In effetti Kohut e abbastanza ostico, ma ci provo.
Kohut ha gettato le basi della psicologia del Sé, che definisce come un'apparato psichico primitivo la cui coesione e integrazione è fondamentale per lo sviluppo successivo dell'Io (questa frase e importantissima per capire come deve avvenire lo sviluppo Sè, e se non avviene sia ha un Sé patologico).
Il Sè si alimenta e si arricchisce dal rapporto con gli altri in particolar modo dal rapporto con i genitori e con il caregiver, che vengono definiti oggetti-sé e investiti di libido narcisistica.
Gli oggetti Sé hanno la funzione di fornire delle risposte empatiche (funzione speculare) e in particolare la madre, quindi il bambino ha la possibilità di costruire un'immagine idealizzata con la quale vorrebbe fondersi, che Kohut definisce Imago parentale idealizzata.
A questo punto devi considerare 2 elementi fondamentali per il modello di Kohut.
Il Sé grandioso: la percezione di Sé, amore di se, un sentimento esagerato del bambino verso se stesso.
L'imago parentale: l'immagine idealizzata dei genitori, con la quale vorrebbe fondersi.
Detto questo, come avviene lo sviluppo del Sé?, cioè come si ha un Sé coeso e integrato, che porta allo sviluppo ottimale dell'Io?
Lo sviluppo della struttura psichica si ha attraverso delle frustrazioni ottimali, cioè dei fallimenti non patologici degli oggetti Sé, nel rispondere alle richieste del Sé del bambino, non ancora coeso.
Attraverso questi fallimenti, gli oggetti Sé, perdono gradatamente l'investimento libidico (vedi sopra) che viene introiettato e utilizzato per lo sviluppo e per la costruzione di una struttura psichica composta da autostima, ideali e super-io.
Questo processo viene definito da Kohut Interiorizzazione trasmutante.
L'interiorizzazione trasmutante, (che secondo me è un processo intrapsichico che avviene nel bambino, favorito dalle risposte degli oggetti Sé, sia fallimentari sia normali) permette 2 trasformazioni:
- Il Sé grandioso diventa ambizione realistica, cioè l'acquisizione della realta, della percezioine di Sè distinto dall'oggetto-sé.
- L'imago parentale viene interiorizzata e si trasforma in ideali dell'Io, quindi gli oggetti sè diventano parte del Sé e resteranno sempre nella psiche del bambino, come ideali e super-io.
Quindi il Sé coeso e integrato, dopo uno sviluppo normale, non patologico, risulta composto da:
- ambizione realistica
- ideali dell'io
- doti e capacità
La patologia nasce se i genitori (oggetti-sé) falliscono costantemente nel soddisfare i bisogni narcistici del bambino, quindi non perdono l'investimento libidico, e il Sè grandioso o l'imago parentale si consolidano e non si trasformano come detto sopra.
Spero di essere stato chiaro, e comunque se qualcuno nota errori nella mia sintesi me lo faccia notare.
ciao
Io, tra le altre cose, non ho capito bene Fairbairn. Qualcuno può farmi una sintesi del suo pensiero?
Provo io.
Fairbarin è un esponente della scuola Britannica Indipendente.
Egli intende la libido come ricerca d'oggetto, piuttosto che come ricerca di piacere. E' la qualità della relazione Io-oggetto ad apportare piacere e ridurre l'ansia, piuttosto che la scarica di energia. Infatti il bambino smette di piangere non come inizia a poppare, ma non appena vede il seno o ne sente l'odore.
Un'insufficiente intimità con l'oggetto primario provoca una scissione del Sé. Le radici evolutive della psicopatologia affondano nella conflittualità dei sistemi multipli io-oggetto.
Per quanto riguarda la psicopatologia, per Fairbarn ogni trauma precoce di estrema gravità viene conservato in ricordi che sono congelati o dissociati dall'Io. Il classico modello patogenetico (conflitto - rimozione - riattivazione del conflitto - compromesso nevrotico), secondo Fairbairn va applicato ai traumi avvenuti nella fase edipica (3-4 anni). Invece, i modelli degli Indipendenti riguardano i disturbi del Sé, che si ritiene avvengano prima di quel periodo.
