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  1. #781
    Matricola
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Ciao io mentre studio psicologia difendo il counseling pero' mi sembra (da quello che tu scrivi) che questa scuola forse non è una delle più serie...vi sorprende???

    Proprio ieri ho avuto modo di ricevere le confidenze di un ennesima persona che è stata portata a letto dal proprio psicoanalista...ne vogliamo parlare????

    Voglio dire che nessuna etichetta difende dalla mancanza di professionalità, onesta, o serietà. Ci sono scuole di counseling non serie ed io stessa ne ho fatto esperienza, ci sono counselor seri e psiconalisti poco seri e viceversa..

    Io continuo a proporre una regolamentazione più seria e non una repressione...tra l'altro i colleghi che sono poco seri oltre a danneggiare fortemente i pazienti danneggiano enormemente la categoria ed impediscono un maggiore sviluppo della nostra professione, perchè questi fatti generano paura e diffidenza negli utenti che preferiscono tenersi il disagio a volte pur di non rischiare di cadere in cattive mani

    Un sereno natale ed un felice e proficuo anno nuovo a tutti


    Citazione Originalmente inviato da PsicoArt Visualizza messaggio
    Buongiorno ragazzi
    vi aggiorno su quanto accaduto alla mia ormai ex scuola di counseling che alla notizia che non intendevo continuare ha reagito con una vera e propria campagna di marketing che mi ha lasciato perplesso. A parte riaffermare come ciò che conti per iniziare a lavorare sia il titolo di counselor e non quello di psicologo, le direttrici in aula hanno ribadito ai non psicologi aspiranti counselor che: 1) oggi la maggior parte dei clienti non cerca più una psicoterapia o uno psicologo ma il counseling in quanto si adatta meglio alle loro esigenze e bisogni. Il futuro è dei counselors quindi, tanto che loro, psicologhe e psicoterapeute, ormai fanno quasi solo counseling perchè questo la gente chiede; 2) la vera formazione è quella della scuola di counseling in quanto solo lì si impara a praticare ascolto, sostegno, aiuto, mentre la laurea in psicologia ha un valore teorico che non è necessario per lavorare nella pratica. Hanno ribadito che in tutti i casi di crisi, separazioni, orientamento, problemi legati ai compiti evolutivi, cambiamenti di vita, insicurezze di vario genere ciò che serve è il counselor e non lo psicologo, tanto meno lo psicoterapeuta; 3) hanno inoltre affermato - e questo mi pare notevole - che tutto ciò che non comporta la patologia può essere affrontato dal counselor e che inoltre, dopo un'adeguato numero di ore di colloqui e supervisioni è possibile diventare counseliors clinici e quindi affrontare anche la patologia.
    A me non risulta che l'ambito clinico possa essere di competenza di qualcuno che non sia psicologo o medico. Mi ha lasciato perplesso il modo in cui hanno con estrema fermezza promosso il counseling. Le 15 persone in aula naturalmente pensano di poter poi svolgere tutti gli interventi da loro elencati, quindi ci sono persone che lavoreranno come counselor trattando tutti i disagi non patologici e che magari pensano di trattare a un certo punto anche la patologia grazie alla loro esperienza di counseling.
    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Il fatto che una scuola venda il counseling in questo modo e quindi formi persone che si applicheranno in questi settori è assolutamente corretto dal punto di vista della regolamentazione professionale?
    le due ore di descrizione dei compiti del counselor in aula non hanno mai menzionato in senso positivo la necessità di una laurea in psicologia, considerata invece una formaizone teorica assolutamente trascurabile per lavorare con il disagio psicologico non patologico. E' stato anche precisato che tutti gli elementi di psicologia utili al counseling fengono insegnati dalla scuola triennale. Qualcuno ha espresso il rammarico di non aver fatto psicologia all'università e la risposta è stata che per lavorare basta la scuola di counseling, che è altra cosa dalla laurea e forma in maniera più completa e professionalizzante.
    Mi sarebbe piaciuto che in aula ci fosse il nostro Nicola visto che sa bene, certamente meglio di me, dove si collocano i confini professionali e dove si colloca l'abuso.

