Forse tra un pò cambierà tutto, almeno teoricamente, praticamente chissà come sarà![]()
Forse tra un pò cambierà tutto, almeno teoricamente, praticamente chissà come sarà![]()
mi stai facendo disinnamorare di te...e non è un bene!
Marina
Membro del Club del Giallo ---- Tessera n°4----Segretaria addetta ai rapporti tra la Presidenza e i soci!!!
Ancora una poesia per Alberto.
"I tuoi capelli biondi
sono più evanescenti e leggeri del fumo della tua sigaretta.
Oh! Vorrei respirarli i tuoi capelli di sogno,
come respiro questo fumo!"
Cesare Pavese
mi fate orrore...![]()
Ricorderò quel sorriso che sa di buono,
e i tuoi modi belli. Uomo biondo.
[...]
Andrò via: molto a sud.
Forse troppo per poterti dimenticare.
spero che vada tutto bene...
Excel
Va tutto benissimo, come sempre.
Sono stanca...
Com'è bello sentirsi capiti, andare al di là delle apparenze e del proprio naso.. quando parli e magari usi le parole con rabbia e delusione o quando nn dici proprio nulla e resti in silenzio..e tu ci prendi sempre..sei speciale..questa frase su di te calza a pennello..e lo dimostra l'affetto di quanti tvb..e anche io te ne voglio TANTO![]()
Ogni tanto queste botte di nostalgia arrivano come fulmini a ciel sereno...e mi fanno capire quanto sia stupida questa vita rispetto alla Nostra.
Ti voglio bene, comunque e dovunque..sarai sempre parte di me...
Dovrei esser "felice" ed invece sono super inca
non riesco neppure a finire sta cosa.![]()
[Spero non ci siano limitazioni di battuta: ho bisogno di Sfogarmi]
Parliamone, con calma ma parliamone: perché non lo gradisco! Non credo di accettare di buon grado le tue supposizioni: perché sarai anche intelligente dall'alto della tua posizione, ma quel che affermi dimostra sia il contrario. Io sono schietta, in caso avessi dubbi, e non amo dover continuamente ripulire il vetro appannato attraverso cui si rischia di guardarmi, quindi, provo a mantenere una tamperatura idonea sia all'interno che all'esterno - e in caso non fossi abituato a tollerarlo, sono e restano problemi tuoi. Quel che vorrei fare è aprirti gli occhi, su una questione: qualche volta, nella vita, si rischia di non avere il tempo di fare tutto nel miglior modo possibile, e dovresti comprendere che non necessariamente accade per incapacità di sorta. Esistono dei compromessi in questa vita, riservati spesso a qualcuno che non è stato fortunato come te: e dovresti saperlo, se è vero che ti stanno a cuore certe cose, certe realtà. Per quanto mi riguarda, in questo momento: io non voglio rinunciare al resto. Checché tu possa pensarne, non voglio rinunciare a quel resto che può apparirti tanto sciocco per l'esigenza di dare priorità a quel che tu sei, invece. Non è così, perché quel resto, quello che ti da nausea soltanto perché viene prima di te: è molto più importante, per me. Perché mi ha dato tanto, il resto di cui parlo io mi ha restituito una felicità che avevo perso, mi ha insegnato ad ascoltare, a confrontarmi con la sofferenza, con le malattie, con il dolore della gente, con la disperazione di chi non ha più nessuno. Con la lacerante solitudine del mondo e con le avversità. Con la speranza e con i sorrisi, ché mi mancavano, talvolta. Mi spiace doverti contraddire quindi, ma non fare le cose nel migliore dei modi non significa necessariamente farle male, soprattutto se si sta rinunciando a farle benissimo perché si da spazio a qualcosa che è importante e che non può essere rimandata. Ma significa, piuttosto: farle discretamente. Una cosa fatta discretamente, nel mio - plausibilmente distorto - immaginario, significa: delicatamente, moderatamente, prudentemente, tutto sommato bene: non male. Non nel migliore dei modi probabilmente, ma neppure nel peggiore. E per quanto mi riguarda questo non implica alcun rischio per la mia persona, per le mie capacità, per la mia bontà, per la precisione con cui svolgo il mio lavoro, per la mia prudenza, per la mia volontà, per la mia gioia, per la mia felicità - o addirittura - per la mia reputazione: non intacca l'amore per me stessa, né la stima di chi mi conosce. Forse intacca l'idea che tu hai di me, e mi dispiace che la tua idea delle cose possa avere certi limiti. Un rischio è implicito piuttosto nell'andare avanti per un obbiettivo solo, unico e inamovibile, tralasciando tutto il resto. Siamo esseri poliedrici e avremmo l'esigenza di nutrirci di più cose per non tramutarci in sabbia, per non sgretolarci al vento o lacerarci come carta vecchia: la stessa sulla quale trascorriamo anni della nostra vita per dimostrare al mondo che siamo i migliori:
Migliori di che cosa?
