e utilizzare solo tecniche provocative??
    E' questo è iscritto all'Albo ed ha anche la Laurea.
    Altro caso: psicologo straniero esercitante in Italia - si diletta a praticare "Coaching al telefono"...mhmm è coerente con il Codice deontologico o è un modo di sfruttare il titolo di Psicologo e la situazione di bisogno di un'altra persona??
    E' giusto scagliarsi contro i Counselor ciarlatani (che sono soprattutto "sedicenti Counselor" - senza neppure il titolo triennale), MA
    occorrerebbe anche "fare pulizia" di questi signori e signore che svalutano la professione di Psicologo agli occhi dei non-esperti: i clienti e i pazienti che, poi, quindi, cercheranno un'alternativa diversa dalla Psicologia (astro-counseling, ecc.).
    I casi singoli non contano, la legge ci obbliga a pagare per poter svolgere una professione. Qualcuno fa le stesse cose ( perdonatemi non risco a vedere la differenza tra le due professioni) e non è obbligato a niente.

    Poi ci può essere il counselor bravo, lo psicologo non bravo e l'assitente sociale cialtrone. Tutti e 3 hanno uno studio e fanno colloqui di sostegno.

    Ma questi due ultimi sono obbligati a pagare un ordine e il primo no.

    GIUSTIZIA????

  13. #73
    Partecipante Affezionato
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    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    si ma ci sono tante associazioni di counseling (sico, sicis, assocounseling,....forse altre, non so) e quindi non è un Albo Nazionale, ma associazioni private, come hai detto. Quindi ogni associazione ha i suoi criteri, regole e tasse. Se paghi 150 euro all'anno, puoi cambiare assocazione o toglierti, dopotutto non serve l'iscrizione all'alb o per fare il counseling perché, come hai detto tu, sono albi privati che non hanno valore per lo Stato.
    I consuelor seri si iscrivono a un albo.
    Proprio perchè la loro professionalità è riconosciuta e validata e perchè come è avvenuto in Toscana, in seguito alle farneticazioni di un albo degli psicologi, sono tutelati e hanno dei professionisti a loro disposizione per le questioni legislative.
    I nostri albi sono così impegnati in queste cose che ragionevolmente hanno poco tempo per tutelare e promuovere la professione di psicologo.

  14. #74
    Partecipante Affezionato
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    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    Ma non è obbligatorio, serve solo per darsi un tono, non ha nessun valore legale, se vuoi ti iscrivi e se vuoi no.

    Comunque non sono i counselor che sbagliano. E' la legge che permette questo che è iniqua.
    Allora siamo d'accordo su una cosa, fosse per me abolirei l'albo domani stesso, lo ritengo solo inutile e dannoso.

  15. #75
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Abuso professione

    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    Poi ci può essere il counselor bravo, lo psicologo non bravo e l'assitente sociale cialtrone. Tutti e 3 hanno uno studio e fanno colloqui di sostegno.

    Ma questi due ultimi sono obbligati a pagare un ordine e il primo no.

    GIUSTIZIA????
    Appunto perchè pagano un Ordine, la diretta conseguenza sarebbe che quest'Ordine avesse una Funzione e fornisse delle Garanzie, che, secondo me, fornisce quasi per nulla. Quindi al termine il cliente/paziente si trova davanti una professione "non-regolamentata" (il Counseling) e una regolamentata, ma pochissime Garanzie (Laurea, percorso personale-ma-non-so-quale-sia, sedicente formazione specialistica, ecc.).
    La realtà è costituita dalla somma dei casi singoli, diversi certamente, ma che fanno la realtà. Altrimenti si possono facilmente fare generalizzazioni, ma mi sembra che neppure a Te piacciano.
    E i casi singoli contano, perchè dopo che il cliente è stato deluso dal cialtrone di turno (Psicologo clinico-in-azienda; non-Psicologo sedicente specialista in PNL; non-Counselor sedicente Counselor, ecc.). Il cliente si rivolgerà ad altri settori che non saranno più Psicologo, nè PNL e nè Counselor, ma "astrologia-counseling", ecc. Il danno, quindi, è per chi ha la reale formazione nel rispettivo campo che sarà realmente danneggiato.
    psi_net

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