  2. #782
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da quattrostracci Visualizza messaggio
    Gli Ordini che hanno tentato di aprire un procedimento disciplinare per l'articolo 21 ai responsabili di scuole di counseling iscritti all'Ordine degli psicologi, hanno fatto un buco nell'acqua. E questo è quanto... d'altra parte la storia dell'articolo 21 del codice deontologico è lunga e travagliata. Ricordo che l'Ordine è stato condannato illo tempore dall'antitrust proprio per l'articolo 21... e che anche l'ultima indagine dell'antitrust sugli ordini mette quello degli psicologi tra i "cattivi"...
    questo non lo sapevo e sinceramente non capisco il perché. Mi verrebbe da pensare che forse è uno dei tanti modi per danneggiare la categoria degli Psicologi. Non vedo altra ragione per cui l'uso di strumenti conoscitivi e di intervento psicologici , andando a incidere su aspetti profondi della persona, dovrebbe essere insegnato a non psicologi

    Citazione Originalmente inviato da isoladel Visualizza messaggio
    Proprio ieri ho avuto modo di ricevere le confidenze di un ennesima persona che è stata portata a letto dal proprio psicoanalista...ne vogliamo parlare????
    ammesso che questa notizia sia vera (non conoscendo la fonte), se questo psicoanalista è psicologo può essere denunciato, un counselor no.
    Inoltre, se una paziente riesce a portare a letto il "proprio" psicoanalista (che ha alle spalle 10 anni di studio + analisi personale, supervisone, ecc...) dovrebbe essere 100 volte più facile per lei fare altrettanto con un counselor.

    Inoltre sono sicuro che questi episodi avvengono anche con altre figure (medici, infermieri, ecc...) solo che non esiste lo stereotipo come per lo psicoanalista e nessuno ci fa caso
    Ultima modifica di Johnny : 25-12-2009 alle ore 11.52.06

  3. #783
    Matricola
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Perdonami ma riquoto "se una paziente riesca a portare a letto il proprio psicoanlista" ...ti faccio notare che la paziente è la parte debole (perchè dovrebbe avere dei problemi e difficoltà) ed il terapeuta la parte sana (perchè dovrebbe aver fatto già un percorso) e quindi se i due vanno a letto non stiamo parlando di una normale coppia di adulti che decidono di fare sesso, non per niente qualsiasi codice deontologico sia di psicologi che di counselor lo vieta espressamente, sarebbe come se un ginecologo approfittasse di una visita per fare altro...che mi rispondi che un ginecologo è un uomo e quindi è normale che si ecciti..oppure che è colpa della paziente che si spoglia??

    Personalmente ho ricevuto una proposta da un terapeuta a cui ho detto di no (guarda guarda me lo volevo portare a letto ma poi ho detto di no ..che strano e questi casi sono frequentissimi, non vengono spesso denunciati proprio per il transfert che si crea per cui la paziente spesso non è neanche consapevole dell'abuso che subisce..neanche io ho denunciato la persona, perchè comunque gli volevo bene ..mi sono solo allontanata. E ti garantisco che questi casi sono appunto molto frequenti.

    Sono d'accordo con te, questo può succedere anche per un counselor, infatti secondo me per questo tutto andrebbe regolamentato, non represso. Se uno psicologo od uno psicoterapeuta è bravo non dovrebbe temere la concorrenza ma collaborare perchè si lavora in ambiti diversi ed i counselor che conoscono bene i propri limiti di azione potrebbero inviare clienti agli psicoterapeuti.

    buon natale,






    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    questo non lo sapevo e sinceramente non capisco il perché. Mi verrebbe da pensare che forse è uno dei tanti modi per danneggiare la categoria degli Psicologi. Non vedo altra ragione per cui l'uso di strumenti conoscitivi e di intervento psicologici , andando a incidere su aspetti profondi della persona, dovrebbe essere insegnato a non psicologi



    ammesso che questa notizia sia vera (non conoscendo la fonte), se questo psicoanalista è psicologo può essere denunciato, un counselor no.
    Inoltre, se una paziente riesce a portare a letto il "proprio" psicoanalista (che ha alle spalle 10 anni di studio + analisi personale, supervisone, ecc...) dovrebbe essere 100 volte più facile per lei fare altrettanto con un counselor.