Fairbairn illustra la prospettiva delle relazioni oggettuali attraverso il caso di una donna che era tormentata da nausee. Il caso rivelò che il sintomo si associava a idee di fellatio con il padre, ma era anche legato alla cattiveria emotiva della figura paterna e al desiderio della donna di liberarsi da quest'immagine negativa del genitore. La ricerca esplicita di una gratificazione sessuale fisica può spesso rappresentare un sostituto patologico dell'intimità con una persona nella sua globalità, che invece si rivela inaccessibile. Per Fairbarn la reazione schizoide di ritiro dal trauma di non essre stati amati o conosciuti fino in fondo e la difesa primitiva contro di esso, sono il fondamento di tutta la patologia. L'insufficienza dell'ambiente (madre poco affettuosa e affetto del figlio non riconosciuto), spinge il bambino a credere che il suo odio abbia distrutto l'oggetto. Importante notare che, mentre per la Klein l'odio era primario e reale, al centro del lavoro di F. si colloca il primo effettivo fallimento ambientale.
L'angoscia, come tutti gli altri stati patologici, origina dai conflitti sulla dipendenza infantile. Infatti il desiderio regressivo di rimanere dipendente si accompagna alla paura di perdere la propria identità.
F. pensava che la schizofrenia fosse caratterizzata da un totale ritiro della madre, che conduce ad uno stato di profonda deprivazione. Ipotizzava che in seguito all'esperienza di privazione, il bambino credesse che il suo amore fosse cattivo e distruttivo; ciò fa sì che egli si allontani a sua volta dal contatto emotivo col mondo esterno, e crei una percezione fortemente disturbata della realtà esterna. Quindi, la personalità schizoide nasce dalla percezione del bambino che l'amore per la madre ha un potere distruttivo, e quindi va inibito insieme all'intimità. Negli stati schizoidi l'Io è talmente inibito che l'individuo può ingannarsi su se stesso e risultare transitoriamente disturbato nel rapporto con gli altri. Questi soggetti continuano a non percepire gli altri come persone intere e sostituiscono il contatto emotivo con quello corporeo. Nascondono il loro amore, e, per proteggersi, innalzano barriere che li fanno sembrare odiosi e sgarbati. Le relazioni intime possono essere vissute solo escludendo una parte del sé.
F. rintraccia le differenze tra condizione schizoide e disturbo depressivo nell'esordio (la tarda infanzia per il disturbo depressivo), e nella percezione infantile che sta a fondamento della patologia: nel disturbo depressivo il bambino crede che i suoi attacchi possano distruggere l'oggetto e che quindi vada protetto, per esempio indirizzando l'aggressività verso di sé.
Spero abbia capito![]()
Salve colleghi,
come siete messi con il libro degli Strumenti??sapete se lo chiede tutto e in modo pignolo?o si basa più sugli autori??
HELP!!!
salve... domani devo dare l'esame con la lucarelli e sono in ansia da morire.. lei è tranquilla o no???? non so proprio cosa aspettarmi cavolo... aiuto aiuto aiuto!!!!! qualcuno mi dica com'è e se ti tiene molto durante l'esame, se è pignola, ecc.. grazie!!!!
Dove ci si iscrive domani mattina? nel dipartimento di psicologia o nel corpo centrale?
Salve colleghi "disperati" ieri è stata una giornata pesantissima tutto il giorno buttata in facoltà per essere interrogata, eravamo 60 e come sempre organizzazione pari a 0... comunque andiamo al sodo, vi do un paio di domande fatte dalla prof. Lucarelli:
- Winnicott (in generale)
- Freud modello pulsionale
- Complesso di Edipo e come questo si collega al Super io
- Sullivan
- Klain (in particolare le 2 posizioni)
- Mahler
- Falso se e vero se di Winnicott
- Teoria dell'attaccamento di Bowlby
- Strange Situation
- Modello di attaccamento evitante
- Differenza tra attaccamento evitante e sicuro
- Differenza tra la teoria delle relazioni oggettuali e sistema pulsionale di Freud
- Anna Freud
- Modello strutturale di Freud
- Test proiettivi in generale
- Patte Noire
- CAT e TAT, Test di Rorshach
- Quali sono i meccanismi di difesa di Anna Freud (ascetismo e intellettualizzazione)
- AAI di Mary Main
- Hartman
- Kemberg
In linea di massima ha chiesto gli autori più grossi, per fortuna hanno tralasciato i più difficilotti... spero di esser stata utile!!! In bocca al lupo e andate sereni che sono molto tranquille, in media tengono dai 15 minuti in su, dipende da chi vi capita, consiglio di andare dalla Lucarelli e dalla Vismara!!!