Migliori in che cosa, veramente?
Non ci sto. Non voglio essere piatta come una pagina piena di parole che se ne stanno strette a cercare di capire qual'è il loro posto in questo mondo, non mi interessa, non è il mio scopo e non ho bisogno della tua approvazione per capire se sia giusto o meno. Mi interessa capire il senso di qualcuna di quelle parole, non di tutte [non mi interessano quelle di troppo]. Quel che mi interessa è riuscire a non perdere il senso di tutto il resto: di quello che mi passa accanto e che mi chiede aiuto mentre sono impegnata, con tutta me stessa, a leggere quelle parole maledette. E potresti fingere di non capire, ma so esattamente che mentiresti: prima a te stesso, e poi soltanto a me. Ci ostiniamo a credere che sia degno d'esistere solo chi può meritare il massimo, chi è degno, quindi, di produrre il massimo delle sue risorse: materialmente e continuamente. La verità è che risulta inconcepibile l'idea di essere disposti a rinunciare a quella maledetta fetta di ambizione per regalare tempo ed energie a chi ne ha bisogno. Ecco perché non mi capisci, perché per te è inconcepibile mettere qualcuno prima di te stesso [e lo vedo bene]. Lo vedo nella fatica che fai nel lasciare cadere una parola in più, lo vedo nella tua incapacità di capire quali sono i limiti e gli spazi dentro cui poter sostare, lo vedo nelle tue titubanze e nella costrizione delle tue battute: nei gesti velocissimi. Nei vuoti e nei silenzi, poi negli sguardi che si fermano a metà.
Forse non te ne rendi conto, ma le azioni di chi devia sono il nostro strumento di miglioramento, quello autentico, perché ancora oggi, come da sempre: si impara da chi non obbedisce. La cosa disgustosa è perdere il senso di normalità, nutrire un bisogno di avidità verso le cose, che per me non è mai sana perché cela bisogni di altra natura, inevitabilmente. La cosa disgustosa è pretendere che gli altri siano quello che non sono. Personalmente, ho soltanto un bisogno che è implacabile: essere me stessa. Qualunque sia il mio modo d'essere, voglio seguire la mia strada, e mi spiace se non ti aggrada il mio percorso e il modo in cui te l'ho proposto, o il modo in cui saltuariamente io ti ho chiesto aiuto. Mi spiace che questa via sotto i miei piedi sia piena di buche e di vegetazione incolta, di trappole, di animali selvatici, di terra arida e di rettili, qualche volta, di elefanti pesantissimi e cadaveri. E che siano pochi a calpestarla, perché qualche volta fa paura: tutto questo a me dispiace. Mi spiace che vi sia poco amore, forse, ma non c'è mai dell'odio. La morale è che tu sei libero di chiudere quella porta grigia a più mandate qualora non volglia più vedermi, ma nel momento in cui decidi di accettarmi: cerca di guardarmi per quello che sono veramente, e non per quello che vorresti che io fossi.
Grazie.![]()
Schifosa.
Arpia schifosa.
Oggi non ti sei trattenuta, eh?
Urlarmi in faccia in quel modo... Però si vede che hai paura, poverina... anzi, poveraccia... che è ben diverso.
Non t'ho risposto per due motivi: 1) con i tuoi modi arroganti non me ne hai data la possibilità. 2) Nel tuo momento di "quiete" ho preferito tacere. Sono una persona educata, IO, e ciò che avrei dovuto realmente dirti me lo sono tenuto per me, onde salvaguardare il mio futuro con tuo figlio.
Qui ci si sta facendo il mazzo per costruircelo.
Tu, con la tua arroganza, la tua ignoranza, la tua non so che... TU credi ancora di poterci ficcare il naso. Ma ti sbagli, brutta stronza strega malefica arpia schifosa.
Questo sei...
Ultima modifica di psychodany : 18-07-2009 alle ore 18.20.08
come te nessuno maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii![]()
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