    Inoltre sono sicuro che questi episodi avvengono anche con altre figure (medici, infermieri, ecc...) solo che non esiste lo stereotipo come per lo psicoanalista e nessuno ci fa caso

  4. #784
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da isoladel Visualizza messaggio
    Se uno psicologo od uno psicoterapeuta è bravo non dovrebbe temere la concorrenza ma collaborare perchè si lavora in ambiti diversi ed i counselor che conoscono bene i propri limiti di azione potrebbero inviare clienti agli psicoterapeuti.
    molto "romantico",ma nel mondo del lavoro se un professionista (di qualsiasi genere) viene minacciato nel proprio mercato da altre figure non collabora, ma si "arrabbia". Nel nostro caso poi i counsellor si sovrappongono a parte delle azioni di uno psicologo. Facendo in 2-3 anni di corso quello che uno psicologo può legalmente fare in 5 anni più tirocinio ed esame di stato. Se vi sembra giusto questo possiamo anche non continuare il dibattito dato che non siamo neanche sullo setsso piano di comunicazione.

  5. #785
    Johnny
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da isoladel Visualizza messaggio
    Perdonami ma riquoto "se una paziente riesca a portare a letto il proprio psicoanlista" ...ti faccio notare che la paziente è la parte debole (perchè dovrebbe avere dei problemi e difficoltà) ed il terapeuta la parte sana (perchè dovrebbe aver fatto già un percorso) e quindi se i due vanno a letto non stiamo parlando di una normale coppia di adulti che decidono di fare sesso, non per niente qualsiasi codice deontologico sia di psicologi che di counselor lo vieta espressamente, sarebbe come se un ginecologo approfittasse di una visita per fare altro...che mi rispondi che un ginecologo è un uomo e quindi è normale che si ecciti..oppure che è colpa della paziente che si spoglia??
    è appunto per questa asimmetria che esistono vari articoli nel codice deontologico a cui lo psicologo deve attenersi, a difesa del paziente.
    Per la cronaca esistono anche delle condizioni psicopatologiche, ad esempio l'isteria, in cui la paziente utilizza ogni mezzo disponibile (corpo, comunicazione, ecc...) in modo seduttivo.




    Se uno psicologo od uno psicoterapeuta è bravo non dovrebbe temere la concorrenza ma collaborare perchè si lavora in ambiti diversi ed i counselor che conoscono bene i propri limiti di azione potrebbero inviare clienti agli psicoterapeuti.
    il problema è che non si lavora in ambii diversi. I colloqui di counseling (in italiano sostegno psicologico) sono attività di competenza dello psicologo, e il counselor svolge quindi un'attività di competenza dello psicologo senza averne titolo.
    Il fatto stesso che tu parli di concorrenza in riferimento al counselor nei confronti dello psicologo/psicoterapeuta la dice lunga.

    per il resto concordo con peterpan:

    molto "romantico",ma nel mondo del lavoro se un professionista (di qualsiasi genere) viene minacciato nel proprio mercato da altre figure non collabora, ma si "arrabbia". Nel nostro caso poi i counsellor si sovrappongono a parte delle azioni di uno psicologo. Facendo in 2-3 anni di corso quello che uno psicologo può legalmente fare in 5 anni più tirocinio ed esame di stato. Se vi sembra giusto questo possiamo anche non continuare il dibattito dato che non siamo neanche sullo setsso piano di comunicazione
    .
    Ultima modifica di Johnny : 25-12-2009 alle ore 20.51.07

  6. #786
    Matricola
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Tutti gli psicoterapeuti bravi che conosco non hanno tempo per soddisfare tutte le richieste di visite, se un professionista si sente minacciato da un counselor potrebbe farsi qualche domanda sul perchè non sta lavorando abbastanza, ha prezzi troppo alti, cosa potrebbe migliorare della sua professionalità, o del suo "marketing", lavora in una zona troppo difficile da raggiungere? cosa non funziona della sua immagine?

