Sulla presunta invenzione dell'inconscio leggiti il messaggio che ho appena mandato a Luigi 84.
Per il resto: tu dici che dell'Assoluto non ne vuoi sapere, però tendi a proporti con assolutezza. Io invece sto dicendo che con una cosa come l'Assoluto è meglio deporre le armi, perché non c'è niente da poter capire. Apparentemente tu vuoi limitarti alle cose concrete, in realtà fai delle tue cose concrete un assoluto. "Stare tra gli esseri umani" significa proprio accettare il proprio lmite, che francamente nessuna analisi può trascendere.
Accettare la propria finitudine significa anche accettare l'altro, che è proprio l'altro: quando parliamo con un altro, c'è sempre qualcosa che ci sfugge di lui, con tutto quello che ne consegue. Perciò lo psicologo che pensa di aver trovato la Verità con la sua psicologia non ha trovato proprio nulla.
Saluti.
Astolfo








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): si ascolta e si chiede ragione degli argomenti altrui. Non è già filosofia questo? O non è già un pendere dalla bocca del 'mistero' l'ascolto?