    Comunque ad oggi la professione del counselor è accettata dalla legge purchè non entri negli ambiti di azione di uno psicologo..

    Citazione Originalmente inviato da Peterpan1977 Visualizza messaggio
    molto "romantico",ma nel mondo del lavoro se un professionista (di qualsiasi genere) viene minacciato nel proprio mercato da altre figure non collabora, ma si "arrabbia". Nel nostro caso poi i counsellor si sovrappongono a parte delle azioni di uno psicologo. Facendo in 2-3 anni di corso quello che uno psicologo può legalmente fare in 5 anni più tirocinio ed esame di stato. Se vi sembra giusto questo possiamo anche non continuare il dibattito dato che non siamo neanche sullo setsso piano di comunicazione.

  7. #787
    Matricola
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Quello che dici è ovviamente esatto, ci sono delle pazienti che per problematiche, o come forma di "gioco" tendono a cercare di sedurre, proprio per questo magari si rivolgono ad un professionista, perchè sono fragili ed instabili...e il professionista le aiuta portandosele a letto?????????????????

    Mi sorprende che una persona così ligia nel condannare senza mezzi termini i counselor, sembri poi abbastanza caritatevole con eventuali professionisti che portano avanti un'azione fuori da qualsiasi codice deontologico (non solo degli psicoterapeuti ma anche dei counselor (che hanno anche loro, per scelta, un codice deontologico). E per sapere quanto questa azione sia frequente basterebbe un semplice sondaggio anonimo via internet...ne verrebbero fuori delle belle.

    Ovviamente a fronte di questo ci sono milioni di seri ed onesti professionisti, che appunto vengono danneggiati da persone che purtroppo fanno questo lavoro senza aver prima imparato a gestire la propria sessualità.

    Grazie comunque del tuo punto di vista e della tua apertura al dibattito



    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    è appunto per questa asimmetria che esistono vari articoli nel codice deontologico a cui lo psicologo deve attenersi, a difesa del paziente.
    Per la cronaca esistono anche delle condizioni psicopatologiche, ad esempio l'isteria, in cui la paziente utilizza ogni mezzo disponibile (corpo, comunicazione, ecc...) in modo seduttivo.





    il problema è che non si lavora in ambii diversi. I colloqui di counseling (in italiano sostegno psicologico) sono attività di competenza dello psicologo, e il counselor svolge quindi un'attività di competenza dello psicologo senza averne titolo.
    Il fatto stesso che tu parli di concorrenza in riferimento al counselor nei confronti dello psicologo/psicoterapeuta la dice lunga.

    per il resto concordo con peterpan:

    .

  8. #788
    Johnny
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da isoladel Visualizza messaggio
    Tutti gli psicoterapeuti bravi che conosco non hanno tempo per soddisfare tutte le richieste di visite, se un professionista si sente minacciato da un counselor potrebbe farsi qualche domanda sul perchè non sta lavorando abbastanza, ha prezzi troppo alti, cosa potrebbe migliorare della sua professionalità, o del suo "marketing", lavora in una zona troppo difficile da raggiungere? cosa non funziona della sua immagine?

    Comunque ad oggi la professione del counselor è accettata dalla legge purchè non entri negli ambiti di azione di uno psicologo..
    sull'ultimo punto, il problema è proprio questo: qual è la linea di demarcazione che il counselor non può superare? Esiste questa linea? può il counselor accorgersi quando il paziente che gli si rivolge non ha, ad esempio, una struttura di personalità psicotica e quindi eventuali interventi, ad esempio le interpretazioni, non vanno attuati perché il paziente non può sostenerli e porterebbero a scompensi psicotici? (qeuste erano alcune argomentazioni emerse nei vari thread aperti qui su OPS sul counselng).

    Per il discorso "marketing", prezzi e quantaltro: il codice deontologico norma come deve essere svolta la pubblicità e quali devono essere i prezzi proprio per evitare che si crei il "procacciamento della clientela" e la "creazione di bisogni" (non so se è il termine giusto) che nell'ambito della salute psicologica sono pericolosi e scorretti per il decoro della professione.


    Citazione Originalmente inviato da isoladel Visualizza messaggio
    Quello che dici è ovviamente esatto, ci sono delle pazienti che per problematiche, o come forma di "gioco" tendono a cercare di sedurre, proprio per questo magari si rivolgono ad un professionista, perchè sono fragili ed instabili...e il professionista le aiuta portandosele a letto?????????????????
    ho detto esattamente l'opposto, proprio perchè esistono queste "problematiche" bisogna studiarle e conoscerle, per accorgersene, evitare di colludere ed elaborarle con il paziente. Poi è ovviamente fondamentale la supervisione.


    Grazie comunque del tuo punto di vista e della tua apertura al dibattito
    noto una vena sarcastica....ho solo esposto le mie opinioni argomentandole...non sono certo il detentore della verità assoluta, dico solo quello che penso. se non coincide con il tuo pensiero sta a te portare argomentazioni valide per farmi cambiare idea
    Ultima modifica di Johnny : 26-12-2009 alle ore 11.54.07

  9. #789
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    sull'ultimo punto, il problema è proprio questo: qual è la linea di demarcazione che il counselor non può superare? Esiste questa linea? può il counselor accorgersi quando il paziente che gli si rivolge non ha, ad esempio, una struttura di personalità psicotica e quindi eventuali interventi, ad esempio le interpretazioni, non vanno attuati perché il paziente non può sostenerli e porterebbero a scompensi psicotici? (qeuste erano alcune argomentazioni emerse nei vari thread aperti qui su OPS sul counselng).
    Si paventa, ancora una volta, la presenza di falsi-psicoterapeuti che offrono interpretazioni al vero-paziente. Cosa diversa dalla sentenza più recente.
    Ancora una volta NON si delinea la linea di confine, come NON la delinea
    l'ultima sentenza che ha coinvolto l'Ordine dell'Emila Romagna.
    Si conferma che il Counselor NON deve sovrapporsi alle competenze dello Psicologo stabilite dalla legge. Chi l'avrebbe messo in dubbio??
    I Counselor oppure chi scrive <<medico-specializzato in Psicologia>> sul proprio biglietto da visita (v. sentenza Abela)??
    Se è vero che basterebbe il <<sostegno psicologico>> e non le <<interpretazioni e il supporto>>, perchè non denunciare subito la trasmissione "SOS Tata", dove alcune signore e signorine NON-psicologhe eseguono una sorta di "Coaching di coppia" a famiglie in difficoltà?
    Sarebbe una causa vinta in partenza(!) SE si potesse dimostrare il <<sostegno psicologico>>, che secondo me è difficilmente dimostrabile (nella sentenza del naturopata in Emilia si parla di <<diagnosi e interpretazioni che hanno presupposto il sostegno>>, cosa diversa).
    E, sull'altro fronte?? Quello innominabile di coloro che sono iscritti all'Albo e magari anche psicoterapeuti?? NON nominiamoli, per carità...
    MA per chi fosse interessato alla tutela dell'immagine di tutta la categoria, oltre che la tutela del cliente/paziente, ho ricevuto 2 min. fa l'ennesima pubblicità da parte di uno Psicologo che "offre" (a pagamento) Corsi di Ipnosi per tutti! Evviva l'Ipnosi anche per il paziente che si potrà travestire da "cliente" di un Corso di "formazione"! Iscriviamoci in massa...nel numero tutto si confonde in Italia: sia i sedicenti Counselor, sia gli Psicologi/ipnotisti -formatori che salgono sul palco. Evviva l'Italia.
    Ultima modifica di IT_Modeler : 30-12-2009 alle ore 11.56.16
    psi_net

  10. #790
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    E, sull'altro fronte?? Quello innominabile di coloro che sono iscritti all'Albo e magari anche psicoterapeuti?? NON nominiamoli, per carità...
    MA per chi fosse interessato alla tutela dell'immagine di tutta la categoria, oltre che la tutela del cliente/paziente, ho ricevuto 2 min. fa l'ennesima pubblicità da parte di uno Psicologo che "offre" (a pagamento) Corsi di Ipnosi per tutti! Evviva l'Ipnosi anche per il paziente che si potrà travestire da "cliente" di un Corso di "formazione"! Iscriviamoci in massa...nel numero tutto si confonde in Italia: sia i sedicenti Counselor, sia gli Psicologi/ipnotisti -formatori che salgono sul palco. Evviva l'Italia.
    "professionisti" (il tra le virgolette è voluto) che sput....la professione ci sono ma questo non autorizza svalicamenti da altre professioni.
    Nel caso specifico non so bene come muovermi, perchè con questi corsi di iponisi parecchi "colleghi" ci hanno giocato troppo. Mandami pure il nominativo e qualche info in privato e vodo cosa posso fare, non è il primo che segnalo all'ordine nazionale e al regionale di competenza.
    La salvaguardia della professione è anche questo.

  11. #791
    Johnny
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio
    ho ricevuto 2 min. fa l'ennesima pubblicità da parte di uno Psicologo che "offre" (a pagamento) Corsi di Ipnosi per tutti! Evviva l'Ipnosi anche per il paziente che si potrà travestire da "cliente" di un Corso di "formazione"! Iscriviamoci in massa...nel numero tutto si confonde in Italia: sia i sedicenti Counselor, sia gli Psicologi/ipnotisti -formatori che salgono sul palco. Evviva l'Italia.
    evviva l'Italia e, aggiungerei, chi ci sguazza dentro. Tutto a danno dei pazienti che usufruiranno di prestazioni scadenti e dannose.

  12. #792
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    evviva l'Italia e, aggiungerei, chi ci sguazza dentro. Tutto a danno dei pazienti che usufruiranno di prestazioni scadenti e dannose.
    Caro Johnny,

    c'è chi protetto dal titolo di psicoterapeuta ha inventato una serie di Corsi di formazione di "ipnosi per tutti", Corsi che potrebbero essere partiti proprio da gruppi di propri pazienti...perchè no??
    Chi mi assicurerebbe nel caso, la correttezza anche prima di convocarli a un Corso di tal genere?? Andrebbe fatta pulizia anche di costoro.
    Di casi come il <<dottore>> della sentenza dell'Emilia Romagna, non credo ce ne siano molti: chi è che con il concorso di altri fa convocare nel proprio studio genitori e figli per intepretare i disegni di questi ultimi, presentandosi vagamente come <<specializzato in Psicologia>>, con una Laurea in Filosofia??? Chi è un suicida, che si vuole scavare la fossa da solo?
    Nella sentenza NON si parla assolutamente di Counseling, ma di <<diagnosi e intepretazioni che hanno presupposto il sostegno psicologico...>>, cosa diversa dal Counseling vero e proprio che è tutt'altro. Ripeto che se bastasse il <<sostegno>>, si dovrebbe denunciare anche la trasmissione "SOS Tata" e, forse, anche qualche altra. Trasmissioni di cui sono protagoniste NON-laureate in Psicologia che conducono una sorta di Coaching per coppie.
    Io, per esperienza personale, posso confermare che la maggior parte di coloro che <<sguazzano>>, sguazzano nella formazione, quando vista la mala parata con i clienti (da parte dei sedicenti Counselor) si buttano nella formazione a danno di chi nella Formazione è professionista da venti anni...
    e NON siamo molti. Per qualcuno, quindi, sarà ancora "Evviva l'Italia!".
    Ultima modifica di IT_Modeler : 31-12-2009 alle ore 10.26.50
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  13. #793
    Partecipante Affezionato L'avatar di astrea
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Premetto che non ho letto tuti i ppst quindi non so se ripeto qualcosa di già detto: io sono psicologa e difendo il counseling, MA le scuole di counseling dovrebbero essere aperte SOLO a chi ha una laurea in PSICOLOGIA.
    Per il resto, counseling e psicoterapia intervengono su sfere diverse e a profondità diverse quindi non c'è rischio che entrino in collisione, anzi, se un counsleor è bravo NON permette che entrino in collisione perchè appena si rende conto che non è il suo campo e che la perosna ha problemi piu profondi, non colmabili con la sola comunicazione/ascolto, lo spedisce in analisi. Diciamocelo, se una persona è in crisi con il marito, non importa che vada per forza in analisi, sono situazioni di vita comuni... se poi escono motivi particolari per cui è in crisi con il marito (traumi, violenze, incapacità di gestire i rapporti etc...) allora si cambia campo professionale...

  14. #794
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    Assolutamente Astrea! Il counseling come campo di intervento psicologico è di indubbio valore. E' assai dubbio invece il fatto che si consenta di praticarlo anche ai non psicologici con corsi di 3 anni. E' questo che assolutamente non va! E se fosse riservato agli psicologi penso che il counseling stesso acquisirebbe un valore professionale maggiore.

  15. #795
    Johnny
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    Riferimento: Counseling: Esercizio abusivo della professione

    volete mettere studiare 5 anni, farsi 1 anno di tirocinio, un esame di stato-mattone che bisogna studiare un anno per preapararlo bene...quando si può fare il counseling psicologico con soli 3 anni nel week-end? (quando va bene sono 3, altrimenti di meno) è molto più comodo e facile. Lo scandalo è che esistono scuole di psicoterapia che formano counselor non psicologi...perché, anche se non lo si dice apertamente, è sottinteso che quando si parla di counseling si intende il counseling psicologico .
    E tutto parte da una svalutazione di base della psicologia e della figura dello psicologo, infatti i counselor si vantano di "trattare le relazioni"...ma questo è esattamente ciò che fa lo psicologo! lavorare sulla relazione, per promuovere il benessere dell'individuo, del gruppo, della comunità. Il counseling è uno strumento che permette di fare ciò.
    Sarei perfettamente d'accorso su master in counseling psicologico riservati agli psicologi, che durino magari 1 anno anziché 3, visto che si parte conoscendo già la psicologia e si tratta soltanto di acquisire la "pratica", ossia di applicare le conoscenze teoriche acquisite nello studio e nei tirocini nella pratica e facendo le a supervisioni....ma questa pare essere utopia.



    EDIT: leggendo qua e là ho trovato nel sito della e l form questa presentazione

    La professione del counselor sta in un certo senso sostituendo la figura dello psicoterapeuta. Egli non lavora con la patologia, ma da orientamento alle crisi
    personali.
    Leggi fiscali in vigore dal gennaio 2007: le attività minime possono adottare la franchigia dell'iva, questo significa che il protagonista non è più obbligato a tenere i registri contabili ma basta il taccuino di ricevute fiscali. La
    riforma fiscale ha introdotto gli studi di settore, per cui il professionista non può dichiarare meno di ciò che è previsto dal MInistero delle Finanze, per cui molti professionisti stanno trasformando la propria attività in quella del counselor che non prevede studi di settore.
    la parte più bella è la contraddizione "la professione del counselor sta in un certo senso sostituendo la figura dello psicoterapeuta" e poi afferma !"Egli non lavora con la patologia, ma da orientamento alle crisi". Se non lavora con la patologia, come fa a sostituirsi alla psicoterapia? :mah, misteri
    ah dimenticavo, questo corso è tenuto da uno psicoterapeuta, è online, e dura 4 settimane, costa 1000 euro, è nella sezione "scienze della formazione" quindi è aperto a tutti ...evviva l'onestà...è proprio un modo per spennare 1000 euro all'illuso di turno....forse lo segnalo all'ordine perché no mi sembra decoroso
    Ultima modifica di Johnny : 01-01-2010 alle ore 11.21.13

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